La redazione del contratto di affidamento di lavori in forma pubblica amministrativa è una delle attività più qualificanti del Segretario Comunale rogante: il rogito non è solo un atto formale, ma il momento in cui si cristallizzano le clausole essenziali che regolano l'esecuzione dell'opera, la gestione dei rischi, la disciplina dei pagamenti e i presidi anti-corruzione. Questo approfondimento offre una guida sistematica alla costruzione del contratto, articolata sulle diciannove clausole di rito più ricorrenti negli appalti pubblici dei piccoli e medi Comuni, con particolare attenzione alle clausole di pantouflage e di conflitto di interessi (richieste sempre più frequentemente da ANAC e dai protocolli di legalità prefettizi). In coda all'articolo, un wizard interattivo permette di generare uno schema di contratto pronto per l'editing finale.
📑 Indice dei temi
- Quadro normativo
- Forma del contratto e ruolo del Segretario rogante
- La struttura del contratto in 19 clausole
- Intestazione, comparizione, visti
- Oggetto, durata, corrispettivo
- Revisione prezzi (art. 60 D.Lgs. 36/2023)
- Tracciabilità (L. 136/2010) e tutela lavoratori
- Polizze, cauzione (art. 117)
- Subappalto, penali, foro
- 🎯 Clausola pantouflage (art. 53 c. 16-ter D.Lgs. 165/2001)
- 🎯 Clausola conflitto di interessi (art. 16 D.Lgs. 36/2023)
- GDPR, codice di comportamento, protocollo legalità, CAM
- 🧰 Wizard «Generatore schema contratto»
- Decalogo per il Segretario rogante
1. Quadro normativo
| Fonte | Oggetto |
|---|---|
| D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 | Codice dei contratti pubblici: art. 18 (forma del contratto + stand-still); art. 49 (rotazione); art. 50 (affidamenti); art. 60 (revisione prezzi); art. 117 (garanzie); art. 119 (subappalto); art. 16 (conflitto di interessi) |
| D.M. Ministero LLPP 19 aprile 2000, n. 145 | Capitolato generale d'appalto dei lavori pubblici (parzialmente vigente) |
| D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 | Regolamento esecuzione codice contratti (parti residue ancora vigenti — categorie SOA, certificazioni) |
| L. 13 agosto 2010, n. 136 | Art. 3: tracciabilità dei flussi finanziari (CIG, conto dedicato) |
| D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 | Art. 26 (DUVRI); art. 100 (PSC e costi sicurezza) |
| D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 | Art. 53 c. 16-ter (pantouflage); art. 54 (codice di comportamento) |
| L. 6 novembre 2012, n. 190 | Anticorruzione — protocolli di legalità, conflitto di interessi, codice di comportamento |
| D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 | Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (art. 7 conflitto interessi; art. 14 contratti) |
| D.M. 23 giugno 2022, n. 256 | Criteri Ambientali Minimi (CAM) per affidamento servizi di progettazione e lavori edilizi |
| Reg. UE 2016/679 (GDPR) + D.Lgs. 196/2003 | Trattamento dei dati personali |
| D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), art. 97 c. 4 lett. c) | Il Segretario Comunale roga in nome e per conto dell'ente, nell'interesse dello stesso |
| D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 + D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 | IVA + registrazione (per i contratti con la PA: imposta fissa €200) |
2. Forma del contratto e ruolo del Segretario rogante
L'art. 18 c. 1 D.Lgs. 36/2023 stabilisce che i contratti pubblici sono stipulati:
- In forma pubblica amministrativa per importi ≥ €40.000 — il rogito è curato dall'ufficiale rogante della stazione appaltante (per i Comuni: il Segretario Comunale ex art. 97 c. 4 lett. c TUEL);
- In forma di scrittura privata per importi inferiori — anche tramite scambio di corrispondenza commerciale o sulle piattaforme telematiche (MePA, trattativa diretta).
Il rogito può essere svolto in modalità elettronica (art. 18 c. 1 ult. periodo D.Lgs. 36/2023): il contratto è formato in formato elettronico nativo e sottoscritto con firma digitale di tutte le parti. È la modalità ormai prevalente nei Comuni dotati di firma digitale e PEC.
