Rassegna delle novità del 7-9 settembre 2026 — 28 notizie in 6 parti raccolte da rassegna .md + bollettino. Fonti attive nel periodo: ilpersonale.it (Oliveri sul Segretario + Corte conti Toscana 165 + Cass. dirigente TD art. 110), lasettimanagiuridica.it (Fabiano AI Act + Forte CGA Sicilia 554 + Rapicavoli su proventi CdS), carmignaniconsulenza.com (Cons. Stato I parere 1086/2026 pantouflage + Cass. 9674/2026), guidaentilocali.it (delib. Corte conti 255/2026 art. 110 TUEL + schede DL 107/2026 + Corte cost. 103/2026 in house), Memoweb nn. 169 e 170 (Progetto Omnia — abbonati), Lentepubblica.it (Vinciguerra su DL 144/2026 dissesto + commento Corte conti Campania 220/2026), ANCI FVG (Crescere nei piccoli Comuni + Sport Missione Comune), ANAC (protocollo notariato). Al centro del giorno: DL 144/2026 art. 25 nuovo modello AMCO per la riscossione coattiva; DL 144/2026 art. 3 nuove regole enti in dissesto; Cons. Stato Salva Casa e limiti alla conformità sopravvenuta; CGA Sicilia 554 inderogabilità preavviso di rigetto per atti vincolati; AI Act art. 40 decisioni nel rapporto di lavoro. Filoni ricorrenti: Oliveri sul Segretario tra Corte conti Liguria 57/2026 e I App. 176/2026 — due sentenze opposte sulla responsabilità di sovrintendenza; Cons. Stato I parere 1086/2026 pantouflage ex art. 3 c. 3-bis DL 25/2025; Corte conti Toscana 165/2026 tetto accessorio per il fondo dirigenza di nuova istituzione.
🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top del 9/9
- 🚨 DL 7/8/2026 n. 144 art. 25 (Decreto PA — in conversione, termine 6/10/2026) — Nuovo modello di riscossione coattiva delle entrate locali incentrato su AMCO (Memoweb 170 del 9/9). L'art. 25 riscrive integralmente la disciplina dell'affidamento della riscossione coattiva delle entrate degli enti locali contenuta nell'art. 2 DL 193/2016, sostituendo i commi 2-bis a 2-undecies (affidamento ad Agenzia delle entrate-Riscossione) con sedici nuovi commi. AMCO – Asset Management Company S.p.A. diventa la piattaforma centrale per la riscossione coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie, senza acquisire i crediti che restano di titolarità dell'ente. L'affidamento è facoltativo per gli enti che vi aderiscono; diventa OBBLIGATORIO per gli enti che non hanno affidato la riscossione e che presentano un tasso di riscossione dei residui attivi inferiore alla soglia del 35%. AMCO opera tramite operatori selezionati con procedura ad evidenza pubblica tra i soggetti iscritti all'albo ex art. 53 D.Lgs. 446/1997. I contratti stipulati con soggetti diversi da AMCO in violazione dell'obbligo sono dichiarati nulli. Il decreto è in conversione — termine 6/10/2026 — e potrebbe subire modifiche. → Ragioneria e Tributi: calcolare subito il tasso di riscossione dei residui attivi (dato del rendiconto 2025) per verificare se il Comune ricade nell'obbligo; sospendere nuove gare/affidamenti per la riscossione coattiva fino alla conversione; verificare le scadenze dei contratti in essere con i concessionari.
- 🚨 DL 144/2026 art. 3 — nuove regole per gli enti in dissesto e deficitarietà strutturale (Titolo VIII, Capo II TUEL) (Lentepubblica.it – Vinciguerra 8/9). Provvedimento in conversione alla Camera (A.C. 3083, Commissioni V e VIII) con termine al 6/10/2026. Contenuti: (a) art. 248 c. 1 — si chiarisce che la sospensione dei termini conseguente alla dichiarazione di dissesto riguarda il bilancio «di previsione», fermo l'art. 151 c. 8-bis; (b) art. 249 — eliminato il rinvio ai mutui ex art. 255: l'ente in dissesto può ricorrere a mutui ordinari ex artt. 202 ss. per finanziare i debiti fuori bilancio nuovi riconosciuti ex art. 194; (c) art. 255 cc. 3-6 — messo a regime il meccanismo di anticipazione del fondo di rotazione per gli enti che hanno aderito alla liquidazione semplificata ex art. 258: istanza entro il 31/12, riparto pro capite, decreto MI entro il 31/3, somme da mettere a disposizione OSL entro 30 gg dall'incasso, pagamenti OSL entro 90 gg, restituzione max 10 anni a rate costanti con tasso BTP quinquennali; il c. 10 richiama l'art. 2-bis DL 113/2016 per i residui dei fondi vincolati (PNRR ecc.); (d) art. 259 — confermato il termine di 3 mesi dalla nomina dell'OSL per l'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato (in caso di inerzia, termine perentorio prefettizio max 45 gg e scioglimento del Consiglio); il nuovo comma 1-ter.1 impone che l'ipotesi sia approvata contestualmente al rendiconto dell'ultimo esercizio chiuso prima del dissesto; estensione espressa agli enti delle Regioni a Statuto speciale beneficiari del FSC. → Per gli enti in dissesto o pre-dissesto: verificare subito lo stato di approvazione del rendiconto pre-dissesto perché senza di esso l'ipotesi di riequilibrio non è più validamente presentabile; valutare l'adesione alla liquidazione semplificata ex art. 258 per accedere alle anticipazioni stabilizzate; manca una disciplina transitoria per le ipotesi già presentate — chiedere chiarimenti alla Prefettura/Ministero.
