Con Circolare RGS 30 giugno 2026 n. 13, la Ragioneria Generale dello Stato — facendo seguito alla Circolare INPS 26 maggio 2026 n. 61 — ha comunicato la rivalutazione dei livelli di reddito familiare per la corresponsione dell'Assegno per il Nucleo Familiare (ANF), sulla base dei redditi 2025, per il periodo 1° luglio 2026 - 30 giugno 2027. La novità non riguarda l'intera platea storica dell'ANF: dal 1° marzo 2022, infatti, il D.Lgs. 21 dicembre 2021 n. 230 ha istituito l'Assegno Unico e Universale per le famiglie con figli a carico e ha fatto cessare — per i nuclei con figli e orfanili — le prestazioni ex art. 2 D.L. 69/1988 (ANF). Restano quindi in vigore le prestazioni ANF per i nuclei diversi da quelli con figli e orfanili, cioè quelli composti da coniugi, fratelli, sorelle, nipoti. Conseguentemente, la rivalutazione riguarda esclusivamente sette tabelle superstiti: 19, 20A, 20B, 21A, 21B, 21C, 21D. Per il Comune-datore di lavoro (Uffici Personale/Ragioneria) è il momento di aggiornare i parametri nel software paghe, raccogliere le nuove domande dei dipendenti aventi diritto e comunicare tempestivamente ai potenziali beneficiari residuali.

1. Cos'è l'ANF e dove si colloca oggi

L'Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) è una prestazione a sostegno delle famiglie dei lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato (nonché di alcune categorie assimilate — pensionati da lavoro dipendente, disoccupati, cassaintegrati, malati). L'importo è variabile in base a due parametri: (a) composizione del nucleo familiare; (b) reddito complessivo del nucleo familiare relativo all'anno precedente al periodo di corresponsione.

Fino al 28 febbraio 2022 l'ANF era la prestazione standard per tutte le famiglie dei lavoratori dipendenti (con figli, senza figli, con orfani, con nuclei allargati). Dal 1° marzo 2022, con l'entrata in vigore dell'Assegno Unico e Universale (D.Lgs. 230/2021), lo scenario è cambiato radicalmente: per le famiglie con figli a carico è subentrato l'Assegno Unico erogato direttamente dall'INPS al genitore richiedente, mentre l'ANF è rimasto in vigore solo per i nuclei residuali senza figli (coniugi, fratelli, sorelle, nipoti in condizioni particolari).

📌 Situazione attuale nei Comuni. Per la stragrande maggioranza dei dipendenti comunali con figli, l'ANF è cessato dal 1° marzo 2022 ed è stato sostituito dall'Assegno Unico gestito dall'INPS. L'Ufficio Personale del Comune si occupa oggi di ANF solo per una minoranza residuale di dipendenti: quelli con nuclei composti esclusivamente da coniuge, fratelli, sorelle o nipoti (senza figli minori/maggiorenni inabili). La casistica è quindi contenuta ma non nulla: va gestita correttamente.

2. Quadro normativo essenziale

RiferimentoMateria regolata
Art. 2 D.L. 13 marzo 1988 n. 69 conv. L. 13 maggio 1988 n. 153Istituzione dell'Assegno per il Nucleo Familiare (ANF): platea, meccanismo di calcolo, tabelle differenziate per composizione e reddito.
Art. 1 c. 11 L. 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge finanziaria 2007)Regola la rivalutazione annuale dei livelli di reddito per la corresponsione dell'ANF, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno. È la base normativa delle circolari annuali INPS e RGS.
D.Lgs. 21 dicembre 2021 n. 230 (Assegno Unico e Universale)Istituisce dal 1° marzo 2022 l'Assegno Unico per famiglie con figli a carico. Art. 10 c. 3: fa cessare, per i nuclei con figli e orfanili, le prestazioni ANF ex art. 2 D.L. 69/1988.
Circolare INPS 26 maggio 2026 n. 61Diramazione delle tabelle aggiornate con i nuovi limiti di reddito familiare (redditi 2025) per il periodo 1/7/2026-30/6/2027.
Circolare RGS 30 giugno 2026 n. 13Recepimento e comunicazione ai datori di lavoro pubblici della rivalutazione ai fini della corresponsione dell'ANF dal 1° luglio 2026, con tabelle allegate e modulistica per la richiesta.
DPR 30 maggio 1955 n. 797 (T.U. Assegni Familiari)Testo storico di riferimento del sistema di sostegno alla famiglia dei lavoratori dipendenti.
D.M. 4 aprile 2002 e DD.PP.CC.MM. annualiModalità di determinazione del reddito familiare rilevante e integrazioni tabellari.

