Rassegna delle novità del 2-4 settembre 2026 — 36 notizie in 6 parti raccolte da rassegna .md + bollettino. Fonti attive nelle 48h: La Settimana Giuridica (Forte + Ippolito + Finocchietti), ilpersonale.it (abstract), santofabiano.it, guidaentilocali.it (titoli), gruppodelfino.it, carmignaniconsulenza.com, Memoweb nn. 166-167, Progetto Omnia, Anutel (2 rassegne), Italia Oggi / ANUTEL newsletter, Entionline (Circolari Appalti/Tributi/Ragioneria/Affari Generali), Leggi Oggi, Diritto.it, MIT News, ANAC – Comunicati stampa, Gazzetta Ufficiale S.G. nn. 202 e 203. Al centro del giorno: Cons. Stato Ad. Plen. 7/2026 sui 90 giorni per la demolizione; D.Lgs. 147/2026 obbligo di regolamento comunale sugli atti automatizzati; Riforma Accrual sperimentazione a 34 enti senza incentivi; ANAC vigilanza Amatrice 2,17 mld; CGUE balneari scarsità in concreto. Filoni ricorrenti: 3 DPR di scioglimento in GU n. 203 (Castellammare di Stabia infiltrazioni mafiose, San Donaci dimissioni contestuali, Marcellina mancata approvazione rendiconto 2025); ipotesi CCNL FL 2025-2027 con primo Titolo dedicato all'IA (artt. 14-16); rimborsi missioni amministratori ex art. 84 TUEL allineati al CCNL dirigenti FL.
🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top del 4/9
- 🚨 Cons. Stato Ad. Plen. n. 7 del 31/7/2026 — art. 31 c. 3 DPR 380/2001 e i 90 giorni per la demolizione degli abusi (caso Monfalcone Centro culturale islamico) (Diritto.it 25/8). L'Adunanza Plenaria risolve il contrasto: alla scadenza dei 90 gg il Comune diventa proprietario direttamente per effetto della legge e l'atto di acquisizione ha natura solo dichiarativa; le decisioni favorevoli intervenute dopo la scadenza non eliminano retroattivamente l'inottemperanza salvo annullamento definitivo; se la misura cautelare interviene prima, il termine si sospende ma non si interrompe e riprende per la sola parte residua dalla comunicazione del provvedimento sfavorevole; il ricorso di per sé non sospende l'ordine; in presenza di impedimenti oggettivi il privato può chiedere un termine ulteriore congruo o presentare istanza di accertamento di conformità; la libertà di culto non consente di usare qualsiasi immobile in deroga alle destinazioni urbanistiche. → Rilievo pratico per Uffici Tecnico e Polizia locale: calcolare i 90 giorni tenendo conto delle sospensioni giudiziali; motivare l'atto di accertamento dell'inottemperanza con il computo del termine residuo.
- 🚨 D.Lgs. 7/8/2026 n. 147 riforma dei tributi locali — obbligo di REGOLAMENTO COMUNALE che individui gli atti automatizzati esclusi dal contraddittorio preventivo ex art. 6-bis L. 212/2000, a pena di annullabilità (Italia Oggi / ANUTEL 4/9). Il D.Lgs. 147/2026 «Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale» (GU n. 185 dell'11/8/2026, S.O. n. 30, in vigore dal 12/8) attua la delega fiscale (L. 111/2023). Novità di impatto: estensione ai tributi comunali del contraddittorio preventivo obbligatorio ex art. 6-bis L. 212/2000, con l'esonero per gli atti automatizzati, sostanzialmente automatizzati, di pronta liquidazione e di controllo formale. Gli enti devono indicare — con proprio regolamento ex art. 52 D.Lgs. 446/1997 — quali atti sono considerati automatizzati e quindi esclusi (avvisi di accertamento IMU per omesso versamento su dichiarato, solleciti TARI, avvisi bonari) a pena di annullabilità degli atti emessi senza contraddittorio. La riforma interviene anche su riscossione coattiva, rateizzazioni, accertamento esecutivo, coordinamento con AdE-R. → Adempimento entro fine anno per Ufficio Tributi e Segretario: modifica del regolamento generale delle entrate + aggiornamento modelli di avviso con schema di atto e termine di 60 giorni per le osservazioni.
- 🚨 Contabilità Accrual — L. 7/8/2026 n. 152 (conversione DL 107/2026, GU 192 del 20/8) fissa al 2030 la piena applicazione; sperimentazione MEF ridotta a 34 enti e SENZA incentivi (Memoweb n. 167 + Italia Oggi / ANUTEL 4/9). La legge disciplina le modalità di transizione al nuovo sistema economico-patrimoniale unico Accrual previsto dalla riforma 1.15 del PNRR: applicazione con valore giuridico entro l'esercizio 2030; fino a tale data gli enti territoriali continuano ad applicare la contabilità finanziaria armonizzata ex D.Lgs. 118/2011 affiancata dalla CEP attuale; la RGS definirà con decreti il piano dei conti unico, i principi ITAS e il cronoprogramma per tipologia di ente. Italia Oggi: la nuova fase di sperimentazione gestita dal MEF coinvolgerà solo 34 enti territoriali (dagli oltre 100 iniziali) e non prevede incentivi — gli enti sperimentatori dovranno affrontare la transizione con risorse interne nonostante le criticità segnalate su software/formazione/personale. Candidature enti sperimentatori entro il 15/9/2026 tramite ANCI. → Rilievo: il Responsabile finanziario dovrebbe inserire nel DUP 2027-2029 la linea di attività per la transizione Accrual (software, inventario, formazione) e seguire i decreti RGS attuativi.
- 🚨 ANAC — attività di vigilanza sulla ricostruzione post sisma 2016 Amatrice: oltre 1.200 procedure esaminate per 2,17 miliardi con criticità sistematiche (Italia Oggi / ANUTEL 4/9). Il rapporto ANAC rileva criticità ricorrenti: ricorso all'urgenza per giustificare procedure negoziate senza bando oltre i presupposti dell'art. 76 D.Lgs. 36/2023, violazioni delle regole del codice in materia di rotazione e verifica dei requisiti, bandi di qualità inadeguata, frazionamenti e proroghe tecniche reiterate. ANAC segnala che l'urgenza della ricostruzione non giustifica la compressione dei principi di concorrenza e che le stazioni appaltanti coinvolte (comuni del cratere, USR, Commissario straordinario) dovranno adottare misure correttive e rafforzare la qualificazione (art. 63). → Rilievo generale per chi gestisce appalti in emergenza: l'urgenza va motivata puntualmente e non copre l'intera filiera; preferire la centrale di committenza qualificata; verificare i requisiti prima della stipula.
