Analisi e rassegne per gli enti locali

Bandi e finanziamenti per i Comuni

Catalogo dei bandi, avvisi pubblici, contributi e finanziamenti aperti agli enti locali. Per ogni bando sono indicati l'ente erogatore, i beneficiari, il budget, le modalità di partecipazione e la scadenza. Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2026.

📌 Come usare questa pagina: ogni scheda contiene tutte le informazioni essenziali per valutare la partecipazione a un bando. I bandi sono ordinati per scadenza crescente (i più urgenti in alto) e classificati per categoria. Il link "Vai al bando" apre la pagina ufficiale dell'ente erogatore.
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Stato bandi: In scadenza (≤ 7 gg) Aperto Prossimo Chiuso

Bandi in scadenza URGENTE

🚨 Regione Lazio — Bando opere pubbliche strategiche 2026-2028 (oltre 27 mln € a fondo perduto)

In scadenza — 3 giorni
Infrastrutture Viabilità Rigenerazione urbana Ente: Regione Lazio Categoria: Infrastrutture pubbliche e sociali + Viabilità e mobilità Fonte: Regione Lazio — notizia ufficiale

Bando regionale per il finanziamento di opere pubbliche strategiche nel triennio 2026-2028, con dotazione complessiva di oltre 27 milioni di euro a fondo perduto per interventi di sicurezza, rigenerazione urbana, mobilità e miglioramento della qualità dei servizi pubblici locali. Due macro-ambiti: Infrastrutture pubbliche e sociali + Viabilità e mobilità.

Chi può partecipare
  • Amministrazioni comunali del Lazio;
  • Esclusi: Roma Capitale e Municipi, città di Viterbo, Frosinone, Latina, Rieti;
  • Una sola domanda per amministrazione.
💰 Contributo

Contributo minimo € 50.000massimo € 500.000 per intervento. Riserva del 60% ai Comuni con popolazione < 5.000 abitanti; il restante 40% ai Comuni sopra soglia.

Interventi finanziabili
  • Manutenzione strade, marciapiedi, parcheggi, piste ciclabili;
  • Riqualificazione piazze e spazi pubblici;
  • Edifici scolastici, impianti sportivi, strutture culturali e sociali;
  • Requisito qualificante: interventi «immediatamente cantierabili» (livello di progettazione avanzato).
Come partecipare

Domanda esclusivamente telematica tramite la piattaforma regionale bandiavvisi.regione.lazio.it. Piattaforma aperta dal 10 giugno 2026. Documentazione tipica richiesta: delibera di Giunta di approvazione del progetto, quadro economico, livello progettuale (almeno definitivo/esecutivo per la cantierabilità immediata), cronoprogramma, attestazione di conformità urbanistica.

Casa Italia — Aree interne: ultima fase invio domande (interventi A e B)

In scadenza
Aree interne Ente: Dipartimento Casa Italia — PCM Categoria: Infrastrutture / Rigenerazione

Avviso pubblico finalizzato al finanziamento di interventi infrastrutturali e di rigenerazione territoriale nei Comuni delle aree interne. L'ultima fase prevede la presentazione delle domande per gli interventi di categoria A (infrastrutture pubbliche, viabilità, edilizia scolastica) e categoria B (rigenerazione urbana, riqualificazione di immobili pubblici).

Chi può partecipare
  • Comuni classificati come "aree interne" secondo la Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI)
  • Unioni di Comuni con almeno un ente in area interna
Come partecipare

La domanda va presentata esclusivamente tramite piattaforma telematica entro il termine perentorio. Documenti richiesti: schema progettuale, quadro economico, cronoprogramma, delibera di Giunta di approvazione del progetto, attestazione di conformità urbanistica.

🆕 Fondo ANCI per lo sviluppo del turismo nei Comuni di minore dimensione — Avviso 2026 (Comuni ≤ 30.000 ab.)

In scadenza — finestra strettissima
Turismo Piccoli Comuni Ente: ANCI Categoria: Turismo sostenibile / Rigenerazione territoriale Fonte: Memoweb n.130 del 8/7/2026

Avviso pubblico per il finanziamento di progetti a valere sul Fondo ANCI per lo sviluppo del turismo nei Comuni di minore dimensione — Annualità 2026. La misura sostiene interventi finalizzati a rafforzare l'attrattività dei territori, promuovendo un turismo sostenibile, diffuso e integrato con il patrimonio culturale, ambientale e produttivo locale. L'obiettivo non è finanziare singole iniziative promozionali, ma favorire progetti in grado di produrre effetti duraturi sul territorio (destagionalizzazione dei flussi turistici, sviluppo economico locale, riuso di spazi e immobili inutilizzati, valorizzazione delle produzioni tipiche, rafforzamento delle reti tra Comune, imprese, associazioni e operatori del territorio).

Chi può partecipare (per l'annualità 2026)
  • Comuni con popolazione ≤ 30.000 abitanti appartenenti a: Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Lazio, Sardegna, Basilicata (nel 2027 e 2028 le restanti Regioni)
  • Requisito obbligatorio: presenza di almeno una struttura ricettiva nel territorio comunale
  • Una sola candidatura per Comune
🎯 Il ruolo del Comune e del soggetto attuatore

Il Comune propone la candidatura, ma il progetto è realizzato da un soggetto attuatore privato individuato dall'ente e destinatario del contributo (spese sostenute dal soggetto attuatore, non dal Comune). Soggetti attuatori ammessi: piccole imprese e attività economiche locali, imprese sociali, cooperative di comunità, associazioni, gruppi di cittadinanza attiva, fondazioni, enti del Terzo settore, organizzazioni impegnate nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. Il soggetto attuatore deve avere sede legale o operativa nel territorio comunale candidato oppure dimostrare un radicamento stabile e documentato.

Ambiti progettuali finanziabili
  • Turismo all'aria aperta, valorizzazione sostenibile dei siti culturali e degli ambienti naturali
  • Luoghi di comunità e accoglienza (hub turistici, infopoint, spazi multifunzionali)
  • Enogastronomia e produzioni locali
  • Cultura, arte e creatività
  • Ospitalità diffusa e riuso immobiliare

Sono considerate particolarmente coerenti le iniziative dirette alla creazione di reti di ospitalità diffusa, allo sviluppo di servizi permanenti per il turismo lento, alla riattivazione di immobili inutilizzati o siti culturali poco accessibili, alla promozione integrata delle produzioni territoriali.

💰 Dotazione e contributo
  • Dotazione complessiva: € 1.200.000 per il triennio 2026-2028 (€ 400.000 per ciascuna annualità)
  • Contributo massimo per progetto: € 40.000 a fondo perduto, a rimborso delle spese sostenute dal soggetto attuatore
  • Erogazione in due quote: 60% dopo la sottoscrizione della Convenzione di finanziamento con ANCI e la comunicazione di avvio delle attività; 40% a saldo, dopo la relazione finale e il prospetto riepilogativo delle spese sostenute
🔄 Procedura in due fasi

Fase 1 — Adesione dei Comuni: trasmissione tramite PEC del Modulo di candidatura (Allegato B) sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante o soggetto delegato. Sono ammessi alla seconda fase i primi 50 Comuni in possesso dei requisiti, sulla base dell'ordine cronologico di ricezione, garantendo la presenza di almeno due Comuni per ciascuna Regione coinvolta.

