I Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti rappresentano la stragrande maggioranza degli enti locali italiani (oltre 5.500 su circa 7.900 Comuni totali) e — paradossalmente — sono spesso i destinatari più ambiziosi del PNRR: opere pubbliche di rigenerazione urbana, riqualificazione di edifici scolastici, efficientamento energetico, transizione digitale. La capacità amministrativa degli uffici di questi enti, tuttavia, è strutturalmente limitata. Per fronteggiare la sproporzione tra dotazione di personale e ambizioni progettuali, il legislatore ha introdotto un regime speciale di reclutamento in deroga: l'art. 31-bis del D.L. 6 novembre 2021 n. 152 («decreto Recovery») consente assunzioni a tempo determinato di personale non dirigenziale per l'attuazione dei progetti PNRR, anche oltre 36 mesi e fino al 31 dicembre 2026 (termine di completamento del PNRR), con un Fondo statale di € 30 milioni/anno per il 2022-2026 a parziale copertura degli oneri per i Comuni sotto i 5.000 abitanti. Con la L. 21 aprile 2023 n. 41, il regime è stato esteso anche ai contratti di somministrazione di lavoro. Questa guida ricostruisce il quadro normativo, le modalità di reclutamento, i rapporti con i vincoli ordinari e fornisce un decalogo operativo per il Segretario Comunale dei piccoli enti.
📑 Indice
- Quadro normativo: art. 31-bis DL 152/2021 + DL 80/2021 + L. 41/2023
- La regola della «deroga alla vigente normativa»
- La durata speciale: oltre i 36 mesi fino al 31/12/2026
- 🆕 Prosecuzione dei contratti fino al 31/12/2026: la chiusura anticipata del progetto non determina cessazione automatica
- Il Fondo statale per i Comuni sotto i 5.000 abitanti
- L'estensione al contratto di somministrazione (L. 41/2023)
- Profili professionali ricorrenti e specifiche competenze
- La procedura di reclutamento
- Rapporti con i vincoli ordinari di spesa di personale
- Assunzione diretta vs somministrazione: quando l'una, quando l'altra
- Profili contabili e bilancio
- Decalogo operativo per il Segretario
1. Quadro normativo
| Fonte | Contenuto rilevante |
|---|---|
| D.L. 6 novembre 2021 n. 152, art. 31-bis, conv. L. 29 dicembre 2021 n. 233 | «Disposizioni per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni titolari di interventi del PNRR e per il supporto agli enti locali»: norma cardine del reclutamento speciale per il PNRR |
| D.L. 9 giugno 2021 n. 80, art. 1 c. 2, conv. L. 6 agosto 2021 n. 113 | «Decreto Reclutamento»: disciplina generale del rapporto di lavoro a tempo determinato e dei profili di supporto per l'attuazione del PNRR — modificato dalla L. 41/2023 |
| L. 21 aprile 2023 n. 41 | Estende il regime dell'art. 31-bis e dell'art. 1 c. 2 DL 80/2021 anche ai contratti di somministrazione di lavoro: stipulabili per periodo anche superiore a 36 mesi, non oltre il 31/12/2026 |
| D.M. Ministero dell'Interno attuativo dell'art. 31-bis c. 5 | Riparto annuale del Fondo di 30 milioni di euro tra i Comuni sotto i 5.000 abitanti aventi diritto |
| D.Lgs. 81/2015, artt. 19-29 | Disciplina generale del contratto a tempo determinato (causali, durata, proroghe, conversioni) — parzialmente derogato per il PNRR |
| D.Lgs. 81/2015, artt. 30-40 | Disciplina del contratto di somministrazione di lavoro (somministratore, utilizzatore, lavoratore, causali) |
| D.Lgs. 165/2001, art. 36 | Forme contrattuali flessibili nelle pubbliche amministrazioni: regime generale derogato dalle norme speciali PNRR |
| L. 296/2006 art. 1 c. 557/562 + art. 33 DL 34/2019 | Vincoli ordinari di spesa di personale (media triennio 2011-2013 / 2008-2010 piccoli Comuni) e parametro entrate correnti: la deroga PNRR non opera in modo assoluto, occorre verificare |
2. La regola della «deroga alla vigente normativa»
L'art. 31-bis c. 1 del DL 152/2021 stabilisce, con formula testuale, che «al solo fine di consentire l'attuazione dei progetti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), i comuni che provvedono alla realizzazione degli interventi previsti dai predetti progetti possono, in deroga alla vigente normativa, assumere con contratto a tempo determinato personale con qualifica non dirigenziale in possesso di specifiche professionalità per un periodo anche superiore a trentasei mesi, ma non eccedente la durata di completamento del PNRR e comunque non oltre il 31 dicembre 2026».