- 🚨 Corte di Giustizia UE sulle concessioni demaniali marittime balneari — la scarsità della risorsa VA ACCERTATA IN CONCRETO con criteri oggettivi e dati verificabili, non presunta in astratto (Italia Oggi / ANUTEL 4/9). L'obbligo di procedura selettiva imparziale e trasparente ex art. 12 dir. 2006/123/CE (Bolkestein) si applica quando il numero delle autorizzazioni disponibili è limitato per via della scarsità delle risorse naturali; la scarsità deve essere accertata in concreto dalle autorità nazionali con criteri oggettivi e sulla base di dati verificabili — mai in astratto. La pronuncia incide sulle procedure concorrenziali che i comuni costieri devono avviare ex DL 131/2024 conv. L. 166/2024 (nuove scadenze per le gare) e sul ruolo dei controlli della Corte dei conti sulle proroghe. → Per i comuni costieri: integrare le determine di indizione delle gare balneari con la ricognizione della scarsità della risorsa — mappatura del litorale, quota di costa concessa rispetto a quella disponibile, tabella di ricognizione. Per i comuni dove la risorsa non è scarsa: valutare con cautela e parere legale, dato l'orientamento del Cons. Stato e le sanzioni per proroghe illegittime.
📑 Indice delle parti
- 👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario (8 notizie)
- 📑 Parte II — Contratti pubblici, Concessioni e Appalti (7 notizie)
- 💰 Parte III — Contabilità, Tributi e Finanza locale (8 notizie)
- 🏛️ Parte IV — Enti locali, Amministratori e Trasparenza (6 notizie)
- 🏗️ Parte V — Edilizia, Urbanistica e Giurisprudenza (4 notizie)
- 📌 Parte VI — Segnalazioni brevi e formazione (3 notizie)
- ⏰ Scadenze in evidenza
👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario — 8 notizie
🚨 Ipotesi CCNL Funzioni Locali 2025-2027 sottoscritta il 21 luglio 2026 — aumenti medi 152 € mensili per i Comuni, arretrati medi 1.136 € a ottobre 2026, primo Titolo dedicato all'Intelligenza Artificiale (artt. 14-16)
ARAN e sindacati hanno sottoscritto il 21/7/2026 l'ipotesi di CCNL Funzioni Locali 2025-2027 per 403.617 dipendenti. Vigenza 1/1/2025 - 31/12/2027; tre incrementi tabellari con decorrenza 1/1/2025, 2026 e 2027 comprensivi dell'anticipazione già corrisposta ex Legge di bilancio 2025; incremento medio a regime di 152 € lordi mensili per 13 mensilità per il personale dei Comuni (141 € negli altri enti); arretrati medi stimati a ottobre 2026 pari a 1.136 €. Clausola di vacanza contrattuale al 30% dell'IPCA da aprile 2028, elevata al 50% dopo sei mesi.
Novità di sistema: primo Titolo dedicato all'Intelligenza Artificiale (artt. 14-16) con garanzie per il personale e formazione; i criteri generali dei sistemi di IA che incidono sul rapporto di lavoro entrano tra le materie di confronto sindacale; welfare integrativo (art. 40); figura del social media e digital manager (DL 25/2025); Organismo paritetico per l'innovazione; incremento indennità di comparto. L'ipotesi deve completare l'iter — certificazione Corte dei conti + parere Comitato di settore + sottoscrizione definitiva.
→ Ragioneria e Personale: accantonare nel bilancio 2026 e nel pluriennale gli oneri per arretrati 2025-2026 e incrementi tabellari; programmare la contrattazione integrativa su welfare e IA; monitorare la sottoscrizione definitiva.
ARAN — CCNL Funzioni Locali 2022-2024: ricalcolo del differenziale stipendiale con decorrenza 1° aprile 2023, neutralità per il Fondo
ARAN ha fornito un orientamento applicativo sul ricalcolo del differenziale stipendiale (ex progressioni economiche orizzontali) a seguito del rinnovo del CCNL FL 2022-2024: gli aumenti retroattivi del nuovo contratto trasformano l'indennità di vacanza contrattuale (IVC) 2022-2023 in stipendio tabellare e comportano un aggiornamento del differenziale iniziale dal 1° aprile 2023. L'operazione è neutra per il Fondo risorse decentrate: l'incremento del differenziale è coperto dalle risorse contrattuali nazionali e non incide sulla parte variabile né sul limite dell'art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017.
→ Ufficio Personale e software paghe: ricalcolare i differenziali stipendiali in godimento al 1/4/2023 applicando le nuove percentuali sul tabellare aggiornato, corrispondere gli arretrati, aggiornare le poste del Fondo nella sezione «utilizzi» della costituzione 2023-2026, informare i revisori in sede di certificazione.
🚨 Rinnovo CCNL 2022-2024: la riliquidazione di pensioni, TFS e TFR dei cessati NON è automatica — l'ente deve procedere d'ufficio al ricalcolo dell'«ultimo miglio»
A seguito del rinnovo contrattuale 2022-2024 con arretrati e aumenti retroattivi, l'amministrazione ha l'obbligo di procedere d'ufficio al ricalcolo dell'ultimo miglio contributivo per consentire all'INPS di riliquidare la pensione e di ricalcolare TFS/TFR dei dipendenti già cessati nel periodo di vigenza del contratto (1/1/2022 – data sottoscrizione). L'INPS non procede autonomamente: serve la trasmissione delle nuove denunce retributive (UniEmens/ListaPosPA) e la variazione dell'ultimo miglio con le retribuzioni aggiornate.
Procedimento: (a) individuazione dei cessati interessati; (b) ricalcolo delle retribuzioni pensionabili e delle basi TFS/TFR; (c) invio delle variazioni contributive; (d) comunicazione all'interessato; per il TFS/TFR il ricalcolo comporta anche la rideterminazione della quota a carico ente.
→ Ufficio Personale: censire i cessati dal 2022 in poi e programmare l'invio delle variazioni contributive; l'omissione espone a richieste di risarcimento da parte dei pensionati (danno da ritardo ex art. 2-bis L. 241/1990).
Albo dei Segretari comunali e provinciali: pubblicato il decreto di cancellazione degli iscritti ex art. 9 c. 2-bis DL 25/2025 conv. L. 69/2025 (recap)
Il Ministero dell'Interno – Albo nazionale dei Segretari ha pubblicato il decreto di cancellazione dall'Albo, adottato ex art. 9 c. 2-bis DL 14/3/2025 n. 25 conv. L. 69/2025. La norma — introdotta con il decreto «PA 2025» — prevede la cancellazione d'ufficio dei segretari che si trovino nelle condizioni indicate (collocamento in disponibilità prolungata, mancata presa di servizio, decadenza) con effetto sulle sedi di segreteria e sulle procedure di nomina.
→ Per gli enti in convenzione di segreteria o con procedure di nomina aperte: verificare che il Segretario individuato risulti ancora iscritto nella fascia professionale corrispondente alla classe dell'ente; i nominativi cancellati non sono più incaricabili e le convenzioni che li coinvolgono devono essere riviste; aggiornare gli atti di nomina sindacale (art. 99 TUEL). Testo integrale sul portale albosegretari.interno.gov.it.