«Il Segretario, in particolare … roga, in via esclusiva, tutti i contratti nei quali l'ente è parte ed autentica scritture private ed atti unilaterali nell'interesse dell'ente». — Art. 97 c. 4 lett. c) D.Lgs. 267/2000 (TUEL)
3. La struttura del contratto in 19 clausole
La struttura tipica del contratto pubblico di lavori in forma pubblica amministrativa si articola in:
| Parte | Contenuto |
|---|---|
| Intestazione | Repubblica Italiana / Comune / Provincia / oggetto / CUP / CIG / CUI |
| Comparizione | Segretario rogante + Responsabile del Settore + Legale Rappresentante dell'appaltatore |
| Visti | Delibere di Giunta (progetto, finanziamento), determinazioni di indizione e di affidamento |
| Art. 1 | Oggetto del contratto |
| Art. 2 | Durata |
| Art. 3 | Corrispettivo e pagamenti |
| Art. 4 | Revisione prezzi |
| Art. 5 | Tracciabilità e clausola risolutiva espressa |
| Art. 6 | Tutela dei lavoratori (CCNL) |
| Art. 7 | Assicurazione danni (CAR/RCT) |
| Art. 8 | Arbitrato / foro competente |
| Art. 9 | Cauzione definitiva |
| Art. 10 | Subappalto |
| Art. 11 | Clausola penale e risoluzione |
| Art. 12 | Domicilio |
| Art. 13 | Spese contrattuali |
| Art. 14 | IVA |
| Art. 15 | Trattamento dati (GDPR) |
| Art. 16 | Obblighi di condotta / codice di comportamento |
| Art. 17 | Protocollo di legalità |
| Art. 18 | 🆕 Divieto di pantouflage |
| Art. 19 | 🆕 Assenza di conflitto di interessi |
| Art. 20 | CAM (Criteri Ambientali Minimi) |
| Art. 21 | Norma di chiusura |
| Norma di chiusura | Lettura, sottoscrizione, registrazione |
4. Intestazione, comparizione, visti
4.1 Intestazione
L'intestazione del contratto deve contenere: Repertorio n. e data (assegnati dal Segretario rogante); REPUBBLICA ITALIANA; denominazione del Comune e Provincia; oggetto del contratto in caratteri maiuscoli; codici identificativi CUP (per investimenti) + CIG (sempre) + CUI (per investimenti che rientrano nel Programma triennale OO.PP.).
4.2 Comparizione delle parti
La comparizione identifica le due parti del contratto:
- Parte pubblica: il Responsabile del Settore competente (in genere il responsabile dell'Area Tecnica per i lavori), che non agisce in proprio ma in nome, per conto e nell'interesse del Comune (art. 107 TUEL + decreto sindacale di conferimento dell'incarico ex art. 50 c. 10 TUEL);
- Parte privata: il Legale Rappresentante della Ditta o Società affidataria, con indicazione di tutti i dati identificativi (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, denominazione società, sede legale, partita IVA, CCIAA).
4.3 Visti
La sezione dei visti richiama gli atti amministrativi presupposti:
- Delibera di Giunta di approvazione del progetto esecutivo (con riferimento a verbale di validazione ex art. 42 D.Lgs. 36/2023);
- Eventuale delibera regionale di concessione del contributo (con CUP e importi);
- Determinazione di indizione/affidamento con indicazione della base normativa (es. art. 50 c. 1 lett. a per affidamento diretto fino a €150.000 per lavori);
- Eventuali atti integrativi (es. parere positivo V.Inc.A. per zone ZPS; nulla osta ambientale).
5. Oggetto, durata, corrispettivo
5.1 Oggetto (art. 1)
L'oggetto deve essere descritto in modo preciso e dettagliato: titolo dei lavori (in maiuscolo, identico al titolo del progetto), CUP, CIG, CUI, modalità di esecuzione (a misura / a corpo / misto), riferimento al capitolato speciale d'appalto come parte integrante del contratto anche se non materialmente allegato.
5.2 Durata (art. 2)
La durata si esprime in giorni naturali, successivi e continui con decorrenza dal verbale di consegna lavori (art. 119 D.Lgs. 36/2023). Eventuali sospensioni vanno disciplinate ex art. 121 (sospensioni dell'esecuzione).
5.3 Corrispettivo e pagamenti (art. 3)
Il corrispettivo è espresso in modo trasparente, distinguendo:
- Importo lavori soggetto a ribasso (con indicazione del ribasso offerto in %);
- Costi della sicurezza non soggetti a ribasso (art. 100 D.Lgs. 81/2008);
- Importo totale netto IVA + IVA + importo lordo.
L'anticipazione del prezzo (art. 125 D.Lgs. 36/2023) è pari al 20% dell'importo contrattuale, corrisposta entro 15 gg dall'effettivo inizio della prestazione, previa garanzia fideiussoria di pari importo maggiorata del tasso di interesse legale.