- 🚨 Cons. Stato — Salva Casa (DL 69/2024): la conformità sopravvenuta per effetto di variante urbanistica NON regolarizza gli abusi soggetti a sanatoria ordinaria ex art. 36 DPR 380/2001 (Memoweb 170 del 9/9). Il DL 69/2024 «Salva Casa» ha introdotto l'art. 36-bis DPR 380/2001 che per le parziali difformità e le variazioni essenziali consente l'accertamento di conformità con «doppia conformità semplificata» (conformità urbanistica al momento della domanda + edilizia al momento della realizzazione). Il Consiglio di Stato precisa che gli artt. 36 e 36-bis seguono regole differenti: per gli abusi soggetti alla sanatoria ordinaria ex art. 36 (interventi eseguiti in assenza di permesso o in totale difformità) resta necessaria la doppia conformità piena — sia alla disciplina vigente al momento della realizzazione sia a quella vigente al momento della domanda. La conformità acquisita nel tempo per effetto di una variante urbanistica sopravvenuta NON è quindi sufficiente a regolarizzare l'abuso, né il Salva Casa ha introdotto un condono generalizzato. → SUE: nelle istruttorie delle domande di accertamento di conformità distinguere con rigore la fattispecie (art. 36 vs 36-bis) e motivare il diniego per gli abusi «maggiori» privi di conformità all'epoca della realizzazione; attenzione al rischio di responsabilità per rilascio di sanatorie illegittime.
- 🚨 CGA Sicilia sent. 4/8/2026 n. 554 — Inderogabilità del preavviso di rigetto ex art. 10-bis L. 241/1990 ANCHE per gli atti di natura vincolata (Forte su lasettimanagiuridica.it 8/9). Un Comune aveva negato una concessione di suolo pubblico per morosità e superamento dei limiti di superficie, senza preavviso di rigetto; il TAR aveva ritenuto il vizio sanabile ex art. 21-octies c. 2 trattandosi di atto vincolato. Il CGA riforma: l'art. 21-octies c. 2 nel testo novellato dal DL 76/2020 esclude espressamente che la non annullabilità per vizi formali si applichi al provvedimento adottato in violazione dell'art. 10-bis L. 241/1990. La violazione del preavviso comporta quindi sempre l'annullabilità, a prescindere dalla natura vincolata o discrezionale dell'attività. → Indicazione operativa trasversale: tutti gli uffici devono sempre inviare il preavviso di rigetto prima di un diniego su istanza di parte, anche quando l'esito appare obbligato. Coordinamento con il monografico Preavviso di rigetto ex art. 10-bis L. 241/1990 (se presente sul sito) — altrimenti valutare la creazione.
- 🚨 AI Act — Il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame definitivo due decreti legislativi di adeguamento al Reg. UE 2024/1689 (delega art. 24 L. 132/2025) (Fabiano su lasettimanagiuridica.it 7/9). Il PRIMO decreto disciplina l'uso dell'IA nelle attività di polizia e la responsabilità civile e penale: decisione sempre dell'operatore umano; identificazione biometrica in tempo reale solo con autorizzazione giudiziaria; nuovo art. 437-bis c.p. per omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi ad alto rischio; presunzione del nesso causale e azione diretta verso l'assicurazione per il danneggiato. Gli enti territoriali possono partecipare, in via pattizia, all'installazione delle componenti IA dei sistemi di videosorveglianza. Per le PA rileva l'art. 40: il datore di lavoro che usa sistemi IA deve garantire che le decisioni su costituzione, modifica o risoluzione del rapporto (inclusi i procedimenti disciplinari) non siano adottate unicamente su base automatizzata; la decisione finale spetta a una persona fisica con potere effettivo; il lavoratore ha diritto a una motivazione intelligibile con indicazione dell'incidenza dell'IA; il licenziamento in violazione è NULLO. Il SECONDO decreto definisce la governance: AgID autorità di notifica, ACN autorità di vigilanza del mercato. → Rilievo per il Segretario/RPCT/RTD: adeguare Codice di comportamento, PIAO e regolamenti sull'uso di IA generativa nella PA; per l'Ufficio Personale: procedimenti disciplinari e valutazione performance vanno formalmente sottratti a decisioni «solo automatizzate».
📑 Indice delle parti
- 👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario (7 notizie)
- 📑 Parte II — Contratti pubblici e Anticorruzione (5 notizie)
- 💰 Parte III — Contabilità, Tributi e Finanza locale (7 notizie)
- 🔍 Parte IV — Trasparenza, Accesso e Procedimento (3 notizie)
- 🏗️ Parte V — Edilizia, Urbanistica e Giurisprudenza (3 notizie)
- 📌 Parte VI — Segnalazioni brevi, contributi e demografici (3 notizie)
- ⏰ Scadenze in evidenza
👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario — 7 notizie
🚨 Oliveri (ilpersonale.it 8/9) — «Segretario comunale: cosa fa davvero e cosa dovrebbe fare»: due pronunce Corte dei conti a 9 giorni di distanza con esiti OPPOSTI sulla responsabilità (Liguria 57/2026 condanna vs I Centrale d'Appello 176/2026 assolve)
Due pronunce a nove giorni di distanza giungono a esiti opposti sulla responsabilità del Segretario: la Sez. giurisdizionale Liguria sent. 14/7/2026 n. 57 ha condannato un Segretario per danno erariale da mancata riscossione di tributi; la Sez. I Centrale d'appello sent. 23/7/2026 n. 176 ha invece assolto un Segretario per mancata riscossione di sanzioni. Secondo Oliveri il contrasto deriva da una questione aperta dalla L. 127/1997 e complicata da Corte cost. n. 53/2019. Punto di partenza l'art. 97 TUEL: il Segretario svolge collaborazione e assistenza giuridico-amministrativa, sovrintende e coordina i dirigenti, ma NON entra nella gestione operativa riservata in via esclusiva ai dirigenti (art. 107 TUEL).
→ Conoscere questo confine significa sapere di cosa si può essere chiamati a rispondere. Approfondimento collegato riservato: «Riconfigurare funzioni e figura del Segretario comunale» di Oliveri (ilpersonale.it doc 3139107). Sul filone anche rassegna 7/9 con La Mura sulla responsabilità di sovrintendenza (caso Camogli — Liguria 57/2026).
