Nei Comuni colpiti dagli eventi sismici — in particolare quelli del cratere sisma Centro Italia 2016 (24 agosto 2016, 26-30 ottobre 2016, 18 gennaio 2017) — il tema del «personale sisma» è una delle voci più rilevanti dell'organizzazione: assunzioni a tempo determinato in deroga, distacchi/comandi presso gli Uffici Speciali per la Ricostruzione (USR), convenzioni con Unioni e convenzioni tra Comuni cratere, tutti finanziati con risorse straordinarie a carico dello Stato/Commissario. Per i Comuni piccoli del cratere reatino — Cantalice, Poggio Bustone, Rivodutri, Micigliano, Leonessa, Amatrice, Accumoli, Cittareale, Borgo Velino, Antrodoco, Borbona, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Posta — il personale sisma è spesso la metà o più del personale complessivo dell'ente e la sua corretta gestione è cruciale per garantire l'attuazione della ricostruzione. Questa guida operativa fornisce, in 12 sezioni + decalogo, il quadro sistematico: normativa (D.L. 189/2016 conv. L. 229/2016, con l'evoluzione delle proroghe fino al 31 dicembre 2026 e le prospettive per il 2027 sulla legge di Bilancio 2026), tipologie di rapporto (art. 50-bis DL 189/2016, art. 3 DL 189/2016, comandi USR, PNRR sisma), procedura di assunzione, deroghe ai vincoli ordinari, adempimenti del Segretario, casi pratici.

1. Cos'è il «personale sisma» e perché è strategico

Con «personale sisma» si indica, in senso stretto, il personale straordinario a tempo determinato assunto dai Comuni del cratere e da altri enti territoriali per fronteggiare le attività connesse alla ricostruzione post-sisma, con oneri finanziari a carico dello Stato tramite la struttura del Commissario straordinario. In senso lato, comprende anche il personale comandato/distaccato presso gli Uffici Speciali per la Ricostruzione (USR) di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, i funzionari tecnici convenzionati tra più Comuni, e — con specifica disciplina — i tecnici PNRR assunti nei piccoli Comuni cratere ex art. 31-bis DL 152/2021.

Il tratto distintivo del personale sisma è la deroga sistematica ai vincoli ordinari: i contratti sono fuori dal tetto storico di spesa (art. 1 c. 557 L. 296/2006), fuori dal rapporto spesa/entrate (art. 33 DL 34/2019), fuori dai limiti flessibili (art. 9 c. 28 DL 78/2010), e la parte di accessorio erogata è fuori dal tetto del Fondo 2016 (art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017). Questa completa esternalità rispetto ai vincoli ordinari è quello che rende il personale sisma uno strumento essenziale per i piccoli Comuni del cratere, che diversamente non avrebbero mai potuto reggere il carico amministrativo della ricostruzione.

📌 Perché è strategico per i piccoli Comuni. Un Comune di 200-500 abitanti ha, di norma, 2-4 dipendenti totali. Le attività di ricostruzione — istruttoria SAL/SAL finale delle domande CAS, autorizzazione ricostruzioni private, coordinamento con USR, gestione delle opere pubbliche di riparazione, delocalizzazioni provvisorie, protocollazione delle ordinanze — richiedono professionalità dedicate: geometri, architetti, ingegneri, contabili specializzati. Senza il personale sisma questi Comuni sarebbero paralizzati e la ricostruzione si bloccherebbe. La disciplina del DL 189/2016 lo ha compreso e ha costruito un canale straordinario che consente ai piccoli enti di dotarsi delle competenze necessarie senza gravare sui propri bilanci.