Fase 2 — Selezione dei progetti locali: i Comuni ammessi presentano la Manifestazione di interesse (Allegato C) con la proposta progettuale del soggetto attuatore individuato: contesto territoriale, bisogni, attività previste, impatti attesi, rete territoriale, capacità organizzativa del soggetto attuatore, cronoprogramma, quadro economico di massima.

📅 Termini operativi per il 2026
  • 13 luglio 2026 ore 8:00 → 15 luglio 2026 ore 23:59: candidatura Comuni via PEC (Allegato B)
  • Entro il 22 luglio 2026: pubblicazione ANCI dell'elenco dei 50 Comuni ammessi
  • Entro il 20 ottobre 2026: presentazione della Manifestazione di interesse (Allegato C)
  • Entro il 15 novembre 2026: approvazione e pubblicazione della graduatoria finale dei progetti finanziati
⚠️ Indicazioni operative per il Segretario

Data la brevità della finestra (soli 3 giorni per la prima candidatura, con rilievo dell'ordine cronologico di ricezione): (1) verificare tempestivamente il possesso dei requisiti di accesso (popolazione ≤ 30.000 ab. + Regione ammessa + almeno una struttura ricettiva + candidatura unica); (2) individuare con attenzione il soggetto attuatore privato (radicamento territoriale, coerenza con le finalità, capacità realizzativa nei tempi); (3) predisporre per tempo il Modulo di candidatura; (4) verificare la sottoscrizione digitale del legale rappresentante o soggetto delegato; (5) programmare l'invio PEC alle ore 8:00 del 13/7 (l'ordine cronologico determina l'ammissione alla seconda fase); (6) nella Manifestazione di interesse (fase 2) descrivere anche le modalità con cui il Comune ha individuato il soggetto attuatore.

Bandi aperti In corso

🆕🚜 ARSIAL — «Manutenzione ordinaria delle strade rurali» — Contributi 2026 (1,8 mln €) — apertura oggi/domani, ordine cronologico

Apertura 31/7 ore 12:00 · ordine cronologico
Viabilità rurale Strade vicinali Aree agricole Piccoli Comuni Ente: ARSIAL — Agenzia Regionale Sviluppo e Innovazione dell'Agricoltura del Lazio Atto: Determinazione Dirigenziale n. 691/2026 del 27/7/2026 Referente: Marcella Giuliani (Area Gestione e Valorizzazione Patrimonio) — m.giuliani@arsial.it

Con Determinazione Dirigenziale n. 691/2026 del 27/7/2026 l'ARSIAL ha pubblicato l'avviso pubblico «Manutenzione ordinaria delle strade rurali — Contributi 2026» destinato agli enti pubblici del Lazio per interventi sulla viabilità rurale ad uso pubblico. Dotazione complessiva € 1.800.000. Interesse diretto per i piccoli Comuni del reatino e delle aree interne — la manutenzione delle strade vicinali di uso pubblico è tema tipico dei piccoli Comuni con territorio prevalentemente agricolo/montano.

Chi può partecipare
  • Comuni del Lazio;
  • Comunità montane;
  • Enti gestori di riserve e parchi regionali;
  • Enti esponenziali di collettività titolari di domini collettivi (per le strade da loro gestite).

Requisito qualificante: le strade oggetto di intervento devono essere soggette a pubblico transito, classificate o risultanti vicinali, e ricadenti in aree agricole.

💰 Dotazione finanziaria e contributo

Dotazione complessiva: € 1.800.000. Contributo massimo: € 25.000 per intervento (indipendentemente dal costo progettuale). Un solo finanziamento per ente nel 2026 — non ammessa la presentazione di più domande. La compartecipazione finanziaria dell'ente (percentuale indicata in domanda) costituisce titolo di priorità nella graduatoria.

🎯 Interventi finanziabili (manutenzione ordinaria — NO modifiche strutturali)
  • Livellamento viario e ripristino piano stradale;
  • Riparazioni superficiali e copertura delle buche;
  • Sfalcio della vegetazione laterale;
  • Rimozione di alberi pericolanti;
  • Manutenzione parapetti;
  • Pulizia di fossi e canali di scolo;
  • Ripristino della segnaletica;
  • Rimozione detriti.

Esclusi: interventi che comportino modifiche strutturali (allargamento sede, nuove pavimentazioni, nuove opere d'arte).

🚨 Criterio di assegnazione: ORDINE CRONOLOGICO di arrivo

I fondi sono assegnati secondo l'ordine cronologico di ricezione delle PEC, valutati fino a esaurimento della dotazione. → Presentazione tempestiva alle 12:00 del 31/7 è determinante. Titolo di priorità aggiuntivo: compartecipazione finanziaria dell'ente.

📎 Documentazione da allegare (checklist)
  • Elaborati progettuali (progetto di fattibilità tecnico-economica);
  • Relazione tecnica;
  • Documentazione fotografica ante-operam;
  • Quadro economico;
  • Modalità di affidamento dei lavori;
  • Deliberazione di approvazione del progetto di fattibilità (Giunta comunale).
Come partecipare

Presentazione esclusivamente via PEC all'indirizzo arsial@pec.arsialpec.it. Domanda sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante. Piattaforma aperta dalle ore 12:00 del 31 luglio 2026 fino alle ore 12:00 del 31 agosto 2026 (o fino a esaurimento fondi).

⏱️ Realizzazione e rendicontazione

Termine di esecuzione: 180 giorni dalla notifica dell'impegno risorse. Gli interventi devono essere realizzati, conclusi e collaudati entro tale termine. Vincolo stretto per il RUP: cronoprogramma tempestivo post-aggiudicazione.

⚠️ Note operative per il Segretario / Ufficio Tecnico
  • OGGI/DOMANI: preparare la PEC pronta all'invio alle 12:00 del 31/7 — l'ordine cronologico è il criterio principale;
  • Verificare la classificazione delle strade oggetto: devono risultare vicinali soggette a pubblico transito — utile richiamare la DGR/documenti di ricognizione stradale comunale;
  • Delibera di Giunta di approvazione del PFTE già pronta (o convocazione lampo);
  • Quadro economico con eventuale quota di cofinanziamento comunale per acquisire il titolo di priorità;
  • Coordinamento con Ufficio Tecnico + Polizia Locale per la ricognizione delle strade e la documentazione fotografica ante-operam;
  • Se il Comune ha una Consulta strade vicinali o simili, coinvolgerla per la selezione degli interventi;
  • Coordinamento con la programmazione triennale delle opere pubbliche (art. 37 D.Lgs. 36/2023) — l'intervento va inserito se sopra i limiti previsti;
  • Il termine di 180 gg per esecuzione + collaudo è stringente: valutare la modalità di affidamento più snella (affidamento diretto sotto 40k € con congruità offerta) — coerenza con principio di rotazione.

