Fac-simile e modelli di atti per gli enti locali. I modelli hanno finalità divulgativa e devono essere adattati alla normativa, allo statuto e ai regolamenti del singolo ente.
Impianti sportivi scolastici — Schemi di Convenzione ANCI (L. 53/2026)
Schema ANCI per la concessione in uso degli impianti sportivi scolastici a società/associazioni sportive in orario extrascolastico, senza interventi strutturali. 15 articoli: oggetto, modalità di utilizzo, durata, obblighi, consegna in contraddittorio, corrispettivo, responsabilità, polizze, personale e dati personali.
Scarica .docxSchema ANCI per i casi in cui la società/associazione sportiva propone interventi di rigenerazione, riqualificazione o ammodernamento dell'impianto scolastico e ottiene la concessione gratuita per un periodo proporzionato al valore dell'investimento. 22 articoli: oggetto, durata, concessione gratuita e costi di gestione, esecuzione lavori, manutenzione, clausole risolutive, cauzioni, polizze, tracciabilità, codice di comportamento.
Scarica .docxNota di lettura della L. 7 aprile 2026, n. 53 con i due schemi di convenzione e l'Appendice normativa (art. 96 D.Lgs. 297/1994 c. 4-bis; D.Lgs. 38/2021 art. 5 c. 1-bis; art. 181 D.Lgs. 36/2023; art. 826 c.c.; art. 90 L. 289/2002). A cura dell'Area Istruzione, Sport e Impiantistica sportiva e dell'Area Affari Istituzionali e Contratti Pubblici ANCI.
Scarica .pdfAmministrazione Trasparente — Schemi ANAC e checklist di monitoraggio (Delibera n. 481/2025)
Provvedimento integrale dell'Autorità Nazionale Anticorruzione che modifica gli Allegati 1, 3 e 4 della precedente Delibera 495/2024 in materia di obblighi di pubblicazione su Amministrazione Trasparente. Decorrenza obbligatoria 22 gennaio 2026.
Scarica .pdfSchema-tipo di pubblicazione per la sottosezione «Pagamenti dell'amministrazione» ex art. 4-bis D.Lgs. 33/2013: dati sui pagamenti con tipologia di spesa, ambito temporale, beneficiari. Aggiornato dalla Delibera ANAC 481/2025 — obbligatorio dal 22 gennaio 2026.
Scarica .pdfSchema-tipo di pubblicazione per la sottosezione «Controlli e rilievi sull'amministrazione» ex art. 31 D.Lgs. 33/2013, articolata in tre sotto-sezioni: OIV, Organi di revisione, Corte dei Conti. Aggiornato dalla Delibera ANAC 481/2025 — obbligatorio dal 22 gennaio 2026.
Scarica .pdfIstruzioni operative ANAC sulla pubblicazione in Amministrazione Trasparente, ai sensi dell'art. 48 c. 4 lett. b) D.Lgs. 33/2013, integrate con i riferimenti alle Linee guida AgID sull'apertura e il riutilizzo dei dati del settore pubblico. Aggiornato dalla Delibera 481/2025.