🚨 Corte dei conti Sez. controllo Toscana delib. 28/8/2026 n. 165 — Tetto al salario accessorio: anche il fondo della DIRIGENZA di nuova istituzione resta nel limite del 2016 ex art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017
Corte dei conti Sez. controllo Toscana delib. n. 165/2026: il fondo per la dirigenza istituito ex novo da un ente che prima non aveva dirigenti rientra comunque nel limite complessivo del trattamento accessorio 2016 (art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017). Non è quindi possibile «aggiungere» un nuovo fondo al di fuori del tetto. Da tenere presente nelle riorganizzazioni con creazione di posizioni dirigenziali o negli enti che passano da EQ a dirigenza. Testo integrale a pagamento; sintesi limitata al sommario visibile.
→ Rilievo per Ragioneria e Segretario: nella ricognizione del tetto ex art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017 includere il fondo dirigenza anche se di nuova istituzione; effettuare i decurtamenti simmetrici sul fondo del comparto per rispettare il limite complessivo del 2016. Coordinamento con il monografico Fondo EQ e rapporti col salario accessorio.
Corte dei conti Sez. reg. controllo delib. 24/7/2026 n. 255 — Art. 110 TUEL: limiti e modalità di reclutamento a tempo determinato con dotazione organica parzialmente vacante e riorganizzazione delle strutture apicali
Delibera sulla materia «limiti e modalità di reclutamento a tempo determinato ex art. 110 D.Lgs. 267/2000 in costanza di dotazione organica parzialmente vacante e riorganizzazione delle strutture apicali». Il tema è l'uso degli incarichi a contratto quando i posti dirigenziali sono solo in parte vacanti e l'ente sta ridisegnando le posizioni apicali. Testo integrale riservato agli utenti registrati; disponibile solo l'abstract su guidaentilocali.it.
Cass. Sez. Lavoro — Inapplicabilità della durata minima triennale al DIRIGENTE A CONTRATTO ex art. 110 TUEL (art. 19 D.Lgs. 165/2001): la durata può essere legata al mandato del Sindaco (Giannotti — solo abstract)
Approfondimento riservato: la Cassazione conferma che la durata minima triennale prevista per gli incarichi dirigenziali (art. 19 D.Lgs. 165/2001) NON si applica ai dirigenti a contratto ex art. 110 TUEL, la cui durata può essere legata al mandato del Sindaco. Solo il titolo è visibile.
CCNL Funzioni Locali 2025-2027 — a SETTEMBRE arretrati e adeguamento stipendiale con emissione speciale (403.617 dipendenti; nuove risorse salario accessorio + Titolo IA + lavoro agile + welfare)
Il CCNL FL per il triennio 2025-2027 è stato sottoscritto in via definitiva il 21/7/2026 e interessa 403.617 dipendenti. ARAN ha pubblicato un'infografica riepilogativa: incrementi stipendiali a regime, nuove risorse per il salario accessorio dei Comuni, un titolo contrattuale interamente dedicato all'uso dell'intelligenza artificiale negli uffici, disposizioni su lavoro agile e welfare. Nel mese di settembre 2026 vengono corrisposti con emissione speciale gli importi dell'adeguamento stipendiale e degli arretrati riferiti al 2025 e ai mesi 2026 già maturati.
→ Ufficio Personale e Ragioneria: verificare la corretta applicazione delle nuove tabelle stipendiali nella mensilità di settembre, la copertura in bilancio degli arretrati (variazione se necessaria) e l'aggiornamento della costituzione del fondo risorse decentrate 2026 con le nuove risorse contrattuali. Avviare la contrattazione integrativa per il recepimento degli istituti nuovi (IA, lavoro agile).
INPS circolare n. 92/2026 — Malattia: la tutela del giorno precedente estesa anche alla visita AMBULATORIALE (recap 8/9)
Il certificato medico resta il riferimento per l'inizio dell'evento, ma viene ampliato il riconoscimento del giorno precedente alla visita anche quando la visita è ambulatoriale, purché il medico attesti che l'incapacità lavorativa era già in atto (prognosi retrodatata di un giorno). Per i dipendenti pubblici rileva ai fini della decorrenza della malattia, delle trattenute ex art. 71 DL 112/2008 e della gestione del certificato telematico. Dettaglio nella rassegna 8/9.
Segretari comunali — calendario prove orali COA 2024 (settembre 2026, Ministero dell'Interno Roma Piazza Cavour 25, dalla lettera L) — recap con estremi
Avviso dell'Albo nazionale del 3/9/2026: calendario delle prove orali di settembre del concorso COA 2024 (441 borsisti al corso-concorso, 340 segretari in fascia iniziale) e criteri di valutazione. Prove al Ministero dell'Interno, Piazza Cavour 25, Roma; ordine alfabetico dalla lettera L; identificazione tramite codice domanda inPA. Prova orale su tre aree (giuridica; tecnica; economico-finanziaria), tre domande sorteggiate, più accertamento inglese e informatica senza voto. Valutazione in ventesimi, idoneità con almeno 14/20. La pubblicazione su inPA e sul sito dell'Albo vale come convocazione. Collegato: 120 posti resi disponibili dalla cancellazione dall'Albo disposta con DM Interno 1/9/2026 (rassegna 7/9). Calendario PDF su ilpersonale.it.
📑 Parte II — Contratti pubblici e Anticorruzione — 5 notizie
🚨 AI Act — Approvati in via definitiva due decreti legislativi di adeguamento al Reg. UE 2024/1689 (delega art. 24 L. 132/2025) — art. 40 sulle decisioni nel rapporto di lavoro: NULLO il licenziamento adottato solo su base automatizzata
Il CdM ha approvato in esame definitivo due decreti legislativi di adeguamento. PRIMO decreto — uso dell'IA nelle attività di polizia e responsabilità civile e penale: decisione sempre dell'operatore umano; identificazione biometrica in tempo reale solo con autorizzazione giudiziaria; nuovo art. 437-bis c.p. per omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi ad alto rischio; presunzione del nesso causale e azione diretta verso l'assicurazione per il danneggiato. Gli enti territoriali possono partecipare, in via pattizia, all'installazione delle componenti IA dei sistemi di videosorveglianza. Per le PA rileva l'art. 40: il datore di lavoro che usa sistemi IA deve garantire che le decisioni su costituzione, modifica o risoluzione del rapporto (inclusi i procedimenti disciplinari) NON siano adottate unicamente su base automatizzata; la decisione finale spetta a una persona fisica con potere effettivo; il lavoratore ha diritto a una motivazione intelligibile con indicazione dell'incidenza dell'IA; il licenziamento in violazione è NULLO. SECONDO decreto — governance: AgID autorità di notifica, ACN autorità di vigilanza del mercato.
