🚨 Lunedì — cinque grandi filoni «da tavolo» del Segretario. (1) 🚨 Corte dei conti Sez. giur. Campania n. 220/2026 sulle «chiavi d'oro» (La Mura 4/9): un Comune campano acquista come spese di rappresentanza due chiavi d'oro (una con pietre preziose), un orologio automatico per un dirigente MiC e un rosario in oro; principi cardine — le spese di rappresentanza devono essere inerenti, motivate, sobrie e congrue; il regolamento comunale è parametro di legittimità e la ratifica successiva NON sana l'acquisto perfezionato; il dirigente non è mero esecutore: dovere di rimostranza formale e responsabilità se avvia la procedura senza delibera o rende pareri favorevoli; il parere ex art. 49 TUEL NON è formale — non si può dichiarare «assenza di riflessi finanziari» su una delibera che ratifica un acquisto; dolo eventuale configurato anche dopo la L. 1/2026 (riforma responsabilità erariale). (2) 🚨 Corte dei conti Sezioni Riunite sent. n. 3/2026 sul danno all'immagine della PA (Pepe 5/9): perimetro ampliato — l'azione ex art. 51 c. 7 c.g.c. è proponibile non solo per i delitti dei pubblici ufficiali contro la PA (catalogo dell'abrogato art. 7 L. 97/2001) ma per ogni delitto commesso a danno dell'amministrazione da cui derivi una lesione effettiva, grave, costituzionalmente rilevante e rigorosamente provata; il rinvio dell'art. 17 c. 30-ter DL 78/2009 va letto dinamicamente alla luce del codice di giustizia contabile. (3) 🚨 D.Lgs. 7/8/2026 n. 147 RIPUBBLICATO CON NOTE nel S.O. n. 33 alla GU n. 205 del 4/9: lettura organica dei 39 articoli — obbligo di adeguare i regolamenti allo Statuto del contribuente (contraddittorio art. 6-bis L. 212/2000 + individuazione atti automatizzati); dichiarazione IMU esclusivamente telematica entro il 30 giugno; TARI dichiarazione entro 90 giorni dall'inizio del possesso; scompaiono i rifiuti «assimilati»; sanzioni riscritte dal 1/1/2027 (omessa dichiarazione IMU/TARI/imposta di soggiorno al 100% fisso, infedele al 40%); quota partecipazione comunale al recupero dei tributi erariali al 100% per il 2026-2028; canone unico — delibere 2021-2025 caricate sul Portale del federalismo fiscale entro il 31/10/2026 a pena di inefficacia; balconi/verande/bow-window esclusi dal canone. (4) 🚨 Corte dei conti Sez. reg. controllo Toscana ord. n. 126/2026 (GU 1a Serie Speciale n. 35 del 2/9): sollevata questione di legittimità costituzionale dell'art. 52 c. 1-ter terzo periodo DL 73/2021 (quota risultato di amministrazione liberata a seguito della riduzione del FAL iscritta in entrata come «Utilizzo del fondo anticipazione di liquidità» in deroga ai limiti cc. 897-898 art. 1 L. 145/2018) per contrasto con artt. 81 cc. 1 e 3, 97 c. 1 e 136 Cost. (elusione del giudicato Corte cost. 80/2021 sull'art. 39-ter c. 3 DL 162/2019); caso Comune di Poggio a Caiano; rilievo diretto per tutti i Comuni con FAL che applicano al bilancio la quota liberata. (5) 🚨 Segretari comunali e provinciali — cancellati 120 iscritti dall'Albo per mancato adempimento dell'obbligo delle 6 candidature/anno ex art. 9 c. 2-bis DL 25/2025 (decreto MI del 1/9/2026, ilpersonale.it 4/9): riguarda gli iscritti dei corsi-concorsi post d.P.R. 465/1997 che non hanno ottenuto la prima nomina e che nel primo periodo di osservazione (14/5/2025 – 14/5/2026) non hanno partecipato ad almeno 6 procedure di nomina per sedi con requisiti; avviso di avvio del procedimento pubblicato il 23/7/2026; i 120 posti si aggiungono alle facoltà assunzionali autorizzabili per i Segretari; ricorso al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro.

Rassegna delle novità del 5-7 settembre 202634 notizie in 6 parti raccolte da rassegna .md + bollettino. Fonti attive nel periodo: La Settimana Giuridica (La Mura × 2 + Forte + Pepe), perksolution.it (fondazione partecipata + rimborso amministratori + somma urgenza MIT + ANAC contributi elettorali), ilpersonale.it (Giannotti + 120 Segretari cancellati + INPS 2540/2026), Memoweb n. 168, Gazzetta Ufficiale nn. 205 e 206 (delibera CdM Veneto + OM Salute cani + DM MEF 7/8 palestra Cittiglio + programma vulnerabilità sismica + D.Lgs. 147/2026 ripubblicato con note + D.Lgs. 149/2026 giurisdizione tributaria + ordinanza Corte conti Toscana 126/2026), ANAC – Comunicati stampa, MIT News, Leggi Oggi, Diritto.it. Al centro del giorno: Corte conti Campania «chiavi d'oro» sulle spese di rappresentanza; Sezioni Riunite 3/2026 danno all'immagine ampliato; D.Lgs. 147/2026 ripubblicato con note — lettura organica dei 39 articoli; ordinanza Corte conti Toscana su FAL liberato alla Consulta; cancellazione 120 Segretari dall'Albo. Filoni ricorrenti: 3 pareri del Ministero Interno-DAIT sull'accesso dei consiglieri comunali (limiti verso fondazioni non controllate + sindacato ispettivo poteri e limiti art. 43 TUEL + pratica edilizia); 2 emergenze/proroghe nazionali (deficit idrico Veneto + aggressioni cani fino al 5/9/2027).

⚠️ Fonti paywall/non consultabili nel periodo: gruppodelfino.it (paywall — Intelligenza artificiale nei Comuni nota IFEL + composizione fondo di solidarietà comunale + trasparenza contributi campagne elettorali + trasporto pubblico locale rinnovo veicoli); ilpersonale.it (Giannotti — «Usurpazione della funzione pubblica del vice segretario comunale solo se previamente accertata dall'Ente o in via giudiziaria» — abbonati); progettoomnia.it (Memoweb n. 168 — testi integrali riservati agli abbonati; disponibili solo abstract). Fonti non raggiungibili via fetch (rendering JS/anti-bot): Corte dei Conti, MEF/RGS, Ministero Interno, Funzione Pubblica, ANCI, Altalex, ARAN, segretaricomunalivighenzi, entionline, bosettiegatti, cancriniepartners, lapostadelsindaco, direts, assonime, robertoonorati, mauriziolucca, leautonomie, labsus.

🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top del 7/9

  1. 🚨 Corte dei conti Sez. giur. Campania sent. n. 220/2026 depositata il 3/9 — «chiavi d'oro»: limiti alle spese di rappresentanza e responsabilità dei dirigenti (La Mura su lasettimanagiuridica.it 4/9). Un Comune campano acquistò come spese di rappresentanza due chiavi d'oro (una con pietre preziose) per membri del Governo, un orologio automatico per un dirigente MiC e un rosario in oro per un'autorità religiosa. I principi: (a) le spese di rappresentanza devono essere inerenti, motivate, rendicontate, sobrie, congrue e proporzionate alla funzione simbolica — l'istituzionalità dell'evento non legittima qualunque dono; (b) il regolamento comunale (targhe, medaglie, libri, coppe, fiori + delibera preventiva di Giunta) è parametro di legittimità; (c) la ratifica successiva della Giunta NON sana l'acquisto già perfezionato; (d) il dirigente NON è mero esecutore: ha dovere di rimostranza formale e risponde se avvia la procedura senza delibera, sottoscrive impegni/liquidazioni e rende pareri favorevoli; (e) il parere ex art. 49 TUEL non è formale — non si può dichiarare «assenza di riflessi finanziari» su una delibera che ratifica un acquisto; (f) dolo eventuale configurato anche dopo la L. 1/2026 (riforma responsabilità erariale) per valore dei beni, contrasto col regolamento, reiterazione, assenza di rimostranza; (g) la consegna del bene a un Ministero o il versamento del controvalore allo Stato non elidono il danno del Comune. → Check-list per i dirigenti: sospendere l'iter se manca la delibera preventiva, se il dono è fuori dalle categorie regolamentari, se il prezzo non è congruo, se la motivazione è generica, se c'è affidamento diretto ripetuto allo stesso operatore.
  2. 🚨 Corte dei conti Sezioni Riunite sent. n. 3/2026 — Danno all'immagine della PA: ampliato il perimetro dei reati presupposto (Pepe su lasettimanagiuridica.it 5/9). Le Sezioni Riunite affermano che ai sensi dell'art. 51 c. 7 c.g.c. l'azione per danno all'immagine è proponibile non solo per i delitti dei pubblici ufficiali contro la PA (catalogo dell'abrogato art. 7 L. 97/2001) ma per ogni delitto «commesso a danno» dell'amministrazione da cui derivi una lesione effettiva, grave, costituzionalmente rilevante (artt. 54, 97, 98 Cost.) e rigorosamente provata. Caso: collaboratore parlamentare condannato per 416-bis c.p. che aveva usato le prerogative dell'incarico per accedere agli istituti penitenziari nell'interesse del clan. Il rinvio dell'art. 17 c. 30-ter DL 78/2009 va letto dinamicamente alla luce del codice di giustizia contabile. Limiti: nessun danno in re ipsa; evento lesivo e conseguenze vanno allegati e provati dalla Procura (ammesse presunzioni e massime di esperienza); la soglia di gravità resta.
  3. 🚨 D.Lgs. 7/8/2026 n. 147 «Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale» — RIPUBBLICATO CON NOTE nel S.O. n. 33 alla GU n. 205 del 4/9/2026 (già in GU n. 185 dell'11/8, S.O. 30/L). Lettura organica dei 39 articoli in cinque titoli. Le principali novità per i Comuni: (a) art. 1: obbligo di adeguare i regolamenti allo Statuto del contribuente (contraddittorio ex art. 6-bis L. 212/2000, individuazione degli atti automatizzati esclusi), compensazioni tra tributi dello stesso ente, rimborsi tempestivi; (b) art. 2: riduzione tariffaria per chi paga con addebito SDD, da fissare con regolamento ex art. 52 D.Lgs. 446/1997, esclusa per le entrate riscosse solo con F24; (c) art. 3: comunicazioni di adempimento spontaneo prima dell'accertamento, con 60 giorni al contribuente; (d) art. 4: estensione agli enti locali degli istituti del Codice della crisi (transazione fiscale, concordato); (e) artt. 5-6: nuovo albo dei riscossori presso il MEF con capitali minimi (2,5 milioni per accertamento/riscossione nei Comuni fino a 200.000 abitanti); (f) art. 9: coordinamento dell'accertamento esecutivo (c. 792 L. 160/2019) con i testi unici dal 1/1/2027; (g) art. 11: quota di partecipazione comunale al recupero dei tributi erariali al 100% per il 2026-2028; (h) art. 12: sanzioni riscritte dal 1/1/2027 — omessa dichiarazione IMU/TARI/imposta di soggiorno/contributo di sbarco al 100% fisso, infedele al 40%, ravvedimento ex art. 13 c. 1-ter D.Lgs. 472/1997 esteso ai tributi locali; (i) art. 26: dichiarazione IMU esclusivamente telematica entro il 30 giugno dell'anno successivo con nuovo modello DM (abrogati cc. 769-770); (l) art. 28: TARI — scompaiono i rifiuti «assimilati», esclusione dalla quota variabile per le utenze non domestiche che avviano a recupero fuori dal servizio pubblico (opzione biennale, comunicazione entro 30 giugno), dichiarazione entro 90 giorni; (m) art. 30: efficacia delle delibere del canone unico subordinata all'inserimento nel Portale del federalismo fiscale, con sanatoria per il 2021-2025 solo se caricate entro il 31/10/2026; (n) art. 31: balconi, verande e bow-window esclusi dal canone; (o) art. 32: IMU su rendite impugnate, accertamento entro il quinto anno dal giudicato con soli interessi legali.
  4. 🚨 Corte dei conti Sez. reg. controllo Toscana ord. n. 126/2026 pubblicata in GU 1a Serie Speciale n. 35 del 2/9 — Questione di costituzionalità sull'art. 52 c. 1-ter DL 73/2021 (quota FAL liberata applicata al bilancio). Nel giudizio sui rendiconti 2022-2024 del Comune di Poggio a Caiano (PO), la Sezione (Pres. Nispi Landi, rel. Belsanti) ha sollevato d'ufficio la questione di legittimità dell'art. 52 c. 1-ter, terzo periodo, DL 73/2021 (conv. L. 106/2021) per contrasto con artt. 81 cc. 1 e 3, 97 c. 1 e 136 Cost. La norma dispone che la quota del risultato di amministrazione liberata a seguito della riduzione del FAL sia iscritta nell'entrata del bilancio successivo come «Utilizzo del fondo anticipazione di liquidità», in deroga ai limiti dei cc. 897-898 dell'art. 1 L. 145/2018 sull'applicazione dell'avanzo da parte degli enti in disavanzo. Il Comune aveva ricevuto tre anticipazioni (DL 35/2013, DL 78/2015, DL 34/2020) e nel 2022-2023 aveva applicato l'art. 39-ter c. 3 DL 162/2019 dichiarato illegittimo dalla Corte costituzionale con sent. 80/2021, ampliando indebitamente la capacità di spesa di 241.680 €. La Sezione ritiene che la deroga consenta agli enti con risultato lett. A) insufficiente a coprire FCDE e FAL di finanziare spesa senza copertura reale, eludendo il giudicato della sent. 80/2021. → Tutti i Comuni con FAL in essere che applicano al bilancio la «quota liberata» devono monitorare l'esito: in caso di accoglimento, la capacità di spesa generata andrebbe riassorbita, con effetti sul disavanzo da ripianare ex art. 188 TUEL; nel bilancio 2027-2029 evitare di fondare equilibri strutturali sulla quota FAL liberata, specie per gli enti in disavanzo.
  5. 🚨 Segretari comunali e provinciali — cancellati dall'Albo 120 iscritti per mancato adempimento dell'obbligo delle 6 candidature/anno ex art. 9 c. 2-bis DL 25/2025 (conv. L. 69/2025) (Ministero dell'Interno, decreto del 1/9/2026 — ilpersonale.it 4/9). La cancellazione riguarda i Segretari iscritti a seguito dei corsi-concorsi post d.P.R. 465/1997 che non hanno ottenuto la prima nomina e che nel primo periodo annuale di osservazione (14/5/2025 – 14/5/2026) non hanno adempiuto all'obbligo di partecipare ogni anno ad almeno 6 procedure di nomina pubblicizzate per sedi per cui si possiedono i requisiti; cancellazione comunque se la prima nomina non arriva entro 5 anni dall'iscrizione. Avviso di avvio del procedimento pubblicato il 23/7/2026. I 120 posti si aggiungono alle facoltà assunzionali autorizzabili per i Segretari. Ricorso al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro. → Rilievo strutturale per la categoria: verificare la propria posizione se non ancora titolari + tracciare le candidature effettuate + programmare almeno 6 candidature/anno documentate.

👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario — 6 notizie

🚨 Segretari comunali e provinciali: cancellati dall'Albo 120 iscritti senza prima nomina — si liberano 120 posti (decreto MI 1/9/2026, art. 9 c. 2-bis DL 25/2025)

Fonte: ilpersonale.it · Data: 4 settembre 2026

Il Ministero dell'Interno, con decreto pubblicato il 1/9/2026, ha cancellato dall'Albo nazionale 120 segretari comunali e provinciali iscritti a seguito dei corsi-concorsi post d.P.R. 465/1997 che non hanno ottenuto la prima nomina e che nel primo periodo annuale di osservazione (14/5/2025 – 14/5/2026) non hanno adempiuto all'obbligo dell'art. 9 c. 2-bis DL 25/2025 (conv. L. 69/2025): partecipare ogni anno ad almeno 6 procedure di nomina pubblicizzate per sedi per cui si possiedono i requisiti; cancellazione comunque se la prima nomina non arriva entro 5 anni dall'iscrizione. Avviso di avvio del procedimento pubblicato il 23/7/2026.

I 120 posti si aggiungono alle facoltà assunzionali autorizzabili per i segretari. Ricorso al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro. Rilievo strutturale per la categoria: chi non è titolare deve tracciare le candidature effettuate e assicurarne almeno 6/anno documentate.

🚨 Responsabilità di sovrintendenza del Segretario: condanna Camogli per mancata emissione avvisi IMU/TASI/TARI 2013-2017 — dolo eventuale al 30% (Corte conti Liguria n. 57/2026, approfondimento La Mura)

Fonte: lasettimanagiuridica.it (C.R. La Mura) · Data: 4 settembre 2026

Il Comune di Camogli ha subito un danno di oltre 419.000 € per la mancata emissione, tra 2013 e 2017, di quasi 2.000 avvisi di accertamento IMU, TASI e TARI con prescrizione dei crediti. Condannati in solido il responsabile dell'area finanziaria (dolo intenzionale, 70%) e il segretario comunale (dolo eventuale, 30%) per protratta inerzia nell'esercizio dei poteri di sovrintendenza e coordinamento (art. 97 TUEL). La reggenza contemporanea di 4 comuni è stata considerata aggravante («imputet sibi»); rilievo causale all'inerzia anche se la prescrizione è maturata dopo la cessazione dal servizio. Assolti il sindaco (non informato) e il funzionario subentrato (aveva segnalato le criticità e promosso l'esternalizzazione).