6. Revisione prezzi (art. 60 D.Lgs. 36/2023)
Al verificarsi di particolari condizioni oggettive (aumenti di materiali, energie, manodopera) che determinino una variazione del costo dell'opera superiore al 5% dell'importo complessivo, i prezzi sono aggiornati nella misura dell'80% della variazione eccedente la soglia del 5%. La clausola di revisione prezzi è obbligatoria nei contratti pubblici di lavori (Cons. Stato, Sez. V, n. 8742/2024).
7. Tracciabilità e tutela dei lavoratori
7.1 Tracciabilità (art. 5)
Ai sensi degli artt. 3 e 6 L. 136/2010, la ditta deve assolvere tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari: conto corrente dedicato, indicazione di IBAN e Banca, comunicazione delle persone delegate ad operare sul conto, causale dei bonifici con CIG/CUP. È prevista una clausola risolutiva espressa in caso di violazione.
7.2 Tutela dei lavoratori (art. 6)
La ditta si obbliga ad applicare integralmente il CCNL di riferimento (cfr. wizard CCNL/CPV) e a osservare la normativa in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. I costi della sicurezza sono non soggetti a ribasso ex art. 100 D.Lgs. 81/2008.
8. Polizze, cauzione
8.1 Polizza CAR/RCT (art. 7)
L'art. 117 c. 8 D.Lgs. 36/2023 richiede la polizza CAR (Construction All Risks) che copra danni alle opere durante l'esecuzione, con i seguenti massimali tipici:
- Sezione A (Cose): pari all'importo contrattuale (eventualmente maggiorato);
- Sezione B (RCT): massimale per sinistro di norma da €500.000 a €5.000.000 in base alla complessità (es. €1.000.000 per Cose + €1.000.000 per Persone).
8.2 Cauzione definitiva (art. 9)
Ai sensi dell'art. 117 D.Lgs. 36/2023, la cauzione definitiva è pari al 10% dell'importo contrattuale (con incrementi per ribassi superiori a 10% e 20%). È prestata mediante fideiussione bancaria, polizza assicurativa o garanzia di intermediario art. 106 TUB.
9. Subappalto, penali, foro
9.1 Subappalto (art. 10)
La clausola disciplina la possibilità o il divieto di subappalto ai sensi dell'art. 119 D.Lgs. 36/2023. In molti contratti dei piccoli Comuni, attesa la natura delle lavorazioni e la categoria prevalente, il subappalto è escluso ex art. 119 c. 17. Quando ammesso, va preventivamente autorizzato dalla SA.
9.2 Clausola penale e risoluzione (art. 11)
Le penali per ritardato adempimento sono calcolate in misura giornaliera, di norma pari all'1‰ dell'ammontare netto contrattuale (art. 126 D.Lgs. 36/2023). Sono cause di risoluzione espressa: violazione tracciabilità, gravi inadempimenti in materia di sicurezza, falso informativo.
9.3 Arbitrato / foro (art. 8)
Per la PA è di norma esclusa la clausola arbitrale (art. 34 D.M. 145/2000 — coerente con art. 213 D.Lgs. 36/2023 che richiede previa autorizzazione motivata dell'organo di indirizzo). Foro competente: Tribunale del luogo di stipula.
10. 🎯 Clausola di divieto di pantouflage (art. 53 c. 16-ter D.Lgs. 165/2001)
Il divieto di pantouflage — letteralmente «giro di porta» — vieta ai dipendenti pubblici, che negli ultimi tre anni di servizio abbiano esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto della PA, di svolgere nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari di tali poteri.
«I dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell'attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. I contratti conclusi e gli incarichi conferiti in violazione di quanto previsto dal presente comma sono nulli ed è fatto divieto ai soggetti privati che li hanno conclusi o conferiti di contrattare con le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni con obbligo di restituzione dei compensi eventualmente percepiti e accertati ad essi riferiti». — Art. 53, c. 16-ter, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165
10.1 La clausola tipo
📝 Modello di clausola di pantouflage
Art. X — DIVIETO DI PANTOUFLAGE
La Ditta dichiara, ai sensi e per gli effetti dell'art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo né di aver attribuito incarichi a ex dipendenti del Comune che hanno cessato il rapporto di pubblico impiego da meno di tre anni e che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto del Comune medesimo. La Ditta si obbliga, per la durata del presente contratto, a non assumere e a non conferire incarichi a soggetti che si trovino in tale condizione. La violazione del presente obbligo comporta la nullità del contratto ai sensi del citato art. 53, comma 16-ter, l'obbligo di restituzione di tutti i compensi eventualmente percepiti dall'ex dipendente e il divieto triennale per la Ditta di contrattare con la pubblica amministrazione.