→ Segretario/RPCT/RTD: adeguare Codice di comportamento, PIAO e regolamenti sull'uso di IA generativa nella PA. Ufficio Personale: procedimenti disciplinari e valutazione performance vanno formalmente sottratti a decisioni «solo automatizzate». Coordinamento con la circolare Entionline 3/9 (schema di regolamento comunale IA — rassegna 4/9) e col CCNL FL 2025-2027 artt. 14-16.
Consiglio di Stato — Parità di genere negli appalti: l'omissione della clausola premiale ex art. 108 c. 7 D.Lgs. 36/2023 NON travolge automaticamente l'aggiudicazione se il primo classificato ha già la certificazione (prova di resistenza)
L'art. 108 c. 7 D.Lgs. 36/2023 (che riprende l'art. 47 DL 77/2021) impone alle SA di prevedere nei bandi criteri premiali per gli operatori in possesso della certificazione della parità di genere ex art. 46-bis D.Lgs. 198/2006. Il Cons. Stato ha affermato che l'omissione della clausola premiale costituisce un vizio della procedura, ma non determina automaticamente la caducazione dell'aggiudicazione quando l'operatore primo classificato sia comunque in possesso della certificazione: la clausola omessa non avrebbe alterato l'esito e manca l'interesse concreto del ricorrente all'annullamento (prova di resistenza). Resta fermo il dovere delle SA di inserire i criteri premiali.
→ Per il RUP: inserire sempre nei disciplinari il punteggio premiale per la certificazione di parità di genere (e per le altre premialità obbligatorie: giovani, donne, disabili). La pronuncia limita il contenzioso ma non sana l'illegittimità del bando — possibili segnalazioni ANAC.
🚨 Consiglio di Stato Sez. I parere 22/6/2026 n. 1086 — Pantouflage ex art. 3 c. 3-bis DL 25/2025 conv. L. 69/2025: norma di STRETTA INTERPRETAZIONE (organi collegiali con determinazioni obbligatorie e autoritative + solo determinazioni INDIVIDUALI)
Parere del Cons. Stato Sez. I n. 1086/2026 sull'art. 3 c. 3-bis DL 14/3/2025 n. 25 conv. L. 69/2025 in tema di incompatibilità successive nelle PA e autorità indipendenti. La norma ha natura eccezionale e di stretta interpretazione. Si applica: soggettivamente, a tutti i componenti di organi collegiali che assumono determinazioni obbligatorie e autoritative, compresi i pareri vincolanti, con effetti verso privati determinati; oggettivamente, alle sole determinazioni individuali, con esclusione degli atti regolamentari o generali. In assenza di espressa attribuzione, vigilanza e potere sanzionatorio spettano all'ANAC.
→ Utile per aggiornare la sezione pantouflage del PIAO/PTPCT e le clausole nei contratti; testo del parere su giustizia-amministrativa.it (n. 105486-1921).
Società partecipate e in house — rinnovato il protocollo ANAC – Consiglio Nazionale del Notariato (comunicato 3/9) — estensione a tutte le società a partecipazione pubblica + interoperabilità BDNCP-Notariato (recap)
Protocollo biennale rinnovabile firmato dal Presidente ANAC Busia e dal Presidente CNN Pace. Aggiorna il vademecum congiunto del 2022 sugli statuti delle in house (capitale interamente pubblico, clausola 80% fatturato, controllo analogo ex art. 16 D.Lgs. 175/2016 e art. 7 D.Lgs. 36/2023) e lo estende a tutte le società a partecipazione pubblica. Previste interoperabilità BDNCP-Notariato e iniziative formative rivolte alle SA sul modello in house. → Per il Segretario: verificare che gli statuti siano allineati al vademecum ANAC-CNN in vista della ricognizione annuale ex art. 20 TUSP entro il 31/12.
Affidamenti diretti, rotazione e profili di responsabilità — Webinar Delfino 8/9 (annuncio formativo; contenuti riservati agli abbonati)
Annuncio formativo: le semplificazioni del Codice hanno reso più rilevante la corretta applicazione delle regole su motivazione, rotazione, scelta degli operatori e prevenzione delle responsabilità erariali negli affidamenti sottosoglia. Nessun contenuto giurisprudenziale nel testo pubblico. Articoli correlati: «Estensione del quinto d'obbligo negli affidamenti diretti» (27/7); «Affidamenti diretti: stop al frazionamento e al gestore uscente» (27/7); «CAM: ANAC avvia consultazione pubblica» (31/8).
💰 Parte III — Contabilità, Tributi e Finanza locale — 7 notizie
🚨 DL 7/8/2026 n. 144 art. 25 (Decreto PA in conversione, termine 6/10/2026) — Riscossione coattiva delle entrate locali: nuovo modello AMCO obbligatorio per Comuni con tasso di riscossione dei residui attivi < 35%
L'art. 25 del DL 7/8/2026 n. 144 riscrive integralmente la disciplina dell'affidamento della riscossione coattiva delle entrate degli enti locali contenuta nell'art. 2 DL 193/2016, sostituendo i commi 2-bis a 2-undecies (affidamento ad AdE-R) con sedici nuovi commi. AMCO – Asset Management Company S.p.A. (società pubblica di gestione crediti) diventa la piattaforma centrale per la riscossione coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie, senza acquisire i crediti che restano di titolarità dell'ente. L'affidamento è:
- facoltativo per gli enti che vi aderiscono;
- obbligatorio per gli enti che non hanno affidato la riscossione e che presentano un tasso di riscossione dei residui attivi inferiore alla soglia del 35%.