- Soggetti: i Comuni titolari di progetti PNRR (qualsiasi dimensione, ma il Fondo aggiuntivo è riservato ai < 5.000 ab.);
- Scopo esclusivo: «al solo fine di consentire l'attuazione dei progetti PNRR» — la deroga ha natura funzionale, non è utilizzabile per esigenze ordinarie dell'ente;
- Qualifica: non dirigenziale, con specifiche professionalità;
- Durata: anche superiore a 36 mesi (in deroga al limite generale del D.Lgs. 81/2015), ma non eccedente la durata di completamento del PNRR e non oltre il 31 dicembre 2026.
3. La durata speciale: oltre i 36 mesi fino al 31/12/2026
La normativa ordinaria sul lavoro a tempo determinato (artt. 19 e segg. D.Lgs. 81/2015) prevede una durata massima di 24 mesi (estesa a 36 mesi per le PA con specifiche autorizzazioni) e un limite quantitativo del 20% del personale a tempo indeterminato. Il regime PNRR deroga:
- Durata estesa: anche oltre 36 mesi, fino al 31 dicembre 2026 — termine che coincide con la fine del PNRR. Una assunzione effettuata, ad esempio, all'inizio del 2024 può durare 3 anni e mezzo o più, purché chiuda entro il 31/12/2026;
- Causale speciale: la causale del contratto è automaticamente integrata dalla finalità «attuazione progetti PNRR» — non occorre specificare ulteriormente la causale temporanea ex art. 19 D.Lgs. 81/2015;
- Nessuna conversione automatica: alla scadenza del 31/12/2026 (o al completamento del progetto, se anteriore), il contratto cessa ex lege, senza conversione a tempo indeterminato e senza obbligo di mobilità.
🆕 3-bis. Prosecuzione dei contratti fino al 31/12/2026: la chiusura del progetto non determina cessazione automatica
Un punto operativo rilevante — non sempre chiaro nella prassi degli enti — riguarda la sorte dei contratti PNRR a fronte della chiusura anticipata del progetto di riferimento. La questione si pone tipicamente in questa forma: «il Comune ha assunto a tempo determinato un tecnico per attuare un progetto PNRR con scadenza naturale 30 novembre 2026; il progetto si conclude il 30 giugno 2026. Il contratto deve essere risolto di diritto alla chiusura del progetto, oppure può proseguire fino alla scadenza naturale del contratto?»
⚖️ La risposta del Dott. Massimo Monteverdi (La Posta del Sindaco, 4 febbraio 2026)
Secondo l'orientamento espresso dal Dott. Massimo Monteverdi, esperto in diritto amministrativo e normativa per la PA, nella risposta al quesito «Contratti a tempo determinato a valere sul PNRR e chiusura progetto» pubblicata su La Posta del Sindaco il 4/2/2026:
«La norma non dispone che i contratti legittimamente stipulati dalle amministrazioni debbano essere risolti di diritto nel caso di completamento anticipato rispetto alla scadenza presunta. I contratti in oggetto possono proseguire fino a scadenza naturale».
Il termine ultimo del 31 dicembre 2026 resta perentorio e invalicabile: nessuna proroga è contemplata oltre tale data, indipendentemente dalla scadenza originaria pattuita nel contratto. Tra le due date — chiusura anticipata del progetto e 31/12/2026 — vale la scadenza naturale del contratto, sempre che non superi il 31/12/2026.