Criticità evidenziate: rischio di trasformare la sovrintendenza in posizione di garanzia sull'efficienza di tutti i servizi; difficoltà probatoria del dolo eventuale; onere di tracciabilità gravoso per i piccoli enti.

Spunti operativi per il Segretario: verifiche periodiche documentate (verbali/report); segnalazioni scritte formali a organi politici e responsabili; valutazione della sostenibilità delle plurime reggenze; conservazione di richieste di personale, solleciti e pareri.

INPS msg n. 2540 del 3/8/2026 — NASpI e dimissioni per giusta causa per vittime di violenza (art. 2119 c.c.; art. 3 D.Lgs. 22/2015)

Fonte: ilpersonale.it · Data: 4 settembre 2026

Messaggio INPS n. 2540/2026: le dimissioni per giusta causa con accesso alla NASpI sono riconosciute al lavoratore/lavoratrice vittima di violenza o atti persecutori anche provenienti da soggetti estranei all'ambiente di lavoro, su conforme parere del Ministero del Lavoro (Corte cost. n. 269/2002; Cass. lav. n. 11051/2015). Condizioni: situazioni fattuali chiare, oggettive e documentate che incidano sull'equilibrio psicofisico al punto da rendere impossibile l'attività lavorativa e in stretta correlazione con le abitudini connesse al lavoro (es. persecuzioni sul percorso casa-lavoro). Valutazione rimessa al giudice.

CCNL Funzioni Locali 2025-2027: stato dell'iter di certificazione dell'ipotesi sottoscritta il 21/7 (arretrati medi 1.136 € attesi a ottobre)

Fonte: Leggi Oggi / ARAN (sito non raggiungibile in questa sessione) · Data: 28 luglio 2026 (riferimento)

Poiché il sito ARAN non ha risposto, si richiama lo stato dell'arte del rinnovo. Il 21/7/2026 ARAN e sindacati hanno sottoscritto l'ipotesi di CCNL FL 2025-2027 per 403.617 dipendenti. Contenuti economici: tre incrementi tabellari dal 1/1/2025, 2026 e 2027 per un aumento medio a regime di 152 € lordi mensili per il personale dei Comuni (141 € per gli altri enti); arretrati medi stimati in 1.136 € con pagamento previsto a ottobre 2026, subordinato alla certificazione della Corte dei conti e alla sottoscrizione definitiva. Contenuti normativi: nuovo Titolo sull'IA (artt. 14-16); art. 40 welfare integrativo; disciplina social media e digital manager (DL 25/2025); Organismo paritetico per l'innovazione; incremento indennità di comparto; flessibilità per conciliazione vita-lavoro con priorità ai fragili e caregiver; IVC dal 2028.

Ufficio Personale e Ragioneria: verificare gli stanziamenti per gli arretrati 2025-2026 e per l'incremento del fondo risorse decentrate; predisporre la ricognizione delle voci variabili; programmare la contrattazione integrativa 2026 tenendo conto delle nuove materie (IA, welfare).

Concorso ASMEL 2026 — 39 elenchi di idonei (11 operatore esperto + 9 istruttore + 19 funzionario/EQ): candidature dal 15 al 30 settembre su AsmeLab

Fonte: Leggi Oggi · Data: 2 settembre 2026 (aggiornato)

ASMEL ha indetto la procedura 2026 per la formazione e l'aggiornamento di 39 elenchi di idonei, utilizzabili dagli oltre 1.000 enti aderenti per assunzioni a tempo determinato e indeterminato mediante successivi interpelli, ex art. 3-bis DL 80/2021. Le candidature si presentano dalle ore 12 del 15/9 alle ore 12 del 30/9/2026 sulla piattaforma AsmeLab, con SPID/CIE e PEC personale obbligatoria; contributo di 15 € per ciascun profilo. Selezione: prova scritta a distanza di 60 quesiti in 60 minuti, soglia di idoneità 42 risposte esatte. Tra i profili di funzionario: amministrativo, contabile, vigilanza, tecnico, avvocato, assistente sociale, esperto contratti pubblici (LM giurisprudenza), esperto fondi europei, educatore asilo nido, informatico, rendicontazione, comunicazione; tra gli istruttori: amministrativo, contabile, vigilanza, geometra, informatico; tra gli operatori: collaboratori amm.vi e tecnico-manutentivi, autista scuolabus (B + D + CQC), messo notificatore, ausiliario del traffico, addetto biblioteca.

Per gli enti aderenti: allineare il piano dei fabbisogni (sezione 3.3 del PIAO) e programmare gli interpelli dal quarto trimestre 2026. Per gli enti non aderenti: valutare la convenzione, alternativa ai concorsi propri e ai concorsi unici Formez.

Ipotesi «Usurpazione della funzione pubblica del vice segretario comunale solo se previamente accertata dall'Ente o in via giudiziaria» (Giannotti, ilpersonale.it — abbonati)

Fonte: ilpersonale.it (area abbonati — solo titolo) · Data: 4 settembre 2026

Titolo segnalato per completezza: l'articolo di Vito Giannotti su ilpersonale.it (accesso riservato agli abbonati) affronta il tema dei limiti della responsabilità penale del vice segretario nell'esercizio delle funzioni vicarie. Contenuto integrale non accessibile; utile per la lettura personale in area abbonati.

📑 Parte II — Contratti pubblici, Concessioni e Appalti — 7 notizie

🚨 Somma urgenza: la trasmissione del verbale via PEC NON equivale alla stipula del contratto (parere Servizio Supporto Giuridico MIT sull'art. 140 D.Lgs. 36/2023)

Fonte: perksolution.it · Data: 5 settembre 2026

Parere del Servizio Supporto Giuridico MIT: l'invio via PEC all'affidatario del verbale di somma urgenza NON è «scambio di lettere secondo l'uso commerciale» ex art. 18 D.Lgs. 36/2023 — la PEC è solo il mezzo di trasmissione, mentre lo scambio di lettere richiede un contenuto negoziale con elementi essenziali e clausole contrattuali. Procedimento ex art. 140 D.Lgs. 36/2023: il RUP o altro tecnico dispone l'immediata esecuzione redigendo il verbale in loco (c. 1); entro 10 giorni dall'ordine di esecuzione redige la perizia giustificativa (c. 4). Verbale e perizia vanno inviati all'affidatario per sottoscrizione per accettazione, ma sono atti propedeutici senza effetti contrattuali. La SA con proprio provvedimento approva la prestazione, assicura la copertura della spesa e acquisisce il CIG; solo dopo si stipula il contratto (scrittura privata o scambio di lettere), anche se i lavori sono già terminati.

Affidamento e contratto condizionati all'esito positivo dei controlli (c. 7): nessun pagamento nelle more. Rilievo pratico per Uffici Tecnico/RUP: predisporre la modulistica «verbale + perizia + determina di approvazione + contratto» distinta e non collassata in un'unica PEC.

Consip — attivo l'Accordo quadro per i servizi di verifica della progettazione (art. 42 D.Lgs. 36/2023 e all. I.7)

Fonte: Progetto Omnia — Memoweb n. 168 · Data: 7 settembre 2026

Consip ha attivato un Accordo quadro per i servizi di verifica della progettazione, strumento che consente alle SA di affidare, mediante appalti specifici, la verifica preventiva dei progetti di opere pubbliche prima dell'avvio dei cantieri. La verifica è obbligatoria ex art. 42 D.Lgs. 36/2023 e all. I.7: per i lavori pari o superiori alla soglia europea da organismi di ispezione accreditati (tipo A o C); per importi inferiori dagli uffici tecnici dell'ente, dal RUP (per lavori sotto 1 mln, se in possesso dei requisiti) o da professionisti esterni qualificati. L'AQ Consip semplifica l'affidamento esterno per gli enti privi di competenze interne, con prezzi e requisiti predefiniti; adesione via acquistinretepa.

Per RUP e Ufficio Tecnico: per i progetti PNRR e per le opere in programmazione, valutare l'adesione all'AQ Consip in alternativa all'affidamento diretto di verificatori; ricordare che la validazione del progetto (art. 42 c. 3) resta atto del RUP e deve precedere l'affidamento dei lavori.