AMCO opera tramite uno o più operatori selezionati con procedura ad evidenza pubblica tra i soggetti iscritti all'albo ex art. 53 D.Lgs. 446/1997. I contratti stipulati con soggetti diversi da AMCO in violazione dell'obbligo sono dichiarati nulli. Il decreto è in conversione (termine 6/10/2026) e potrebbe subire modifiche. Collegato: Gruppo Delfino 6/9 «Riscossione coattiva, AMCO non spazza via subito il concessionario privato».
→ Ragioneria e Tributi: calcolare subito il tasso di riscossione dei residui attivi (dato del rendiconto 2025) per verificare se il Comune ricade nell'obbligo; sospendere nuove gare/affidamenti per la riscossione coattiva fino alla conversione; verificare le scadenze dei contratti in essere con i concessionari.
🚨 DL 144/2026 art. 3 — Nuove regole per gli enti in dissesto e deficitarietà strutturale (Titolo VIII, Capo II TUEL): mutui ordinari per DFB + anticipazione fondo di rotazione ex art. 258 a regime + ipotesi bilancio riequilibrato CONTESTUALE al rendiconto pre-dissesto
Il DL 7/8/2026 n. 144 (GU n. 182 del 7/8, in vigore dall'8/8) all'art. 3 «Misure urgenti in materia di enti locali deficitari o dissestati» interviene chirurgicamente sul Titolo VIII, Capo II TUEL. In conversione alla Camera (A.C. 3083, Commissioni V e VIII) con termine al 6/10/2026.
- Art. 248 c. 1 TUEL: si chiarisce che la sospensione dei termini conseguente alla dichiarazione di dissesto riguarda il bilancio «di previsione», fermo l'art. 151 c. 8-bis
- Art. 249 TUEL: eliminato il rinvio ai mutui ex art. 255; l'ente in dissesto può ricorrere a mutui ordinari ex artt. 202 ss. per finanziare i debiti fuori bilancio nuovi riconosciuti ex art. 194
- Art. 255 cc. 3-6: messo a regime il meccanismo di anticipazione del fondo di rotazione per gli enti che hanno aderito alla liquidazione semplificata ex art. 258 — istanza entro 31/12 + riparto pro capite + decreto MI entro 31/3 + somme a OSL entro 30 gg dall'incasso + pagamenti OSL entro 90 gg + restituzione max 10 anni a rate costanti con tasso BTP quinquennali. Il c. 10 richiama l'art. 2-bis DL 113/2016 per i residui dei fondi vincolati (PNRR ecc.)
- Art. 259 TUEL: confermato il termine di 3 mesi dalla nomina dell'OSL per l'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato (in caso di inerzia, termine perentorio prefettizio max 45 gg e scioglimento del Consiglio); il nuovo comma 1-ter.1 impone che l'ipotesi sia approvata contestualmente al rendiconto dell'ultimo esercizio chiuso prima del dissesto. Estensione espressa agli enti delle Regioni a Statuto speciale beneficiari del FSC
→ Per gli enti in dissesto o pre-dissesto: verificare subito lo stato di approvazione del rendiconto pre-dissesto perché senza di esso l'ipotesi di riequilibrio non è più validamente presentabile; valutare l'adesione alla liquidazione semplificata ex art. 258 per accedere alle anticipazioni stabilizzate; manca una disciplina transitoria per le ipotesi già presentate — chiedere chiarimenti alla Prefettura/Ministero.
Riforma tributi locali D.Lgs. 147/2026 art. 30 — sanatoria delibere CUP 2021-2025 sul Portale del federalismo fiscale entro il TERMINE PERENTORIO del 31/10/2026 (pubblicazione MEF entro 30/11; per il 2026 resta 14/10) — recap con estremi
L'art. 30 D.Lgs. 147/2026 estende alle delibere regolamentari e tariffarie del canone unico patrimoniale (art. 1 cc. 816 ss. L. 160/2019) la disciplina di pubblicazione dell'art. 13 cc. 15, 15-bis e 15-ter DL 201/2011: le delibere acquistano efficacia con la pubblicazione sul sito del Dipartimento delle Finanze. In via transitoria, le delibere CUP già adottate per gli anni d'imposta dal 2021 al 2025 sono efficaci per ciascun anno di riferimento a condizione che siano inserite nel Portale del federalismo fiscale entro il termine perentorio del 31/10/2026 (pubblicazione MEF entro il 30/11). Per il 2026 resta il termine ordinario del 14/10. La sanatoria copre il difetto di pubblicazione, non eventuali vizi di competenza o di contenuto.
→ Ufficio Tributi: estrarre tutte le delibere CUP (regolamento e tariffe) 2021-2026 e caricarle nel Portale entro il 31/10; in mancanza gli avvisi di accertamento sul canone di quegli anni sono esposti a contestazione per inefficacia delle tariffe. Webinar gratuito Delfino 16/9 ore 9-12 — dettaglio nella rassegna 8/9.
Corte cost. sent. 11/6/2026 n. 103 — Società in house: NATURA PRIVATISTICA data l'autonoma soggettività giuridica rispetto all'ente partecipante
La Corte costituzionale con sent. 11/6/2026 n. 103 afferma la natura privatistica delle società in house, data l'autonoma soggettività giuridica rispetto all'ente partecipante. Testo dietro login. Rilievo trasversale per la disciplina delle in house e per la separazione della sfera di responsabilità tra ente partecipante e società.