Scarica .pdf⭐ 17 modelli operativi per implementare le sottosezioni di Amministrazione Trasparente
Elenco compilabile di statuto, regolamenti, codice di comportamento, documenti di programmazione (PIAO, DUP). Art. 12 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxTabelle per ciascun amministratore (Sindaco, Assessori, Consiglieri): atti di nomina, compensi, viaggi, altre cariche, sanzioni ex art. 47. Art. 14 c. 1 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxElenco uffici, responsabili, telefono, email, PEC. Art. 13 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxElenco incarichi esterni con estremi atto, oggetto, durata, compenso, modalità selezione e conflitto interessi. Artt. 15, 15-bis D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxTabelle per ciascun dirigente / PO: atti di conferimento, compensi (fissi + variabili), viaggi, altre cariche, dichiarazioni inconferibilità. Art. 14 c. 1-bis D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxDotazione organica (previsti / in servizio / vacanti), costo personale, conto annuale, personale non a tempo indeterminato, tassi di assenza trimestrali. Artt. 16, 17 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxBandi pubblicati nell'ultimo triennio, criteri di valutazione, tracce delle prove, graduatorie, avvisi di mobilità. Art. 19 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxSistema di misurazione, Piano della Performance, Relazione, documento di validazione OIV, ammontare premi (stanziati/distribuiti per categoria). Art. 20 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxEnti pubblici vigilati, società partecipate, enti di diritto privato controllati: dati identificativi, % partecipazione, organi e compensi, risultati di esercizio, razionalizzazione periodica TUSP. Art. 22 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxSchede per ciascun procedimento amministrativo: riferimenti normativi, ufficio responsabile, termini, modulistica, modalità di accesso. Art. 35 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxTabelle semestrali dei provvedimenti degli organi di indirizzo politico (CC, GC, decreti sindacali) e dei dirigenti (determine, ordinanze) con eventuale spesa. Art. 23 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxContratti pubblici stipulati: oggetto, procedura, CIG, importo, aggiudicatario, date, documenti. Tabella riassuntiva annuale ex art. 1 c. 32 L. 190/2012 (file XML/JSON). Art. 37 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxTabelle semestrali dei beneficiari > € 1.000 con importi, modalità, estremi delibere, conflitto di interessi. Regolamento approvato. Artt. 26, 27 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxBilancio di previsione, rendiconto, piano indicatori, indicatore tempestività pagamenti (annuale + trimestrale), stock debito, IBAN, spese di rappresentanza. Artt. 29, 30 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxElenco beni immobili con dati catastali, valore, modalità d'uso, canoni di locazione attivi e passivi. Art. 30 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxSchemi per OIV (validazione + relazione), Revisori (relazioni a bilancio e rendiconto), Corte dei Conti (tabella rilievi recepiti/non recepiti). Art. 31 D.Lgs. 33/2013 — Schema modificato Delibera ANAC 481/2025 (obbligo dal 22/01/2026).
Scarica .docxIndicazione del soggetto come tenuto/parzialmente/non tenuto. Tabella pagamenti per beneficiario, causale, importo, data. Aggregato per tipologia di spesa. Collegamento al sito 'Soldi pubblici' AgID. Open data. Art. 4-bis D.Lgs. 33/2013 — Schema modificato Delibera ANAC 481/2025 (obbligo dal 22/01/2026).
Scarica .docxCarta dei servizi con standard di qualità; tabella servizi a domanda individuale con costi contabilizzati per utente. Art. 32 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxAtti di governo del territorio (PRG, varianti, piani attuativi, piani paesistici); procedimenti di trasformazione urbanistica d'iniziativa privata/pubblica. Art. 39 D.Lgs. 33/2013.
Scarica .docxDichiarazione interventi 2025 in deroga a norme di legge (norma derogata, costo previsto, costo effettivo) oppure dichiarazione negativa. Art. 42 D.Lgs. 33/2013; artt. 50 e 54 TUEL.
Scarica .docxCircolare interna sull'uso dell'intelligenza artificiale da parte dei dipendenti — Modello
Modello di circolare adattabile a qualsiasi Comune. Premessa normativa: AI Act (Reg. UE 2024/1689), L. 132/2025 e decreti attuativi 10 giugno 2026, CAD, GDPR, L. 241/1990. Cornice empirica: dati IFEL-AIPACT 2026 sulla shadow AI (41,9% di uso personale non governato). Articolato: 1) Finalità e ambito (esteso a collaboratori, tirocinanti, LSU); 2) Casi d'uso ammessi (ricerca normativa/giurisprudenziale, bozze, traduzioni, sintesi); 3) Casi d'uso vietati (decisioni discrezionali, selezione personale automatizzata, atti sensibili); 4) Divieto inserimento dati riservati (6 categorie ex artt. 9-10 GDPR); 5) Verifica e controllo (falsi giurisprudenziali); 6) Tracciabilità nelle premesse degli atti; 7) Responsabilità (no scriminante); 8) Formazione PIAO + contatti (Segretario, RPCT, RTD, DPO).