🆕 «Polizia Locale 4.0» — Edizione 2026: investimenti diretti agli Enti locali del Lazio

Aperto
Sicurezza urbana Polizia Locale Innovazione tecnologica Ente: Regione Lazio — Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Lotta all'Usura Apertura: 14 luglio 2026 Fonte: Regione Lazio · notizia ufficiale

Nell'ambito dell'aggiornamento del Programma triennale degli interventi per la Polizia Locale 2026-2028, la Regione Lazio ha aperto il bando «Polizia Locale 4.0» — edizione 2026, con finanziamenti diretti agli Enti locali del Lazio per potenziare la capacità operativa dei Corpi/Servizi di Polizia Locale attraverso investimenti in strumentazione tecnologica, dotazioni e attrezzature per la sicurezza urbana.

Chi può partecipare
  • Comuni della Regione Lazio (in forma singola o associata);
  • Presupposto: presenza di un Corpo/Servizio di Polizia Locale operativo.
💰 Dotazione finanziaria

Il Programma triennale 2026-2028 dispone complessivamente di € 7.585.000 (dotazione iniziale € 5.380.000 + rifinanziamento di € 2.205.000 con il bilancio di previsione 2026-2028). Le risorse sostengono in via prioritaria gli investimenti degli enti locali per il potenziamento tecnologico dei Corpi/Servizi di P.L. sull'intero triennio.

🎯 Interventi/dotazioni finanziabili
  • Droni per il controllo del territorio e formazione «piloti di droni»;
  • Autovelox e apparecchi per il rilevamento delle infrazioni al Codice della Strada — omologati ai sensi del DM MIT 125/2026 (cfr. dettaglio nella rassegna del 24/7/2026 sui 712 dispositivi disattivati);
  • Sistemi di videosorveglianza urbana e telecamere;
  • Dotazioni tecnologiche per gli agenti (bodycam, tablet, dispositivi mobili per verbalizzazione);
  • Vetture e mezzi di servizio per la Polizia Locale;
  • Altri sistemi per accrescere la sicurezza urbana e l'efficienza operativa del personale.
Come partecipare

La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma regionale Bandi e Avvisibandiavvisi.regione.lazio.it — previa autenticazione SPID/CIE del legale rappresentante o del referente del procedimento. Documentazione tipica: delibera di Giunta di approvazione del progetto, relazione tecnico-illustrativa, quadro economico con specifica delle attrezzature da acquistare, cronoprogramma, impegno alla rendicontazione.

⚠️ Note operative per il Segretario / Comandante di P.L.
  • Coordinare l'istruttoria con il Responsabile del Comando/Servizio di P.L. e con il Responsabile finanziario per la corretta imputazione a bilancio;
  • Se si finanziano autovelox, verificare che il modello scelto sia omologato secondo le nuove regole del DM MIT 125/2026 — la mera approvazione non basta (rischio annullamento verbali);
  • Per il finanziamento di droni, prevedere anche il corso piloti e l'iscrizione ENAC, oltre alle valutazioni privacy/DPO (informativa + DPIA);
  • Per la videosorveglianza urbana: rispettare le linee guida Garante Privacy, il coordinamento con il Prefetto (Patti per la sicurezza urbana) e il D.Lgs. 51/2018.

🆕 «SpazioSport 2026» — Regione Lazio (5,15 mln €) — Contributi per tensostrutture polifunzionali su impianti sportivi esistenti

Aperto
Sport Impiantistica sportiva Piccoli Comuni Contributo 100% Ente: Regione Lazio — Direzione Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport Gestore: Sport e Salute S.p.A. Atto: Determinazione n. G09285 del 7/7/2026 (BURL n. 56 del 14/7/2026) Base normativa: Legge regionale 11 agosto 2021, n. 14, art. 7

Con Determinazione n. G09285 del 7/7/2026 (pubblicata sul BURL n. 56 del 14/7/2026) la Regione Lazio ha approvato l'Avviso pubblico «SpazioSport 2026» ex L.R. 14/2021 art. 7 per la concessione di contributi in conto capitale ai Comuni del Lazio con popolazione inferiore a 15.000 abitanti per la realizzazione di tensostrutture a carattere polifunzionale su impianti sportivi esistenti di proprietà pubblica. Gestione operativa affidata a Sport e Salute S.p.A. in virtù del protocollo d'intesa DGR 540/2024.

Chi può partecipare
  • Comuni del Lazio con popolazione inferiore a 15.000 abitanti (esclusa Roma Capitale);
  • Ammessa la presentazione di un progetto congiunto da parte di più Comuni (individuando il legale rappresentante capofila);
  • Una sola domanda per soggetto proponente per lo stesso impianto sportivo (pena esclusione);
  • Esclusione: non ammissibile per lo stesso impianto sportivo che abbia beneficiato di contributi regionali nell'ultimo anno per la stessa tipologia di intervento.
💰 Dotazione finanziaria e contributo

Dotazione complessiva: € 5.150.000 allocati sugli esercizi 2024-2025-2026 (€ 400.000 + € 3.750.000 + € 1.000.000). Contributo regionale: 100% dell'importo del progetto ammesso, fino al tetto massimo di € 100.000 per beneficiario. Nessuna quota di compartecipazione obbligatoria fino al tetto (art. 3 c. 153 L.R. 17/2016 e ss.mm.); l'eventuale eccedenza sopra i 100.000 € è a carico del Comune (risorse proprie o altri finanziamenti).

🎯 Interventi finanziabili
  • Realizzazione di tensostrutture polifunzionali su impianti sportivi esistenti di proprietà pubblica;
  • Se l'impianto è di proprietà di altro ente pubblico (Demanio, Regione, ecc.), servono titoli di disponibilità in capo al Comune;
  • Se l'impianto è in concessione a terzi, va allegato l'atto di concessione registrato con durata e concessionario.

Punteggio aggiuntivo per progetti con utilizzo di materiali per l'efficientamento energetico (15 pt) o materiali riciclabili (10 pt).

📊 Criteri di valutazione (max 100 pt, soglia minima ammissibilità 60 pt)
  • 15 pt — interventi su impianti sportivi polivalenti;
  • 10 pt max — importo del progetto (10 se ≥ 100k € / 7 se 50-100k € / 5 se ≤ 50k €);
  • 25 pt maxefficientamento energetico (15) e/o materiali riciclabili (10);
  • 10 pt max — livello progettuale (10 esecutivo / 5 fattibilità tecnico-economica);
  • 15 pt — accesso settimanale documentato in orario curricolare a studenti di scuole limitrofe (con accordo/convenzione);
  • 15 pt — convenzione di almeno 24 mesi per servizi gratuiti o a tariffa agevolata (-50%) per persone in indigenza / disagio socioeconomico / disabilità;
  • 5 pt — impianti in aree periferiche o aree del sisma 2016;
  • 5 pt — impianti con discipline paralimpiche praticate;
  • In caso di ex-aequo: priorità cronologica di presentazione della domanda.
Come partecipare

Presentazione esclusivamente telematica sulla piattaforma bandi.sportesalute.eu/bandi/tensostrutture-regione-lazio con SPID/CIE del legale rappresentante + casella PEC per le comunicazioni. Ammesso soccorso istruttorio per carenze documentali non incidenti sulla descrizione tecnico-economica del progetto.