3. La riforma con l'Assegno Unico e Universale (D.Lgs. 230/2021)

Il D.Lgs. 21 dicembre 2021 n. 230 ha rappresentato una svolta strutturale nel sistema italiano di sostegno alla famiglia. Prima del 1° marzo 2022 le famiglie con figli beneficiavano di un mosaico frammentato: ANF per i dipendenti, detrazioni per figli a carico nell'IRPEF, assegno per il terzo figlio dei Comuni, bonus bebè, bonus mamma domani, e altro ancora. L'Assegno Unico e Universale ha unificato in una sola prestazione — corrisposta direttamente dall'INPS al richiedente — il sostegno per le famiglie con figli a carico.

«Art. 10, comma 3, D.Lgs. 230/2021 — Dal 1° marzo 2022 sono abrogate, tra le altre, le seguenti misure a sostegno dei figli a carico: [...] l'assegno per il nucleo familiare di cui all'articolo 2 del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1988, n. 153, limitatamente ai nuclei familiari con figli e orfanili».

L'inciso «limitatamente ai nuclei familiari con figli e orfanili» è la chiave di lettura del sistema attuale: l'ANF è cessato solo per i nuclei con figli e per i nuclei orfanili; è rimasto in vigore per tutti gli altri, che sono la casistica residuale ma non irrilevante di cui si occupano oggi gli uffici Personale.

⚠️ Non confondere ANF e Assegno Unico. Le due prestazioni non sono cumulabili né sovrapposte: un dipendente comunale che ha figli riceve l'Assegno Unico direttamente dall'INPS e non può percepire dal Comune l'ANF per gli stessi figli. La domanda ANF al Comune-datore di lavoro è ammessa esclusivamente per i familiari diversi dai figli (coniuge non economicamente autosufficiente, fratelli/sorelle/nipoti nelle ipotesi specifiche di tutela). L'ufficio Personale deve verificare la composizione del nucleo nell'istruttoria della domanda per evitare erogazioni indebite.

4. Chi ha ancora diritto all'ANF: i nuclei superstiti

Dopo la riforma dell'Assegno Unico, il perimetro dell'ANF si è ristretto ai nuclei familiari diversi da quelli con figli e orfanili. In concreto, la platea residuale comprende le seguenti tipologie di nucleo:

Tipologia di nucleoCondizioni essenziali
Nuclei composti dai soli coniugi (senza figli)Il coniuge del richiedente non deve svolgere attività lavorativa remunerata oppure deve avere redditi personali inferiori alle soglie individuate dalle tabelle.
Nuclei con fratelli, sorelle e nipoti (in condizioni particolari)I fratelli, le sorelle e i nipoti del richiedente devono trovarsi, per infermità o difetto fisico o mentale, nell'assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad attività proficua (equiparati agli inabili) e devono essere orfani di entrambi i genitori e non avere diritto alla pensione ai superstiti.
Coniuge separato/divorziato o non conviventeIn alcuni casi speciali il coniuge legalmente separato o divorziato può essere considerato ai fini dell'ANF (verifica caso per caso della composizione del nucleo).
📋 Nucleo familiare ai fini ANF ≠ nucleo familiare anagrafico. La nozione di nucleo familiare rilevante ai fini dell'ANF ha caratteri specifici e non coincide sempre con la famiglia anagrafica (art. 4 DPR 223/1989) né con il nucleo ISEE. Sono infatti considerati membri del nucleo ANF solo determinati soggetti (richiedente, coniuge non separato legalmente, figli minori/maggiorenni inabili — quest'ultimi ormai transitati all'Assegno Unico, fratelli/sorelle/nipoti nelle condizioni sopra descritte). L'ufficio Personale deve applicare la nozione di nucleo ANF, non quella anagrafica.