- Se il progetto si conclude prima della scadenza contrattuale e prima del 31/12/2026 → il contratto prosegue fino alla sua scadenza naturale, salvo recesso dell'ente per giusta causa o consensuale;
- Se la scadenza naturale del contratto è oltre il 31/12/2026 → il contratto cessa comunque al 31/12/2026 (termine perentorio di legge);
- Se l'ente intende prorogare il contratto in scadenza nei primi mesi del 2026 fino alla chiusura del progetto e/o al 31/12/2026 → è possibile entro i limiti dell'art. 31-bis (vedi quesito Memoweb del 27/3/2026 — riferimento: Circolare RGS n. 34 del 17/10/2022 e D.L. 19/2026, accesso riservato).
4. Il Fondo statale per i Comuni sotto i 5.000 abitanti
L'art. 31-bis c. 5 del DL 152/2021 prevede un concorso alla copertura dell'onere sostenuto dai Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti per le assunzioni a tempo determinato ex commi 1 e 3 del medesimo articolo. È stato istituito un apposito Fondo nello stato di previsione del Ministero dell'Interno con una dotazione di 30 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026.
📋 Come funziona il Fondo
- Stanziamento annuale: € 30 milioni per ogni anno dal 2022 al 2026 (totale € 150 milioni nel quinquennio);
- Riparto: definito con decreti del Ministero dell'Interno tra i Comuni richiedenti, in base a criteri di popolazione, complessità degli interventi PNRR e oneri sostenuti;
- Concorso parziale: il Fondo concorre alla copertura dell'onere, ma non lo copre necessariamente per intero. La quota residua resta a carico del bilancio dell'ente;
- Domanda: il Comune presenta apposita istanza al Ministero dell'Interno; l'assegnazione è successivamente liquidata con decreto;
- Conto annuale e rendicontazione: i Comuni beneficiari sono tenuti a rendicontare l'effettivo utilizzo delle risorse ricevute, con eventuali recuperi delle somme non utilizzate.
5. L'estensione al contratto di somministrazione di lavoro (L. 41/2023)
La L. 21 aprile 2023 n. 41 ha modificato l'art. 1 c. 2 del D.L. 80/2021 introducendo una significativa apertura: il contratto di lavoro a scopo di somministrazione — al pari del contratto di lavoro «diretto» a tempo determinato — costituisce strumento utile per le pubbliche amministrazioni nello svolgimento delle attività di supporto essenziali per la realizzazione degli interventi PNRR.
- Può essere stipulato per un periodo complessivo anche superiore a 36 mesi, ma non eccedente la durata di attuazione dei progetti e comunque non oltre il 31/12/2026;
- Vede come somministratore un'agenzia per il lavoro (Adecco, Manpower, Randstad, GiGroup, ecc.) e come utilizzatore il Comune; il lavoratore è dipendente formale dell'agenzia ma opera presso il Comune;
- È utilizzabile sia per i contributi statali ex art. 31-bis c. 5 (Fondo 30 mln per piccoli Comuni) che per le assunzioni a carico del bilancio comunale o di altre risorse.
6. Profili professionali ricorrenti e specifiche competenze
La norma richiede personale non dirigenziale con specifiche professionalità: il profilo deve essere coerente con le esigenze del progetto PNRR. Profili tipici nei piccoli Comuni:
| Profilo | Competenze e mansioni |
|---|---|
| Tecnico PNRR (Funzionario tecnico area D) | Progettazione, RUP per opere PNRR, gestione cantieri, rendicontazione tecnica, monitoraggio ReGiS; titolo di studio: laurea in ingegneria, architettura o equivalente; esperienza in progettazione di opere pubbliche |
| Istruttore amministrativo PNRR (Istruttore area C) | Supporto alla gestione amministrativa dei progetti, predisposizione atti, gestione bandi e affidamenti, controllo amministrativo della rendicontazione |
| RUP / Responsabile del procedimento | Direzione tecnica del procedimento di gara, controllo esecuzione contratti, rendicontazione, coordinamento con stazione appaltante qualificata o CUC |