Manutenzione del verde pubblico: obbligo di inserire i CAM (DM Ambiente 10/3/2020) nel capitolato di gara ex art. 57 c. 2 D.Lgs. 36/2023

Fonte: Progetto Omnia — Memoweb n. 168 · Data: 7 settembre 2026

La nota operativa richiama gli uffici tecnici e le SA all'obbligo di inserire nei capitolati per il servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico i Criteri Ambientali Minimi adottati con DM Ambiente 10/3/2020 (GU n. 90 del 4/4/2020), che sostituiscono il DM 13/12/2013. L'obbligo discende dall'art. 57 c. 2 D.Lgs. 36/2023: le SA contribuiscono agli obiettivi ambientali inserendo nella documentazione progettuale e di gara almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei CAM, e i criteri premianti se OEPV. I CAM verde riguardano: gestione differenziata delle aree, uso di specie autoctone e a bassa esigenza idrica, divieto o limitazione di fitofarmaci, compostaggio dei residui, macchinari a basse emissioni e rumore, formazione del personale, piano di gestione del verde e censimento arboreo. L'omessa applicazione dei CAM rende illegittima la gara (Cons. Stato V n. 8773/2022; TAR Lazio n. 2985/2024) ed espone a responsabilità erariale per maggiori costi o danno ambientale.

TAR Campania — Offerta tecnica incompleta: legittima l'esclusione se manca un documento richiesto a pena di inammissibilità (art. 101 D.Lgs. 36/2023)

Fonte: Progetto Omnia — Memoweb n. 168 · Data: 7 settembre 2026

Il TAR Campania ha ritenuto legittima l'esclusione di un concorrente la cui offerta tecnica era priva di un allegato richiesto dalla lex specialis a pena di inammissibilità. Principio: un documento essenziale dell'offerta tecnica non può essere sostituito da un documento errato, né può essere ricostruito dalla commissione giudicatrice attingendo agli altri atti dell'offerta, perché ciò si tradurrebbe in un'integrazione postuma vietata. La decisione si colloca nel solco dell'art. 101 D.Lgs. 36/2023, che consente il soccorso istruttorio per le carenze della documentazione amministrativa (c. 1) e la sola richiesta di chiarimenti sull'offerta tecnica ed economica (c. 3), ma esclude che il soccorso possa sanare omissioni o incompletezze dell'offerta tecnica ed economica (c. 4). La giurisprudenza (Cons. Stato Ad. Plen. 16/2020; Sez. V n. 3213/2024) conferma che l'incompletezza sostanziale — quando il documento mancante è funzionale alla valutazione — comporta esclusione se il bando lo prevede in modo chiaro (art. 10 tassatività cause di esclusione + art. 2 fiducia).

Per RUP e commissioni: nel disciplinare indicare con chiarezza quali elaborati dell'offerta tecnica sono richiesti a pena di esclusione e perché sono essenziali; nei verbali motivare distintamente carenze formali (soccorso possibile) e carenze sostanziali (esclusione).

TAR Sicilia-Catania Sez. III sent. 10/7/2026 n. 2032 — Contratti continuativi di cooperazione: non possono supplire ai requisiti mancanti né mascherare un subappalto (art. 119 c. 3 lett. d D.Lgs. 36/2023)

Fonte: Diritto.it · Data: 31 agosto 2026 (recap con estremi precisi)

Il TAR Sicilia, sezione staccata di Catania, con sent. n. 2032 del 10/7/2026, ha annullato l'aggiudicazione di un appalto di noleggio e manutenzione di bagni mobili perché l'aggiudicataria aveva affidato la pulizia e lo smaltimento dei reflui — prestazioni comprese nell'oggetto dell'appalto — a una società terza mediante «contratto continuativo di cooperazione» ex art. 119 c. 3 lett. d) D.Lgs. 36/2023, società che era l'unica a possedere l'iscrizione all'Albo gestori ambientali cat. 4 richiesta dalla lex specialis. Il Collegio adotta una lettura sostanziale: non conta il nomen del contratto ma chi esegue le prestazioni e il loro ruolo. I contratti di cooperazione sono ammessi solo per prestazioni secondarie, accessorie o sussidiarie rese all'affidatario, che le incorpora nella propria organizzazione; quando il terzo esegue direttamente alla SA una parte qualificata della prestazione, si è in presenza di un subappalto. Lo strumento non può essere usato per acquisire indirettamente requisiti che l'offerente doveva possedere in proprio (a ciò serve semmai l'avvalimento ex art. 104).

Per RUP: in sede di verifica dei requisiti esaminare i contratti di cooperazione dichiarati (art. 119 c. 2); se riguardano prestazioni principali o requisiti di qualificazione, vanno trattati come subappalto o avvalimento con le relative verifiche.

ANAC-Consiglio Nazionale del Notariato — rinnovato il protocollo su statuti delle società in house e partecipate (art. 7 D.Lgs. 36/2023 + D.Lgs. 175/2016 TUSP)

Fonte: ANAC – Comunicato stampa · Data: 3 settembre 2026

Il 3/9/2026 il Presidente ANAC Giuseppe Busia e il Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato Vito Pace hanno firmato un nuovo protocollo d'intesa biennale rinnovabile che aggiorna e amplia il vademecum congiunto del 2022 sugli statuti delle società in house. Requisiti essenziali (art. 4/5/16/20 TUSP D.Lgs. 175/2016): capitale interamente pubblico (salvo eccezioni), clausola statutaria sulla percentuale minima di fatturato (oltre l'80%) derivante dai compiti affidati dagli enti soci, controllo analogo anche congiunto. Il nuovo accordo estende l'approfondimento a tutte le società a partecipazione pubblica, non solo alle in house. Tre linee: (1) aggiornamento vademecum per i notai; (2) interoperabilità e circolarità dei dati BDNCP-Notariato; (3) formazione delle SA sul modello in house. Riferimenti: art. 7 D.Lgs. 36/2023 con obbligo di motivazione rafforzata per l'in house.

Per il Segretario e ufficio partecipate: in vista della revisione periodica ex art. 20 TUSP (delibera consiliare entro il 31/12), anticipare la ricognizione statutaria delle in house partecipate; ogni nuovo affidamento in house va motivato ex art. 7 D.Lgs. 36/2023 con valutazione di congruità economica. Coordinamento con il monografico Revisione periodica delle partecipazioni ex art. 20 TUSP.

ANAC-CNEL comunicato «Recidiva Zero» — clausole sociali per detenuti ed ex detenuti negli appalti (contratti riservati art. 61 + criteri premiali art. 108)

Fonte: ANAC — Comunicati stampa (recap) · Data: 29 luglio 2026 (aggiornato 7 agosto)

Ripresa la segnalazione (già propagata nella rassegna del 4/9): tre strumenti per l'inclusione lavorativa di persone in esecuzione penale — riserva di partecipazione o esecuzione a cooperative sociali con ≥ 30% lavoratori svantaggiati (contratti riservati art. 61 D.Lgs. 36/2023); clausole sociali come requisito necessario dell'offerta; punteggio proporzionale al numero di detenuti/ex detenuti impiegati (art. 108). Dati recidiva: fino al 2% per chi lavora, fino al 70% per chi non lavora.

💰 Parte III — Contabilità, Tributi e Finanza locale — 8 notizie

🚨 D.Lgs. 7/8/2026 n. 147 tributi locali — RIPUBBLICATO CON NOTE nel S.O. n. 33 alla GU n. 205 del 4/9 (39 articoli in 5 titoli): lettura organica

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4/9/2026 – S.O. n. 33 · Data: 4 settembre 2026

Il S.O. n. 33 alla GU n. 205 del 4/9 ripubblica con le note il D.Lgs. 7/8/2026 n. 147 «Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale» (già in GU n. 185 dell'11/8/2026, S.O. 30/L), attuativo degli artt. 13 e 14 della delega fiscale L. 111/2023, adottato senza intesa in Conferenza unificata. Struttura: 39 articoli in cinque titoli.