10.2 Adempimenti operativi
- Autocertificazione ex DPR 445/2000 da parte della Ditta in sede di partecipazione (richiamata nel DGUE);
- Riproduzione in contratto della dichiarazione e della clausola di nullità;
- Verifica a campione in sede di esecuzione (verifica anagrafica del personale impiegato);
- Segnalazione al RPCT in caso di sospetto di violazione.
11. 🎯 Clausola di assenza di conflitto di interessi (art. 16 D.Lgs. 36/2023)
L'art. 16 D.Lgs. 36/2023 stabilisce che le stazioni appaltanti adottano misure adeguate per contrastare frodi, conflitti di interesse, comportamenti collusivi. La nozione di conflitto di interessi è quella di cui all'art. 7 D.P.R. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici) e all'art. 42 D.Lgs. 50/2016 (oggi recepito nell'art. 16 D.Lgs. 36/2023).
«Si ha conflitto d'interesse quando un dipendente di una stazione appaltante o di un ente concedente che interviene con qualsiasi ruolo nella procedura di aggiudicazione o ne può influenzare, in qualsiasi modo, il risultato, ha, direttamente o indirettamente, un interesse finanziario, economico o altro interesse personale che può essere percepito come una minaccia alla sua imparzialità e indipendenza». — Art. 16, c. 1, D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36
11.1 La clausola tipo
📝 Modello di clausola di assenza di conflitto di interessi
Art. Y — ASSENZA DI CONFLITTO DI INTERESSI
La Ditta dichiara, ai sensi degli artt. 16 del D.Lgs. n. 36/2023 e 7 del D.P.R. n. 62/2013, l'insussistenza di situazioni di conflitto di interessi, anche solo potenziale, in capo ai propri legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti o collaboratori che, a qualsiasi titolo, interverranno nell'esecuzione del presente contratto, rispetto ai dipendenti del Comune che hanno partecipato — con qualsiasi ruolo — alla procedura di aggiudicazione o all'esecuzione del medesimo. La Ditta si obbliga a comunicare tempestivamente ogni situazione, anche sopravvenuta, di conflitto di interessi che possa interessare il personale impiegato nell'esecuzione del presente contratto. La violazione del presente obbligo costituisce causa di risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 c.c., fatto salvo il risarcimento del maggior danno.
La Ditta dichiara altresì di non aver concluso accordi, scritti od orali, con altri operatori economici nell'ambito della medesima procedura di affidamento, idonei a falsare o limitare la concorrenza, e si impegna a rispettare il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT) del Comune, ove pubblicato sul sito istituzionale.
11.2 Le tre tipologie di conflitto di interessi rilevanti
- Conflitto attuale (effettivo): interesse finanziario, economico o personale che concretamente incide sull'imparzialità del soggetto;
- Conflitto potenziale: situazione di interesse che potrebbe verificarsi (es. dipendente legato da parentela con la Ditta);
- Conflitto apparente: situazione che, anche se non concretamente esistente, può essere percepita dall'esterno come minaccia all'imparzialità (criterio dell'apparenza — Cons. Stato, Sez. IV, n. 3829/2024).
11.3 Adempimenti operativi
- Dichiarazione di assenza di conflitto da parte del RUP, del DEC, dei membri della commissione (artt. 7 D.P.R. 62/2013 + 16 D.Lgs. 36/2023);
- Dichiarazione speculare da parte della Ditta in sede di partecipazione e di stipula;
- Astensione in caso di conflitto: il dipendente coinvolto si astiene dalla procedura;
- Aggiornamento della dichiarazione in caso di mutazioni soggettive (assunzioni, parentele, partecipazioni societarie).
12. GDPR, codice di comportamento, protocollo legalità, CAM
- Trattamento dati (GDPR): informativa breve ex art. 13 GDPR + richiamo al D.Lgs. 196/2003; eventualmente atto di nomina del responsabile del trattamento ex art. 28 GDPR;
- Obblighi di condotta: estensione all'appaltatore degli obblighi previsti dal D.P.R. 62/2013 e dal codice di comportamento del Comune (art. 2 c. 3 D.P.R. 62/2013);
- Protocollo di legalità: richiamo al protocollo (se l'ente è aderente) — obbligo per la Ditta di osservare e far osservare ai propri subcontraenti/fornitori le clausole del protocollo;
- Criteri Ambientali Minimi (CAM): per i lavori, il D.M. 23/6/2022 n. 256 prevede specifiche tecniche e clausole obbligatorie per gli interventi edilizi (materiali da costruzione, gestione rifiuti, contenimento consumi).