2. Quadro normativo essenziale

RiferimentoMateria regolata
D.L. 17 ottobre 2016 n. 189 conv. L. 15 dicembre 2016 n. 229Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016. È la legge-quadro del sisma Centro Italia. Istituisce la struttura commissariale, individua il cratere (allegati 1, 2, 2-bis) e disciplina le assunzioni straordinarie.
Art. 3 DL 189/2016Assunzione da parte del Commissario straordinario e degli USR di personale a tempo determinato in deroga alla vigente normativa.
🎯 Art. 50-bis DL 189/2016 (introdotto da DL 8/2017)Assunzioni a tempo determinato da parte dei Comuni cratere, delle Unioni di Comuni cratere e delle Province coinvolte, con oneri a carico del Fondo per la ricostruzione. È la norma-cardine per gli enti locali.
Art. 3-bis DL 123/2019 conv. L. 156/2019Interventi urgenti per l'accelerazione della ricostruzione. Rafforza le prerogative del Commissario e degli USR.
D.L. 152/2021 art. 31-bis conv. L. 233/2021Assunzioni a tempo determinato nei Comuni con popolazione < 5.000 ab. per progetti PNRR (anche nel cratere). Cfr. articolo dedicato al PNRR piccoli Comuni.
L. 30 dicembre 2020 n. 178 art. 1 c. 812 (Legge Bilancio 2021)Prima proroga significativa del personale sisma al 31/12/2021, poi via via riprorogato dalle successive leggi di bilancio.
L. 197/2022 art. 1 c. 767 (Legge Bilancio 2023)Proroga al 31/12/2023, poi rinnovata.
L. 213/2023 art. 1 c. 754 (Legge Bilancio 2024)Proroga al 31/12/2024.
L. 207/2024 art. 1 c. 852-856 (Legge Bilancio 2025)Proroga al 31 dicembre 2025 del personale sisma, oltre a nuove risorse per assunzioni a supporto della ricostruzione.
🆕 L. 30 dicembre 2025 n. 199 art. 1 cc. 625-627 (Legge Bilancio 2026)Introduce la possibilità di stabilizzazione a tempo indeterminato del personale non dirigenziale non di ruolo del cratere e USR, con almeno 3 anni di servizio al 31/12/2025, nei limiti dei risparmi da cessazioni ex art. 57 c. 3 DL 104/2020. Vedi infra sez. 11.
🆕 Nota Commissario straordinario prot. CGRTS-0001487-P del 15/1/2026 (firmata 14/1/2026, Sen. Avv. Guido Castelli)Interpretazione applicativa dei commi 625-627 L. 199/2025. Invita le amministrazioni cratere a trasmettere entro gennaio 2026 le istanze di stabilizzazione agli uffici competenti (Presidenza CdM — Ufficio legislativo Ministro PA, DFP-UOLP) per la tempestiva adozione del DPCM di autorizzazione.
🆕 Comunicazione integrativa del Commissario del 27/5/2026 (acquisita al protocollo DFP n. 35202)Comunicazione successiva del Commissario al DFP con dettagli operativi. Costituisce il presupposto della nota DFP Migliore del 4/6/2026.
🆕 Nota DFP — Ufficio per l'organizzazione e il lavoro pubblico prot. DFP-0036808-P del 4/6/2026 (Direttore Alfonso Migliore)Nota operativa del Dipartimento della Funzione Pubblica — Servizio per la programmazione delle assunzioni, la mobilità e i profili professionali. Riepiloga le condizioni ex L. 199/2025 (per il lavoratore e per l'amministrazione procedente), trasmette il modulo di raccolta dati (allegato n. 2) e fissa il termine ultimo di compilazione al 10 giugno 2026 per il primo decreto di autorizzazione (cessazioni fino al 31/5/2026); ulteriori decreti per le cessazioni successive. Destinatari: Amministrazioni pubbliche in allegato; per conoscenza Min. Interno-DAIT e Commissario straordinario.
DPCM 9 ottobre 2021 e DPCM 28 marzo 2024Decreti del Presidente del CdM che avevano autorizzato le assunzioni ex art. 57 c. 3 DL 104/2020 (prima stabilizzazione del «Decreto Agosto»). Sono la base di riferimento per il calcolo dei risparmi da cessazioni ammessi al finanziamento delle nuove stabilizzazioni ex L. 199/2025 c. 627.
Art. 57 c. 3 DL 104/2020 conv. L. 126/2020 (Decreto Agosto)Prima stabilizzazione del personale sisma post-2020. I risparmi derivanti dalle cessazioni successive del personale già stabilizzato con questa norma (autorizzato con DPCM 9/10/2021 e 28/3/2024) costituiscono il budget assunzionale per le nuove stabilizzazioni ex L. 199/2025.
L. Bilancio 2026 — proroga TDUlteriore proroga al 31/12/2026 per il personale a tempo determinato del cratere e degli USR (per chi non rientra nella stabilizzazione). Segnalate prospettive di ulteriore proroga al 31/12/2027 in vista della manovra di autunno 2026.
Ordinanze del Commissario straordinario (attualmente Guido Castelli)Disciplinano il riparto delle risorse per assunzioni ai singoli Comuni, i profili professionali richiesti, gli oneri rimborsabili, la rendicontazione.
D.L. 28 aprile 2009 n. 39 conv. L. 77/2009 (sisma Abruzzo)Legge-quadro sisma L'Aquila 2009. USRA (Ufficio Speciale Ricostruzione Aquila) e USRC (Comuni del cratere) — modello a cui si è ispirato il DL 189/2016.
D.L. 6 giugno 2012 n. 74 conv. L. 122/2012 (sisma Emilia)Legge-quadro sisma Emilia 2012. Commissari regionali con analogo regime.

3. Il Commissario straordinario per la ricostruzione

La governance del sisma 2016 è affidata a una struttura commissariale nazionale con articolazioni regionali (USR). Il Commissario straordinario del Governo ha ampi poteri: emana ordinanze aventi forza di legge nell'ambito della ricostruzione, coordina le attività degli enti territoriali, ripartisce le risorse. Dall'aprile 2023 il ruolo è ricoperto da Guido Castelli (attualmente in carica), che ha succeduto Giovanni Legnini (2020-2022), Piero Farabollini (2018-2020), Paola De Micheli (2017-2018) e Vasco Errani (2016-2017).

Le strutture regionali di ricostruzione (USR) — istituite in Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria con analoga articolazione — sono l'interfaccia operativa tra il Commissario e i Comuni. Al loro personale sono affidati:

  • istruttoria delle domande di contributo per la ricostruzione privata (schede Aedes, verifiche vulnerabilità);
  • coordinamento delle opere pubbliche di riparazione/ricostruzione;
  • gestione dei fondi commissariali;
  • rendicontazione al Commissario e al MEF;
  • supporto tecnico ai Comuni piccoli con difficoltà organizzative.
📌 USR Lazio. L'Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Lazio ha sede a Rieti (con articolazioni territoriali) ed è la struttura di riferimento per i Comuni reatini del cratere (Cantalice, Poggio Bustone, Rivodutri, Micigliano, Leonessa, Amatrice, Accumoli, Cittareale, ecc.). Coordina il Comune capofila delle attività di ricostruzione e riceve i fabbisogni di personale che vengono poi tradotti in ordinanze commissariali.

4. Il cratere sisma 2016: 139 Comuni tra 4 regioni

Il «cratere» del sisma 2016 comprende 139 Comuni distribuiti su quattro regioni, individuati dagli allegati 1, 2 e 2-bis del DL 189/2016 in base alla gravità del danno subito. La ripartizione è:

RegioneN. Comuni cratereEsempi rappresentativi
Abruzzo23Campotosto, Capitignano, Montereale, Barete, Cagnano Amiterno, Farindola, ecc.
Lazio15Amatrice, Accumoli, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Poggio Bustone, Posta, Rieti (parziale), Rivodutri
Marche87Arquata del Tronto, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Camerino, Visso, Norcia (confine), Amandola, Fabriano, ecc.
Umbria14Norcia, Cascia, Preci, Monte Cavallo, Sellano, Spoleto (parziale), Foligno (parziale), ecc.
⚠️ Distinzione tra Comuni «allegato 1», «allegato 2» e «allegato 2-bis».
  • Allegato 1 — Comuni maggiormente colpiti dagli eventi del 24 agosto 2016 (57 Comuni), con regime più favorevole (contributi maggiori, deroghe più ampie).
  • Allegato 2 — Comuni colpiti dagli eventi del 26 e 30 ottobre 2016 (69 Comuni), con regime intermedio.
  • Allegato 2-bis — Comuni colpiti dagli eventi del 18 gennaio 2017 (13 Comuni), con regime più recente.
Alcune norme (es. proroghe del personale, deroghe alle assunzioni) si applicano solo ai Comuni di determinati allegati o a tutti i cratere. Verificare sempre l'allegato di appartenenza del proprio Comune prima di applicare una specifica disciplina.