Scarica .docxCarta d'Identità Elettronica (CIE) — Normativa europea sulla sicurezza dei documenti d'identità
Testo integrale del Regolamento (UE) 2019/1157 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019 «sul rafforzamento della sicurezza delle carte d'identità dei cittadini dell'Unione e dei titoli di soggiorno rilasciati ai cittadini dell'Unione e ai loro familiari che esercitano il diritto di libera circolazione», pubblicato in GUUE L 188 del 12 luglio 2019, pag. 67. Adottato in procedura legislativa ordinaria ex art. 21 par. 2 TFUE su proposta della Commissione europea, previo parere del CESE (GU C 367 del 10/10/2018) e consultazione del Comitato delle Regioni. Posizione del Parlamento europeo del 4 aprile 2019. Riferimento ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2019/1157/oj. Disposizione cardine della disciplina UE sulla sicurezza delle carte d'identità nazionali, citata espressamente nella pagina ufficiale cartaidentita.interno.gov.it del Ministero dell'Interno tra i riferimenti normativi della CIE. Tra i contenuti: standard tecnici comuni della carta d'identità (formato ID-1, materiale, supporto di memorizzazione altamente sicuro contenente foto e impronte digitali del titolare), validità minima di 5 anni e massima di 10 anni per gli adulti, codice ISO 3166-1 alpha-3 in negativo su bandiera UE, MRZ leggibile dalle macchine, raccolta dei dati biometrici da personale qualificato. Resta vigente per le carte d'identità rilasciate prima del 12 giugno 2025 e regola la fase di transizione verso il successivo Reg. UE 2025/1208.
Scarica .pdfTesto integrale del Regolamento (UE) 2025/1208 del Consiglio del 12 giugno 2025 «sul rafforzamento della sicurezza delle carte d'identità dei cittadini dell'Unione e dei titoli di soggiorno rilasciati ai cittadini dell'Unione e ai loro familiari che esercitano il diritto di libera circolazione», pubblicato in GUUE serie L del 20 giugno 2025. Adottato in procedura legislativa speciale ex art. 77 par. 3 TFUE su proposta della Commissione europea, previa trasmissione ai parlamenti nazionali e parere del Parlamento europeo del 2 aprile 2025. Costituisce evoluzione della disciplina del Regolamento UE 2019/1157. Riferimento ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2025/1208/oj. Contenuti principali: (i) obbligo di Machine Readable Zone (MRZ) di lettura ottica; (ii) microchip ICAO con dati biometrici (foto + impronte digitali) ad alto livello di sicurezza; (iii) processo affidabile di registrazione dell'identità con documenti «originatori» sicuri a sostegno della procedura di domanda; (iv) sanzioni nazionali per la falsificazione e contraffazione dei documenti di identità. La ratio del regolamento è la prevenzione delle frodi connesse all'identità e delle minacce alla sicurezza interna dell'Unione, particolarmente in relazione al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera (Considerando 6).
Scarica .pdfContabilità armonizzata — Principi contabili applicati al D.Lgs. 118/2011
Testo integrale del Principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio, allegato n. 4/1 al D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, nella versione aggiornata applicabile dal 2026 a seguito dell'attività della Commissione Arconet. Documento: 114 pagine, ca. 45.800 parole; modificato l'ultima volta il 20/3/2026. Contenuti principali: (1) definizione di programmazione come «processo di analisi e valutazione che, comparando e ordinando coerentemente tra loro le politiche e i piani per il governo del territorio, consente di organizzare, in una dimensione temporale predefinita, le attività e le risorse necessarie per la realizzazione di fini sociali e la promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità di riferimento»; (2) requisiti dei documenti programmatori (attendibilità, congruità, coerenza interna ed esterna); (3) disciplina del DUP (Documento Unico di Programmazione) — Sezione Strategica e Sezione Operativa; (4) disciplina del Bilancio di previsione e dei relativi allegati; (5) disciplina del PEG (Piano Esecutivo di Gestione) e raccordo con il PIAO ex art. 6 DL 80/2021; (6) disciplina del Piano degli indicatori di bilancio; (7) coordinamento con il Principio contabile applicato 4/2 (competenza finanziaria potenziata) nella fase di esecuzione del bilancio. Il principio 4/1 costituisce la cornice unitaria per il raccordo tra programmazione strategica (DUP), programmazione operativa (PEG/PIAO), ciclo della performance e gestione del Fondo del salario accessorio. Riferimenti normativi correlati: art. 151 TUEL (bilancio di previsione); artt. 162-169 TUEL (struttura del bilancio e PEG); D.L. 9 giugno 2021, n. 80, art. 6 (PIAO); D.P.R. 24 giugno 2022, n. 81; D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 (ciclo della performance).