Le principali novità per i Comuni:
  • art. 1: obbligo di adeguare i regolamenti allo Statuto del contribuente (contraddittorio ex art. 6-bis L. 212/2000 + individuazione atti automatizzati esclusi), compensazioni tra tributi dello stesso ente, rimborsi tempestivi
  • art. 2: riduzione tariffaria per chi paga con addebito SDD (regolamento ex art. 52 D.Lgs. 446/1997), esclusa per le entrate riscosse solo con F24
  • art. 3: comunicazioni di adempimento spontaneo prima dell'accertamento con 60 gg al contribuente
  • art. 4: estensione agli EE.LL. degli istituti del Codice della crisi (transazione fiscale, concordato)
  • artt. 5-6: nuovo Albo dei riscossori presso il MEF con capitali minimi (2,5 mln per accertamento/riscossione nei Comuni fino a 200.000 ab.), accredito diretto via PagoPA e fatture quietanzate entro il 10 di ogni mese
  • art. 9: coordinamento accertamento esecutivo (c. 792 L. 160/2019) con i testi unici dal 1/1/2027
  • art. 11: quota di partecipazione comunale al recupero dei tributi erariali al 100% per il 2026-2028
  • art. 12: sanzioni riscritte per violazioni dal 1/1/2027 — omessa dichiarazione IMU/TARI/imposta di soggiorno/contributo di sbarco al 100% fisso, infedele al 40%, ravvedimento ex art. 13 c. 1-ter D.Lgs. 472/1997 esteso ai tributi locali
  • art. 26: dichiarazione IMU esclusivamente telematica entro il 30/6 dell'anno successivo con nuovo modello DM (abrogati cc. 769-770)
  • art. 28: TARI — scompaiono i rifiuti «assimilati»; esclusione dalla quota variabile per le utenze non domestiche che avviano a recupero fuori dal servizio pubblico (opzione biennale, comunicazione entro 30/6); costi accessori come lo spazzamento nel PEF; riduzione obbligatoria per compostaggio; dichiarazione entro 90 giorni dall'inizio del possesso
  • art. 30: efficacia delle delibere del canone unico subordinata all'inserimento nel Portale del federalismo fiscale, con sanatoria per il 2021-2025 solo se caricate entro il 31/10/2026
  • art. 31: balconi, verande e bow-window esclusi dal canone unico
  • art. 32: IMU su rendite impugnate, accertamento entro il quinto anno dal giudicato con soli interessi legali

Adempimenti concreti: (1) ricognizione e caricamento sul portale DF di tutte le delibere canone unico 2021-2025 entro il 31/10/2026; (2) aggiornamento entro l'approvazione del bilancio 2027 dei regolamenti IMU/TARI/CUP/entrate (termini dichiarativi, contraddittorio, SDD, compostaggio); (3) verifica dei contratti con i concessionari della riscossione rispetto ai nuovi requisiti dell'albo; (4) formazione dell'Ufficio Tributi sul nuovo regime sanzionatorio 2027 e sui testi unici.

🚨 Corte dei conti Sez. reg. controllo Toscana ord. n. 126/2026 (GU 1a Serie Speciale n. 35 del 2/9) — Questione di costituzionalità sull'art. 52 c. 1-ter DL 73/2021 (quota FAL liberata) rispetto agli artt. 81, 97, 136 Cost.

Fonte: Gazzetta Ufficiale 1a Serie Speciale n. 35 del 2/9/2026 · Data: 2 settembre 2026 (ordinanza del 29/6/2026)

Nel giudizio sui rendiconti 2022-2024 del Comune di Poggio a Caiano (PO), condotto ex artt. 148-bis TUEL e 1 cc. 166-167 L. 266/2005, la Sezione (Pres. Nispi Landi, rel. Belsanti) ha sollevato d'ufficio, con ordinanza del 29/6/2026, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 52 c. 1-ter, terzo periodo, DL 73/2021 conv. L. 106/2021, per contrasto con gli artt. 81 cc. 1 e 3, 97 c. 1 e 136 Cost. La norma dispone che la quota del risultato di amministrazione liberata a seguito della riduzione del FAL sia iscritta nell'entrata del bilancio successivo come «Utilizzo del fondo anticipazione di liquidità», in deroga ai limiti dei cc. 897-898 dell'art. 1 L. 145/2018 sull'applicazione dell'avanzo da parte degli enti in disavanzo.

Il caso: il Comune aveva ricevuto tre anticipazioni (DL 35/2013, DL 78/2015, DL 34/2020) e nel 2022-2023 aveva applicato l'art. 39-ter c. 3 DL 162/2019, dichiarato illegittimo dalla Corte cost. con sent. 80/2021, ampliando indebitamente la capacità di spesa di 241.680 €; dal 2024 ha applicato correttamente il c. 1-ter e la FAQ ARCONET n. 47/2021.

Il vizio contestato: la Sezione ritiene che la deroga consenta agli enti con risultato lett. A) insufficiente a coprire FCDE e FAL di finanziare spesa senza copertura reale, eludendo il giudicato costituzionale della sent. 80/2021, senza che vi sia un interesse costituzionale prevalente come nelle deroghe per risorse Covid, PNRR o rigenerazione urbana; per gli enti in avanzo altera l'ordine di priorità ex art. 187 c. 2 TUEL.

Rilievo diretto: tutti i Comuni con FAL in essere che applicano al bilancio la «quota liberata» devono monitorare l'esito; in caso di accoglimento, la capacità di spesa generata andrebbe riassorbita, con effetti sul disavanzo da ripianare ex art. 188 TUEL. Prudenza: nel bilancio 2027-2029 evitare di fondare equilibri strutturali sulla quota FAL liberata, specie per gli enti in disavanzo; informare il Revisore.

Fabbisogni standard dei Comuni 2026: approvazione preliminare della nota metodologica (SOSE-CTFS) — a metodologia invariata

Fonte: Progetto Omnia — Memoweb n. 168 · Data: 7 settembre 2026

Il Memoweb segnala l'approvazione preliminare della nota metodologica relativa all'aggiornamento e alla revisione, a metodologia invariata, dei fabbisogni standard dei Comuni delle regioni a statuto ordinario per il 2026, con il fabbisogno standard complessivo per ciascun Comune. Il procedimento è quello dell'art. 6 D.Lgs. 216/2010: la CTFS approva la nota SOSE, la trasmette alla Conferenza Stato-città per l'intesa e la nota viene poi adottata con DPCM. I fabbisogni standard, insieme alle capacità fiscali, determinano la componente perequativa del Fondo di solidarietà comunale (art. 1 c. 449 lett. c L. 232/2016), la cui quota perequata cresce progressivamente fino al 100% nel 2030. Restano gli obiettivi di servizio per asili nido, sociale e trasporto disabili con relativi vincoli di destinazione delle risorse aggiuntive.

Ragioneria: verificare su OpenCivitas il fabbisogno standard e il coefficiente di riparto del proprio Comune per stimare il FSC 2027 nel bilancio in formazione (avvio del processo entro il 15/9); controllare la rendicontazione degli obiettivi di servizio (nidi, sociale) per evitare recuperi.

Agenzia delle Entrate — Trasferimenti del Comune a chi gestisce impianti sportivi in cooperazione istituzionale: fuori campo IVA se mero ristoro dei costi (circ. 34/E/2013; CGUE Saudaçor C-174/14, C-11/15)

Fonte: Progetto Omnia — Memoweb n. 168 / AdE · Data: 7 settembre 2026

Con una risposta a interpello l'AdE ha chiarito che le somme erogate da un Comune nell'ambito di una reale cooperazione istituzionale per la gestione di impianti sportivi non sono soggette a IVA quando costituiscono un mero ristoro dei costi sostenuti e non il corrispettivo di un servizio reso all'ente. Il criterio distintivo — coerente con la circolare 34/E/2013 e con la giurisprudenza unionale — è l'esistenza di un rapporto sinallagmatico: se il gestore riceve il contributo per svolgere un'attività di interesse generale a beneficio della collettività, senza obbligo di prestazione specifica verso il Comune e senza margine, si tratta di contributo fuori campo IVA (art. 2 c. 3 DPR 633/1972); se invece il Comune acquista un servizio (con obblighi di risultato e corrispettivo), l'operazione è imponibile con split payment (art. 17-ter DPR 633/1972).

→ Rilevano: la qualificazione dell'accordo (convenzione ex art. 15 L. 241/1990 o accordo di collaborazione ex art. 56 D.Lgs. 117/2017 per gli ETS), la previsione di rendicontazione dei costi, l'assenza di penali tipiche dei contratti di appalto. Ragioneria e ufficio sport: la qualificazione errata espone a recupero dell'imposta e a rilievi della Corte dei conti.

CGT Salerno — IMU sulle aree demaniali in concessione: soggetto passivo è il concessionario con possesso qualificato (art. 1 c. 743 L. 160/2019; Cass. ord. 10466/2023 e 3275/2024)

Fonte: Progetto Omnia — Memoweb n. 168 / CGT Salerno · Data: 7 settembre 2026

La Corte di giustizia tributaria di Salerno ha affermato che è soggetto passivo IMU anche chi ha la disponibilità di un cespite in forza di una convenzione per la concessione di aree demaniali ed esercita su di esso un possesso qualificato, con poteri assimilabili a quelli del titolare di un diritto reale. La decisione applica l'art. 1 c. 743 L. 160/2019, secondo cui nel caso di concessione di aree demaniali il soggetto passivo è il concessionario, e si allinea all'orientamento della Cassazione (ord. 10466/2023; 3275/2024) che valorizza la natura del titolo: la concessione demaniale attribuisce un diritto di godimento esclusivo, con facoltà di realizzare e mantenere opere e di ritrarne utilità, che giustifica l'imposizione a carico del concessionario. La pronuncia è rilevante per i Comuni costieri e per quelli con aree demaniali fluviali o lacuali affidate in concessione a stabilimenti, porti turistici, chioschi e impianti.