I Comuni del reatino nel cratere appartengono in gran parte all'allegato 1 (Amatrice, Accumoli, Cittareale, Micigliano, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Posta) o all'allegato 2 (Cantalice, Poggio Bustone, Leonessa, Rivodutri, Rieti). Cantalice e Poggio Bustone rientrano nella disciplina piena del DL 189/2016 e possono quindi avvalersi delle assunzioni straordinarie ex art. 50-bis, delle deroghe ai vincoli e dei rimborsi commissariali.

5. Tipologie di personale sisma nei Comuni cratere

Il quadro delle possibili tipologie di rapporto per il personale sisma nei Comuni cratere è articolato:

TipologiaFonte normativaChi paga
Assunzione a T.D. cratereArt. 50-bis DL 189/2016Fondo ricostruzione / Commissario (integrale)
Assunzione a T.D. USRArt. 3 DL 189/2016Fondo ricostruzione (integrale)
Comando/distacco all'USR da parte di dipendente di ruolo del ComuneArtt. 30-31 D.Lgs. 165/2001 + DL 189/2016Rimborso al Comune di provenienza da parte dell'USR
Convenzione tra Comuni cratere per personale condivisoArt. 30 TUEL + DL 189/2016Ripartizione tra Comuni convenzionati; contributi commissariali
Assunzione a T.D. PNRR sisma (Comuni < 5.000 ab.)Art. 31-bis DL 152/2021Fondo statale PNRR (parziale — max € 30 mln/anno)
Somministrazione di lavoro per progetti sismaD.Lgs. 81/2015 artt. 30-40 + DL 189/2016Commissario tramite agenzia per il lavoro
Incarichi professionali (co.co.co, incarichi ex art. 7 c. 6 D.Lgs. 165/2001)Ordinanze commissarialiFondo ricostruzione
💡 Focus sul comando/distacco dal Comune all'USR. È lo strumento tramite cui un dipendente di ruolo del Comune può essere temporaneamente collocato presso l'USR con rimborso a carico del Fondo ricostruzione. Vantaggi: (a) copertura oneri, (b) mantenimento del rapporto di ruolo con il Comune, (c) esperienza professionale qualificata. Cautele: (a) il Comune «resta scoperto» del profilo distaccato — servono coperture, (b) al rientro il dipendente potrebbe aver acquisito competenze molto specialistiche difficili da riassorbire.

6. L'art. 50-bis DL 189/2016 in dettaglio

L'art. 50-bis del DL 189/2016, introdotto con il DL 8/2017 e più volte modificato dalle successive leggi di bilancio, è la norma-cardine per le assunzioni di personale sisma da parte dei Comuni del cratere. Ne riassumiamo la struttura essenziale:

«I Comuni di cui agli allegati 1 e 2 del presente decreto, le Unioni dei Comuni compresi negli allegati e le Province di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Perugia, Rieti, Teramo e L'Aquila, per la gestione delle attività connesse alla ricostruzione, possono assumere a tempo determinato, per gli anni 2018 e seguenti, personale con professionalità di tipo tecnico, amministrativo-contabile e di vigilanza, in deroga ai vincoli assunzionali di cui alla normativa vigente, entro il tetto massimo di spesa annualmente assegnato con ordinanza del Commissario».
— Art. 50-bis DL 189/2016 (testo consolidato)
ElementoDisciplina
Soggetti abilitatiComuni allegati 1 e 2 (poi estesi al 2-bis); Unioni cratere; Province delle 4 Regioni.
Tipologia contrattualeTempo determinato non dirigenziale.
Profili professionaliTecnico (geometra, architetto, ingegnere), amministrativo-contabile (istruttore direttivo, contabile), vigilanza (polizia locale).
Deroghe«In deroga ai vincoli assunzionali» — copre art. 1 c. 557 L. 296/2006, art. 33 DL 34/2019, art. 9 c. 28 DL 78/2010, art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017.
Tetto di spesaNon predeterminato dalla norma: fissato di anno in anno con ordinanza commissariale di ripartizione delle risorse tra i Comuni.
Modalità di selezioneAvviso pubblico. Con L. 178/2020 e successive è stata semplificata la procedura selettiva (colloquio + titoli, tempi rapidi, pubblicazione su inPA).
Durata inizialeContratto di norma annuale, con possibilità di proroga fino al termine della fase emergenziale (attualmente 31/12/2026, con prospettive di ulteriore proroga).
Copertura oneriInteramente a carico del Fondo ricostruzione (Commissario) con rimborso ai Comuni previa rendicontazione.

7. Deroghe ai vincoli ordinari sul personale

La disciplina delle deroghe è cruciale per comprendere il vantaggio strutturale del personale sisma. In assenza di deroga, la stragrande maggioranza dei Comuni del cratere non potrebbe assumere neppure una persona a tempo determinato per motivi ordinari, essendo già in sofferenza rispetto ai vincoli di spesa.

Vincolo ordinarioCome si applica al personale sisma
Art. 1 c. 557 L. 296/2006 — tetto storico della spesa complessiva di personale (media 2011-2013)DEROGA PIENA: la spesa per personale sisma non concorre al tetto storico. Il Comune può quindi assumere anche se è già al limite ordinario.
Art. 33 DL 34/2019 + DM 17/3/2020 — rapporto spesa personale / entrate correntiDEROGA PIENA: la spesa per personale sisma non entra nel numeratore del rapporto. Il Comune resta nel proprio range/rapporto.
Art. 9 c. 28 DL 78/2010 — limite di spesa per rapporti a tempo determinato/flessibili (50% della spesa 2009)DEROGA PIENA: le assunzioni ex art. 50-bis non concorrono al limite del flessibile.
Art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017 — tetto del Fondo salario accessorio 2016DEROGA IMPLICITA: l'accessorio del personale sisma è finanziato con risorse straordinarie e non concorre al tetto del Fondo 2016.
Art. 259 c. 6 TUEL — vincoli assunzionali degli enti in dissesto/riequilibrioDEROGA nelle attività sisma; permangono i vincoli ordinari fuori dal perimetro sisma.
Concorsualità (art. 35 D.Lgs. 165/2001)Modalità semplificate: avviso pubblico su inPA con colloquio + titoli; niente concorso pieno.
⚠️ Cautele operative sulle deroghe. Le deroghe si applicano solo per le attività di ricostruzione post-sisma e nei limiti del tetto commissariale. Se il Comune usa il personale sisma per attività ordinarie non collegate alla ricostruzione, si espone a: (a) rilievo della Corte conti in sede di controllo (Sez. Autonomie Delibera 32/2023); (b) recupero del rimborso commissariale; (c) rientro nel calcolo dei vincoli ordinari, con possibile sforamento. Il Segretario deve vigilare sulla corretta destinazione del personale sisma alle attività di ricostruzione, documentando le mansioni concretamente svolte.