Scarica .doc🆕 Qualificazione delle Stazioni Appaltanti — Calcolatore del livello richiesto (artt. 62 e 63 D.Lgs. 36/2023, Allegato II.4)
⚖️ Lo strumento ha finalità divulgativa e si basa sugli artt. 62 e 63 D.Lgs. 36/2023 e sull'Allegato II.4 (versione vigente dopo il correttivo D.Lgs. 209/2024). Per casistiche di confine si raccomanda sempre la verifica con un consulente o con l'organo di revisione.
Guida operativa in 16 sezioni al sistema di qualificazione: ambiti (progettazione+affidamento e/o esecuzione), soglie (€ 500.000 lavori; € 140.000 servizi e forniture), tre requisiti obbligatori (AUSA, ufficio dedicato, piattaforme digitali), tre livelli per lavori (L1/L2/L3) e per servizi e forniture (SF1/SF2/SF3), concessioni e PPP (SF2 minimo + esperto triennale PEF/rischi), qualificazione esecuzione (art. 8 All. II.4), procedimento di iscrizione e durata biennale (art. 10 All. II.4), strumenti di adesione (art. 62 c. 9: art. 30 TUEL, art. 15 L. 241/1990, convenzione), potere sanzionatorio ANAC (€ 500-1.000.000 ex art. 63 c. 11), procedimento di richiesta dell'ente beneficiario (silenzio assenso 10 gg + intervento ANAC 15 gg), RUP nella delega (Delibere ANAC 465-469/2024, FAQ ANAC A7, Pareri MIT 4172/2026, 3869/2025, 2379/2024), giurisprudenza recente (TAR Campania Napoli 3596/2026, TAR Liguria 944/2025, TAR Lombardia Milano 2853/2026), decalogo per il Segretario.
Apri l'approfondimento🆕 Rottamazione Quinquies — Schema di delibera consiliare IFEL (18 maggio 2026)
Schema-tipo ufficiale IFEL — Fondazione ANCI della deliberazione del Consiglio comunale per l'adesione alla definizione agevolata dei carichi ex art. 10-quinquies D.L. 38/2026 e art. 1 cc. 82-101 L. 199/2025. Contenuto: (1) oggetto e premesse normative complete; (2) tredici «considerato che» sulle caratteristiche della definizione (perimetro oggettivo, sanzioni CdS limitate a interessi e aggio, giudizi pendenti, calendario ADER 16/9/2026 — 31/10/2026 per le dichiarazioni, pagamento in 54 rate bimestrali al 3% annuo o unica soluzione al 31/1/2027, decadenza ex art. 1 c. 95 L. 199/2025); (3) tre «considerato inoltre che» sull'efficacia della delibera con la sola pubblicazione sul sito istituzionale — in deroga all'art. 13 cc. 15-15-quinquies D.L. 201/2011, all'art. 1 c. 3 D.Lgs. 360/1998, all'art. 14 c. 8 D.Lgs. 23/2011 e all'art. 1 c. 767 L. 160/2019 — sull'invio al MEF entro 60 gg e sul discarico automatico ex art. 1 c. 101 L. 199/2025; (4) «considerato altresì che» con campi compilabili per ammontare carichi, residui attivi a bilancio, accantonamenti FCDE (50-70% del valore dei carichi — da definire localmente), valutazione di sostenibilità finanziaria; (5) visto art. 52 D.Lgs. 446/1997, parere Revisore ex art. 239 c. 1 lett. b) n. 7 TUEL (All. 1), esame Commissione consiliare, individuazione RUP con dichiarazione di assenza di conflitto di interessi, parere regolarità contabile ex art. 49 TUEL; (6) parte deliberativa con approvazione adesione, invio ad ADER, efficacia con pubblicazione, invio al MEF (fini statistici), immediata esecutività. Nota di adattamento: i termini operativi del 30/6/2026 vanno aggiornati al 31/7/2026 alla luce della proroga ex DL 63/2026.