5. Le 7 tabelle superstiti (19, 20A, 20B, 21A, 21B, 21C, 21D)

Il sistema tabellare dell'ANF è storicamente composto da numerose tabelle differenziate per composizione del nucleo. Con la riforma del 2022 sono state di fatto «sospese» tutte le tabelle relative ai nuclei con figli (quelle 11-18 e alcune 20/21 dedicate ai figli). Restano attive e vengono rivalutate annualmente le seguenti sette tabelle:

TabellaComposizione del nucleo
Tab. 19Nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli, in cui almeno un componente sia inabile.
Tab. 20ANuclei orfanili (nuclei composti dai soli fratelli, sorelle o nipoti) con almeno un componente inabile.
Tab. 20BNuclei composti dai soli fratelli, sorelle o nipoti orfani di entrambi i genitori e non aventi diritto a pensione di reversibilità.
Tab. 21ANuclei composti dal solo coniuge del richiedente, quando dell'ANF beneficia un titolare di pensione ai superstiti.
Tab. 21BNuclei composti da fratelli, sorelle e nipoti, quando dell'ANF beneficia un titolare di pensione ai superstiti.
Tab. 21CNuclei di titolari di pensione ai superstiti composti dal solo coniuge del defunto, con almeno un componente inabile.
Tab. 21DNuclei di titolari di pensione ai superstiti composti da fratelli, sorelle o nipoti, con almeno un componente inabile.

Ciascuna tabella individua fasce di reddito familiare e — per ciascuna fascia — l'importo mensile dell'ANF spettante. All'aumentare del reddito familiare, l'importo dell'ANF decresce fino ad azzerarsi in corrispondenza del reddito massimo previsto in tabella.

📊 Le tabelle complete si trovano in allegato alla Circolare INPS 26/5/2026 n. 61 e alla Circolare RGS 30/6/2026 n. 13. Sono scaricabili anche dai portali inps.it (sezione «Prestazioni e Servizi» → «Assegno per il Nucleo Familiare») e rgs.mef.gov.it (sezione «Amministrazione statale in cifre»). L'ufficio Personale deve caricare le nuove tabelle nel software paghe (Zucchetti Paghe Web, INPA, TeamSystem HR, ecc.) entro le elaborazioni di luglio.

6. Circolare RGS 13/2026 + INPS 61/2026: la rivalutazione 2026-2027

Il meccanismo di rivalutazione dei limiti di reddito ANF è disciplinato dall'art. 1 c. 11 L. 296/2006: i livelli di reddito sono aggiornati annualmente sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno e con riferimento ai redditi conseguiti nell'anno precedente.