8. Finanziamento e rendicontazione

Il Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate presso lo stato di previsione del Ministero dell'Economia (art. 4 DL 189/2016) è la fonte primaria di finanziamento del personale sisma. Il Commissario ripartisce le risorse tra USR, Comuni cratere, Unioni e Province con ordinanze annuali, sulla base dei fabbisogni segnalati dagli enti e delle disponibilità in bilancio.

Il flusso finanziario tipico è il seguente:

  1. Il Comune presenta la richiesta di assegnazione risorse per assunzioni sisma con delibera di Giunta motivata (all'inizio dell'esercizio).
  2. Il Commissario emana l'ordinanza di riparto con specifica indicazione delle risorse assegnate a ciascun ente e dei profili ammissibili.
  3. Il Comune procede all'assunzione (avviso pubblico, selezione, contratto a termine).
  4. Il Comune anticipa gli stipendi in busta paga al personale sisma (con imputazione a specifico capitolo di bilancio).
  5. Il Comune presenta rendicontazione mensile o trimestrale al Commissario/USR con documentazione (cedolini, F24 EP, DMA, giustificativi).
  6. Il Commissario eroga il rimborso al Comune sul capitolo di entrata dedicato.
📊 Sul piano contabile, il Comune iscrive: (a) in entrata, il trasferimento del Commissario a specifico capitolo (Titolo 2 — Trasferimenti correnti); (b) in spesa, la retribuzione lorda + oneri riflessi + IRAP a capitolo di Macroaggregato 101 dedicato («personale sisma»). Il vincolo di destinazione è rigoroso: le risorse commissariali coprono esclusivamente il personale sisma per le attività di ricostruzione e non possono essere destinate ad altro. Cfr. articolo sulla gestione stipendi e DMA.

9. La procedura di assunzione step by step

StepFaseContenuto operativo
1ProgrammazioneDelibera di Giunta di programmazione del fabbisogno sisma nel PTFP (Piano Triennale del Fabbisogno di Personale), indicando i profili richiesti (es. istruttore direttivo tecnico C, geometra C, contabile C) e la loro connessione alle attività di ricostruzione.
2Richiesta al CommissarioTrasmissione al Commissario (tramite USR) della richiesta di assegnazione risorse con motivazione delle esigenze specifiche del Comune.
3Ordinanza commissarialeAttesa dell'ordinanza di riparto che assegna al Comune il tetto di spesa (es. € 80.000 per un istruttore direttivo tecnico C).
4Determina di indizioneAdozione della determina del Responsabile competente (o del Segretario per i piccoli enti) con l'avviso di selezione, richiamando l'ordinanza commissariale e l'art. 50-bis DL 189/2016.
5Pubblicazione avvisoPubblicazione dell'avviso su inPA (obbligatoria dal 2022), all'Albo Pretorio, in AT — sezione «Bandi di concorso». Termine minimo di pubblicazione tipicamente 15 gg (semplificato).
6Commissione e selezioneNomina della commissione (di norma 3 componenti compreso il Presidente). Valutazione titoli + colloquio tecnico. Verbalizzazione integrale.
7GraduatoriaApprovazione della graduatoria con determina; pubblicazione all'Albo e in AT.
8Stipula contrattoContratto individuale di lavoro a termine con clausola risolutiva espressa collegata alla cessazione della fase emergenziale o all'esaurimento delle risorse commissariali. Riferimento normativo obbligatorio: art. 50-bis DL 189/2016 + ordinanza commissariale n. XXX/YYYY.
9Comunicazione CPIComunicazione telematica al Centro per l'Impiego (UniLav) entro il giorno antecedente l'avvio del rapporto.
10Erogazione stipendiElaborazione paghe con imputazione al capitolo dedicato; DMA e F24 EP mensili.
11RendicontazioneTrasmissione periodica al Commissario/USR del prospetto delle spese sostenute con documentazione (cedolini, F24 EP, DMA); erogazione del rimborso.
12Proroga/cessazioneAlla scadenza annuale, proroga con nuova ordinanza commissariale o cessazione se le risorse si esauriscono / la ricostruzione entra in fase di chiusura.

10. Proroghe successive fino al 31/12/2026 e prospettive 2027

Uno dei tratti caratteristici del personale sisma è la catena di proroghe successive disposte con le leggi di bilancio annuali. Poiché la ricostruzione — pur avanzata — è ben lungi dall'essere completata (soprattutto nelle zone più devastate), il legislatore ha via via prorogato il regime speciale:

ProvvedimentoEffetto
L. 205/2017 (Bilancio 2018)Prima disciplina «matura» dell'art. 50-bis e primo tetto biennale di risorse.
L. 145/2018 (Bilancio 2019)Proroga e integrazione risorse.
L. 160/2019 (Bilancio 2020)Estensione dell'art. 50-bis anche ai Comuni del cratere aquilano 2009 (con modalità specifiche).
L. 178/2020 (Bilancio 2021)Proroga al 31/12/2021 + semplificazione procedure selettive.
L. 234/2021 (Bilancio 2022)Proroga al 31/12/2022 + nuove risorse.
L. 197/2022 (Bilancio 2023)Proroga al 31/12/2023.
L. 213/2023 (Bilancio 2024)Proroga al 31/12/2024.
L. 207/2024 (Bilancio 2025) art. 1 c. 852-856Proroga al 31/12/2025 + nuove risorse per il 2025-2026.
L. Bilancio 2026 (in attuazione)Proroga al 31/12/2026.
Prospettive 2027ANCI, Regioni cratere e Comuni chiedono già una ulteriore proroga al 31/12/2027 nella manovra di autunno 2026. Elemento chiave: coordinamento con la fine del PNRR (31/12/2026) e con il piano di rientro all'ordinario del cratere.
🚨 Rischio dei mancati rinnovi. Il rinvio all'anno prossimo del rinnovo delle proroghe è un'attesa costante degli enti locali del cratere. Il rischio operativo, per il Segretario, è di dover pianificare le cessazioni in caso di mancata proroga entro settembre-ottobre di ciascun anno — con preavviso ai dipendenti sisma e verifica delle attività da chiudere/riorganizzare. Nella pratica, dal 2017 in poi non si è mai avuta una cessazione «totale» delle proroghe, ma il Segretario deve gestire questa incertezza strutturale con una programmazione flessibile.