Scarica .docx🆕 Variazioni di bilancio — Modelli di delibera d'urgenza e ratifica (chiarimento Arconet 27/5/2026)
Schema di deliberazione della Giunta comunale per le variazioni di bilancio adottate in via d'urgenza ai sensi dell'art. 175 c. 4 TUEL. Il modello contiene: intestazione e meta-dati (Comune, numero delibera, esercizio, importo, parte corrente/capitale); premessa con richiamo del bilancio di previsione e del PEG vigenti, e citazione testuale dell'art. 175 c. 4 TUEL; motivazione qualificata dell'urgenza con descrizione analitica della circostanza che ha generato l'esigenza; qualificazione dei presupposti di urgenza alla luce del chiarimento Arconet del 27/5/2026 sulla puntualità delle ragioni; vista della proposta di variazione del Responsabile finanziario; verifica del mantenimento degli equilibri di bilancio ex artt. 162 c. 6 e 193 TUEL; pareri di regolarità tecnica e contabile ex art. 49 TUEL; dato atto motivato dell'incompatibilità tra le esigenze di tempestività dell'urgenza e i tempi tecnici di acquisizione del parere dei revisori, con rinvio del parere alla ratifica consiliare (Arconet 27/5/2026); parte deliberativa in 6 punti (approvazione variazione, equilibri, sottoposizione a ratifica, trasmissione Tesoriere/Responsabile/Revisori, pubblicazione, immediata eseguibilità). Campi placeholder chiaramente evidenziati per agevolare la compilazione.
Apri il modelloSchema di deliberazione del Consiglio comunale per la ratifica entro 60 giorni (e comunque entro il 31 dicembre dell'esercizio) della variazione di bilancio adottata in via d'urgenza dalla Giunta ex art. 175 c. 4 TUEL. Il modello contiene: intestazione e meta-dati (oggetto della ratifica, cronoprogramma dei 60 giorni); premessa con richiamo della delibera di Giunta da ratificare e della trasmissione all'organo di revisione; richiamo esplicito al chiarimento Arconet del 27 maggio 2026 con illustrazione della ratio (incompatibilità tra tempi dell'urgenza e tempi tecnici del parere) e della composizione istituzionale della Commissione (MEF-RGS, IFEL, CNDCEC, Corte dei conti); vista del parere favorevole dell'organo di revisione reso in sede di ratifica (Allegato C); cinque valutazioni del Consiglio in sede di controllo programmatorio (sussistenza presupposti urgenza, congruità della motivazione di Giunta, coerenza con la programmazione, mantenimento equilibri, completezza istruttoria); pareri ex art. 49 TUEL; verbalizzazione della votazione con voti favorevoli/contrari/astenuti; parte deliberativa in 6 punti (ratifica, congruità ragioni urgenza, presa d'atto parere revisori, trasmissione, pubblicazione, immediata eseguibilità ex art. 134 c. 4 TUEL).
Apri il modelloPagina unica che raccoglie entrambi i modelli di delibera (Giunta d'urgenza + ratifica consiliare) corredati da: (1) elenco degli allegati da predisporre (prospetto analitico delle variazioni, prospetto equilibri, parere revisori, documentazione probatoria delle ragioni dell'urgenza); (2) cinque punti di attenzione per il Segretario Comunale (motivazione qualificata dell'urgenza, cronoprogramma dei 60 giorni, trasmissione tempestiva ai revisori, verifica della motivazione del parere, doppia pubblicazione albo+AT); (3) elenco di quattro errori da evitare (uso sistematico dell'art. 175 c. 4 senza genuina urgenza, superamento dei 60 giorni, omissione del parere dei revisori in sede di ratifica, mancato adeguamento del regolamento di contabilità al chiarimento Arconet). Disclaimer di adattabilità al singolo ente e rinvio all'approfondimento integrale in 13 sezioni.