| Supporto al Servizio Finanziario (Istruttore contabile) | Gestione contabile dei capitoli PNRR, monitoraggio ReGiS, predisposizione richieste di pagamento, rendicontazione finanziaria, controlli ex post; competenze in contabilità armonizzata D.Lgs. 118/2011 |
| Esperto in contratti pubblici | Gestione gare ex D.Lgs. 36/2023, MEPA/Consip, controlli sui requisiti, soccorso istruttorio, verifiche post-aggiudicazione, qualificazione SA |
| Digital manager / Project manager | Gestione progetti di transizione digitale (PA digitale 2026), coordinamento con PagoPA, IO, ANPR; competenze in project management e digitalizzazione |
7. La procedura di reclutamento
La procedura selettiva, anche se in regime di deroga, deve rispettare i principi costituzionali di imparzialità, trasparenza, accesso dall'esterno mediante procedure selettive (art. 97 Cost., art. 35 D.Lgs. 165/2001). Lo schema operativo:
- Identificazione del fabbisogno nel Piano triennale del fabbisogno di personale (PTFP) inserito nel PIAO: indicare espressamente la natura PNRR del fabbisogno e il riferimento all'art. 31-bis DL 152/2021;
- Delibera di Giunta di approvazione/aggiornamento del PTFP con la previsione del reclutamento PNRR;
- Eventuale richiesta di accesso al Fondo statale (per Comuni < 5.000 ab.): domanda al Ministero dell'Interno con documentazione del progetto PNRR e del costo del personale;
- Determina di indizione della procedura selettiva da parte del Responsabile del Servizio Personale: bando, requisiti, modalità di selezione (es. valutazione titoli + colloquio);
- Pubblicazione del bando: Albo Pretorio + sito istituzionale + portale «inPA» (obbligatorio per la PA); termine di presentazione domande generalmente 15-30 giorni;
- Commissione e selezione: nomina commissione, esame domande, valutazione titoli, colloquio individuale, redazione graduatoria;
- Determina di approvazione della graduatoria e di assunzione del vincitore;
- Stipula del contratto individuale: con clausola di risoluzione anticipata al 31/12/2026 o al completamento del progetto, se anteriore;
- Comunicazione al Centro per l'Impiego entro 24 ore dall'assunzione.
7.1 Procedura per la somministrazione di lavoro
Per il contratto di somministrazione, l'iter è più snello e ricalca le procedure di affidamento di un servizio:
- Affidamento alla agenzia per il lavoro: gara aperta o procedura negoziata ex D.Lgs. 36/2023 in base all'importo del servizio (di norma: procedura negoziata sotto soglia se < € 140.000);
- Definizione del profilo richiesto nel capitolato (mansioni, competenze, livello retributivo del CCNL applicabile, durata);
- Selezione del lavoratore da parte dell'agenzia, con eventuale colloquio congiunto;
- Contratto di somministrazione tra Comune e agenzia + contratto di lavoro tra agenzia e lavoratore;
- Inserimento operativo del lavoratore presso il Comune.
8. Rapporti con i vincoli ordinari di spesa di personale
- Art. 1 c. 557/562 L. 296/2006 (media triennio): la spesa per il personale PNRR concorre al calcolo, ma — qualora finanziata con risorse esterne (Fondo statale o progetto PNRR stesso) — può essere esclusa dal computo della spesa di personale ai fini del rispetto del limite, secondo l'orientamento Corte conti Sez. Autonomie n. 32/2023;
- Art. 33 DL 34/2019 (parametro entrate correnti): se la spesa per il personale PNRR è interamente finanziata da risorse esterne, non concorre al parametro;
- Art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017 (tetto Fondo 2016): non si applica alle assunzioni a tempo determinato e ai contratti di somministrazione del personale PNRR.
Per gli enti in riequilibrio finanziario pluriennale (art. 243-bis TUEL) o in dissesto (art. 244 TUEL), resta necessaria l'autorizzazione COSFEL (Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali) ex artt. 243-bis c. 8 e 259 c. 7 TUEL. Vedi il wizard COSFEL dedicato.