Periodo di corresponsioneRedditi di riferimentoCircolare
1° luglio 2026 - 30 giugno 2027Redditi conseguiti nel 2025INPS 61/2026 (26/5/2026)
RGS 13/2026 (30/6/2026)
1° luglio 2025 - 30 giugno 2026Redditi 2024Circolari annuali precedenti
Da 1° luglio 2027 - 30 giugno 2028Redditi 2026Circolari da emanare nel primo semestre 2027
✅ Cosa deve fare l'ufficio Personale entro luglio 2026.
  • Scaricare la Circolare RGS 30/6/2026 n. 13 (con tabelle allegate e modello di domanda) e la Circolare INPS 26/5/2026 n. 61
  • Aggiornare i parametri ANF nel software paghe (fasce reddito, importi tabellari) per le tabelle 19, 20A, 20B, 21A, 21B, 21C, 21D
  • Informare i dipendenti potenzialmente interessati (nuclei senza figli in condizioni specifiche): comunicazione via email istituzionale o intranet, con richiesta di verifica se sussiste il diritto
  • Raccogliere le nuove domande su modello aggiornato (allegato Circ. RGS 13/2026), verificando la composizione del nucleo e i redditi 2025
  • Applicare le nuove tabelle dalla mensilità di luglio 2026, con eventuali arretrati per chi presenta domanda tardiva

7. Modello di domanda e procedura

La domanda ANF è presentata dal lavoratore dipendente al proprio datore di lavoro (per i dipendenti del Comune: Ufficio Personale). La modulistica aggiornata è allegata alla Circolare RGS 30/6/2026 n. 13. La domanda deve contenere:

  • Dati anagrafici del richiedente (dipendente comunale)
  • Composizione del nucleo familiare ai fini ANF (coniuge, fratelli/sorelle/nipoti nelle condizioni specifiche)
  • Redditi del nucleo conseguiti nell'anno di riferimento (2025 per il periodo 1/7/2026 - 30/6/2027)
  • Autocertificazione di eventuali condizioni di inabilità, orfanilità, pensione ai superstiti
  • Codice IBAN del conto corrente su cui accreditare (di norma coincide con quello dello stipendio)
  • Firma del dipendente e data

Il datore di lavoro riceve la domanda, effettua l'istruttoria (verifica composizione nucleo, quadratura redditi con l'anagrafe tributaria, individuazione della tabella applicabile), applica la fascia di reddito in tabella e determina l'importo mensile spettante. Successivamente, procede all'erogazione in busta paga a partire dalla mensilità corrente al momento della domanda (con eventuali arretrati fino al mese di luglio dell'anno di corresponsione, se la domanda è presentata in ritardo). Non è più necessaria — dal 2019 — l'autorizzazione preventiva dell'INPS: il datore di lavoro procede autonomamente all'erogazione, con conguaglio contributivo nel modello DMA.

⚠️ Verifiche istruttorie obbligatorie. L'Ufficio Personale deve verificare la composizione del nucleo (assenza di figli minori/maggiorenni inabili che comporterebbe il regime dell'Assegno Unico) e la correttezza dei redditi dichiarati, incrociabili con la banca dati anagrafica tributaria. La verifica sui redditi è cruciale: se i redditi dichiarati sono inferiori a quelli reali, l'ANF corrisposto è indebito e sarà oggetto di recupero in sede di verifica INPS, con responsabilità del dipendente per dichiarazione mendace (art. 76 DPR 445/2000).

8. Adempimenti per il Comune-datore di lavoro

AdempimentoCadenzaUfficio
Aggiornamento tabelle ANF nel software pagheAnnuale (entro luglio)Personale + CED / Provider paghe
Comunicazione ai dipendenti del rinnovo tabelleAnnuale (giugno-luglio)Personale
Raccolta e istruttoria delle domandeContinuativa (tutto l'anno, con picco a luglio)Personale
Erogazione in busta pagaMensilePersonale / Ragioneria
Conguaglio contributivo nel modello DMA (UniEmens)MensilePersonale / Ragioneria
Rendicontazione in F24 EP (codice tributo specifico)MensileRagioneria
Rilascio CUD/CU con evidenza ANF corrispostoAnnuale (marzo)Personale
Verifica sospensioni/cessazioni del diritto (cambio composizione nucleo, decesso, variazione redditi)ContinuativaPersonale
Recupero di ANF indebito in caso di mendace dichiarazione o variazione retroattivaOccasionalePersonale / Ragioneria

9. L'ANF nel cedolino e nel modello F24 EP

Nel cedolino paga del dipendente comunale l'ANF è esposto tra le voci retributive con una voce specifica (denominata «ANF» o «Assegno Nucleo Familiare») per l'importo mensile spettante. La somma è esente da imposizione fiscale (non concorre a formare il reddito imponibile IRPEF) e esente da contribuzione previdenziale (non è retribuzione imponibile ai fini INPS).