Ufficio Tributi: incrociare l'elenco delle concessioni demaniali (anche statali, tramite il SID e le capitanerie) con la banca dati IMU per verificare che i concessionari dichiarino e versino l'imposta; utilizzare le comunicazioni di adempimento spontaneo ex art. 3 D.Lgs. 147/2026 prima degli accertamenti.

5 per mille IRPEF ai Comuni: pubblicate le assegnazioni 2025 e i rendiconti degli enti sopra 20.000 € (DPCM 23/7/2020, art. 3 D.Lgs. 111/2017)

Fonte: Progetto Omnia — Memoweb n. 168 / Ministero dell'Interno · Data: 7 settembre 2026

La Direzione centrale per la finanza locale ha pubblicato le assegnazioni del 5 per mille IRPEF disposte nell'anno 2025 a favore dei Comuni (anno finanziario 2024, anno d'imposta 2023) per le attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente, insieme ai rendiconti trasmessi dai Comuni che hanno ricevuto contributi superiori a 20.000 €. Quadro normativo: DPCM 23/7/2020 attuativo dell'art. 3 D.Lgs. 111/2017 — obbligo di destinare le somme ad attività sociali, redigere entro un anno dalla ricezione un rendiconto con relazione secondo il modello ministeriale, pubblicarlo sul proprio sito e — per importi > 20.000 € — trasmetterlo al Ministero entro 30 giorni dalla scadenza dell'anno. L'inadempimento comporta il recupero delle somme.

Rimborso spese di viaggio e soggiorno amministratori locali: nota ANCI sul DM Interno 12/6/2026 (GU n. 182 del 7/8/2026) — allineamento al CCNL dirigenti FL, taglio 5% per enti in dissesto/deficitari/riequilibrio

Fonte: perksolution.it · Data: 5 settembre 2026 (recap con estremi precisi)

Il DM Interno 12/6/2026 (GU n. 182 del 7/8/2026) sostituisce il DM Interno-MEF 4/8/2011 e disciplina il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno degli amministratori locali per missioni fuori dal capoluogo del comune sede (intesa Conferenza Stato-città 23/10/2025). Spese di viaggio: confermato il rinvio ai limiti per le trasferte del CCNL dirigenti Area Funzioni Locali. Spese di soggiorno: eliminati gli importi fissi del 2011 (pernottamento e diaria); si applicano i limiti del CCNL dirigenti FL, con rimborso del pernottamento in albergo a quattro stelle; spariscono i riferimenti alle indennità di missione. Gli enti possono applicare riduzioni nell'ambito della propria autonomia; taglio obbligatorio non inferiore al 5% per enti in dissesto, strutturalmente deficitari o in riequilibrio pluriennale.

Indicazioni operative ANCI: riesaminare le procedure interne, individuare i limiti CCNL, verificare le riduzioni deliberate, curare autorizzazione preventiva, collegamento con il mandato, dichiarazione su durata e finalità, divieto di compensazione tra categorie di spesa, conservazione dei giustificativi.

🔍 Parte IV — Trasparenza, Accesso e Anticorruzione — 5 notizie

🚨 Corte dei conti Sez. giur. Campania sent. n. 220/2026 depositata 3/9 — «Chiavi d'oro»: limiti alle spese di rappresentanza, dovere di rimostranza del dirigente, valore effettivo del parere art. 49 TUEL, dolo eventuale post L. 1/2026

Fonte: lasettimanagiuridica.it (C.R. La Mura) · Data: 4 settembre 2026

Un Comune campano ha acquistato come spese di rappresentanza due chiavi d'oro (una con pietre preziose) per membri del Governo, un orologio automatico per un dirigente MiC e un rosario in oro per un'autorità religiosa.

I sette principi affermati:
  1. Le spese di rappresentanza devono essere inerenti, motivate, rendicontate, sobrie, congrue e proporzionate alla funzione simbolica; l'istituzionalità dell'evento non legittima qualunque dono
  2. Il regolamento comunale (targhe, medaglie, libri, coppe, fiori; delibera preventiva di Giunta) è parametro di legittimità
  3. La ratifica successiva della Giunta NON sana l'acquisto già perfezionato
  4. Il dirigente NON è mero esecutore: ha dovere di rimostranza formale e risponde se avvia la procedura senza delibera, sottoscrive impegni/liquidazioni e rende pareri favorevoli
  5. Il parere ex art. 49 TUEL non è formale: non si può dichiarare «assenza di riflessi finanziari» su una delibera che ratifica un acquisto
  6. Dolo eventuale configurato anche dopo la L. 1/2026 (riforma responsabilità erariale) per valore dei beni, contrasto col regolamento, reiterazione, assenza di rimostranza
  7. La consegna del bene a un Ministero o il versamento del controvalore allo Stato NON elidono il danno del Comune

Check-list operativa per i dirigenti: sospendere l'iter se manca la delibera preventiva; se il dono è fuori dalle categorie regolamentari; se il prezzo non è congruo; se la motivazione è generica; se c'è affidamento diretto ripetuto allo stesso operatore. Per il Segretario: verifica del regolamento comunale sulle spese di rappresentanza (se assente, urgente l'adozione).

🚨 Corte dei conti Sezioni Riunite sent. n. 3/2026 — Danno all'immagine della PA: perimetro ampliato oltre i delitti contro la PA (art. 51 c. 7 c.g.c. + rinvio dinamico art. 17 c. 30-ter DL 78/2009)

Fonte: lasettimanagiuridica.it (N. Pepe) · Data: 5 settembre 2026

Le Sezioni Riunite affermano che ai sensi dell'art. 51 c. 7 c.g.c. l'azione per danno all'immagine è proponibile non solo per i delitti dei pubblici ufficiali contro la PA (catalogo dell'abrogato art. 7 L. 97/2001), ma per ogni delitto «commesso a danno» dell'amministrazione da cui derivi una lesione effettiva, grave, costituzionalmente rilevante (artt. 54, 97, 98 Cost.) e rigorosamente provata.

Il caso: collaboratore parlamentare condannato per 416-bis c.p. che aveva usato le prerogative dell'incarico per accedere agli istituti penitenziari nell'interesse del clan. Il rinvio dell'art. 17 c. 30-ter DL 78/2009 va letto dinamicamente alla luce del codice di giustizia contabile.

Limiti: nessun danno in re ipsa; evento lesivo e conseguenze vanno allegati e provati dalla Procura (ammesse presunzioni e massime di esperienza); la soglia di gravità resta.

🚨 Garante Privacy provv. n. 426 dell'11/6/2026 — Protocollo informatico con profili di autorizzazione errati: atto disciplinare riservato visibile a tutti = sanzione 12.000 € (artt. 5 e 25 GDPR)

Fonte: lasettimanagiuridica.it (A. Forte) · Data: 5 settembre 2026

In un'amministrazione sarda una nota riservata su un'ipotesi di procedimento disciplinare a carico di un dirigente, destinata al solo Segretario Generale, è stata protocollata e resa accessibile e scaricabile da un numero indefinito di dipendenti per un errore di configurazione (profilo con visibilità massima attribuito a utenti estranei all'ufficio protocollo) durante una transizione infrastrutturale. Violati gli artt. 5 (minimizzazione, integrità, riservatezza, accountability) e 25 (privacy by design/by default) GDPR: i trattamenti del datore di lavoro pubblico devono rispettare stretta necessità organizzativa e mansioni; occorrono segregazione degli accessi e procedure differenziate per i protocolli riservati. Qualificata come comunicazione illecita di dati a terzi, gravità media; sanzione 12.000 € (cooperazione, assenza di precedenti, riassetto dei profili).

Indicazione operativa per RPCT/RPD/Segretario: verificare la configurazione dei profili del protocollo, in particolare per atti disciplinari e riservati; distinguere flussi separati per la corrispondenza riservata; formare i protocollisti sulle categorie di dati particolari e sull'accesso «need to know».