Apri pacchettoIMU — Vademecum IFEL per l'accertamento (novembre 2025)
Linee guida ufficiali del Dipartimento delle Finanze del MEF per l'elaborazione e la trasmissione del Prospetto delle aliquote IMU tramite l'applicazione informatica «Gestione IMU» del Portale del Federalismo Fiscale (art. 1, commi 745-780, L. 160/2019). Versione aggiornata al Decreto del Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze del 6 novembre 2025, che ha riapprovato l'Allegato A in sostituzione del precedente decreto del 6 settembre 2024. Il documento illustra passo-passo le sei fattispecie principali, le esenzioni e le agevolazioni, le indicazioni operative per la trasmissione entro il termine perentorio del 14 ottobre e la pubblicazione entro il 28 ottobre (art. 1 c. 767), il regime per i Comuni di nuova istituzione oggetto di fusione (art. 1 c. 132 L. 56/2014) e per i Comuni totalmente montani (Circolare 9/1993). Ricorda il principio cardine dell'art. 1 c. 764 L. 160/2019: in caso di discordanza tra Prospetto e regolamento comunale, prevale il Prospetto. → Cfr. il § 1 dell'approfondimento IMU 2026 — fattispecie applicative e guida operativa sulla programmazione delle aliquote 2026.
Scarica .pdfStrumento operativo IFEL per gli Uffici Tributi (332 pagine). Responsabile di Progetto: Andrea Ferri; coordinamento e cura: Alessandro Canzoneri; autore: Giacomo Spatazza (Unione Bassa Reggiana). Sei capitoli: (1) attività propedeutiche all'accertamento (Funzionario Responsabile ex art. 1 c. 778 L. 160/2019, regolamenti, software, convenzioni banche dati); (2) dichiarazione e versamenti — anche ENC, comunicazioni sostitutive ex art. 47 DPR 445/2000; (3) banche dati strategiche (Sister, Conservatoria, Siatel Punto Fisco, SIT, Telemaco, anagrafe regionale aziende agricole, INPS, ACI-PRA); (4) l'avviso di accertamento e l'accertamento esecutivo ex art. 1 c. 792 L. 160/2019, riforma dello Statuto del contribuente (D.Lgs. 219/2023 — abrogazione reclamo-mediazione, contraddittorio endoprocedimentale, divieto di bis in idem), sanzioni dopo il D.Lgs. 87/2024 (spartiacque 1° settembre 2024); (5) tecniche di controllo e best practice per fabbricati, abitazione principale dopo Corte cost. 209/2022, pertinenze, comodato a parenti, canone concordato L. 431/1998, ex IACP, fabbricati D, ENC con utilizzo misto, aree fabbricabili, terreni agricoli e CD/IAP; (6) accertamento nelle procedure concorsuali (liquidazione giudiziale, concordato preventivo, sovraindebitamento). Appendice di modulistica: invito al contraddittorio ex art. 6-bis L. 212/2000, avviso di accertamento d'ufficio/in rettifica, questionario per società di leasing, insinuazione al passivo fallimentare.
Scarica .pdfServizi pubblici locali non a rete di rilevanza economica — Schemi MIMIT (Decreto direttoriale 16 maggio 2025)
Provvedimento integrale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Direttore Generale Consumatori e Mercato) con cui sono adottati gli schemi di bando tipo e di contratto tipo per i SPL non a rete di rilevanza economica. Riferimenti normativi: artt. 14 e 106 TFUE; artt. 76 e 117 c. 1 e 2 lett. e) Cost.; art. 8 L. 118/2022; D.Lgs. 201/2022; D.Lgs. 13/2023.
Scarica .pdfModello-tipo di bando di gara da utilizzare per l'affidamento dei SPL non a rete di rilevanza economica ex art. 14 e ss. D.Lgs. 201/2022. Strumento di riferimento per i Comuni nella predisposizione delle procedure competitive di affidamento (es. servizi cimiteriali in concessione, illuminazione votiva, mercati comunali, farmacie comunali, gestione impianti sportivi).