📎 Documentazione richiesta (art. 4 avviso) — checklist per il RUP
  • Scheda CUP ex art. 11 L. 3/2003;
  • Codice Univoco Impianto (Censimento Sport e Salute) — se assente, richiesta di assegnazione;
  • Atto di concessione registrato se impianto affidato a terzi;
  • Pareri approvazione progetto (incluso parere CONI ove previsto);
  • Dichiarazione di conformità urbanistica;
  • PFTE o progetto esecutivo firmato digitalmente da tecnico abilitato (art. 41 D.Lgs. 36/2023) — file .p7m o cartella compressa firmata (max 1 GB);
  • Perizia asseverata su efficientamento energetico/materiali riciclabili;
  • Quadro economico-finanziario firmato da tecnico abilitato;
  • Relazione sintetica (max 2000 parole) con contesto sociale + sostenibilità gestione 5 anni;
  • Dichiarazione di possesso di PS ex DM 18/3/1996 + DVR ex artt. 28-30 D.Lgs. 81/2008;
  • Dichiarazione di non aver beneficiato di contributi regionali nell'ultimo anno per lo stesso impianto/intervento + rinuncia doppio finanziamento;
  • Dichiarazione assenza contenzioso sull'impianto e sull'area;
  • Dichiarazione di assenza motivi di esclusione ex artt. 94-95 D.Lgs. 36/2023;
  • Documentazione fotografica ante operam dettagliata;
  • Delibera di approvazione del PFTE/progetto esecutivo;
  • Per Comuni in dissesto ex art. 246 D.Lgs. 267/2000: dichiarazione del legale rappresentante;
  • Accordi/convenzioni con scuole per punteggio accesso curricolare (se applicabile);
  • Convenzioni 24 mesi per servizi gratuiti/agevolati (se applicabile);
  • Dichiarazione localizzazione in aree periferiche / sisma 2016 (se applicabile);
  • Dichiarazione discipline paralimpiche praticate (se applicabile).
⚠️ Note operative per il Segretario
  • Coordinare con Responsabile Tecnico + Ragioneria + Servizio Sport + eventuale società sportiva/ASD gestore dell'impianto;
  • Verificare in tempo l'ottenimento del Codice Univoco Impianto dal Censimento Sport e Salute — se assente, la richiesta di assegnazione va tempestiva;
  • Il nominativo del RUP ex art. 15 D.Lgs. 36/2023 va indicato nella domanda;
  • La domanda si firma digitalmente con CAdES (.p7m) esclusivamente dal legale rappresentante;
  • La piattaforma non consente rettifiche: se serve modificare, occorre eliminare la domanda precedente e ripresentare entro la scadenza;
  • Attenzione al rischio timing: la Regione esclude ogni responsabilità per problematiche tecniche di ultima ora — caricamento con almeno 5 giorni di anticipo;
  • Coordinamento con il programma triennale delle opere pubbliche (art. 37 D.Lgs. 36/2023) — inserimento dell'intervento;
  • Il contributo copre il 100% fino a 100.000 € — quadro economico bilanciato per non lasciare oneri residui;
  • Atto di Impegno post-graduatoria: da restituire firmato digitalmente entro 15 giorni dal ricevimento (pena decadenza) — prevedere la tempistica in Giunta.
Iter successivo
  1. Sport e Salute: istruttoria di ammissibilità formale;
  2. Trasmissione elenco domande ammissibili alla Regione;
  3. Commissione tecnica di valutazione nominata con determinazione dirigenziale;
  4. Attribuzione punteggi ex art. 7 + formulazione graduatoria provvisoria;
  5. Approvazione graduatoria con determinazione regionale + pubblicazione su BURL + siti Regione e Sport e Salute;
  6. Atto di Impegno ai beneficiari (restituzione firmato entro 15 gg).

🆕 «Sicurezza in comune» — annualità 2026 (Regione Lazio, 3,3 mln €)

Aperto
Sicurezza urbana Videosorveglianza Rigenerazione urbana Ente: Regione Lazio — Osservatorio Legalità e Sicurezza Atto: Determinazione n. G09653 del 13/7/2026 (BUR n. 56 del 14/7/2026) Fonte: Regione Lazio

Con Determinazione n. G09653 del 13/7/2026 (BUR n. 56 del 14/7/2026) la Regione Lazio ha pubblicato l'Avviso pubblico «Sicurezza in comune» — annualità 2026 per promuovere interventi finalizzati a favorire il controllo del territorio, prevenire il degrado urbano, ridurre l'esposizione al rischio criminale e migliorare la qualità degli spazi pubblici.

Chi può partecipare
  • Roma Capitale e singoli Municipi di Roma;
  • Comuni del Lazio (in forma singola);
  • Unioni di Comuni ex art. 32 D.Lgs. 267/2000.
💰 Dotazione finanziaria (€ 3.300.000 complessivi)
  • € 800.000 a Roma Capitale + Municipi;
  • € 2.500.000 agli altri Comuni + Unioni.

Contributo massimo per beneficiario: € 100.000 per gli obiettivi specifici O.S. 1 e O.S. 2; € 200.000 per l'O.S. 3. Gli importi effettivi sono ridotti secondo classi dimensionali per residenti.

🎯 Tipologie di interventi (obiettivi specifici)
  • O.S. 1Sistemi di videosorveglianza presso i plessi scolastici;
  • O.S. 2Sistemi di videosorveglianza nelle aree della «movida»;
  • O.S. 3Interventi di riqualificazione delle aree urbane degradate.
Finestra e modalità di presentazione

Piattaforma aperta dal 15 luglio 2026 ore 8:00 al 30 settembre 2026 ore 17:00 — presentazione esclusivamente online tramite bandiavvisi.regione.lazio.it con SPID/CIE del legale rappresentante o del referente del procedimento.

⚠️ Note operative
  • Coordinamento con Prefettura (Patti per la sicurezza urbana) e con la DPO/Garante Privacy per gli impianti di videosorveglianza (informativa + DPIA);
  • Coerenza con il D.Lgs. 51/2018 (trattamento dati per finalità di sicurezza) e con le linee guida Garante su videosorveglianza in ambito pubblico;
  • Il bando è parallelo e complementare al bando «Polizia Locale 4.0» — edizione 2026 (v. scheda dedicata), dedicato invece all'acquisto di dotazioni tecnologiche direttamente in capo ai Corpi di P.L.

🆕 «Cultura Missione Comune 2026» — mutui a tasso fisso con interessi totalmente abbattuti per interventi sul patrimonio culturale (ICSC)

Aperto
Cultura Patrimonio Cofinanziamento PNRR Ente: Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC) Segnalazione: ANCI · Memoweb n. 139 del 21/7/2026

L'ANCI ricorda che fino al 30 settembre 2026 possono essere presentate le domande relative al Bando «Cultura Missione Comune 2026» dell'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC), che mette a disposizione mutui a tasso fisso con interessi totalmente abbattuti destinati a enti pubblici per interventi sul patrimonio culturale.