11. 🆕 Stabilizzazioni ex L. 199/2025 (Bilancio 2026): la nuova frontiera del regime speciale sisma

Con la Legge 30 dicembre 2025 n. 199 (Legge di Bilancio 2026), l'ordinamento ha compiuto un passo strategico: dopo anni di catena di proroghe dei contratti a termine, si è aperta la strada — sotto condizioni rigorose — alla stabilizzazione a tempo indeterminato di parte del personale sisma. La disposizione è contenuta nell'art. 1 commi 625, 626 e 627 ed è stata puntualmente commentata e resa operativa dal Commissario straordinario con nota prot. CGRTS-0001487-P del 15 gennaio 2026 (firmata dal Sen. Avv. Guido Castelli il 14/1/2026), indirizzata a tutte le amministrazioni del cratere e per conoscenza alla Presidenza del CdM — Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione e al Dipartimento della funzione pubblica — UOLP.

«Al fine di assicurare le professionalità necessarie alla ricostruzione, le regioni, gli enti locali, ivi comprese le unioni dei comuni ricompresi nei territori dei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, [...] nonché gli Enti parco nazionali autorizzati alle assunzioni di personale a tempo determinato ai sensi dell'articolo 3, comma 1, ultimo periodo, del medesimo decreto-legge n. 189 del 2016, in coerenza con il piano triennale dei fabbisogni di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, possono assumere a tempo indeterminato, nei limiti di cui al comma 626, il personale non dirigenziale non di ruolo, reclutato a tempo determinato con procedure concorsuali o selettive e in servizio presso gli Uffici speciali per la ricostruzione o presso i suddetti enti alla data di entrata in vigore della presente legge e che abbia maturato almeno tre anni di servizio anche in posizioni contrattuali diverse».
— Art. 1 c. 625 L. 199/2025

La struttura dei commi 625, 626 e 627

CommaContenuto
c. 625
Soggetti abilitati e platea
Regioni; enti locali (compresi Comuni e Unioni di Comuni ricompresi negli allegati 1, 2 e 2-bis del DL 189/2016); Enti parco nazionali autorizzati alle assunzioni TD ex art. 3 c. 1 ultimo periodo DL 189/2016. Possono assumere a tempo indeterminato — in coerenza con il PTFP — il personale non dirigenziale non di ruolo, reclutato a TD con procedure concorsuali o selettive, in servizio presso USR o presso i suddetti enti alla data del 1° gennaio 2026 (entrata in vigore della L. 199/2025), che abbia maturato almeno 3 anni di servizio anche in posizioni contrattuali diverse.
c. 626
Requisito temporale
I 3 anni di servizio devono essere maturati entro il 31 dicembre 2025, computando anche i periodi svolti a tempo determinato in relazione alle medesime attività svolte presso amministrazioni diverse da quella che procede all'assunzione, purché comprese tra USR e enti di cui al comma 625.
c. 627
Limite finanziario
Le assunzioni possono essere disposte nei limiti dei risparmi derivanti dalle cessazioni dal servizio, presso ciascun ente, del personale già assunto a tempo indeterminato in applicazione dell'art. 57 c. 3 D.L. 14 agosto 2020 n. 104 conv. L. 13 ottobre 2020 n. 126 (precedente stabilizzazione post-sisma).

Il precedente: l'art. 57 c. 3 DL 104/2020 come chiave finanziaria

Il D.L. 14 agosto 2020 n. 104 («Decreto Agosto») aveva già introdotto — con l'art. 57 c. 3 — una prima stabilizzazione del personale sisma, autorizzando le amministrazioni cratere a stabilizzare a T.I. il personale TD in possesso di determinati requisiti di anzianità. La L. 199/2025 recupera i risparmi generati dalle cessazioni di quel personale (chi era stato stabilizzato nel 2020-2021 e successivamente è cessato — per pensionamento, trasferimento, dimissioni) come budget assunzionale per una nuova ondata di stabilizzazioni. Il meccanismo è quindi «a saldo zero» sul fronte della spesa strutturale del personale.

La nota del Commissario Castelli — prot. CGRTS-0001487-P del 15/1/2026

La nota del Commissario straordinario Sen. Avv. Guido Castelli, trasmessa a tutte le amministrazioni del cratere e per conoscenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione) e al Dipartimento della funzione pubblica — UOLP, fornisce l'interpretazione applicativa ufficiale dei commi 625-627. I punti-chiave:

  • Due condizioni cumulative: una soggettiva (per il lavoratore: 3 anni di servizio maturati entro il 31/12/2025, anche cumulando periodi presso amministrazioni diverse — USR o enti cratere) e una oggettiva (per l'amministrazione: rispetto del limite finanziario dei risparmi da cessazioni ex art. 57 c. 3 DL 104/2020).
  • Verifica dei risparmi: le amministrazioni devono verificare i risparmi nell'ambito della programmazione ex art. 6 D.Lgs. 165/2001 (PTFP), tenendo conto delle comunicazioni di cessazione operate a suo tempo.
  • Trasmissione delle istanze: le amministrazioni interessate da cessazioni pregresse sono invitate a individuare e trasmettere le relative istanze di stabilizzazione agli uffici competenti — auspicabilmente entro il mese di gennaio 2026 — per consentire la tempestiva adozione del DPCM di autorizzazione.
  • Supporto della struttura commissariale: la struttura del Commissario resta a disposizione per interlocuzioni e supporto agli enti nell'istruttoria.