Scarica .docxModello-tipo di contratto di servizio (art. 24 D.Lgs. 201/2022) per l'affidamento dei SPL non a rete di rilevanza economica. Strumento di riferimento per la disciplina del rapporto tra Comune e gestore (oggetto del servizio, obblighi di servizio pubblico, KPI di qualità, regolazione economica, durata, garanzie, clausole di risoluzione, indennizzi a fine concessione).
Scarica .docxStudio rielaborativo di Fabrizio Robbiano e Aurora Este (NeoPA, 12 settembre 2025) sul campione di 2.430 affidamenti censiti dal Portale «Trasparenza SPL» dell'ANAC. Contiene: censimento delle 77 tipologie di SPL (25 predefinite + 52 personalizzate); fotografia delle 11 tipologie più diffuse (Rifiuti 18,1%, Ristorazione scolastica 10,1%, Trasporto scolastico 9,3%, Impianti sportivi 9,1%, ecc.); ripartizione delle modalità di gestione (gara 49%, in-house 34%, senza gara 13%, in economia 3%, mista 1%); durata media degli affidamenti per tipologia (6,4 anni media) e per modalità (società miste 15,7 / in economia 10,5 / in-house 8,0 / gara 5,5 / senza gara 4,1). Strumento di benchmark per le scelte locali.
Scarica .pdfQuaderno ANCI n. 63 — Schemi di atti per i neo amministratori 2026
Schema di deliberazione del Consiglio comunale per la convalida ex artt. 41, 55 ss. TUEL (prima seduta).
⬇ Scarica WordSchema di decreto sindacale ex art. 46 TUEL — nomina assessori, Vicesindaco, deleghe, pari opportunità (art. 1 c. 137 L. 56/2014).
⬇ Scarica WordSchema completo di autodichiarazione ex D.Lgs. 39/2013 + artt. 60, 61, 63, 65, 66 TUEL — per Sindaco, Assessori, Consiglieri.
⬇ Scarica WordSchema di dichiarazione ex art. 14 D.Lgs. 33/2013 — beni immobili, mobili registrati, partecipazioni societarie, incarichi.
⬇ Scarica WordSchema di decreto sindacale ex art. 108 TUEL — per i Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti.
⬇ Scarica WordSchema di decreto sindacale ex art. 108 c. 4 TUEL — per i Comuni privi di Direttore Generale autonomo.
⬇ Scarica WordSchema di decreto sindacale di conferimento di incarico ex artt. 50 e 109 TUEL e art. 19 D.Lgs. 165/2001 (Settore/Servizio).
⬇ Scarica WordSchema di decreto sindacale o dirigenziale per la nomina di titolare di EQ ex artt. 16-17 CCNL FL 16/11/2022.
⬇ Scarica WordModelli I.1 (delibera consiliare di indirizzi ex art. 42 c. 2 lett. m TUEL) e I.2 (decreto sindacale di nomina ex art. 50 c. 8 TUEL).
⬇ Scarica WordSet completo di 4 modelli: richiesta pubblicizzazione sede, nomina titolare, sede convenzionata, nomina Vice Segretario (D.L. 200/2025).
⬇ Scarica WordSchema completo di regolamento per lo svolgimento delle sedute di Consiglio, Giunta e Commissioni in videoconferenza/audioconferenza.
⬇ Scarica WordI modelli sono fac-simile orientativi tratti dal Quaderno ANCI n. 63 e vanno adattati alla normativa, allo statuto e ai regolamenti del singolo ente. I contenuti hanno finalità divulgativa e non costituiscono parere legale. Per il testo integrale del Quaderno con commento e giurisprudenza si rimanda al sito istituzionale di ANCI.
Quaderno ANCI — Il Personale dei Piccoli Comuni (n. 61) — Schemi applicativi
Schema di deliberazione di Giunta Comunale per approvazione convenzione per scavalco condiviso ex art. 18 CCNL Funzioni Locali 2022/2024.
⬇ Scarica WordSchema di convenzione tra Comuni per lo scavalco condiviso ai sensi dell'art. 18 CCNL FL 2022/2024 e art. 1 c. 124 L. 145/2018.