Corte dei conti Sez. controllo Liguria delib. 7/8/2026 n. 73 — Indennità di funzione del Sindaco dal 1/1/2026: contributo statale solo a regime ordinario, non copre la quota rinunciata (recap)
Dal 2026 il concorso dello Stato alla copertura dei maggiori oneri sostenuti dai Comuni torna al regime ordinario: i contributi erariali spettano soltanto ai Comuni che attribuiscono effettivamente l'indennità nella misura massima prevista. Viene meno la disciplina transitoria che consentiva ai Comuni in cui il Sindaco aveva rinunciato all'indennità di beneficiare comunque delle risorse statali; la quota di contributo è vincolata inderogabilmente alla finalità di legge (già delib. Liguria 98/2020) e non può essere trattenuta per altri usi. Un Sindaco che intenda rinunciare all'indennità NON può quindi «lasciarla nelle casse del Comune» con copertura statale. Dettaglio nella rassegna 3/9.
Rapicavoli (lasettimanagiuridica.it 7/9) — Nuovo Codice della Strada: la nuova destinazione delle multe stradali lesiva dell'autonomia finanziaria (art. 119 Cost.)
Commento critico alla proposta di riforma della destinazione dei proventi delle sanzioni CdS, in consultazione prima dell'esame preliminare del CdM. L'autore la ritiene lesiva dell'autonomia finanziaria (art. 119 Cost.): i vincoli assoluti di destinazione comprimerebbero la facoltà degli enti di programmare la spesa, incluse le spese per il personale di Polizia locale. Analoga critica sulla proposta relativa ai proventi dei parcheggi a pagamento, che sono corrispettivi di servizio ed entrate proprie. ANCI e UPI chiedono correttivi.
MEF-RGS — Obbligo formativo revisori dei conti triennio 2026-2028 (art. 5 D.Lgs. 39/2010): 60 crediti nel triennio ≥ 20/anno ≥ 10 in materie caratterizzanti; per i revisori EE.LL. aggiuntivi 10 crediti annui DM 23/2012
Ragioneria Generale dello Stato — istruzioni per il triennio formativo 2026-2028 in materia di formazione continua dei revisori legali iscritti nel registro, in attuazione dell'art. 5 D.Lgs. 27/1/2010 n. 39. Confermato l'obbligo di 20 crediti formativi annui (di cui almeno 10 in materie caratterizzanti) per un totale di 60 nel triennio; le istruzioni disciplinano l'accreditamento degli enti formatori, la piattaforma FAD del MEF e le modalità di rendicontazione. Per i revisori degli enti locali l'obbligo si affianca ai 10 crediti annui richiesti per la permanenza nell'elenco ex DM Interno 15/2/2012 n. 23 art. 3.
→ Segretario: in occasione dell'estrazione/nomina del revisore e annualmente verificare che l'organo di revisione attesti l'assolvimento degli obblighi formativi; la mancata formazione è causa di cancellazione dall'elenco e può inficiare la validità dell'incarico.
🔍 Parte IV — Trasparenza, Accesso e Procedimento — 3 notizie
🚨 CGA Sicilia sent. 4/8/2026 n. 554 — Inderogabilità del preavviso di rigetto ex art. 10-bis L. 241/1990 ANCHE per gli atti di natura vincolata (art. 21-octies c. 2 novellato dal DL 76/2020)
Un Comune aveva negato una concessione di suolo pubblico per morosità e superamento dei limiti di superficie, senza preavviso di rigetto; il TAR aveva ritenuto il vizio sanabile ex art. 21-octies c. 2 trattandosi di atto vincolato. Il CGA riforma: l'art. 21-octies c. 2, nel testo novellato dal DL 76/2020, esclude espressamente che la non annullabilità per vizi formali si applichi al provvedimento adottato in violazione dell'art. 10-bis L. 241/1990. La violazione del preavviso comporta quindi sempre l'annullabilità, a prescindere dalla natura vincolata o discrezionale dell'attività.
→ Indicazione operativa trasversale: tutti gli uffici devono sempre inviare il preavviso di rigetto prima di un diniego su istanza di parte, anche quando l'esito appare obbligato. Punto di massima attenzione per SUE, SUAP, Tributi, Servizi sociali, Polizia locale.
IFEL — Sicurezza degli accessi all'Anagrafe tributaria (SIATEL / PuntoFisco): AdE chiede ai Comuni misure rafforzate (nomine formali, uso istituzionale, log e audit, revoca abilitazioni, formazione phishing) — art. 32 GDPR + art. 615-ter c.p.
IFEL ha diffuso una nota che richiama gli obblighi della convenzione di accesso: nomina formale degli utenti e del responsabile della convenzione; uso strettamente istituzionale delle interrogazioni; tracciabilità e conservazione dei log; revoca tempestiva delle abilitazioni per cessazione o cambio mansioni; formazione sul phishing e sull'uso delle credenziali; verifica periodica degli accessi (audit). Gli accessi impropri configurano violazione del GDPR (art. 32) e possibile responsabilità penale ex art. 615-ter c.p. (accesso abusivo a sistema informatico). Coordinamento con la rassegna 8/9.
→ Segretario/RPCT e DPO: verificare l'elenco degli utenti abilitati, aggiornare le nomine ex art. 29 GDPR, inserire la misura nel PIAO (sezione rischi corruttivi e trasparenza), programmare un audit semestrale degli accessi. Collegamento con il PNA 2026-2028 e le misure NIS2 per la PA.
Termine 23/9 per la dichiarazione di accessibilità siti web e app della PA (form.agid.gov.it ex art. 3-quater DL 179/2012 e Linee guida AgID)
Entro il 23 settembre ogni amministrazione deve pubblicare/aggiornare la dichiarazione di accessibilità su form.agid.gov.it (art. 3-quater DL 179/2012 e Linee guida AgID). La dichiarazione copre il periodo 24 settembre – 23 settembre dell'anno successivo. → RTD/Transizione digitale e Segreteria: verificare stato compilazione e sottoscrizione. Adempimento formalmente obbligatorio con eventuali segnalazioni AgID/OIV.