Interventi finanziabili
  • Manutenzione, restauro, valorizzazione, salvaguardia di beni e immobili di interesse culturale;
  • Efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche sui beni culturali;
  • Acquisto di beni appartenenti al patrimonio culturale;
  • Cofinanziamento di progetti già sostenuti da fondi PNRR, bandi regionali o contributi per investimenti e opere pubbliche;
  • Digitalizzazione di beni culturali e paesaggistici;
  • Copertura dei maggiori costi derivanti dall'aumento dei prezzi dei materiali da costruzione.
Chi può partecipare
  • Comuni;
  • Unioni di Comuni;
  • Città Metropolitane;
  • Province;
  • Regioni.
Condizioni del finanziamento

Mutui a tasso fisso con integrale abbattimento del tasso d'interesse per finanziamenti fino a 10 anni. È prevista la possibilità di estendere la durata del piano di rimborso fino a 25 anni, favorendo la sostenibilità economico-finanziaria degli interventi di maggiore dimensione.

Importi massimi finanziabili
  • fino a 2 milioni di euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti;
  • fino a 4 milioni di euro per i Comuni di medie dimensioni, per le Unioni di Comuni e per i Comuni in forma associata;
  • fino a 6 milioni di euro per Comuni capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni.
Suggerimento operativo

Strumento particolarmente utile per cofinanziare interventi PNRR con quadri economici incrementati dall'aumento dei prezzi dei materiali (integrazione delle risorse), per finanziare digitalizzazioni del patrimonio culturale locale e per progetti di abbattimento delle barriere architettoniche nei beni culturali. Per i piccoli Comuni del Reatino — dove il tetto è di 2 milioni di euro — l'accesso al mutuo a interessi totalmente abbattuti è di norma la modalità più conveniente rispetto al mercato bancario ordinario. Predisporre delibera di Giunta di approvazione del progetto, quadro economico dettagliato, cronoprogramma dei lavori e attestazione di conformità urbanistica. Coordinamento indispensabile con Ufficio Tecnico + Ragioneria (piano di ammortamento e impatto sugli equilibri di parte corrente ex artt. 202-204 TUEL).

🆕 «Cultura nei piccoli Comuni» — bando MiC per progetti culturali nei centri sotto 25.000 abitanti

Aperto
Cultura Piccoli Comuni Rigenerazione Ente: Ministero della Cultura — Direzione Generale Creatività Contemporanea Budget: 1.445.100 €

Bando della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura — con il coinvolgimento dell'Unità di missione per la cooperazione culturale con l'Africa e il Mediterraneo allargato, del Piano Olivetti per la Cultura e con il supporto tecnico di ALES — Arte Lavoro e Servizi S.p.A. — destinato ai centri italiani con popolazione inferiore ai 25.000 abitanti (dati ISTAT al 1° gennaio 2025). Il bando finanzia progetti di rigenerazione culturale, sviluppo territoriale, coesione sociale, partecipazione civica, valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, imprese culturali creative, innovazione sociale e inclusione digitale.

Chi può partecipare
  • Comuni con popolazione < 25.000 abitanti (dati ISTAT al 1° gennaio 2025) in forma singola;
  • Reti di Comuni già costituite o da costituire (in tal caso va individuato un Comune capofila);
  • Almeno un partner di progetto non profit: enti pubblici, organizzazioni iscritte al RUNTS, associazioni costituite secondo il Codice civile con atto registrato.
Ambiti di intervento
  • Rigenerazione culturale dei centri minori;
  • Sviluppo territoriale e coesione sociale;
  • Partecipazione civica;
  • Valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale;
  • Imprese culturali creative;
  • Innovazione sociale e inclusione digitale.
Come partecipare

La candidatura va presentata esclusivamente attraverso il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea. L'apertura del portale per il caricamento è comunicata sul sito istituzionale del MiC. Per informazioni: dg-cc.piccolicomuni@cultura.gov.it

Suggerimento operativo

Particolarmente indicato per i Comuni del Reatino e di altre aree montane/interne sotto 25.000 ab. Valutare l'opportunità di aggregazione tramite rete di Comuni per progettualità più strutturate; individuare un Comune capofila con capacità amministrativa adeguata; coinvolgere fin dall'inizio il partner non profit (Pro Loco, associazioni culturali, fondazioni di partecipazione). Predisporre delibera di Giunta di approvazione del progetto, quadro economico, cronoprogramma e accordo di partenariato con il soggetto non profit.

SINFI 2026 — i Comuni fino a 50.000 abitanti possono digitalizzare gratuitamente le infrastrutture del sottosuolo

Aperto
Digitalizzazione Ente: Infratel Italia (Gruppo Invitalia) — MIMIT Budget: servizi gratuiti (FSC 2014-2020 — PSC MIMIT) Base normativa: Delibere CIPESS n. 9/2021 e n. 9/2022

Dal 8 giugno 2026 è attivo il progetto «Supporto ai Comuni» nell'ambito del Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI): i Comuni con popolazione fino a 50.000 abitanti possono ricevere gratuitamente servizi specialistici per la raccolta, il rilievo in campo, la digitalizzazione e l'aggiornamento dei dati delle infrastrutture del sottosuolo e di superficie (reti idriche, fognarie, illuminazione pubblica, altre reti). L'iniziativa è promossa da Infratel Italia con finanziamento Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 (PSC MIMIT).

Chi può partecipare
  • Comuni con popolazione fino a 50.000 abitanti (singoli, anche tramite Unioni di Comuni)
  • Comuni che non dispongono di un sistema GIS strutturato delle reti sotterranee, oppure che devono aggiornarne i dati secondo gli standard SINFI
Servizi gratuiti offerti
  • Raccolta dati esistenti presso il Comune e gli enti gestori delle reti
  • Rilievo in campo delle infrastrutture (sottoservizi, illuminazione pubblica, ecc.)
  • Digitalizzazione e georeferenziazione delle informazioni
  • Aggiornamento dei dati secondo gli standard SINFI per il caricamento sulla piattaforma nazionale
Infrastrutture coperte
  • Reti idriche (acquedotti, condotte di distribuzione)
  • Reti fognarie (collettori, impianti di sollevamento)
  • Illuminazione pubblica
  • Altre infrastrutture sotterranee e di superficie rilevanti per la pianificazione del territorio
Come partecipare
  1. Consultare il Tutorial Piccoli Comuni 2026 sul portale sinfi.it
  2. Registrarsi sulla piattaforma SINFI compilando il modulo riservato alle Pubbliche Amministrazioni
  3. Presentare richiesta attraverso il servizio «Supporto ai Comuni»

Criterio di selezione: le richieste vengono gestite secondo l'ordine cronologico di arrivo (FIFO — First In First Out) fino a esaurimento delle risorse.