⬇ Scarica WordSchema di richiesta di autorizzazione all'Ente datore di lavoro per attivazione dello scavalco di eccedenza ex art. 1 c. 557 L. 311/2004.
⬇ Scarica WordSchema di determinazione per il provvedimento autorizzativo dell'Ente datore di lavoro allo scavalco di eccedenza.
⬇ Scarica WordSchema di determinazione per l'attivazione dello scavalco di eccedenza ex art. 1 c. 557 L. 311/2004 e successive modificazioni.
⬇ Scarica WordSchema di contratto individuale di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale per scavalco di eccedenza.
⬇ Scarica WordSchema di deliberazione di Giunta Comunale per incremento componente stabile FRD in deroga al limite del salario accessorio 2016 (art. 14 c. 1-bis D.L. 25/2025).
⬇ Scarica WordSchema di riferimento per l'elaborazione dei conteggi per incremento della componente stabile del FRD in deroga al limite di spesa ex art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017.
⬇ Scarica WordSchema di deliberazione di Giunta Comunale per approvazione convenzione di condivisione della graduatoria prima della conclusione del concorso.
⬇ Scarica WordSchema di convenzione tra Comuni per la condivisione della graduatoria prima dell'espletamento del concorso.
⬇ Scarica WordSchema di deliberazione di Giunta Comunale per approvazione convenzione di condivisione della graduatoria successivamente all'espletamento del concorso.
⬇ Scarica WordSchema di convenzione tra Comuni per la condivisione della graduatoria successivamente all'espletamento del concorso.
⬇ Scarica WordSchema di deliberazione di Giunta Comunale per adempimenti e indirizzi per la contrattazione collettiva integrativa di livello territoriale (art. 9 CCNL FL 2022/2024).
⬇ Scarica WordSchema di protocollo di intesa tra Comuni per lo svolgimento della contrattazione collettiva integrativa di livello territoriale.
⬇ Scarica WordPassaggi da inserire nella sotto-sezione 3.3 «Piano triennale dei fabbisogni di personale» del PIAO per l'attivazione di forme di lavoro flessibile in deroga al limite di spesa.
⬇ Scarica WordI modelli sono fac-simile orientativi tratti dal Quaderno Operativo ANCI sul Personale dei Piccoli Comuni (n. 61, febbraio 2026) e vanno adattati alla normativa, allo statuto e ai regolamenti del singolo ente. I contenuti hanno finalità divulgativa e non costituiscono parere legale. Per il testo integrale del Quaderno con commento dottrinale e giurisprudenza si rimanda al sito istituzionale di ANCI.
Fondo del salario accessorio — Schemi applicativi CCNL 2026
Esempio applicativo completo per la costituzione del Fondo del comparto, del Fondo delle EQ e del Fondo del Segretario alla luce del CCNL 23 febbraio 2026, con calcolo dei limiti ex art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017.
⬇ Scarica PDFBozza editabile di determinazione del responsabile del personale con cui si formalizza la costituzione del Fondo del comparto Funzioni Locali: voci stabili e variabili, richiami contrattuali e calcolo del rispetto del limite ex art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017.
⬇ Scarica WordSchema esemplificativo e bozza di determina a finalità operativa. Gli importi numerici sono ipotetici e vanno parametrati sul singolo ente in base a unità di personale, monte salari e capacità di bilancio. La determina va adattata alla struttura organizzativa, all'ordinamento contabile e alle specificità del singolo ente. Per approfondimenti vedi → l'articolo dedicato sulla costituzione del Fondo del salario accessorio. Modelli originali tratti da Carmignani Consulenza: Applicazione costituzione, utilizzo e calcolo dei limiti dei nuovi Fondi (31 marzo 2026) e Determina per la costituzione del Fondo del salario accessorio del comparto Funzioni Locali — Strumenti di lavoro (16 marzo 2026).
Trasparenza e anticorruzione
Schema di dichiarazione dei redditi e del patrimonio per Sindaco e Assessori ai sensi dell'art. 14 D.Lgs. 33/2013.
Schema informativo per la procedura di segnalazione di illeciti (whistleblowing) ai sensi del D.Lgs. 24/2023.