9. Assunzione diretta vs somministrazione: quando l'una, quando l'altra
| Profilo | Assunzione diretta a tempo determinato | Contratto di somministrazione |
|---|---|---|
| Tempi di attivazione | 2-3 mesi (bando + selezione + assunzione) | 2-4 settimane (gara di servizio + assegnazione lavoratore) |
| Adempimenti del Comune | Pesanti: bando, commissione, graduatoria, gestione contrattuale, busta paga, contributi | Limitati: gara di servizio, gestione operativa del lavoratore; busta paga e contributi gestiti dall'agenzia |
| Costi | Stipendio + oneri previdenziali + IRAP a carico del Comune | Tariffa dell'agenzia (include retribuzione + oneri + margine) |
| Selezione del lavoratore | Procedura selettiva del Comune con commissione | Selezione effettuata dall'agenzia (con eventuale colloquio congiunto) |
| Rapporto giuridico | Dipendente del Comune (rapporto diretto) | Dipendente dell'agenzia, in forza al Comune (rapporto trilatero) |
| Continuità | Maggiore stabilità del rapporto | Possibili sostituzioni del lavoratore da parte dell'agenzia in caso di assenze |
| Quando conviene | Profili strategici con permanenza lunga, integrazione nel team comunale | Necessità di partenza rapida, profili specialistici di nicchia, periodi brevi (< 2 anni) |
10. Profili contabili e bilancio
La spesa per il personale PNRR — sia tramite assunzione diretta sia tramite somministrazione — è imputata sul Macroaggregato 101 (Redditi da lavoro dipendente) per l'assunzione diretta e sul Macroaggregato 103 (Acquisto di servizi) per la somministrazione. La copertura finanziaria deve essere garantita:
- Risorse del progetto PNRR: il costo del personale è generalmente rendicontabile nell'ambito delle spese di personale ammissibili del progetto, secondo le linee guida del Ministero competente;
- Fondo statale ex art. 31-bis c. 5 (Comuni < 5.000 ab.): contributo del Ministero dell'Interno a parziale copertura;
- Risorse del bilancio comunale: per la quota non coperta da fonti esterne (con verifica del rispetto dei vincoli ex art. 1 c. 557 L. 296/2006 + art. 33 DL 34/2019 sulla quota a carico del bilancio);
- Contabilizzazione dei contributi: i contributi esterni sono accertati nella parte entrata del bilancio, con vincolo di destinazione alla spesa di personale (D.Lgs. 118/2011, principio della corretta contabilizzazione).
11. Decalogo operativo per il Segretario
- Inserire il fabbisogno nel PTFP / PIAO: il reclutamento PNRR deve risultare formalmente dalla programmazione triennale del fabbisogno, con espressa indicazione della finalità PNRR e del riferimento all'art. 31-bis DL 152/2021.
- Verificare il termine del 31/12/2026: il contratto cessa automaticamente entro tale data; pianificare di conseguenza la durata e il termine di completamento del progetto. Per assunzioni che decorrono nel 2026, la durata utile è limitata ai mesi residui.
- Richiedere il Fondo statale ex art. 31-bis c. 5 (Comuni < 5.000 ab.): predisporre l'istanza al Ministero dell'Interno con documentazione del progetto PNRR e del costo del personale.
- Valutare assunzione diretta vs somministrazione: per partenze rapide o periodi brevi privilegiare la somministrazione (gara di servizio); per profili strategici e permanenze lunghe l'assunzione diretta.
- Rispettare i principi selettivi: anche in regime di deroga, la procedura selettiva deve rispettare i principi di imparzialità, trasparenza, accesso dall'esterno (art. 97 Cost., art. 35 D.Lgs. 165/2001). Pubblicazione obbligatoria su inPA.
- Inserire la clausola di risoluzione anticipata nel contratto individuale: «e comunque non oltre il 31/12/2026, termine di completamento del PNRR». Tutela contrattuale per evitare contenzioso a fine rapporto.
- Documentare l'esclusione dai vincoli: per la quota di spesa finanziata da risorse esterne (Fondo statale o progetto PNRR), motivare l'esclusione dal computo ex art. 1 c. 557 L. 296/2006 e art. 33 DL 34/2019 (orientamento Corte conti Sez. Autonomie n. 32/2023).
- Acquisire autorizzazione COSFEL se l'ente è in riequilibrio o dissesto: il regime di deroga PNRR non esenta dall'autorizzazione preventiva del Ministero dell'Interno. Vedi wizard COSFEL.
- Contabilizzare correttamente: accertare l'entrata del contributo statale o del finanziamento PNRR sulla parte entrata; imputare la spesa al Macroaggregato 101 (assunzione diretta) o 103 (somministrazione); rispettare il principio del vincolo di destinazione.