🆕 L'attuazione operativa: la nota DFP prot. DFP-0036808-P del 4/6/2026 (Direttore Migliore)

A distanza di quasi cinque mesi dalla nota Castelli, la Presidenza del CdM — Dipartimento della Funzione Pubblica, Ufficio per l'organizzazione ed il lavoro pubblico (Servizio per la programmazione delle assunzioni, la mobilità e i profili professionali) ha emanato la nota prot. DFP-0036808-P del 4 giugno 2026, a firma del Direttore dell'Ufficio Alfonso Migliore, che traduce operativamente le indicazioni della nota commissariale. La nota DFP fa seguito sia alla nota Castelli del 15/1/2026 sia a una ulteriore comunicazione integrativa dello stesso Commissario del 27/5/2026 (acquisita al protocollo DFP n. 35202). È indirizzata alle «Amministrazioni pubbliche in allegato» — cioè agli enti cratere destinatari — e per conoscenza al Ministero dell'Interno — Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (dait.prot@pec.interno.it) e al Commissario straordinario.

📋 Cosa prevede la nota DFP Migliore (4/6/2026)
  1. Riepilogo delle condizioni ex art. 1 cc. 625-627 L. 199/2025, distinte in due gruppi: a) con riferimento al lavoratore (personale non di ruolo, non dirigenziale, reclutato con procedure concorsuali/selettive; in servizio al 1/1/2026 presso USR o enti cratere o Enti parco autorizzati; ≥ 3 anni di servizio al 31/12/2025); b) con riferimento all'amministrazione procedente (rispetto del limite finanziario dei risparmi ex art. 57 c. 3 DL 104/2020 + coerenza con il PTFP ex art. 6 D.Lgs. 165/2001).
  2. Invito alle amministrazioni istanti a compilare il modulo allegato (allegato n. 2 alla nota) riportando: (a) i dati di tutto il personale cessato per il quale era stata rilasciata autorizzazione ad assumere con i DPCM 9 ottobre 2021 e 28 marzo 2024; (b) i dati del personale che si intende stabilizzare.
  3. Regola di priorità: qualora il numero delle unità da stabilizzare risulti superiore al numero delle unità del personale cessato, deve essere indicato specificamente — per ciascuna posizione — quale lavoratore si intende stabilizzare.
  4. Termine ultimo di compilazione: 10 giugno 2026. La scadenza era funzionale alla predisposizione di un primo decreto di autorizzazione alle assunzioni, con riferimento alle cessazioni intervenute fino al 31 maggio 2026.
  5. Finestre successive: la nota chiarisce espressamente che ulteriori decreti potranno essere emanati in relazione alle cessazioni successive, via via comunicate dalle amministrazioni interessate al loro verificarsi. Non c'è quindi uno «sportello unico»: la stabilizzazione può essere attivata in più finestre nel tempo.
  6. Compilazione del modulo come condizione di accesso al fondo: la nota precisa che «la compilazione del modulo è indispensabile per l'accesso al fondo» e serve ad accelerare l'emanazione del corrispondente decreto di riparto.
⚠️ Termine 10/6/2026 già scaduto — cosa fa il Comune che è in ritardo? Il termine per la prima finestra è passato. Le amministrazioni che non hanno trasmesso il modulo entro il 10/6/2026 possono comunque partecipare alle finestre successive collegate alle cessazioni via via comunicate al loro verificarsi. Il Segretario deve quindi: (a) verificare comunque adesso l'esistenza di personale cessato ex DPCM 9/10/2021 e 28/3/2024 e di personale eleggibile alla stabilizzazione; (b) compilare il modulo con i dati disponibili; (c) trasmetterlo al DFP-UOLP anche fuori termine, richiedendo l'inclusione nel successivo decreto di autorizzazione. La struttura del Commissario resta a disposizione per il supporto istruttorio.
📞 Contatti DFP — Ufficio per l'organizzazione e il lavoro pubblico
  • Sede: Palazzo Vidoni — Corso Vittorio Emanuele II, 116 — 00186 Roma
  • Tel: 06 6899-7563 / 06 6899-7465
  • Direttore dell'Ufficio: dott. Alfonso Migliore (firmatario della nota DFP-0036808-P del 4/6/2026)
  • Ministero dell'Interno — DAIT (destinatario in copia): dait.prot@pec.interno.it

Requisiti in sintesi (tabella riepilogativa)

RequisitoContenuto
Tipologia rapporto attualeTempo determinato reclutato con procedura concorsuale o selettiva
Livello contrattualePersonale non dirigenziale e non di ruolo
Data di servizioIn servizio al 1° gennaio 2026 (entrata in vigore L. 199/2025)
Sede di servizioUSR o enti locali cratere (allegati 1, 2, 2-bis DL 189/2016) o Enti parco autorizzati
Anzianità di servizio≥ 3 anni entro il 31/12/2025 — cumulabili tra USR e enti cratere, anche in posizioni contrattuali diverse
Ente destinatarioRegione; Comune (allegati 1/2/2-bis); Unione di Comuni cratere; Ente parco autorizzato ex art. 3 DL 189/2016
Limite finanziarioRisparmi derivanti dalle cessazioni del personale già stabilizzato ex art. 57 c. 3 DL 104/2020
Coerenza programmaticaPTFP ex art. 6 D.Lgs. 165/2001 — inserimento della stabilizzazione
AutorizzazioneDPCM di autorizzazione ad hoc a valle delle istanze trasmesse