Cons. Stato Sez. V sent. 1/6/2026 n. 4361 — Graduatorie dei concorsi riservati agli interni per la dirigenza: NIENTE scorrimento ex art. 35 c. 5-ter D.Lgs. 165/2001 (recap)
Il Consiglio di Stato chiarisce che le selezioni riservate al personale interno per l'accesso alla dirigenza (art. 28 c. 1-ter D.Lgs. 165/2001) sono un'eccezione al principio del pubblico concorso: le relative graduatorie di idonei NON sono soggette alla regola dello scorrimento ex art. 35 c. 5-ter D.Lgs. 165/2001 che vale solo per i concorsi aperti all'esterno. L'amministrazione non ha obbligo di motivare la scelta di non scorrere o di bandire nuove procedure pubbliche; prassi difformi passate non fondano legittimo affidamento.
TAR Campania-Napoli Sez. II sent. 12/8/2026 n. 4962 — Progressioni verticali: ampia discrezionalità organizzativa dell'ente nella scelta del profilo professionale
Il TAR riconosce ampia discrezionalità organizzativa all'ente nell'individuare l'ambito/profilo professionale da destinare a progressione verticale, quale espressione del potere di auto-organizzazione, sindacabile solo per manifesta irragionevolezza. La discrezionalità nella scelta del profilo/ambito è coerente con l'assetto delle progressioni verticali del CCNL 16/11/2022 e del nuovo CCNL 23/2/2026. Testo integrale non accessibile senza login.
Cons. Stato Sez. IV sent. 26/8/2026 n. 6660 — Stabilizzazione LSU: legittima la corsia riservata se giustificata dalla programmazione del personale
Il Consiglio di Stato ammette la corsia riservata per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili se giustificata dal fabbisogno programmato e dall'esperienza effettivamente maturata. Il principio si allinea alla linea di legittimazione delle stabilizzazioni riservate in presenza di solidi presupposti di programmazione e continuità di servizio.
DPCM 2/7/2026 in GU n. 188 del 14/8/2026 — autorizzate 3.742 assunzioni nelle amministrazioni statali; conferme su turnover 100% e riserva 15% alla mobilità volontaria (recap con rilievo per gli EE.LL.)
Il DPCM 2/7/2026 (art. 35 c. 4 D.Lgs. 165/2001) autorizza 22 amministrazioni statali ed enti pubblici non economici ad assumere 3.742 unità a tempo indeterminato nel 2026: 1.753 posti a concorso + 961 scorrimenti + 928 mobilità volontaria + 28 corso-concorso SNA + 60 progressioni tra aree. Bacini principali: Ministero Interno (759 posti), Agenzia Entrate (735), Dogane (181). Principi di interesse per gli EE.LL.: dal 2026 capacità assunzionale per enti con > 20 dipendenti al 100% delle cessazioni (art. 1 c. 823 L. 207/2024); riserva minima del 15% alla mobilità per i piani con almeno 10 assunzioni; validità triennale non prorogabile delle facoltà 2025-2026; concorso unico con supporto RIPAM.
→ Rischio operativo: perdita di personale comunale verso lo Stato tramite mobilità volontaria (le quote di mobilità precedono i concorsi) — valutare misure di trattenimento e stipula di convenzioni per attingere alle graduatorie RIPAM.
📑 Parte II — Contratti pubblici, Concessioni e Appalti — 7 notizie
🚨 ANAC — attività di vigilanza sulla ricostruzione post sisma 2016 Amatrice: oltre 1.200 procedure per 2,17 miliardi con criticità sistematiche (l'urgenza non copre l'intera filiera)
L'Autorità nazionale anticorruzione ha concluso un'attività di vigilanza sulle procedure di affidamento della ricostruzione post sisma 2016 nel cratere di Amatrice, esaminando oltre 1.200 procedure per un valore complessivo di 2,17 miliardi di euro. Il rapporto rileva criticità ricorrenti: ricorso all'urgenza per giustificare procedure negoziate senza bando oltre i presupposti dell'art. 76 D.Lgs. 36/2023, violazioni delle regole di rotazione e verifica dei requisiti, bandi di qualità inadeguata, frazionamenti e proroghe tecniche reiterate. ANAC segnala che l'urgenza della ricostruzione non giustifica la compressione dei principi di concorrenza e che le SA coinvolte (comuni del cratere, USR, Commissario straordinario) dovranno adottare misure correttive e rafforzare la qualificazione ex art. 63.
→ Per i comuni del cratere e in generale per chi gestisce appalti in emergenza: l'urgenza va motivata puntualmente e non copre l'intera filiera; preferire la centrale di committenza qualificata; verificare i requisiti prima della stipula.
🚨 Corte di Giustizia UE — Concessioni demaniali marittime balneari: la scarsità della risorsa va accertata IN CONCRETO con criteri oggettivi e dati verificabili, non presunta in astratto
La CGUE — pronunciandosi su rinvio pregiudiziale in materia di concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo — ha chiarito che l'obbligo di procedura selettiva imparziale e trasparente ex art. 12 dir. 2006/123/CE (Bolkestein) si applica quando il numero delle autorizzazioni disponibili è limitato per via della scarsità delle risorse naturali, e che tale scarsità deve essere accertata in concreto dalle autorità nazionali con criteri oggettivi e sulla base di dati verificabili, non presunta in astratto. La pronuncia incide sulle procedure concorrenziali che i comuni costieri devono avviare ex DL 131/2024 conv. L. 166/2024 (nuove scadenze per le gare) e sul ruolo dei controlli della Corte dei conti sulle proroghe.
→ Per i comuni costieri: integrare le determine di indizione con la ricognizione della scarsità della risorsa — mappatura del litorale + quota di costa concessa rispetto a quella disponibile + tabella di ricognizione. Per i comuni dove la risorsa non è scarsa: valutare con cautela e parere legale, dato l'orientamento del Consiglio di Stato e le sanzioni per proroghe illegittime.
Entionline — Circolare Appalti 2/9: promozione delle MPMI e limiti all'uso delle clausole territoriali (artt. 58/61/108 D.Lgs. 36/2023)
Quadro normativo: art. 1 (principio del risultato), art. 58 (suddivisione in lotti con obbligo di motivare la mancata suddivisione), art. 61 (contratti riservati), art. 108 (criteri premiali) del D.Lgs. 36/2023, oltre alla giurisprudenza consolidata che vieta clausole che favoriscano le imprese locali in violazione dei principi di concorrenza e libera circolazione (artt. 49 e 56 TFUE). Le clausole territoriali sono ammesse solo se giustificate da esigenze oggettive legate all'esecuzione (tempi di intervento, sede operativa in fase esecutiva, chilometro zero nei servizi di refezione ex art. 57 CAM) e mai come requisito di partecipazione; il criterio della «prossimità» può entrare tra i criteri premiali solo se proporzionato e collegato all'oggetto.