- Coordinare con il monitoraggio ReGiS: la spesa per il personale PNRR concorre alla rendicontazione del progetto su ReGiS. Coordinamento essenziale con il Responsabile Finanziario e il RUP. Vedi economie PNRR e rilevazione ReGiS.
Conclusioni
Il regime speciale di reclutamento ex art. 31-bis DL 152/2021 + estensione L. 41/2023 alla somministrazione di lavoro è uno degli strumenti più importanti che il legislatore ha messo a disposizione dei piccoli Comuni per affrontare la sfida del PNRR. La possibilità di reclutare personale con specifiche professionalità — anche oltre 36 mesi e con copertura parziale da Fondo statale di € 30 mln/anno — ha consentito a molti enti di completare progettazioni e affidamenti che sarebbero stati impossibili con la sola dotazione organica ordinaria. Lo strumento è ora prossimo alla scadenza (31/12/2026), ma resta utilizzabile per le ultime fasi del PNRR: per i Comuni del reatino e delle aree interne — quasi tutti sotto i 5.000 abitanti, quasi tutti con progetti PNRR aperti — è un'ultima opportunità da non sprecare. Le considerazioni espresse hanno finalità divulgativa e non costituiscono parere professionale: per casi specifici si consiglia il confronto con la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei conti tramite richiesta di parere ex art. 7 c. 8 L. 131/2003 e con il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell'Interno.
Fonti di riferimento. Quadro normativo: Costituzione, art. 97; D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, artt. 35-36 (forme contrattuali flessibili nella PA); D.Lgs. 15 giugno 2015 n. 81, artt. 19-29 (contratto a tempo determinato) e 30-40 (contratto di somministrazione); D.L. 9 giugno 2021 n. 80, art. 1 c. 2 conv. L. 6 agosto 2021 n. 113 («decreto Reclutamento»); D.L. 6 novembre 2021 n. 152, art. 31-bis conv. L. 29 dicembre 2021 n. 233 («decreto Recovery» — disposizione cardine); L. 21 aprile 2023 n. 41 (estensione del regime al contratto di somministrazione di lavoro); D.Lgs. 23 giugno 2011 n. 118 (armonizzazione contabile); L. 27 dicembre 2006 n. 296, art. 1 cc. 557-562; D.L. 30 aprile 2019 n. 34, art. 33 conv. L. 58/2019. D.M. Ministero dell'Interno attuativi dell'art. 31-bis c. 5 (riparto annuale del Fondo). Prassi e fonti dottrinali: Dott. Paolo Dolci, «Procedura reclutamento personale per attuazione progetti PNRR comuni sotto i 5000 abitanti», risposta a quesito del 14 giugno 2023 (impianto sistematico del regime ex art. 31-bis DL 152/2021 + estensione L. 41/2023 alla somministrazione); Dott. Massimo Monteverdi, «Contratti a tempo determinato a valere sul PNRR e chiusura progetto», risposta a quesito pubblicata su La Posta del Sindaco il 4 febbraio 2026 — lapostadelsindaco.it (chiarimento decisivo: la chiusura anticipata del progetto non determina la risoluzione di diritto dei contratti legittimamente stipulati; il rapporto prosegue fino alla scadenza naturale, sempre entro il termine ultimo del 31/12/2026); Memoweb / Progetto Omnia — Gruppo Gaspari, quesito del 27 marzo 2026 «Proroga assunzione personale PNRR» — progettoomnia.it (riferimenti operativi alla Circolare RGS n. 34 del 17 ottobre 2022 e al D.L. 19 febbraio 2026 n. 19 — accesso riservato agli abbonati); orientamenti operativi della Funzione Pubblica e del Ministero dell'Interno. Giurisprudenza contabile: Corte dei conti — Sezione delle Autonomie, Delibera n. 32/2023 (esclusione dai vincoli di spesa di personale della quota PNRR finanziata da risorse esterne); orientamenti delle Sezioni Regionali di Controllo. Approfondimenti collegati sul sito: Capacità assunzionali; Wizard COSFEL enti in riequilibrio; Economie PNRR e rilevazione ReGiS; Programmazione fabbisogno personale PTFP/PIAO; Qualificazione stazioni appaltanti; Scadenze PNRR per i Comuni 2026. Le considerazioni espresse hanno finalità divulgativa e non costituiscono parere professionale.