Procedura operativa per il Comune

  1. Ricognizione del personale sisma in servizio al 1° gennaio 2026 con contratto TD e almeno 3 anni di servizio (anche cumulati da altri enti cratere/USR) al 31/12/2025.
  2. Verifica delle cessazioni pregresse del personale già stabilizzato ex art. 57 c. 3 DL 104/2020 e calcolo dei risparmi disponibili come budget assunzionale.
  3. Delibera di Giunta di programmazione del fabbisogno (PTFP) con inserimento esplicito della stabilizzazione ex L. 199/2025 art. 1 cc. 625-627.
  4. Compilazione del modulo allegato n. 2 alla nota DFP prot. DFP-0036808-P del 4/6/2026 (dati del personale cessato ex DPCM 9/10/2021 e 28/3/2024 + dati del personale che si intende stabilizzare; se le unità da stabilizzare eccedono quelle cessate, indicare per ciascuna posizione il lavoratore prescelto).
  5. Trasmissione al DFP — Ufficio per l'organizzazione e il lavoro pubblico (Palazzo Vidoni, tel. 06 6899-7563/7465) — Termine ordinario 10 giugno 2026 per la prima finestra (già scaduto); trasmissione fuori termine ammessa per le finestre successive collegate alle cessazioni via via comunicate.
  6. Attesa del DPCM di autorizzazione ad hoc per le stabilizzazioni (il primo decreto riguarda le cessazioni fino al 31/5/2026; ulteriori decreti per le cessazioni successive).
  7. Determina di assunzione a tempo indeterminato con inquadramento nel ruolo organico dell'ente, richiamando espressamente la fonte normativa (L. 199/2025 art. 1 cc. 625-627) e il DPCM autorizzativo.
  8. Comunicazione al Centro per l'Impiego (UniLav) + iscrizione all'anagrafe delle prestazioni + aggiornamento del PIAO.
⚠️ Attenzione — non tutti i Comuni cratere potranno stabilizzare. La condizione dei «risparmi da cessazioni ex art. 57 c. 3 DL 104/2020» è vincolante e — per molti piccoli Comuni — potrebbe risultare impraticabile: se il Comune non ha attivato la precedente stabilizzazione del 2020 (perché non aveva personale con i requisiti, o per altre ragioni), non ci sono risparmi utilizzabili e la stabilizzazione ex L. 199/2025 è preclusa. Il Segretario deve verificare caso per caso: se non ci sono i requisiti finanziari, la strada resta quella della proroga TD (fino al 31/12/2026 + eventuali future) o, in alternativa, quella della stabilizzazione ordinaria ex art. 20 D.Lgs. 75/2017 se ricorrono i presupposti.
✅ Perché è una svolta strategica. Per i lavoratori sisma con lungo servizio TD alle spalle (spesso 5-9 anni con proroghe successive), la stabilizzazione è un'occasione professionale importante. Per le amministrazioni cratere, consente di fidelizzare professionalità di alto valore, ormai formate e integrate nelle procedure locali di ricostruzione, evitando il turnover che caratterizza il precariato prolungato. Il Segretario Comunale deve informare tempestivamente i dipendenti eleggibili e attivare l'istruttoria con priorità.
📞 Contatti utili della struttura commissariale (per la trasmissione dell'istanza di stabilizzazione e per interlocuzioni sulla nota prot. CGRTS-0001487-P del 15/1/2026):
  • Sede istituzionale: Palazzo Wedekind, Piazza Colonna, 366 — 00187 Roma · tel. 06 67799200
  • Sede operativa Roma: Via del Quirinale, 28 — 00187 Roma · tel. 06 67795118
  • Sede operativa Rieti (competente per i Comuni del cratere reatino): Via Giuseppe Pitoni, 2 — 02100 Rieti · tel. 0746 1741925
  • PEC: comm.ricostruzionesisma2016@pec.governo.it
  • Email istituzionale: commissario.sisma2016@governo.it

Destinatari per conoscenza dell'istanza di stabilizzazione (secondo lo schema della nota Castelli): Presidenza del Consiglio dei Ministri — Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione; Dipartimento della funzione pubblica — UOLP. La struttura del Commissario resta a disposizione degli enti per interlocuzioni e supporto istruttorio.

12. Gli adempimenti del Segretario Comunale

Nel processo di gestione del personale sisma, il Segretario Comunale ha un ruolo di regia trasversale:

AdempimentoContenuto
Programmazione fabbisognoPredisposizione del PTFP inserendo il personale sisma con evidenza separata; delibera di Giunta di programmazione motivata.
Richiesta al CommissarioPredisposizione della richiesta di assegnazione risorse (spesso a firma congiunta Sindaco + Segretario).
Ordinanza di indizioneDetermina o (per piccoli enti) atto del Segretario di avvio della selezione, con richiamo puntuale all'art. 50-bis DL 189/2016 e all'ordinanza commissariale.
Commissione di selezionePresidenza della commissione (spesso ricade sul Segretario o su Responsabile competente).
Contratto e clausola risolutivaVigilanza sulla correttezza del contratto individuale: clausola risolutiva collegata a cessazione fase emergenziale, indicazione del capitolo di bilancio, riferimento al rimborso commissariale.
Coordinamento con RagioneriaVerifica dell'imputazione contabile corretta (Macroaggregato 101 dedicato); flusso di rendicontazione.
Vigilanza sull'utilizzoVerifica che il personale sisma sia effettivamente destinato ad attività di ricostruzione (fascicolo, mansionario, documentazione delle attività svolte).
Rapporti con USR e CommissarioInterlocuzione con l'USR Lazio (o USR Marche/Umbria/Abruzzo per Comuni di quelle Regioni) su rendicontazioni, quesiti, proroghe.
Gestione proroghe/cessazioniMonitoraggio delle scadenze annuali; predisposizione delle proroghe o gestione della cessazione con adeguato preavviso.
🆕 Istanza di stabilizzazione ex L. 199/2025Ricognizione del personale eleggibile (TD ≥ 3 anni al 31/12/2025 in servizio al 1/1/2026); calcolo dei risparmi ex art. 57 c. 3 DL 104/2020 con riferimento agli enti autorizzati con DPCM 9/10/2021 e 28/3/2024; compilazione del modulo allegato n. 2 alla nota DFP prot. DFP-0036808-P del 4/6/2026 con dati del personale cessato + dati del personale da stabilizzare + indicazione per ciascuna posizione del lavoratore prescelto se le unità da stabilizzare superano quelle cessate; trasmissione al DFP-UOLP (Palazzo Vidoni) — ordinaria entro 10/6/2026 per la prima finestra, ammessa anche fuori termine per le successive; coordinamento con la Ragioneria per la sostenibilità finanziaria strutturale.
Consulenza al SindacoParere in ordine alla legittimità delle scelte politiche in materia di programmazione del personale sisma; suggerimento delle migliori forme (assunzione TD, convenzione, comando, stabilizzazione ove possibile).
#Regola
1Verifica l'allegato del cratere a cui appartiene il tuo Comune (1, 2 o 2-bis del DL 189/2016): condiziona le deroghe applicabili e il regime dei contributi.
2Programma il fabbisogno sisma nel PTFP con evidenza separata dal fabbisogno ordinario, motivando la connessione alle attività di ricostruzione.
3Cita puntualmente l'art. 50-bis DL 189/2016 e l'ordinanza commissariale di riparto nei tuoi atti (delibere, determine, contratti).
4Pubblica l'avviso di selezione su inPA (obbligatorio dal 2022) + Albo + AT; termini semplificati.
5Inserisci la clausola risolutiva espressa nel contratto individuale, collegata alla cessazione della fase emergenziale/esaurimento risorse commissariali.
6Vigila sull'utilizzo effettivo del personale sisma esclusivamente per attività di ricostruzione: documenta le mansioni svolte per prevenire rilievi Corte conti (Sez. Aut. 32/2023).
7Imputa correttamente a bilancio le spese al Macroaggregato 101 dedicato «personale sisma»; iscrivi il rimborso commissariale in entrata a specifico capitolo con vincolo di destinazione.
8Rendiconta periodicamente al Commissario/USR con documentazione completa (cedolini, F24 EP, DMA) per garantire il tempestivo rimborso.
9Monitora le proroghe annuali (legge di bilancio) e programma per tempo (settembre-ottobre) le eventuali cessazioni; garantisci adeguato preavviso ai dipendenti sisma.
10Valuta le alternative: comando/distacco all'USR, convenzioni tra Comuni cratere, PNRR sisma (art. 31-bis DL 152/2021), somministrazione. Ogni strumento ha pro e contro: scegli quello più adatto al fabbisogno concreto.
🆕 11Verifica per ciascun dipendente sisma la possibilità di stabilizzazione ex L. 199/2025 art. 1 cc. 625-627: 3 anni di servizio al 31/12/2025 + presenza al 1/1/2026 + risparmi da cessazioni ex art. 57 c. 3 DL 104/2020 (personale autorizzato con DPCM 9/10/2021 e 28/3/2024). Attiva l'istruttoria, compila il modulo allegato n. 2 alla nota DFP-Migliore prot. DFP-0036808-P del 4/6/2026 e trasmetti al DFP-UOLP (Palazzo Vidoni, tel. 06 6899-7563/7465) — se non hai rispettato il termine del 10/6/2026 per la prima finestra, invia comunque il modulo per l'inclusione nel decreto successivo relativo alle cessazioni successive. Segui anche le indicazioni della nota Commissario Castelli prot. CGRTS-0001487-P del 15/1/2026.