DAIT parere n. 15608 del 15/5/2026 — Accesso dei consiglieri comunali ESCLUSO verso la fondazione non controllata dall'ente (Cons. Stato V 3157/2023; TAR Toscana 1143/2024; TAR Veneto 768/2022; Cons. Stato 8688/2022)

Fonte: lasettimanagiuridica.it (6/9) e perksolution.it (5/9) · Data: 5-6 settembre 2026

Parere Ministero Interno – DAIT n. 15608 del 15/5/2026, su quesito di un Segretario comunale. Il diritto di accesso ex art. 43 c. 2 TUEL si estende agli «enti ed aziende dipendenti» solo se sussiste un vincolo di influenza determinante o controllo pubblico tale da configurare un dominio dell'ente locale sulle decisioni strategiche. La dipendenza ricorre nelle società in house (controllo analogo) e nelle società a controllo pubblico; non nelle partecipate minoritarie o negli organismi privi di influenza qualificata. Nel caso concreto: una fondazione di partecipazione (servizi alla persona), pur con sindaco che designa 4 su 7 componenti del CdA, è esclusa dall'accesso consiliare perché lo statuto esclude espressamente ogni controllo comunale. Stesso tema nel Memoweb n. 168 del 7/9 («Sindacato ispettivo dei consiglieri comunali: poteri e limiti dell'accesso»).

ANAC delibera n. 295 del 21/7/2026 (parere Garante n. 477 del 3/7/2026) — Contributi alle campagne elettorali: obblighi di pubblicazione e tutela dei donatori (art. 14 c. 1 lett. f D.Lgs. 33/2013 + art. 4 c. 3 L. 659/1981) — recap con dettagli

Fonte: perksolution.it · Data: 5 settembre 2026

Regole: se il contributo proviene da persona fisica (o impresa individuale identificabile) si pubblica l'importo oscurando il nominativo con la dicitura «persona fisica» (dato che rivela l'orientamento politico, art. 9 GDPR); se proviene da società, associazioni, fondazioni, comitati e persone giuridiche si pubblicano importo e denominazione. I nominativi oscurati restano conoscibili tramite accesso civico generalizzato (art. 5 c. 2 D.Lgs. 33/2013), con esclusione dei dati eccedenti e nei limiti dell'art. 7-bis; l'ente deve dare evidenza di tale possibilità nella stessa sezione. Pubblicazione entro tre mesi dall'elezione in Amministrazione trasparente > Organizzazione, insieme alla dichiarazione reddituale e patrimoniale. L'obbligo NON si applica ai titolari di incarichi politici nei Comuni sotto 15.000 abitanti, anche se assumono incarichi in enti di secondo livello.

🏛️ Parte V — Enti locali, Emergenze e Contributi — 5 notizie

Deficit idrico Regione Veneto: dichiarato lo stato di emergenza nazionale per 12 mesi con 3,55 mln (GU n. 205 del 4/9 — Delibera CdM 4/8/2026)

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4/9/2026 · Data: 4 settembre 2026

Il Consiglio dei ministri ha dichiarato per dodici mesi lo stato di emergenza in relazione al grave deficit idrico nel territorio della Regione Veneto, ex artt. 7 c. 1 lett. c), 16 c. 1 e 24 c. 1 del Codice della protezione civile (D.Lgs. 1/2018). Precipitazioni sotto media, temperature eccezionalmente elevate, ridotto accumulo nivale, criticità per l'approvvigionamento idropotabile aggravate dai flussi turistici estivi. Attuazione con ordinanze del Capo Dipartimento della protezione civile, acquisita l'intesa regionale. Primi interventi nel limite di 3.550.000 € a valere sul Fondo per le emergenze nazionali (art. 44 D.Lgs. 1/2018). Nella stessa Gazzetta sono prorogati gli stati di emergenza per gli eventi meteorologici del 2025 nei Comuni di Bardonecchia (TO), Borca di Cadore e San Vito di Cadore (BL).

Per i Comuni veneti: le ordinanze OCDPC in arrivo potranno prevedere deroghe procedurali per interventi urgenti sulle reti idriche e misure di razionamento; i Sindaci mantengono il potere di ordinanza contingibile e urgente ex art. 50 c. 5 TUEL per limitare gli usi non essenziali dell'acqua. Per tutti gli enti: verificare la coerenza dei piani di protezione civile comunali con lo scenario siccità e i rapporti con il gestore del SII.

Aggressioni dei cani: prorogata di 12 mesi (fino al 5/9/2027) l'ordinanza ministeriale sulla tutela dell'incolumità pubblica (OM Salute 16/7/2026 in GU n. 206 del 5/9)

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 206 del 5/9/2026 · Data: 5 settembre 2026

Il Sottosegretario alla Salute Gemmato ha prorogato di dodici mesi, a decorrere dal 5/9/2026, la validità dell'ordinanza contingibile e urgente 6/8/2013 (GU n. 209/2013) sulla tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani, già prorogata con le ordinanze 28/8/2014, 3/8/2015 e, da ultimo, 10/7/2025. Restano in vigore fino al 5/9/2027 gli obblighi per proprietari e detentori: guinzaglio di lunghezza non superiore a 1,50 m nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico; museruola al seguito da applicare in caso di rischio o su richiesta delle autorità; affidamento del cane a persone in grado di gestirlo; raccolta delle deiezioni; registrazione dei cani morsicatori presso i servizi veterinari ASL con percorsi formativi obbligatori; divieto di addestramento all'aggressività e di interventi chirurgici mutilanti.

Polizia locale: vigilanza e sanzioni (art. 650 c.p. per inosservanza); i Sindaci possono integrare con ordinanze locali (aree cani, obblighi nei parchi) e devono aggiornare i regolamenti comunali per la tutela degli animali che rinviano all'OM ministeriale.

Vulnerabilità sismica degli edifici pubblici: approvato il programma nazionale di mitigazione strutturale ex art. 1 c. 402 L. 213/2023 (Comunicato PCM Dip. Casa Italia in GU n. 206)

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 206 del 5/9/2026 · Data: 5 settembre 2026

La Presidenza del Consiglio – Dipartimento Casa Italia comunica che sui siti casaitalia.governo.it e protezionecivile.it è disponibile il decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, di concerto con il MEF, recante l'approvazione del programma di mitigazione strutturale della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici, ex art. 1 c. 402 L. 30/12/2023 n. 213 (legge di bilancio 2024). La norma ha istituito un fondo pluriennale per interventi su edifici pubblici strategici e rilevanti (scuole, municipi, sedi di protezione civile, strutture sanitarie) situati nelle zone sismiche 1 e 2, da ripartire con decreto sulla base di programmi regionali e di criteri di priorità legati alla classe di rischio, alla vulnerabilità accertata e all'esposizione. CUP obbligatorio ex art. 11 L. 3/2003; monitoraggio BDAP ex D.Lgs. 229/2011.

Ufficio tecnico: scaricare il decreto, verificare l'eventuale inclusione di interventi del Comune e le scadenze del cronoprogramma; per gli enti esclusi, valutare la programmazione di verifiche di vulnerabilità sismica sugli edifici strategici per candidarsi ai successivi riparti (obblighi ex OPCM 3274/2003 e NTC 2018 spesso non completati).

DM MEF 7/8/2026 — Fondo investimenti amministrazioni centrali (art. 1 c. 875 L. 207/2024): 50,2 mln a 5 interventi (tra cui 4 mln palestra Comune di Cittiglio via Ministero Interno) — regole modello per contributi statali

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4/9/2026 · Data: 4 settembre 2026

Il DM MEF 7/8/2026 assegna 50.225.000 € del Fondo per gli investimenti delle amministrazioni centrali a cinque interventi, tra cui — per il tramite del Ministero dell'Interno (cap. 7233 p.g. 02) — 4 mln al Comune di Cittiglio (VA) per la nuova palestra polifunzionale a servizio del plesso scolastico «G. B. Cittolini» (200 k nel 2027, 1,4 mln nel 2028, restante negli anni successivi). Gli altri beneficiari: Università dell'Insubria, Provincia di Como (SS 583 Lariana), Città di Lumezzane (strada PIP) e ATO Varese/ALFA (tutela idraulica Lago di Varese).

Regole modello per tutti i finanziamenti statali agli EE.LL. (utili come riferimento generale):
  • CUP obbligatorio a pena di nullità (art. 11 c. 2-bis L. 3/2003)
  • Obbligazioni giuridicamente vincolanti coincidenti con la stipula del contratto ex art. 18 c. 2 D.Lgs. 36/2023
  • Ammissibilità delle spese anticipate dall'entrata in vigore del decreto
  • Erogazione per stato di avanzamento con acconto massimo del 10%
  • Mandati di pagamento con CUP e divieto di mandati cumulativi
  • Monitoraggio BDAP ex D.Lgs. 229/2011
  • Relazione annuale entro il 31 luglio
  • Revoca con decreto MEF in caso di mancato rispetto del cronoprogramma e riversamento delle economie all'erario
  • Obbligo dei soggetti attuatori di pubblicare e aggiornare sul proprio sito lo stato di attuazione (trasparenza)

Ragioneria e ufficio tecnico: verificare che i mandati sui contributi in corso riportino sempre il CUP.