→ Per RUP e Ufficio Contratti: non inserire requisiti di sede o residenza tra i requisiti di ammissione; motivare la mancata suddivisione in lotti; usare la prossimità solo come criterio premiale esecutivo.
Progetto Omnia — Modulistica aggiornata per l'affidamento diretto fino a 140.000 € (ODA e RDO su MePA — art. 50 c. 1 lett. b D.Lgs. 36/2023)
Aggiornata la pratica operativa e la modulistica per l'affidamento diretto di servizi e forniture fino a 140.000 € tramite mercato elettronico: acquisto da catalogo con ordine diretto (ODA) e richiesta di offerta (RDO). L'aggiornamento recepisce le modifiche introdotte dal correttivo (D.Lgs. 209/2024) e dalle ultime indicazioni ANAC sulla digitalizzazione: determina a contrarre semplificata con i contenuti minimi dell'art. 17 c. 2, acquisizione del CIG tramite piattaforma certificata (PAD), verifica dei requisiti tramite FVOE, motivazione sintetica della scelta dell'operatore e del rispetto del principio di rotazione (art. 49), esclusione dell'obbligo di richiedere più preventivi con onere di motivazione sulla congruità del prezzo.
Contenuti della pratica: schemi di determina, lettera d'ordine, dichiarazioni dell'operatore e check-list per la pubblicazione ex art. 28 D.Lgs. 36/2023 sulla piattaforma ANAC e nella sezione Amministrazione trasparente.
ANAC — Seconda consultazione pubblica sul prezzo di riferimento del servizio mensa scuola primaria (contributi entro il 30/9/2026)
A valle della prima consultazione, ANAC ha introdotto modifiche integrative al modello di prezzo di riferimento del pasto per la scuola primaria (variabili di costo, incidenza del personale, CAM ristorazione, quota di prodotti biologici e a km zero) rispetto alle quali ha ritenuto necessario procedere a una seconda consultazione. Gli operatori economici, le SA e le associazioni possono inviare contributi entro il 30/9/2026. Il prezzo di riferimento — una volta adottato ex art. 222 D.Lgs. 36/2023 — costituisce parametro per la determinazione della base d'asta nelle gare di refezione scolastica e riferimento per le verifiche di congruità delle offerte; i comuni che bandiscono gare con basi d'asta inferiori dovranno motivarne la sostenibilità.
TAR Sicilia — Il contratto di cooperazione NON supplisce alla mancanza dei requisiti: se l'impresa terza esegue parte delle prestazioni è subappalto (art. 119) o avvalimento (art. 104)
Il TAR Sicilia ha chiarito che il cosiddetto contratto di cooperazione (accordo con cui il concorrente si avvale di un'impresa terza per l'esecuzione di parte delle prestazioni) non può essere utilizzato per supplire alla mancanza in capo al concorrente dei requisiti di partecipazione richiesti dalla lex specialis. Quando l'accordo con il terzo si traduce nella sostanza nell'affidamento a quest'ultimo di una quota delle prestazioni oggetto dell'appalto, la fattispecie va qualificata come subappalto (art. 119 D.Lgs. 36/2023) — con applicazione della relativa disciplina (dichiarazione in sede di offerta, limiti, autorizzazione della SA) e, se i requisiti mancano, con esclusione del concorrente. Se invece si vuole «prestare» il requisito occorre l'avvalimento (art. 104) con contratto e dichiarazioni formali.
→ Per RUP e commissioni di gara: guardare alla sostanza dei rapporti dichiarati e non alla sola etichetta contrattuale (cooperazione, collaborazione, subfornitura); richiedere la qualificazione come subappalto o avvalimento; escludere in caso di elusione dei requisiti.
ANAC-CNEL «Recidiva Zero» — comunicato congiunto con clausole sociali e atti tipo per l'inserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti (contratti riservati art. 61 + criteri premiali art. 108)
Nell'ambito del programma CNEL «Recidiva Zero», ANAC e CNEL hanno approvato un comunicato congiunto con atti tipo e clausole sociali da inserire negli atti di gara per favorire l'inclusione lavorativa di persone in esecuzione penale. Tre gli strumenti indicati: (i) riserva di partecipazione o di esecuzione a operatori economici e cooperative sociali il cui scopo principale è l'integrazione di persone svantaggiate — nel contesto di programmi di lavoro protetto con almeno il 30% di lavoratori svantaggiati (contratti riservati art. 61 D.Lgs. 36/2023); (ii) clausole sociali come requisito necessario dell'offerta; (iii) punteggio nell'offerta tecnica proporzionale al numero di detenuti o ex detenuti impiegati (art. 108). Il presidente Busìa richiama i dati sulla recidiva (fino al 2% per chi lavora, fino al 70% per chi non lavora); il CNEL annuncia attività di sensibilizzazione e supporto sui CCNL applicabili (art. 11).
→ Le SA comunali possono usare gli schemi ANAC-CNEL nei capitolati di servizi (verde, pulizie, manutenzioni) con base giuridica già vagliata dall'Autorità; valorizzabile nella sezione Valore pubblico del PIAO.
💰 Parte III — Contabilità, Tributi e Finanza locale — 8 notizie
🚨 Contabilità Accrual — L. 7/8/2026 n. 152 fissa al 2030 la piena applicazione; sperimentazione MEF ridotta a 34 enti e SENZA incentivi (candidature entro il 15/9/2026)
La Legge 7/8/2026 n. 152 (conversione DL 107/2026, GU n. 192 del 20/8) disciplina le modalità di transizione al nuovo sistema contabile economico-patrimoniale unico (Accrual) previsto dalla riforma 1.15 del PNRR, stabilendo che troverà applicazione — con valore giuridico entro l'esercizio finanziario 2030. Fino a tale data gli enti territoriali continuano ad applicare la contabilità finanziaria armonizzata ex D.Lgs. 118/2011 affiancata dalla CEP attuale; la Ragioneria generale definirà con decreti il piano dei conti unico, i principi contabili ITAS e il cronoprogramma per tipologia di ente.
Italia Oggi: la nuova fase di sperimentazione gestita dal MEF coinvolgerà solo 34 enti territoriali (dagli oltre 100 iniziali) e non prevede incentivi — gli enti sperimentatori dovranno affrontare la transizione con risorse interne nonostante le criticità segnalate su software, formazione e personale. Candidature enti sperimentatori entro il 15/9/2026 tramite ANCI.
→ Adempimenti sperimentatori: struttura responsabile + referente + riclassificazione inventari + scritture EP autonome + rendiconto sperimentale ITAS + bilancio consolidato sperimentale. Il Responsabile finanziario dovrebbe inserire nel DUP 2027-2029 la linea di attività per la transizione Accrual (software, inventario, formazione) e seguire i decreti RGS attuativi.