🏗️ Parte V — Edilizia, Urbanistica e Giurisprudenza — 3 notizie
🚨 Cons. Stato — Salva Casa (DL 69/2024): la CONFORMITÀ SOPRAVVENUTA per variante urbanistica NON regolarizza gli abusi soggetti a sanatoria ordinaria ex art. 36 DPR 380/2001 (doppia conformità piena)
Il DL 69/2024 «Salva Casa» ha introdotto l'art. 36-bis DPR 380/2001, che per le parziali difformità e le variazioni essenziali consente l'accertamento di conformità con «doppia conformità semplificata» (conformità urbanistica al momento della domanda + edilizia al momento della realizzazione). Il Consiglio di Stato precisa che gli artt. 36 e 36-bis seguono regole differenti: per gli abusi soggetti alla sanatoria ordinaria ex art. 36 (interventi eseguiti in assenza di permesso o in totale difformità) resta necessaria la doppia conformità piena, sia alla disciplina vigente al momento della realizzazione sia a quella vigente al momento della domanda. La conformità acquisita nel tempo per effetto di una variante urbanistica sopravvenuta NON è quindi sufficiente a regolarizzare l'abuso, né il Salva Casa ha introdotto un condono generalizzato.
→ SUE: nelle istruttorie delle domande di accertamento di conformità distinguere con rigore la fattispecie (art. 36 vs 36-bis) e motivare il diniego per gli abusi «maggiori» privi di conformità all'epoca della realizzazione; attenzione al rischio di responsabilità per rilascio di sanatorie illegittime.
Cons. Stato — SCIA edilizia presentata FUORI dal suo ambito applicativo: nessun effetto, potere inibitorio senza limiti di tempo (recap 8/9)
Il Cons. Stato ribadisce che la SCIA presentata per un intervento sottratto al suo ambito applicativo (art. 22 DPR 380/2001) è inidonea a produrre effetti: non si forma alcun titolo abilitativo, e il Comune può esercitare i poteri repressivi e sanzionatori ex artt. 27 e 31 ss. TUE senza essere vincolato ai termini di 30 gg (art. 19 c. 3 L. 241/1990) né ai presupposti dell'autotutela ex art. 19 c. 4 e art. 21-nonies, che valgono solo per le SCIA «valide». L'intervento resta abusivo con conseguente ordine di demolizione. Dettaglio nella rassegna 8/9.
Prevenzione sismica degli edifici pubblici — Programma nazionale 285 milioni fino al 2028 (Comuni come soggetti attuatori su edifici strategici zone sismiche 1 e 2)
È stato approvato il Programma nazionale per la prevenzione del rischio sismico degli edifici pubblici, che definisce priorità, criteri di selezione e modalità di finanziamento fino al 2028, per complessivi 285 milioni di euro destinati a verifiche di vulnerabilità e interventi di adeguamento/miglioramento sismico. La programmazione, il coordinamento, il controllo e la gestione delle risorse restano in capo alle Amministrazioni centrali (Dipartimento Casa Italia / Protezione civile), mentre Comuni ed enti locali possono essere coinvolti come soggetti attuatori degli interventi sugli edifici strategici e rilevanti (scuole, municipi, sedi di protezione civile) individuati secondo l'OPCM 3274/2003 e il DM 14/1/2008 NTC 2018. Le priorità seguono la classificazione sismica delle zone 1 e 2 e lo stato delle verifiche già effettuate.
→ Ufficio tecnico: aggiornare l'elenco degli edifici strategici e rilevanti con le verifiche di vulnerabilità esistenti, per candidarsi come soggetto attuatore quando saranno pubblicati gli avvisi regionali; prevedere nel DUP 2027-2029 gli interventi prioritari. Coordinamento con la rassegna 7/9 (comunicato PCM Casa Italia).
📌 Parte VI — Segnalazioni brevi, contributi e demografici — 3 notizie
Avviso «Crescere nei piccoli Comuni 2026» — 50 milioni Dip. Politiche Famiglia PCM per Comuni ≤ 5.000 abitanti; manifestazioni di interesse entro il 29/9/2026
Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio ha pubblicato l'avviso «Crescere nei piccoli Comuni 2026», segnalato dalla sede nazionale ANCI l'8/9. Risorse pari a 50 milioni di euro a valere sul Fondo per le politiche della famiglia 2026, destinate a promuovere attività per bambini e adolescenti, relazioni intergenerazionali e coesione delle comunità locali nei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti. La procedura prevede una manifestazione di interesse da presentare entro il 29/9/2026, cui seguirà la fase di progettazione e assegnazione. Sono ammesse forme associate (Unioni, convenzioni).
→ Per i piccoli Comuni è un'opportunità concreta: individuare il responsabile del procedimento (Servizi sociali), adottare un atto di indirizzo della Giunta e presentare la manifestazione entro il 29/9. Verificare compatibilità con i progetti PNRR/PN Inclusione già attivi. Segnalato anche il bando ANCI-ICS «Sport Missione Comune 2026» (mutui agevolati, scadenza 30/9).
Servizi demografici — Carte d'identità over 70 senza scadenza (dicitura «ILLIMITATA», valide per l'espatrio) + nuovo «Documento di identità provvisorio» rilasciato dal Comune in caso di smarrimento/furto/attesa CIE (registrazione in ANPR, non valido per l'espatrio)
In attuazione delle misure di semplificazione del DL 144/2026 (Decreto PA), il Ministero per la PA ha confermato che per i cittadini ultrasettantenni la CIE viene rilasciata senza scadenza: nel campo relativo compare la dicitura «ILLIMITATA» e il documento mantiene piena validità anche ai fini dell'espatrio. Parallelamente è stato introdotto il «documento di identità provvisorio», rilasciato dal Comune nei casi di smarrimento, furto o attesa della CIE, con validità temporanea; Progetto Omnia ha diffuso note operative su presupposti, modalità di emissione, registrazione in ANPR e limiti di utilizzo (non valido per l'espatrio). Restano fermi gli adempimenti di versamento del corrispettivo CIE (16,79 €/carta) entro il 15 di ogni mese.
→ Servizi demografici: aggiornare il software di sportello e la modulistica, informare i cittadini over 70 (verificare nelle circolari ministeriali attuative se i documenti già emessi vadano comunque rinnovati alla scadenza), formare gli operatori sul documento provvisorio.