Sul piano contabile, l'ANF corrisposto dal Comune viene compensato con le somme contributive dovute all'INPS attraverso il modello DMA (UniEmens): l'ente eroga in busta paga e recupera contestualmente l'importo dalla contribuzione dovuta all'INPS, senza esborso finanziario netto. Nel modello F24 EP il conguaglio ANF è esposto in diminuzione del debito contributivo INPS (Gestione Dipendenti Pubblici — ex INPDAP).

💡 Codici F24 EP di riferimento. L'ANF corrisposto è portato in diminuzione della gestione previdenziale con codici tributo che variano in funzione della cassa di iscrizione del dipendente (CPDEL, CTPS, ecc.). L'ufficio Ragioneria deve verificare la corretta imputazione nel modello F24 EP e nella DMA UniEmens per evitare disallineamenti in sede di conguaglio. Cfr. anche l'articolo dedicato alla gestione degli stipendi e alle DMA.

10. Casi pratici e FAQ

❓ Un dipendente comunale ha solo il coniuge e nessun figlio. Ha diritto all'ANF?

Sì, potenzialmente. Occorre verificare: (a) il coniuge non svolge attività lavorativa remunerata; (b) i redditi complessivi del nucleo rientrano nelle soglie della tabella applicabile. In caso affermativo, si applica la Tabella 21A (o 19 se sussistono condizioni di inabilità). L'importo mensile dipende dalla fascia di reddito.

❓ Un dipendente ha figli minori. Deve fare la domanda di ANF al Comune?

No. Dal 1° marzo 2022 le famiglie con figli a carico ricevono l'Assegno Unico e Universale direttamente dall'INPS, previa domanda del genitore richiedente all'INPS (tramite portale web o patronato). Il Comune-datore di lavoro non eroga più alcun ANF per i figli.

❓ Un dipendente presenta domanda ANF tardiva a settembre 2026. Che periodo copre?

La domanda tardiva copre il periodo di riferimento (1/7/2026 - 30/6/2027) con corresponsione di arretrati per i mesi maturati prima della presentazione. Il diritto agli arretrati si prescrive in 5 anni. La corresponsione avviene, di norma, con la prima elaborazione utile successiva all'istruttoria.

❓ Il coniuge del dipendente inizia a lavorare a novembre 2026. Cosa cambia?

Il dipendente deve comunicare tempestivamente la variazione all'Ufficio Personale. Se il reddito complessivo del nucleo supera la soglia della tabella, l'ANF cessa dal mese successivo alla variazione. L'omessa comunicazione espone a recupero degli importi indebitamente percepiti + eventuali profili di dichiarazione mendace (art. 76 DPR 445/2000).

❓ Un dipendente ha un fratello disabile a carico. Ha diritto all'ANF?

Sì, alle condizioni cumulative previste dall'art. 2 D.L. 69/1988: (a) il fratello è inabile (assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad attività proficua); (b) è orfano di entrambi i genitori; (c) non ha diritto a pensione ai superstiti. In tal caso si applica la Tabella 20A (se nucleo composto anche da altri familiari) o 20B (se composto solo da fratelli/sorelle/nipoti nelle stesse condizioni). L'istruttoria richiede documentazione medica (verbale di invalidità) e stato di famiglia.

❓ Cosa succede se l'INPS in fase di controllo rileva un ANF indebito?