🚨 D.Lgs. 7/8/2026 n. 147 riforma dei tributi locali — obbligo di REGOLAMENTO COMUNALE che individui gli atti automatizzati esclusi dal contraddittorio preventivo (a pena di annullabilità)
Il D.Lgs. 7/8/2026 n. 147 «Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale» (GU n. 185 dell'11/8/2026, S.O. n. 30, in vigore dal 12/8) attua la delega fiscale (L. 111/2023) per il fisco locale. Tra le novità, l'estensione ai tributi comunali del contraddittorio preventivo obbligatorio ex art. 6-bis L. 212/2000 (Statuto del contribuente) con l'esonero per gli atti automatizzati, sostanzialmente automatizzati, di pronta liquidazione e di controllo formale.
Italia Oggi evidenzia che gli enti devono indicare — con proprio regolamento ex art. 52 D.Lgs. 446/1997 — quali atti sono considerati automatizzati e quindi esclusi dall'obbligo di attivare il dialogo preventivo con il contribuente (avvisi di accertamento IMU per omesso versamento su dichiarato, solleciti TARI, avvisi bonari), pena l'annullabilità degli atti emessi senza contraddittorio. La riforma interviene anche su riscossione coattiva, rateizzazioni, accertamento esecutivo e coordinamento con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione.
→ Ufficio Tributi e Segretario: predisporre entro la fine dell'anno la modifica del regolamento generale delle entrate con l'elenco degli atti esclusi dal contraddittorio; aggiornare i modelli di avviso con lo schema di atto e il termine di 60 giorni per le osservazioni.
Entionline — Circolare Tributi 2/9: il valore probatorio dei consumi domestici (energia, gas, acqua) ai fini IMU — abitazione principale e dimora abituale
La circolare esamina la giurisprudenza recente della Cassazione sul valore probatorio dei consumi di energia elettrica, gas e acqua ai fini del riconoscimento o del disconoscimento dell'esenzione IMU per l'abitazione principale (art. 1 c. 741 lett. b L. 160/2019) — che richiede la coincidenza di residenza anagrafica e dimora abituale del possessore e del nucleo familiare. Consumi irrisori o nulli costituiscono presunzione semplice di assenza di dimora abituale, sufficiente a legittimare l'accertamento se il contribuente non fornisce prova contraria.
Operatività: acquisizione dei dati dai gestori (art. 1 cc. 1 e 2 DL 203/2005 e convenzioni con gestori di rete), soglie di consumo indicative, motivazione dell'avviso, gestione del contraddittorio alla luce del nuovo D.Lgs. 147/2026, contenzioso.
Entionline — Circolare Ragioneria 3/9: memo delle scadenze straordinarie di settembre per i servizi finanziari (BDAP + equilibri art. 193 TUEL + ciclo bilancio 2027-2029 + ReGiS + questionari Corte conti rendiconto 2025)
La circolare riepiloga le scadenze straordinarie del mese di settembre per i servizi finanziari: certificazioni e monitoraggi RGS/BDAP (invio dei dati del rendiconto 2025 alla BDAP entro 30 giorni dall'approvazione), verifica degli equilibri e salvaguardia ex art. 193 TUEL già effettuata entro il 31/7 con eventuali variazioni conseguenti, avvio del ciclo di bilancio 2027-2029 (par. 9.3.1 All. 4/1 D.Lgs. 118/2011), adempimenti relativi alla rendicontazione PNRR su ReGiS, certificazione del fondo funzioni fondamentali residuo e trasmissione dei questionari della Corte dei conti sul rendiconto 2025 (art. 1 c. 166 L. 266/2005). Verifica versamenti fiscali mensili (16/9), LIPE secondo trimestre e adempimenti su fatturazione elettronica e imposta di bollo.
🚨 Corte dei conti — Tributi prescritti: la responsabilità erariale del sindaco va accertata IN CONCRETO, la gestione delle entrate spetta agli uffici (art. 107 TUEL + art. 1 c. 792 L. 160/2019)
Una recente sentenza della Corte dei conti in materia di danno erariale da mancata riscossione di tributi locali caduti in prescrizione afferma che la responsabilità va accertata in concreto e non può fondarsi sulla sola posizione ricoperta. La gestione delle entrate, l'emissione degli atti di accertamento e l'attivazione della riscossione coattiva spettano agli uffici e ai responsabili dei servizi (art. 107 TUEL; art. 1 c. 792 L. 160/2019), mentre il sindaco non risponde delle loro omissioni se non era a conoscenza delle criticità e non sussistevano i presupposti per un suo intervento (segnalazioni dei revisori, rilievi della Corte, inerzia manifesta).
→ Ricadute per il Segretario: nel controllo di gestione e nei rapporti con i revisori deve formalizzare le eventuali segnalazioni al Sindaco, che a quel punto diventa corresponsabile se inerte. Ufficio Tributi e Responsabile finanziario devono monitorare le annualità in scadenza di prescrizione e notificare gli atti interruttivi (5 anni per IMU e TARI, art. 1 c. 161 L. 296/2006).
Cass. n. 13776/2026 (Finocchietti) — Notifica della cartella di pagamento ex art. 140 c.p.c. e riflessione sul sistema di riscossione (imminente affidamento carichi ad AMCO per Comuni con smaltimento residui < 35%)
La Cassazione ribadisce che in caso di temporanea assenza del destinatario la notifica ex art. 140 c.p.c. richiede la raccomandata informativa, con prova dell'inoltro e della cartolina di ricevimento; in mancanza la notifica è nulla. Vicenda paradossale: cartella 2004 per Irpef 1982, decisa nel 2026 con condanna alle spese di ADER e AdE. L'autore ricorda che per gli enti locali i termini sono quinquennali e che è imminente l'obbligo di affidamento ad AMCO dei carichi per i Comuni con tasso di smaltimento dei residui attivi inferiore al 35% (D.Lgs. 110/2024); suggerisce ai Comuni la gestione diretta e attiva del recupero coattivo.
FOSMIT 2023-2024 — proroga dei termini di completamento opere al 31/12/2026 (risorse 2023) e 31/12/2028 (risorse 2024)
Con decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie sono stati ridefiniti i termini di conclusione degli interventi finanziati dal Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (art. 1 c. 593 ss. L. 234/2021): gli interventi finanziati con le risorse dell'annualità 2023 devono essere conclusi entro il 31/12/2026, quelli finanziati con le risorse 2024 entro il 31/12/2028. La proroga risponde alle difficoltà segnalate dai comuni montani (rincari, carenza di imprese in area montana, tempi autorizzativi). Il decreto conferma gli obblighi di rendicontazione e monitoraggio sulla piattaforma dedicata e le cause di revoca per mancato rispetto del nuovo cronoprogramma.