Società partecipate e in house: rinnovato il protocollo ANAC – Consiglio Nazionale del Notariato (comunicato ANAC 3/9)

Fonte: ANAC – Comunicato stampa · Data: 3 settembre 2026 (segnalato anche in Parte II)

Vedi la scheda completa nella Parte II — Contratti pubblici, Concessioni e Appalti. Il rinnovo del protocollo estende l'approfondimento a tutte le società a partecipazione pubblica, non solo alle in house, e apre a formazione delle SA e circolarità dei dati BDNCP-Notariato.

📌 Parte VI — Segnalazioni brevi e riforme — 3 notizie

Nuovo Codice della Strada: il MIT invia agli operatori la tabella sanzionatoria aggiornata (795 fattispecie, -7% complessivo, 85 nuove sanzioni su segnalazione della Polizia locale)

Fonte: MIT News · Data: 3 settembre 2026

Il 3/9 il MIT ha trasmesso ai soggetti coinvolti nella consultazione sul nuovo CdS (avviata il 7/8) la versione aggiornata della tabella sanzioni: 795 fattispecie — solo 66 (8%) aumentate, tutte le altre diminuiscono, impatto complessivo -7% rispetto al codice vigente. Aumenti su condotte gravemente pericolose o oggi sottostimate: circolazione senza assicurazione da 866 a 1.000 €; violazione della precedenza in immissione, retromarcia e inversione da 42 a 80 €. Introdotte 85 nuove fattispecie (11%) su segnalazione della Polizia locale: accensione di fuochi in prossimità della strada (da 250 a 1.000 €); circolazione con monopattini di intralcio ai pedoni (da 40 a 160 €); circolazione sul marciapiede di veicoli a due o tre ruote (da 40 a 160 €). La consultazione prosegue.

Comandi di Polizia locale: la riforma inciderà sui proventi ex art. 208 CdS (destinazione vincolata del 50%) e sui regolamenti locali (monopattini, marciapiedi); utile partecipare alla consultazione tramite ANCI/ANVU. Ragioneria: nelle previsioni 2027-2029 considerare la possibile riduzione dei proventi sanzionatori (-7%).

Giurisdizione tributaria: in vigore dal 26/8 il D.Lgs. 7/8/2026 n. 149 (ruolo unico, incompatibilità, illeciti disciplinari dei giudici tributari); ripubblicato con note nel S.O. n. 33 alla GU n. 205 del 4/9

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4/9/2026 · Data: 4 settembre 2026

Il D.Lgs. 7/8/2026 n. 149 «Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria», in vigore dal 26 agosto 2026, modifica il D.Lgs. 545/1992 e il TU della giustizia tributaria D.Lgs. 175/2024. Non incide sulle regole del processo (ricorsi, termini, impugnazioni restano invariati) ma sullo statuto dei magistrati tributari: istituzione del ruolo unico nazionale tenuto dal Consiglio di presidenza e pubblicato entro gennaio di ogni anno; facoltà del MEF di attingere agli idonei fino al 20% dei posti a concorso; formazione continua obbligatoria; estensione delle regole dei magistrati ordinari su requisiti, decadenza, dimissioni e riammissione; incompatibilità rafforzate (familiari abilitati all'assistenza tecnica nella stessa sede); disciplina organica degli illeciti disciplinari (inosservanza obbligo di astensione, grave violazione di legge per negligenza inescusabile, travisamento dei fatti, provvedimenti immotivati, gravi ritardi, violazione della riservatezza) con sanzioni dall'ammonimento alla rimozione, ferma l'irresponsabilità per l'interpretazione delle norme e la valutazione dei fatti. Nello stesso S.O. è ripubblicato il D.Lgs. 148/2026 correttivo su imposte sui redditi, successioni, IVA, accise e adempimento collaborativo.

Per i Comuni parti del contenzioso su IMU, TARI e canone unico: nessun cambiamento procedurale immediato, ma la riorganizzazione delle Corti di giustizia tributaria (ruolo unico, mobilità) può incidere sui tempi delle udienze. Ufficio Tributi e legale: verificare le deleghe alla difesa in giudizio (art. 11 D.Lgs. 546/1992) e la coerenza con i testi unici in vigore dal 2027.

SIOPE+ — dal 28/9/2026 aggiornamento delle configurazioni di sicurezza Banca d'Italia: verificare con gestionale di contabilità e tesoriere per evitare il blocco degli OPI

Fonte: IFEL · Data: 7 settembre 2026 (scadenza segnalata)

Dal 28/9/2026 la Banca d'Italia aggiorna le configurazioni di sicurezza dell'infrastruttura SIOPE+. I Comuni devono verificare con il fornitore del gestionale di contabilità e con il tesoriere l'adeguamento dei sistemi, per evitare il blocco degli ordinativi di pagamento (OPI).

⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)

DataAdempimentoUfficio
08/09/2026Anagrafe — trasmissione cancellazioni anagrafiche all'INPSServizi Demografici
10/09/2026PNRR — monitoraggio mensile su ReGiS (art. 1 c. 1 DL 19/2026); bollo su fatture elettroniche; Fondo Perseo-Sirio (aderenti silenti); elenchi Giudici popolari; AIRE; riscossione tributi (rendicontazione concessionario)Vari uffici
14/09/2026Ravvedimento operoso IMU 1ª rata (intermedio 90 gg — art. 13 D.Lgs. 472/1997); valutare comunicazioni di adempimento spontaneo ex art. 3 D.Lgs. 147/2026Tributi
15/09/2026Avvio del processo di predisposizione del bilancio 2027-2029 (par. 9.3.1 All. 4/1 D.Lgs. 118/2011); questionario Corte dei conti debiti fuori bilancio 2025 (QFiT); schede ANAC post-aggiudicazione; validazione performance; corrispettivo CIE 16,79 €; riversamento CCP; cessione del quinto; ISTAT decessi/incidentiRagioneria / Segretario
15/09/2026Contributo opere medie messa in sicurezza (annualità 2026-2028) — istanza (segnalazione ANCI, verifica su dait.interno.gov.it)Tecnico
15-30/09/2026Concorso ASMEL 2026: candidature agli elenchi di idonei (39 profili) su AsmeLab (dalle 12.00 del 15 alle 12.00 del 30)Personale (PIAO / Fabbisogni)
16/09/2026Versamenti fiscali e contributivi mensili: ritenute, IVA, split payment, IRAP, addizionali IRPEF; comunicazione LIPE del trimestre; amministratori in aspettativa non retribuita (art. 86 TUEL)Ragioneria / Personale
18/09/2026Fatture emesse non transitate da SdI: invio dati AdE; Relazione di inizio mandato per gli enti rinnovati nella tornata di giugno 2026 (art. 4-bis D.Lgs. 149/2011 — entro 90 gg dall'insediamento)Ragioneria / Segretario
20/09/2026Comunicazione al Tesoriere della disponibilità finanziaria; revisione semestrale liste elettorali (dati Questura/casellari)Ragioneria / Elettorale
23/09/2026Chiusura candidature Bando RIPAM Coesione (882 assunzioni Mezzogiorno, inPA)Personale (info)
28/09/2026SIOPE+ — aggiornamento configurazioni di sicurezza Banca d'Italia: verificare con gestionale di contabilità e tesoriere per evitare blocco OPIRagioneria / Tesoreria
30/09/2026ARERA — trasmissione dati ricognizione articolazione corrispettivi rifiuti (termine prorogato); Censimento beni immobili pubblici 2025 su Portale Tesoro; seconda consultazione ANAC prezzo di riferimento mensa scuola primaria; Dip. Pari Opportunità bando 36 mln trattaTributi / Patrimonio / Uffici vari
31/10/2026Canone unico — inserimento nel Portale del federalismo fiscale delle delibere 2021-2025 (art. 30 D.Lgs. 147/2026) — TERMINE PERENTORIO A PENA DI INEFFICACIA (pubblicazione DF entro 30/11/2026)Tributi
entro 3 mesi dall'elezionePubblicazione contributi elettorali in Amministrazione trasparente > Organizzazione (delibera ANAC 295/2026; solo Comuni ≥ 15.000 ab.)RPCT / Segreteria
continuativoSegretari senza prima nomina — almeno 6 candidature/anno a sedi vacanti (art. 9 c. 2-bis DL 25/2025) pena cancellazione dall'AlboSegretario personale
entro 31/12Revisione periodica delle partecipazioni ex art. 20 TUSP (D.Lgs. 175/2016) — deliberazione consiliare; anticipare la ricognizione statutaria delle in house alla luce del rinnovo protocollo ANAC-CNNSegretario / Ufficio Partecipate

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📌 Le rassegne precedenti4 settembre · 3 settembre · 2 settembre · 1° settembre · 31 agosto · 29 agosto · 28 agosto · 27 agosto