13. 🧰 Wizard «Generatore schema contratto di lavori»
14. Decalogo operativo per il Segretario rogante
- Acquisisci e verifica in fase istruttoria tutti gli atti presupposti: delibera di approvazione progetto, verbale di validazione, determinazione di affidamento, esiti delle verifiche FVOE.
- Conferma il decreto sindacale di nomina del Responsabile del Settore competente (parte pubblica): senza decreto valido, il contratto è inefficace.
- Verifica la sequenza pre-stipula: aggiudicazione → comunicazione ex art. 90 → stand-still 35 gg → verifiche → garanzie → stipula (cfr. wizard controlli pre-stipula).
- Distingui sempre nell'art. 3 l'importo soggetto a ribasso dai costi della sicurezza non soggetti a ribasso (art. 100 D.Lgs. 81/2008).
- Inserisci sempre la clausola di pantouflage ex art. 53 c. 16-ter D.Lgs. 165/2001 — la sua omissione è un'irregolarità grave censurabile in sede di controllo successivo.
- Inserisci la clausola di assenza di conflitto di interessi ex art. 16 D.Lgs. 36/2023 + art. 7 D.P.R. 62/2013, anche se la Ditta ha già reso dichiarazione in DGUE.
- Personalizza l'art. 4 sulla revisione prezzi se il capitolato deroga ai parametri standard (es. soglie diverse o percentuali di aggiornamento personalizzate).
- Verifica massimali CAR/RCT: per lavori «delicati» (rifugi montani, ZPS, restauri) i massimali possono dover essere superiori allo standard.
- 🇪🇺 Loghi ente finanziatore: in caso di finanziamento esterno (UE, Nazionale, Regionale), verifica sempre se occorre apporre sul contratto i loghi dell'ente finanziatore e l'indicazione del programma di finanziamento (es. logo UE + emblema PNRR ex Reg. UE 2021/1060 artt. 47 e 50; logo Regione + dicitura del bando; logo Ministero + estremi del decreto di assegnazione del contributo). Le prescrizioni di visibilità valgono anche per cantieri, targhe, pubblicazioni.
- Conserva il fascicolo del contratto con: schema firmato, polizza cauzione, polizza CAR, decreto sindacale, esiti FVOE, dichiarazioni pantouflage e conflitto interessi.
- Procedi alla registrazione entro 20 gg presso l'Agenzia delle Entrate (imposta fissa €200) e all'iscrizione nel repertorio dei contratti.
Conclusioni
La cura del rogito è una delle attività più qualificanti del Segretario Comunale, in cui si combinano competenza giuridica, attenzione operativa e responsabilità verso la sostenibilità dell'esecuzione contrattuale. Le clausole anti-corruzione — pantouflage e conflitto di interessi — diventano sempre più centrali nell'agenda 2026: la loro inclusione non è una mera formalità ma un presidio sostanziale di legalità, la cui omissione rende l'atto attaccabile in sede di controllo successivo (Corte conti, ANAC, RPCT). Il wizard di questo approfondimento offre un punto di partenza pronto per l'editing finale: un buon Segretario rogante parte da uno schema, lo personalizza sulla specificità dell'affidamento, e lo legge con attenzione prima della firma.
Fonti normative. D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (Codice contratti pubblici): artt. 16 (conflitto di interessi), 18 (forma del contratto), 41 (validazione progetto), 49 (rotazione), 50 (affidamenti), 60 (revisione prezzi), 100, 117 (garanzie), 119 (subappalto), 125 (anticipazione del prezzo), 213; D.M. Ministero LLPP 19 aprile 2000, n. 145 (capitolato generale); D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 (regolamento esecuzione); L. 13 agosto 2010, n. 136 (tracciabilità); D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (sicurezza sul lavoro); D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, art. 53 c. 16-ter (pantouflage), art. 54 (codice di comportamento); L. 6 novembre 2012, n. 190 (anticorruzione); D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 (codice di comportamento), artt. 2, 7, 14; D.M. 23 giugno 2022, n. 256 (CAM lavori edilizi); Reg. UE 2016/679 (GDPR); D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196; D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), artt. 50, 97, 107; D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (IVA); D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (registro). Strumenti correlati: wizard controlli pre-stipula; wizard CCNL+CPV+ANACform; diritti di rogito del Segretario Comunale; incarichi legali + spese legali. Le considerazioni hanno finalità divulgativa e non costituiscono parere professionale.