→ Comuni montani beneficiari: aggiornare il cronoprogramma nel programma triennale OO.PP., verificare le scadenze intermedie di rendicontazione e formalizzare eventuali proroghe contrattuali con le imprese (art. 120 D.Lgs. 36/2023).
PNRR — aggiornate le linee guida per le infrastrutture di ricarica elettrica (Missione 2 Componente 2 Investimento 4.3): novità sulla rendicontazione dei costi
Il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato l'aggiornamento delle linee guida per i soggetti attuatori. L'aggiornamento riguarda in particolare le indicazioni sulla rendicontazione dei costi ammissibili (opere civili, colonnine, allacci, direzione lavori), sulle modalità di caricamento della documentazione su ReGiS, sui controlli DNSH e sul rispetto del principio di non duplicazione dei finanziamenti. I comuni beneficiari devono adeguare le rendicontazioni entro le finestre mensili di ReGiS (scadenza del 10 di ogni mese).
🏛️ Parte IV — Enti locali, Amministratori e Trasparenza — 6 notizie
🚨 GU n. 203 del 2/9 — DPR 16/7/2026: sciolto per INFILTRAZIONI MAFIOSE il Consiglio comunale di Castellammare di Stabia (NA) ex art. 143 TUEL — commissione straordinaria per 18 mesi (secondo scioglimento in pochi anni)
Consiglio rinnovato alle elezioni dell'8-9/6/2024, sciolto ex art. 143 D.Lgs. 267/2000; gestione affidata per diciotto mesi a commissione straordinaria (Dario Caputo, Mara Moscato, Maurizio Vallone). Secondo scioglimento in pochi anni (già DPR 28/2/2022). Accesso ispettivo del Prefetto di Napoli il 29/1/2026; comitato provinciale integrato da PG, DDA e Procura di Torre Annunziata all'unanimità il 5/5/2026.
La relazione ministeriale — catalogo operativo delle condotte di permeabilità: (a) Personale/organizzazione — condivisione delle credenziali dirigenziali con collaboratori, accessi informali di tecnici esterni agli uffici, protocollo che non garantisce la circolazione degli atti; (b) Contratti — ricorso reiterato e artificioso all'affidamento diretto fondato su rapporti fiduciari anziché su rotazione e comparazione (artt. 49-50 D.Lgs. 36/2023); controlli sui requisiti (artt. 94-100) «postumi o meramente cartolari»; affidamenti a ditte poi colpite da interdittiva antimafia; frazionamento di forniture in affidamenti diretti 2023-2025 a due ditte della stessa famiglia; riduzione del ribasso dal 4% al 3% in fase esecutiva in violazione del principio di immutabilità dell'offerta; (c) Urbanistica — sanatoria rilasciata alla coniuge di un indagato per 416-bis; inerzia negli sgomberi di alloggi ERP occupati abusivamente.
→ Segretario e RPCT: materiale utile per aggiornare la mappatura dei rischi nel PIAO (PNA 2026-2028) e per orientare il controllo successivo di regolarità amministrativa ex art. 147-bis TUEL.
GU n. 203 — DPR 21/8/2026: sciolto il Consiglio comunale di San Donaci (BR) per DIMISSIONI CONTESTUALI di 8 consiglieri su 12 (art. 141 c. 1 lett. b n. 3 TUEL) — promemoria procedurale
Consiglio rinnovato il 14-15/5/2023 (sindaco + 12 consiglieri), sciolto per dimissioni di 8 consiglieri su 12 presentate con atto unico acquisito al protocollo il 13/7/2026 tramite un consigliere dimissionario delegato con atto autenticato. Lo stesso 13/7 il Prefetto di Brindisi ha sospeso ex art. 141 c. 7 e nominato commissario. Con DPR 21/8/2026 commissario straordinario la dott.ssa Paola Maria Bianca Schettini, viceprefetto.
Promemoria procedurale per il Segretario in caso di crisi politica: verifica del quorum delle dimissioni rispetto ai consiglieri assegnati (non ai presenti), atto unico e contestuale, protocollo immediato con annotazione dell'ora, comunicazione al Prefetto entro le 24 ore, nessuna surroga (art. 38 c. 8 TUEL). Giunta e Sindaco restano in carica per l'ordinaria amministrazione fino al decreto prefettizio di sospensione.
🚨 GU n. 203 — DPR 21/8/2026: sciolto il Consiglio comunale di Marcellina (RM) per MANCATA APPROVAZIONE DEL RENDICONTO 2025 (art. 227 c. 2-bis TUEL)
Consiglio rinnovato il 3-4/10/2021, non ha approvato nei termini il rendiconto della gestione 2025. In applicazione dell'art. 227 c. 2-bis D.Lgs. 267/2000 (che estende al rendiconto la procedura dell'art. 141 c. 2 prevista per il bilancio di previsione), il Prefetto di Roma con provvedimento del 28/5/2026 ha diffidato il consiglio ad approvare entro venti giorni dalla notifica; decorso inutilmente il termine, con provvedimento del 10/7/2026 ha proposto lo scioglimento e disposto la sospensione. Il DPR 21/8/2026 nomina commissario straordinario il dott. Francesco Ricciardi.
La tempistica reale del caso (termine 30/4 → diffida a fine maggio → sospensione a luglio → DPR ad agosto) mostra che le Prefetture presidiano il termine del rendiconto entro poche settimane dalla scadenza. La relazione ministeriale qualifica l'approvazione del rendiconto come «adempimento avente carattere essenziale ai fini del funzionamento dell'amministrazione».
→ Per il rendiconto 2026 (termine 30 aprile 2027): il Segretario e il Responsabile finanziario devono programmare per tempo la quadratura con il tesoriere, la parifica degli agenti contabili, il riaccertamento dei residui (art. 3 c. 4 D.Lgs. 118/2011) e la relazione dell'organo di revisione, evitando che una crisi di maggioranza si trasformi in scioglimento ex art. 141 c. 2.
Amministratori — Nuovo DM art. 84 TUEL su rimborso spese di viaggio e soggiorno per missioni istituzionali, allineato al CCNL dirigenti Funzioni Locali (nota ANCI)
Il decreto ministeriale attuativo dell'art. 84 D.Lgs. 267/2000 disciplina le modalità di rimborso delle spese di viaggio e soggiorno sostenute dagli amministratori degli enti locali per missioni istituzionali svolte al di fuori del capoluogo del comune sede dell'ente di appartenenza. Il decreto aggiorna i valori dei rimborsi — fermi dal DM 4/8/2011 — e li allinea a quelli previsti dal CCNL dei dirigenti Funzioni Locali per il trattamento di missione (spese di vitto, pernottamento, mezzi di trasporto, rimborso chilometrico). ANCI ha diffuso una nota di lettura che illustra i nuovi massimali, le condizioni di rimborsabilità (missione autorizzata, documentazione fiscale, collegamento con l'esercizio del mandato) e il regime transitorio per le missioni già svolte.