L'INPS notifica al Comune-datore di lavoro l'accertamento di indebito. Il Comune deve procedere al recupero dal dipendente (di norma tramite trattenute mensili in busta paga), oltre a versare all'INPS le somme corrispondenti. Se emerge dichiarazione mendace del dipendente, il Comune valuta la segnalazione all'Autorità giudiziaria (art. 76 DPR 445/2000, falso in atto pubblico da parte di privato).

#Regola
1Scaricare la Circolare RGS 30/6/2026 n. 13 e la Circolare INPS 26/5/2026 n. 61 con le tabelle aggiornate 19, 20A, 20B, 21A, 21B, 21C, 21D.
2Aggiornare i parametri ANF nel software paghe entro l'elaborazione di luglio 2026.
3Comunicare ai dipendenti potenzialmente interessati (nuclei senza figli) il rinnovo delle tabelle, con richiesta di verifica del diritto.
4Distinguere nettamente ANF (per il Comune-datore) da Assegno Unico (per l'INPS): la domanda di ANF vale solo per i nuclei residuali senza figli.
5Verificare la composizione del nucleo ANF (nozione specifica ex art. 2 DL 69/1988, non coincide con anagrafico né con ISEE).
6Incrociare i redditi dichiarati con la banca dati dell'anagrafe tributaria per prevenire indebiti.
7Applicare le nuove tabelle dalla mensilità di luglio; riconoscere gli arretrati (fino a 5 anni) per le domande tardive.
8Esporre l'ANF in busta paga come voce esente da fisco e contributi; conguagliare nel DMA e F24 EP.
9Monitorare le variazioni (nuovo lavoro del coniuge, cessazione condizioni di inabilità, decesso, cambio di stato civile) e sospendere/rideterminare l'ANF di conseguenza.
10Conservare per almeno 5 anni la documentazione istruttoria della domanda ANF (composizione nucleo, redditi, autocertificazioni) per eventuali controlli INPS.

Considerazioni finali

L'ANF è oggi una prestazione residuale ma non secondaria nell'ordinamento retributivo dei dipendenti pubblici: la platea si è drasticamente ridotta con l'entrata in vigore dell'Assegno Unico, ma la casistica dei nuclei senza figli (coniugi, fratelli/sorelle/nipoti nelle condizioni specifiche) permane e va gestita con rigore. Le due circolari RGS 13/2026 e INPS 61/2026 — che aggiornano i limiti di reddito per il periodo 1° luglio 2026 - 30 giugno 2027 sulla base dei redditi 2025 — sono la fonte operativa da cui partire. L'Ufficio Personale del Comune deve aggiornare tempestivamente il software paghe, informare i dipendenti potenzialmente interessati e raccogliere le nuove domande. Sul piano contabile, l'ANF non genera esborso finanziario netto per il Comune, essendo compensato con la contribuzione INPS via DMA/F24 EP. Sul piano dei controlli, la verifica dei redditi e della composizione del nucleo è fondamentale per prevenire indebiti e le conseguenti azioni di recupero.

Fonti normative principali: art. 2 D.L. 13/3/1988 n. 69 conv. L. 13/5/1988 n. 153; art. 1 c. 11 L. 27/12/2006 n. 296; D.Lgs. 21/12/2021 n. 230 (Assegno Unico e Universale); DPR 30/5/1955 n. 797. Fonti applicative: Circolare INPS 26 maggio 2026 n. 61 (tabelle aggiornate limiti reddito familiare); Circolare Ragioneria Generale dello Stato 30 giugno 2026 n. 13 (comunicazione ai datori di lavoro pubblici + tabelle + modello di domanda); Circolari annuali precedenti. Fonti dottrinali: Memoweb n. 125 del 1° luglio 2026 (Progetto Omnia / Gruppo Gaspari). Articoli collegati sul sito: gestione degli stipendi, DMA e passaggi mensili; dichiarazione dei redditi e detrazioni. Le considerazioni espresse hanno finalità divulgativa e non costituiscono parere professionale.