CUDE e accesso ZTL — nuove disposizioni per il Contrassegno Unificato Disabili Europeo e l'accesso alle Zone a Traffico Limitato (segnalazione Memoweb 170)
Memoweb 170 segnala novità in materia di CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) e di accesso alle ZTL: aggiornamento della piattaforma nazionale per il riconoscimento automatico dei transiti, integrazione con i sistemi comunali di lettura targhe, disciplina della segnalazione delle infrazioni per veicoli senza permesso. Testo integrale riservato agli abbonati.
→ Polizia locale e Servizi sociali: verificare l'iscrizione del Comune alla piattaforma nazionale CUDE e l'aggiornamento dei sistemi di controllo accessi ZTL; comunicazione ai cittadini disabili sulle nuove modalità di autorizzazione.
⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)
| Data | Adempimento | Ufficio |
|---|---|---|
| 10/09/2026 | PNRR — monitoraggio mensile su ReGiS (art. 1 c. 1 DL 19/2026); bollo su fatture elettroniche; Fondo Perseo-Sirio (aderenti silenti); elenchi Giudici popolari; AIRE; riscossione tributi (rendicontazione concessionario) | Vari uffici |
| 14/09/2026 | Ravvedimento operoso IMU 1ª rata (intermedio 90 gg — art. 13 D.Lgs. 472/1997) | Tributi |
| 15/09/2026 | Avvio del processo di predisposizione del bilancio 2027-2029 (par. 9.3.1 All. 4/1 D.Lgs. 118/2011); Questionario Corte dei conti debiti fuori bilancio 2025 (QFiT); schede ANAC post-aggiudicazione; validazione performance; corrispettivo CIE 16,79 €; riversamento CCP; cessione del quinto; ISTAT decessi/incidenti | Ragioneria / Segretario / Revisori |
| 16/09/2026 | Versamenti fiscali e contributivi mensili: ritenute, IVA, split payment, IRAP, addizionali IRPEF; comunicazione LIPE del trimestre; amministratori in aspettativa non retribuita (art. 86 TUEL) | Ragioneria / Personale |
| 16/09/2026 | Webinar gratuito Delfino «Riforma dei tributi locali — analisi del D.Lgs. 147/2026» ore 9-12 (iscrizione gruppodelfino.it) | Tributi / Segretario |
| 18/09/2026 | Fatture emesse non transitate da SdI: invio dati AdE; Relazione di inizio mandato per gli enti rinnovati nella tornata di giugno 2026 (art. 4-bis D.Lgs. 149/2011 — entro 90 gg dall'insediamento) | Ragioneria / Segretario |
| 20/09/2026 | Comunicazione al Tesoriere della disponibilità finanziaria; revisione semestrale liste elettorali | Ragioneria / Elettorale |
| 23/09/2026 | Dichiarazione di accessibilità siti web e app della PA (form.agid.gov.it — art. 3-quater DL 179/2012) per il periodo 24/9/2026 – 23/9/2027 | RTD / Transizione digitale / Segreteria |
| 23/09/2026 | Chiusura candidature Bando RIPAM Coesione (882 assunzioni Mezzogiorno, inPA); Webinar Delfino «Costituzione fondo decentrato dopo CCNL 23.2.2026» | Personale / Ragioneria |
| 24-25/09/2026 | Corte dei conti — Convegno «Evoluzione dei controlli e riforma della responsabilità erariale» (L. 1/2026 Foti) — Reggio Calabria, Università Mediterranea | Formazione |
| 28/09/2026 | SIOPE+ — aggiornamento configurazioni di sicurezza Banca d'Italia; Webinar Delfino «Controllo delle manifestazioni pubbliche» | Ragioneria / SUAP / PL |
| 29/09/2026 | Avviso «Crescere nei piccoli Comuni 2026» — manifestazione di interesse (Comuni ≤ 5.000 ab. — Dip. Politiche Famiglia PCM, 50 mln) | Servizi sociali / Segreteria |
| 30/09/2026 | ARERA — trasmissione dati ricognizione articolazione corrispettivi rifiuti; Censimento beni immobili pubblici 2025 Portale Tesoro; seconda consultazione ANAC prezzo mensa scuola primaria; Dip. Pari Opportunità bando 36 mln tratta; Bando ICS «Sport Missione Comune 2026»; II Rapporto ANCI Mappa Comuni digitali (Roma) | Vari uffici |
| 06/10/2026 | TERMINE CONVERSIONE DL 7/8/2026 n. 144 «Decreto PA» (art. 3 dissesto EE.LL. + art. 25 riscossione AMCO + misure sulla PA). A.C. 3083, Commissioni V e VIII Camera. Monitorare le modifiche in sede di conversione prima di adottare atti attuativi | Segretario / Ragioneria / Tributi |
| 31/10/2026 | Canone unico — caricamento sul Portale del federalismo fiscale delle delibere 2021-2025 (art. 30 D.Lgs. 147/2026) — TERMINE PERENTORIO A PENA DI INEFFICACIA (applicazione aperta dal 25/8; pubblicazione DF entro 30/11; per il 2026 termine ordinario 14/10) | Tributi |
| Settembre 2026 | Prove orali COA 2024 Segretari comunali (Roma, Piazza Cavour 25 — dalla lettera L); emissione speciale CCNL FL 2025-2027 con arretrati e adeguamento stipendiale su cedolino di settembre | Candidati / Personale + Ragioneria |
| continuativo | Segretari senza prima nomina — almeno 6 candidature/anno a sedi vacanti (art. 9 c. 2-bis DL 25/2025) pena cancellazione dall'Albo | Segretario personale |
| entro 31/12 | Revisione periodica delle partecipazioni ex art. 20 TUSP (D.Lgs. 175/2016) + ricognizione statutaria delle in house alla luce del rinnovo protocollo ANAC-CNN e della Corte cost. 103/2026 (natura privatistica) | Segretario / Partecipate |