→ Segreteria e Ragioneria: aggiornare il regolamento comunale sulle missioni degli amministratori e le tabelle di liquidazione; verificare la copertura sul capitolo delle indennità e rimborsi; informare Sindaco, Giunta e Consiglio dei nuovi massimali. Per i piccoli comuni ANCI richiama la possibilità di adottare un regolamento interno per le procedure di autorizzazione e liquidazione.
Entionline — Circolare Affari Generali 3/9: schema di regolamento comunale sulle norme etiche per l'uso dell'Intelligenza Artificiale (L. 132/2025 + AI Act + Linee AgID + CCNL FL 2025-2027 artt. 14-16)
Lo schema di regolamento comunale attua la L. 23/9/2025 n. 132 (legge nazionale sull'IA), il Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), le Linee guida AgID per l'adozione dell'IA nella PA e il nuovo CCNL FL 2025-2027 artt. 14-16. Contenuti tipici: principi di supervisione umana, trasparenza verso i cittadini, divieto di decisioni interamente automatizzate sui procedimenti amministrativi (art. 30 D.Lgs. 36/2023 per gli appalti), registro dei sistemi di IA in uso, valutazione d'impatto, protezione dei dati personali (art. 35 GDPR), formazione obbligatoria del personale, regole per l'uso di strumenti generativi (divieto di inserire dati personali o riservati, verifica degli output, responsabilità del funzionario). Coordinamento con il Codice di comportamento (DPR 62/2013 come modificato dal DPR 81/2023, art. 11-ter sull'uso delle tecnologie) e con la sezione anticorruzione del PIAO.
→ Segretario e RPCT: valutare l'adozione con delibera di Giunta ex art. 48 TUEL previa informativa sindacale; integrare il Codice di comportamento; programmare la formazione obbligatoria.
DAIT parere n. 17383 del 4/6/2026 — Accesso dei consiglieri comunali alle pratiche edilizie ex art. 43 c. 2 TUEL: no motivazione ma proporzionalità, pertinenza, non aggravamento e riservatezza dei terzi (recap)
Il diritto di accesso del consigliere ex art. 43 c. 2 TUEL si estende alle pratiche edilizie di immobili privati (titoli abilitativi, elaborati, relazioni, dati di proprietari e professionisti) quale strumento di controllo politico-amministrativo, senza obbligo di motivazione. Il diritto non è però illimitato (Cons. Stato 2989/2021): vanno rispettati proporzionalità, pertinenza, non aggravamento dell'azione amministrativa e riservatezza dei terzi. L'ente deve compiere un giudizio di indispensabilità: se nominativi e dati personali non sono essenziali al controllo, consente l'accesso oscurandoli.
🏗️ Parte V — Edilizia, Urbanistica e Giurisprudenza — 4 notizie
🚨 Cons. Stato Ad. Plen. n. 7 del 31/7/2026 — Il ricorso NON azzera il termine di 90 giorni per la demolizione degli abusi edilizi; la sospensione giudiziale SOSPENDE ma non interrompe (caso Monfalcone Centro culturale islamico)
L'Adunanza Plenaria ha risolto il contrasto sull'art. 31 c. 3 DPR 380/2001 (acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'immobile abusivo e dell'area di sedime in caso di inottemperanza all'ordine di demolizione entro 90 giorni). Il caso riguardava il Comune di Monfalcone, che aveva vietato l'uso come luogo di culto di un immobile del Centro culturale islamico per mutamento di destinazione d'uso non autorizzato, ordinando il ripristino entro 90 giorni.
I principi di diritto: (1) Alla scadenza dei 90 giorni il Comune diventa proprietario direttamente per effetto della legge e l'atto di acquisizione ha natura solo dichiarativa; (2) le decisioni favorevoli intervenute dopo la scadenza non eliminano retroattivamente l'inottemperanza, salvo annullamento definitivo dell'ordine; (3) se la misura cautelare interviene prima della scadenza, il termine si sospende ma non si interrompe e riprende per la sola parte residua dalla comunicazione del provvedimento sfavorevole; (4) il ricorso di per sé non sospende l'ordine; (5) in presenza di impedimenti oggettivi il privato può chiedere un termine ulteriore congruo o presentare istanza di accertamento di conformità; (6) la libertà di culto non consente di usare qualsiasi immobile in deroga alle destinazioni urbanistiche.
→ Uffici Tecnico e Polizia locale: calcolare i 90 giorni tenendo conto delle sospensioni giudiziali (date di comunicazione delle ordinanze cautelari e delle sentenze); motivare l'atto di accertamento dell'inottemperanza con il computo del termine residuo; valutare la concessione di un termine aggiuntivo su istanza motivata per evitare contenzioso sulla proporzionalità.
TAR Lazio — La fiscalizzazione dell'abuso edilizio NON è alternativa libera alla demolizione: serve prova documentata dell'impossibilità tecnica del ripristino
Il TAR Lazio ha ribadito che la sanzione pecuniaria sostitutiva della demolizione (art. 33 c. 2 e art. 34 c. 2 DPR 380/2001, cd. fiscalizzazione dell'abuso) non costituisce una scelta alternativa rimessa alla discrezionalità del Comune o alla richiesta del privato, ma un rimedio eccezionale che presuppone una concreta e documentata impossibilità tecnica di demolire la parte abusiva senza compromettere la stabilità o la funzionalità delle parti legittime dell'edificio. L'onere di dimostrare tale impossibilità — mediante perizia tecnica — grava sul responsabile dell'abuso e la valutazione del Comune deve intervenire in fase esecutiva, dopo l'ordine di demolizione e non in sua sostituzione.
Il TAR ha annullato l'atto con cui il Comune aveva applicato la sanzione pecuniaria senza istruttoria tecnica adeguata: la fiscalizzazione è ammessa solo per le difformità parziali e per gli interventi di ristrutturazione, mai per le nuove costruzioni in assenza di titolo (art. 31 DPR 380/2001).
TAR Lazio-Roma n. 10985/2026 — I pareri ANAC non sono impugnabili per carenza di interesse (caso Commissario ricostruzione Ponte Morandi vs ANAC)
Il TAR ha dichiarato inammissibile per carenza di interesse il ricorso del Commissario straordinario contro un parere ANAC che censurava l'affidamento con procedura negoziata senza bando dei lavori della diga foranea di Genova. La delibera ANAC non ha effetto lesivo: contiene solo «valutazioni e giudizi di dubbia conformità» e un invito ad aggiornare, senza raccomandazioni vincolanti o diffide. La stessa ANAC aveva chiesto l'inammissibilità.
Rilievi ANAC nel merito: scelta della negoziata, mancato uso di prezziari aggiornati, nomina collegio esperti «a buste aperte», mancato recepimento osservazioni CSLLPP, revisione del contratto su suggerimento delle imprese.