Cautele operative per il Segretario Comunale

Il SINFI è il sistema federato di cui all'art. 5-bis D.Lgs. 33/2016 (Codice delle comunicazioni elettroniche) e al D.M. MISE 11 maggio 2016. L'adesione richiede una delibera o determina di adesione dell'ente, l'individuazione del referente comunale, il coordinamento con gli enti gestori delle reti (acquedotto, fognatura, ATO/EGATO, ecc.) per il rilascio dei dati. È opportuno coordinarsi con l'Ufficio Tecnico, con il Responsabile della Transizione Digitale (RTD) e — nel caso di reti gestite in concessione — con i gestori esterni. La protezione dei dati resta in capo al Comune titolare.

Videosorveglianza nei Comuni — 19 milioni di euro per impianti di sicurezza urbana

Aperto
Sicurezza urbana Ente: Ministero dell'Interno — Dipartimento Pubblica Sicurezza Budget: 19 milioni di euro Base normativa: Patti per la sicurezza urbana — D.L. 14/2017 (conv. L. 48/2017)

Sono disponibili 19 milioni di euro per il finanziamento di interventi di videosorveglianza nei Comuni. La misura si inserisce nel quadro dei Patti per la sicurezza urbana ex art. 5 D.L. 14/2017 ed è destinata all'installazione, all'ampliamento e all'ammodernamento di impianti di videosorveglianza nelle aree urbane, con particolare riguardo ai centri storici, ai luoghi di aggregazione, alle stazioni e ai punti sensibili del territorio.

Chi può partecipare
  • Comuni in forma singola o associata
  • Unioni di Comuni
  • Comuni capofila di patti per la sicurezza urbana già sottoscritti con la Prefettura
Tipologie di intervento finanziabili
  • Installazione di nuovi impianti di videosorveglianza nelle aree urbane
  • Ampliamento e potenziamento di impianti esistenti
  • Ammodernamento tecnologico (telecamere ad alta definizione, lettori targhe, integrazione con sale operative)
  • Sistemi di trasmissione, archiviazione e gestione dati conformi al GDPR e ai pareri del Garante Privacy
Come partecipare

La domanda va presentata tramite la Prefettura competente per territorio. Documenti richiesti: progetto tecnico dell'impianto, quadro economico, delibera di Giunta di approvazione, DPIA del DPO (valutazione d'impatto privacy), parere del Garante Privacy ove necessario, raccordo con il Patto per la sicurezza urbana esistente o in via di sottoscrizione. È raccomandato il coinvolgimento della Polizia locale e l'integrazione con la sala operativa delle Forze dell'Ordine.

Cautele operative

L'installazione di impianti di videosorveglianza richiede il pieno rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e del Provvedimento generale del Garante Privacy 8 aprile 2010. La DPIA del DPO è elemento essenziale del fascicolo. Per gli aspetti di IA applicata alla sicurezza (riconoscimento facciale, analisi comportamentale) cfr. anche le pratiche vietate dall'art. 5 AI Act (Reg. UE 2024/1689) — vedi il nostro approfondimento sull'AI Act.

Centri contro discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere — Avviso UNAR

Aperto
Sociale Ente: UNAR — Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali Budget: 9 milioni di euro Base normativa: art. 105-quater DL 34/2020

Avviso pubblico del 15 maggio 2026 per la selezione di progetti per l'istituzione o il rafforzamento di centri contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere. Dotazione complessiva: 9 milioni di euro.

Chi può partecipare
  • Enti locali, in forma singola o associata (anche con enti territoriali)
  • Associazioni e organizzazioni operanti nel settore del sostegno alle vittime di discriminazione
  • Forme miste: enti locali + enti del Terzo Settore in partenariato
Due linee di intervento
  • Linea A — Istituzione/rafforzamento di centri (supporto e assistenza legale, sanitaria, psicologica, consulenza e orientamento). Contributo massimo: € 130.000 per progetto
  • Linea B — Rafforzamento di centri con alloggio e vitto (strutture residenziali già operative da almeno 1 anno). Contributo massimo: € 380.000 per progetti con oltre 20 posti letto
Come partecipare

Domanda da inviare tramite PEC a avvisocad.unar@pec.governo.it. Richiesto cofinanziamento del soggetto proponente almeno pari al 10% del costo totale del progetto.

Piano Casa — D.L. 66/2026: avvisi per riqualificazione edilizia residenziale pubblica

Prossimo
Edilizia pubblica Sociale Ente: MIT / Invitalia / Commissario straordinario Base normativa: D.L. 66 del 7 maggio 2026

Il D.L. 66/2026 ha varato il programma italiano di riqualificazione degli immobili pubblici e di sostegno alla parte privata degli investimenti per l'edilizia residenziale. Non è immediatamente applicato: servono 22 provvedimenti attuativi (DPCM, decreti ministeriali, nomine di commissari, convenzioni).

Strumenti previsti
  • Convenzione MIT-Invitalia per l'erogazione delle risorse
  • Uno o più avvisi pubblici rivolti ai Comuni per la selezione delle proposte
  • Commissario straordinario con poteri di ordinanza in deroga (entro 30 gg deve avviare la ricognizione degli immobili pubblici inutilizzati)
  • Fondo Invimit per i fondi pubblici dedicati all'housing a livello territoriale
  • Atti convenzionali con i Comuni per prezzi e canoni calmierati
  • Programmi di rigenerazione urbana > 1 miliardo con commissario di governo
Come prepararsi

I Comuni dovrebbero predisporre la ricognizione del patrimonio pubblico inutilizzato destinabile a edilizia sociale, in attesa dell'avviso del commissario straordinario.

Avviso "Sport e Periferie 2026" — Infrastrutture sportive e inclusione sociale

In scadenza
Sport Inclusione Ente: Dipartimento dello Sport — PCM

Avviso pubblico per lo sviluppo e l'adeguamento di infrastrutture sportive, finalizzato a consentire inclusione sociale, benessere e coesione delle comunità locali. Particolarmente rivolto agli interventi nelle aree periferiche e meno servite.

Documentazione e istruzioni

Vedi la nota del Dipartimento dello Sport del 14 maggio 2026 sul sito istituzionale.

Contributo Comuni per impianti di videosorveglianza — D.M. 22 aprile 2026

Aperto
Sicurezza Digitale Ente: Ministero dell'Interno / MEF Budget: 19 milioni di euro GU: n. 120 del 26 maggio 2026

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 120 del 26 maggio 2026) il D.M. 22 aprile 2026 che definisce le modalità di presentazione delle richieste di contributo per la realizzazione di impianti di videosorveglianza nei Comuni. Dote complessiva di 19 milioni messa a disposizione dai Ministeri dell'Interno e dell'Economia.

Chi può partecipare
  • Comuni
  • Unioni di Comuni, associazioni e consorzi di Comuni
Requisiti
  • Sottoscrizione dei patti per la sicurezza con la videosorveglianza come obiettivo primario per la prevenzione e il contrasto della criminalità
  • Non aver beneficiato del finanziamento nelle tre procedure precedenti
  • Approvazione dei progetti da parte del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica
  • Disponibilità delle somme regolarmente iscritte a bilancio per la manutenzione degli impianti per almeno 5 anni dall'ultimazione
Vincoli
  • Le telecamere devono essere installate ex novo (non si possono sostituire o manutenere impianti esistenti)
  • Importo massimo finanziabile a carico delle risorse statali: € 250.000
  • Le richieste vanno presentate in Prefettura

Reclutamento per l'innovazione nei piccoli Comuni

Aperto
Digitale Formazione Ente: Dipartimento Funzione Pubblica Categoria: Personale / Capacity building

Programma di reclutamento di profili professionali specialistici destinati ai piccoli Comuni per il rafforzamento della capacità amministrativa e la realizzazione di progetti di innovazione organizzativa e digitale. Le candidature dei Comuni sono state oggetto di valutazione e l'elenco degli enti ammessi/non ammessi è stato pubblicato con apposito decreto.