Considerazioni finali

Il personale sisma è, per i Comuni del cratere, una risorsa vitale senza la quale la ricostruzione post-sisma sarebbe restata sulla carta. La disciplina dell'art. 50-bis DL 189/2016, con le sue deroghe strutturali ai vincoli assunzionali, ha consentito a piccolissimi Comuni — Amatrice, Accumoli, Cittareale, Micigliano, ma anche Cantalice, Poggio Bustone, Rivodutri — di dotarsi delle professionalità tecniche e amministrative necessarie a governare un processo complesso, senza gravare sui propri bilanci strutturali. La catena di proroghe, ininterrotta dal 2017 al 2026 (con prospettive al 2027), fotografa una emergenza divenuta ordinaria: la ricostruzione — a distanza di 10 anni dagli eventi del 2016 — non è ancora conclusa e il regime speciale è ancora necessario. Per il Segretario Comunale, l'attenzione principale deve concentrarsi su tre profili: (a) corretto utilizzo del personale sisma esclusivamente per attività di ricostruzione, con vigilanza sui rischi Corte conti; (b) puntuale rendicontazione al Commissario per garantire il tempestivo rimborso; (c) pianificazione flessibile delle proroghe/cessazioni in vista dei rinnovi annuali. Il coordinamento con l'USR Lazio (per i Comuni reatini) o con gli USR degli altri territori è la chiave di volta per una gestione efficiente.

Fonti normative principali: D.L. 17/10/2016 n. 189 conv. L. 15/12/2016 n. 229 (artt. 3, 4, 50-bis; allegati 1, 2, 2-bis); D.L. 28/4/2009 n. 39 conv. L. 77/2009 (sisma Abruzzo, USRA/USRC); D.L. 6/6/2012 n. 74 conv. L. 122/2012 (sisma Emilia); D.L. 6/11/2021 n. 152 art. 31-bis conv. L. 233/2021 (PNRR piccoli Comuni); D.L. 14/8/2020 n. 104 art. 57 c. 3 conv. L. 13/10/2020 n. 126 (Decreto Agosto — prima stabilizzazione post-sisma); 🆕 L. 30/12/2025 n. 199 art. 1 cc. 625-627 (Legge Bilancio 2026 — stabilizzazioni ulteriori); Leggi di Bilancio 2018-2026 (L. 205/2017, L. 145/2018, L. 160/2019, L. 178/2020, L. 234/2021, L. 197/2022, L. 213/2023, L. 207/2024); Ordinanze del Commissario straordinario. Prassi di riferimento: 🆕 Nota Commissario straordinario Sen. Avv. Guido Castelli prot. CGRTS-0001487-P del 15/1/2026 (firmata 14/1/2026) — Stabilizzazioni. Applicazione art. 1 cc. 625-627 L. 199/2025; 🆕 Comunicazione integrativa del Commissario del 27/5/2026 (acquisita al prot. DFP n. 35202); 🆕 Nota DFP — Ufficio per l'organizzazione e il lavoro pubblico prot. DFP-0036808-P del 4/6/2026 a firma del Direttore Alfonso Migliore — Raccolta dati per la procedura di stabilizzazione (modulo allegato n. 2; DPCM 9/10/2021 e 28/3/2024 di autorizzazione delle assunzioni ex art. 57 c. 3 DL 104/2020; scadenza 10/6/2026 per il primo decreto di autorizzazione con riferimento alle cessazioni fino al 31/5/2026; finestre successive); Corte conti Sez. Autonomie Delibera 32/2023 (assunzioni finanziate con risorse esterne fuori dai vincoli); ANCI e USR Lazio/Marche/Umbria/Abruzzo. Articoli collegati sul sito: reclutamento personale PNRR piccoli Comuni; limiti di spesa del personale; residui Fondo salario accessorio; wizard COSFEL costo personale enti riequilibrio; gestione stipendi e DMA. Le considerazioni espresse hanno finalità divulgativa e non costituiscono parere professionale.