FAQ Privacy 048 (Santofabiano) — È lecito installare videocamere finte o spente?
Il Garante (FAQ n. 16; provv. 30/12/2003) chiarisce che la normativa privacy non si applica a videocamere false o spente, perché non c'è trattamento di dati. Tuttavia il provv. generale 30/4/2004 avverte che l'installazione artefatta può condizionare i comportamenti delle persone ed essere contestata. Conclusione: lecite se destinate a deterrenza di comportamenti specifici in aree circoscritte (es. abbandono rifiuti); da evitare in spazi aperti alla pubblica frequentazione, dove alimentano una falsa percezione di sicurezza.
📌 Parte VI — Segnalazioni brevi e formazione — 3 notizie
L. 119/2026 (legge merito) — Riforma della valutazione e della carriera dirigenziale: webinar Delfino 18 settembre
La scheda del webinar (18/9, ore 9.15-12.15) conferma che la L. 119/2026 incide sui sistemi di valutazione della performance, sui percorsi di sviluppo professionale, sull'accesso e conferimento degli incarichi dirigenziali e sul ruolo degli OIV/Nuclei. Gli enti dovranno aggiornare SMIVAP e strumenti di misurazione, integrare obiettivi organizzativi e individuali e collegare valutazione-formazione-carriera. Altri webinar Delfino: 4/9 «Ipotesi CCNL Funzioni Locali 2025-2027»; 23/9 «Costituzione del fondo decentrato dopo il CCNL 23.2.2026»; 28/9 «Il controllo delle manifestazioni pubbliche».
Maxi Avviso ASMEL 2026 — finestra domande dal 15 al 30 settembre per gli elenchi di idonei (39 profili) su inPA
Procedura aggregata ex art. 3-bis DL 80/2021 per la formazione di elenchi di idonei da cui i Comuni aderenti ad ASMEL possono attingere con interpello senza bandire concorsi propri. Le domande si presentano dal 15 al 30 settembre 2026 su inPA. I Comuni non aderenti valutino l'adesione in funzione del PIAO/fabbisogni.
Dossier Camera FER — Regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili (D.Lgs. 190/2024 + Corte cost. n. 28/2026 sulle aree idonee)
Il Servizio Studi della Camera dei deputati ha pubblicato un dossier aggiornato: il D.Lgs. 190/2024 (testo unico FER) con i tre regimi (attività libera, PAS, autorizzazione unica), le aree idonee dopo la sentenza della Corte cost. n. 28/2026 e le leggi regionali di attuazione, le pronunce del Consiglio di Stato sul silenzio-assenso nella PAS e sul ruolo dei comuni nelle conferenze di servizi, le comunità energetiche rinnovabili (DM 414/2023) e gli incentivi PNRR, il correttivo al testo unico in preparazione.
→ SUE/SUAP e Ufficio Ambiente: aggiornare la modulistica PAS e la check-list dei controlli; verificare le aree idonee individuate dalla legge regionale e i vincoli comunali.
⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)
| Data | Adempimento | Ufficio |
|---|---|---|
| 06/09/2026 | Bene in Comune (ANAC-IFEL-ANCI Puglia): termine completamento corso online per prima edizione (consegna attestati 11/9). Valorizzabile nella sezione anticorruzione del PIAO (art. 1 c. 8 L. 190/2012) | RPCT / Personale |
| 10/09/2026 | PNRR — monitoraggio mensile su ReGiS (art. 1 c. 1 DL 19/2026); Fondo Perseo-Sirio — comunicazione anagrafica aderenti silenti | RUP PNRR / Personale |
| 15/09/2026 | Candidature enti sperimentatori Riforma Accrual 2028-2029 tramite ANCI (art. 12 c. 4 DL 107/2026 conv. L. 152/2026 — 34 enti totali) | Ragioneria / Segretario |
| 15/09/2026 | Questionario Corte dei conti sui debiti fuori bilancio 2025 su portale QFIT | Ragioneria / Revisore |
| 15/09/2026 | Avvio del processo di predisposizione del bilancio 2027-2029 (par. 9.3.1 All. 4/1 D.Lgs. 118/2011) | Ragioneria |
| 15/09/2026 | Riversamento quindicinale CCP; corrispettivo CIE (16,79 €/carta); schede ANAC fase esecutiva; performance; cessione del quinto; ISTAT incidenti stradali | Vari uffici |
| 15-30/09/2026 | Maxi Avviso ASMEL 2026: finestra domande per gli elenchi di idonei (39 profili) su inPA | Personale (PIAO / Fabbisogni) |
| 16/09/2026 | Versamenti fiscali e contributivi mensili — ritenute, IVA, split payment, IRAP, addizionali; LIPE secondo trimestre; comunicazione ex art. 86 TUEL amministratori in aspettativa | Ragioneria / Personale |
| 18/09/2026 | Invio dati fatture emesse non transitate da SdI; Webinar Delfino «Riforma valutazione e carriera dirigenziale – L. 119/2026» | Ragioneria / Segretario |
| 23/09/2026 | Webinar Delfino «Costituzione fondo decentrato dopo CCNL 23.2.2026» | Personale / Ragioneria |
| 28/09/2026 | Webinar Delfino «Controllo delle manifestazioni pubbliche» | SUAP / Polizia Locale |
| 30/09/2026 | Censimento beni immobili pubblici 2025 su Portale Tesoro (anche dichiarazione negativa; segnalazione a Corte dei conti se omesso) | Patrimonio / Ragioneria |
| 30/09/2026 | Contributi alla seconda consultazione ANAC sul prezzo di riferimento mensa scuola primaria | Ufficio Scuola / Contratti |
| 30/09/2026 | Dipartimento Pari Opportunità — bando 36 mln per assistenza e inclusione delle vittime di tratta (art. 18 D.Lgs. 286/1998); partenariato EE.LL. + Terzo settore | Servizi sociali |
| 14/10/2026 | Invio al MEF delibere CUP 2026 (portale «Gestione altri tributi comunali» — pubblicazione entro il 28/10) | Tributi |
| 31/10/2026 | Invio al MEF delibere CUP 2021-2025 (sanatoria art. 30 D.Lgs. 147/2026 — pubblicazione entro il 30/11) a pena di inefficacia | Tributi |
| 31/12/2026 | Completamento opere FOSMIT finanziate con risorse 2023 | Ufficio Tecnico |
| 30/06/2027 | Decreti attuativi sperimentazione Accrual (per memoria) | Ragioneria |
| già 1/1/2026 | Cessata la salvaguardia sul contributo statale indennità sindaco in caso di rinuncia (verifica per i piccoli Comuni) | Ragioneria / Segreteria |
| data da definire | Obbligo di affidamento carichi ad AMCO per Comuni con smaltimento residui attivi < 35% (D.Lgs. 110/2024) | Tributi / Ragioneria |