Chi può partecipare
  • Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti
  • Unioni di Comuni e Comunità Montane con caratteristiche analoghe
Stato attuale

Pubblicato il decreto con l'elenco dei Comuni ammessi/non ammessi alla fase successiva. I Comuni ammessi devono attendere le ulteriori istruzioni operative del DFP per l'avvio del reclutamento.

Edilizia scolastica — Decreto di riparto 1,38 miliardi per il triennio 2026-2028

Aperto
Ambiente Ente: Ministero dell'Istruzione e del Merito Categoria: Edilizia scolastica Budget: 1,38 miliardi

Decreto di riparto di oltre 1,38 miliardi di euro per il triennio 2026-2028, destinati a interventi di efficientamento energetico e di contrasto al rischio idrogeologico negli edifici scolastici di proprietà comunale.

Chi può partecipare
  • Comuni proprietari di edifici scolastici (scuole dell'infanzia, primarie, secondarie di primo grado)
  • Province e Città Metropolitane per gli istituti di secondaria di secondo grado
Interventi ammissibili
  • Coibentazione di pareti, coperture e infissi
  • Sostituzione di impianti termici con sistemi ad alta efficienza
  • Installazione di impianti fotovoltaici
  • Messa in sicurezza idrogeologica di aree pertinenziali

Otto per mille — Ripristino agibilità delle scuole (proroga 2026)

Aperto
Edilizia scolastica Ente: Presidenza del Consiglio dei Ministri Categoria: Otto per mille statale

Programma di finanziamento per il ripristino dell'agibilità degli edifici scolastici comunali attraverso i fondi dell'otto per mille statale. Il termine è stato prorogato per la conclusione degli interventi.

Tempistica
  • Conclusione interventi: 31 dicembre 2026
  • Rendicontazione finale: entro marzo 2027

PNRR Missione 5 — Quota 3 richiesta di pagamento

Aperto
PNRR Sociale Ente: Ministero del Lavoro / Commissione UE Categoria: Inclusione sociale

Rendicontazione delle milestone e target della Missione 5 del PNRR (Inclusione e Coesione): housing sociale, rigenerazione urbana nelle aree svantaggiate, sport nei quartieri, piani urbani integrati. La quota 3 della richiesta di pagamento alla Commissione UE riguarda gli interventi i cui obiettivi devono essere raggiunti entro il 30 giugno 2026.

Chi è interessato
  • Comuni beneficiari di interventi M5 (housing sociale, rigenerazione, sport, PUI)
  • Città Metropolitane e Capoluoghi per gli interventi di rigenerazione urbana

Fondo nazionale per la promozione della legalità — supporto amministratori vittime di intimidazioni

Aperto
Legalità Ente: Ministero dell'Interno Budget: 6 milioni di euro/anno (2025 e 2026)

Fondo nazionale per la promozione della legalità e il supporto agli amministratori locali vittime di intimidazioni, rifinanziato con dotazione di 6 milioni di euro all'anno per il 2025 e il 2026. Strumento di particolare rilievo considerando che nel primo semestre 2025 i Sindaci italiani hanno subito 299 atti intimidatori.

Chi può beneficiare
  • Sindaci e amministratori locali vittime di intimidazioni
  • Comuni assegnatari di beni confiscati alla criminalità organizzata (circa 1.100 Comuni + 7 Città Metropolitane a livello nazionale)
  • Particolare attenzione per i circa 880 Comuni di piccole dimensioni con strutture amministrative ridotte

Bandi prossimi In valutazione

🚨 Regione Lazio — Addendum Piano triennale Piccoli Comuni: 3,5 milioni € per Comuni ≤ 5.000 abitanti (Dote Scuola + Spazio Argento)

Deliberato · avviso in arrivo
Piccoli Comuni Diritto allo studio Centri anziani Aree montane Ente: Regione Lazio — Assessorato Enti Locali Base normativa: Addendum al Piano triennale ex L.R. 9/2020 Fonte: Regione Lazio — comunicato 17/8/2026

La Giunta regionale del Lazio ha approvato il 17/8/2026, su proposta dell'Assessore agli Enti Locali Luisa Regimenti, l'addendum al Piano triennale per i Piccoli Comuni (L.R. 9/2020) con uno stanziamento complessivo di 3,5 milioni di euro a favore dei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti. Le risorse sono ripartite tra due progetti — «Dote Scuola Piccoli Comuni» e «Spazio Argento». → Impatto diretto: la stragrande maggioranza dei Comuni della segreteria del reatino (Cantalice, Poggio Bustone, Colli sul Velino, Rivodutri, Micigliano, Labro, Greccio, Petrella Salto, Pescorocchiano, Marcetelli, Morro Reatino) rientra pienamente nel perimetro; molti sono anche montani — priorità dedicata.

💰 Ripartizione delle risorse
  • Progetto «Dote Scuola Piccoli Comuni» — € 2.050.000: sostegno alle spese di gestione della refezione scolastica (con abbattimento delle rette a carico delle famiglie) + trasporto scolastico + libri di testo per le scuole primarie. Utilizzabile per le annualità scolastiche 2026/27, 2027/28 e 2028/29. 🚨 Quota prioritaria di € 1.000.000 destinata al potenziamento dei servizi scolastici nei Comuni montani;
  • Progetto «Spazio Argento» — € 1.500.000: riqualificazione, messa in sicurezza e adeguamento funzionale degli immobili comunali adibiti a Centri Anziani. Contributo massimo per Comune: € 30.000. Tipologie di intervento finanziabili: sicurezza strutturale e impiantistica, accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche, qualità degli ambienti, arredi, digitalizzazione. Finalità dichiarata: contrastare l'isolamento sociale e favorire l'invecchiamento attivo.
Chi può partecipare
  • Comuni del Lazio con popolazione fino a 5.000 abitanti;
  • Priorità ai Comuni montani per la quota di € 1 mln del progetto Dote Scuola.
Cosa fare ora

La delibera di Giunta di stanziamento è stata approvata il 17/8/2026, ma l'avviso operativo con criteri, modulistica, piattaforma di presentazione e scadenza deve ancora essere emanato dalle direzioni regionali competenti. In attesa dell'avviso:

  • Ufficio Servizi Scolastici + Servizio Sociale: predisporre la ricognizione della refezione scolastica (numero utenti, retta media, spesa complessiva), del trasporto scolastico e delle esigenze di libri di testo primaria per il triennio 2026-2029;
  • Ufficio Tecnico: ricognizione dello stato degli immobili comunali adibiti a Centri Anziani (o assimilati) con quadro degli interventi necessari (sicurezza, barriere, arredi, digitalizzazione); pre-quadro economico entro il tetto di € 30.000 per Comune;
  • Segretario: iscrivere il tema nell'agenda del Sindaco/Giunta per la manifestazione di interesse alla partecipazione + coordinamento col Consorzio Sociale RI/1 se pertinente (Centri Anziani gestiti in convenzione);
  • Monitoraggio: bandiavvisi.regione.lazio.it + regione.lazio.it/portale-piccoli-comuni + PEC istituzionale per la ricezione dell'avviso operativo.
Rilevanza strategica

Come dichiarato dall'assessore Regimenti, questo è il terzo intervento del Piano triennale Piccoli Comuni della legislatura (dopo digitalizzazione degli strumenti di pianificazione urbanistica e sostegno alla natalità) — con uno stanziamento complessivo dell'Assessorato agli Enti Locali che sale a 5,7 milioni di euro da inizio legislatura. La linea è la lotta allo spopolamento delle aree interne attraverso il potenziamento dei servizi scolastici e sociali.

Fondi di Coesione UE — Programmazione 2028-2034

Prossimo
Coesione UE Ente: Commissione Europea / Ministeri di gestione Categoria: Programmazione pluriennale

Il nuovo ciclo di programmazione europea della politica di coesione 2028-2034 rappresenta la principale opportunità di investimento per i Comuni dopo la chiusura del PNRR (31 agosto 2026). I Comuni che hanno dimostrato capacità di spesa sul PNRR saranno avvantaggiati nella selezione.

Come prepararsi
  • Mantenere aggiornata la programmazione triennale delle opere pubbliche
  • Documentare la capacità di spesa già dimostrata sul PNRR
  • Identificare progetti coerenti con gli obiettivi UE 2028-2034 (transizione verde, digitale, coesione sociale)
  • Monitorare le pubblicazioni IFEL e ANCI sui prossimi bandi

PINQuA e settore idrico — Termini prorogati al 30 giugno 2026

Prossimo
PNRR Ambiente Ente: MIT Categoria: Qualità abitare / Idrico

Il MIT ha disposto la proroga della scadenza per la conclusione dei lavori dei programmi PINQuA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare) e degli interventi sul settore idrico finanziati con risorse PNRR.

Stato

I Comuni beneficiari devono completare i lavori entro la nuova scadenza prorogata. Verificare l'applicabilità della proroga al proprio intervento sul sito del MIT.

Bandi chiusi — di riferimento Edizioni ricorrenti

Bandi la cui ultima edizione è chiusa, ma che si ripetono con cadenza annuale: utili come riferimento operativo per pianificare la partecipazione alla prossima edizione (predisposizione progettualità, delibere di indirizzo, quadri economici).

🏟️ «Sport in Comune» — Regione Lazio (edizione 2026 chiusa · 4,3 mln €)

Chiuso · attendere riedizione 2027
Sport Impiantistica sportiva Piccoli Comuni Ente: Regione Lazio — Direzione Cultura, Politiche Giovanili e Sport Gestore: Sport e Salute S.p.A. Atto: Determinazione n. G02850 del 4/3/2026 (che ha sostituito la n. G00169 del 13/1/2026) Fonte: Regione Lazio

Bando annuale ricorrente della Regione Lazio, gestito operativamente da Sport e Salute S.p.A., per il finanziamento della riqualificazione degli impianti sportivi esistenti dei Comuni di piccola dimensione. L'edizione 2026 — chiusa il 30 aprile 2026 ore 18:00 — aveva dotazione complessiva di € 4,3 milioni. Scheda mantenuta come riferimento operativo in vista della prevedibile riedizione 2027.

Chi ha potuto partecipare (edizione 2026)
  • Comuni del Lazio con popolazione residente fino a 20.000 abitanti;
  • Esclusione: non ammissibile presentare domanda per lo stesso impianto sportivo che avesse beneficiato di contributi regionali negli ultimi 3 anni per la stessa tipologia di intervento.
💰 Contributo (edizione 2026)

Contributo massimo: € 150.000 per singolo Comune. Dotazione complessiva del bando: € 4.300.000.

🎯 Interventi finanziabili
  • Riqualificazione, riconversione, ammodernamento, completamento di impianti sportivi esistenti;
  • Adeguamento tecnologico;
  • Contenimento energetico (efficientamento);
  • Adeguamento normativo di sicurezza;
  • Eliminazione barriere architettoniche.
🎯 Come prepararsi alla prossima edizione (2027)
  • Ricognizione degli impianti sportivi comunali con analisi dello stato manutentivo + individuazione degli interventi prioritari;
  • Verifica dei contributi regionali già percepiti negli ultimi 3 anni per lo stesso impianto (fattore di esclusione);
  • Predisposizione di progetti di fattibilità tecnico-economica per gli interventi individuati;
  • Delibera di Giunta di indirizzo con quadro economico;
  • Iscrizione tempestiva sulla piattaforma bandi.sportesalute.eu alla riapertura;
  • Coordinamento con l'impianto sportivo comunale per la programmazione dei lavori compatibili col calendario di utilizzo delle società sportive.
Come partecipare (procedura edizione 2026)

Piattaforma: bandi.sportesalute.eu gestita da Sport e Salute S.p.A. — accesso con SPID/CIE del legale rappresentante o del referente del procedimento. Contatti: sportcomunelazio@sportesalute.eu. Documentazione tipica: delibera di Giunta di approvazione del progetto, quadro economico, relazione tecnico-illustrativa, livello progettuale almeno di fattibilità tecnico-economica.

⚠️ Note operative per il Segretario
  • Coordinare con il Responsabile del Servizio Tecnico e con il Responsabile finanziario per la corretta imputazione a bilancio;
  • Verificare la proprietà comunale dell'impianto (o la disponibilità in concessione con titolo idoneo);
  • Coordinamento con il Piano triennale delle opere pubbliche (art. 37 D.Lgs. 36/2023) — l'intervento va inserito nel programma;
  • Se l'impianto è affidato in gestione a società sportiva/ASD, verificare i rapporti convenzionali e la legittimazione del Comune alla richiesta;
  • Rispetto della disciplina sui CAM per edilizia (DM MASE) e dell'art. 34 D.Lgs. 36/2023 sui criteri ambientali minimi negli appalti pubblici.
📢 Hai un bando da segnalare? Se conosci un avviso pubblico aperto agli enti locali non ancora in elenco, oppure se rappresenti un ente erogatore e vuoi segnalare un nuovo bando, scrivimi tramite il modulo contatti →

Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026 (aggiunto ARSIAL «Manutenzione ordinaria strade rurali» Contributi 2026 — apertura PEC 31/7 ore 12:00, ordine cronologico) · 28 luglio 2026 («SpazioSport 2026» Regione Lazio — tensostrutture polifunzionali, scad. 12/9 · «Sport in Comune» Regione Lazio come bando di riferimento). I bandi vengono aggiornati progressivamente sulla base delle rassegne normative quotidiane e delle pubblicazioni istituzionali.
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