Con la sottoscrizione, il 9 giugno 2026 presso l'ARAN, dell'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 — il contratto che disciplina il rapporto di lavoro presso Ministeri, Agenzie fiscali, INPS, INAIL ed enti pubblici non economici nazionali — si apre formalmente la stagione contrattuale del triennio 25-27 per l'intero pubblico impiego. Per il comparto Funzioni Locali — quello degli enti locali, Comuni in primis — l'avvio della trattativa è il passo immediatamente successivo. Le risorse sono state stanziate dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), l'atto di indirizzo del Comitato di settore dovrà essere adottato dalla Conferenza Regioni-Autonomie locali, e il negoziato all'ARAN potrà aprirsi nei mesi successivi. In questo approfondimento facciamo il punto sullo stato dell'arte, sulle risorse disponibili e — utilizzando l'ipotesi Funzioni Centrali come benchmark ragionato — sulle direttrici attese del prossimo rinnovo per il personale degli enti locali.
- CCNL Funzioni Locali vigente: triennio 2022-2024, sottoscritto in via definitiva il 23 febbraio 2026; è il riferimento contrattuale attualmente applicato negli enti locali.
- CCNL Funzioni Centrali 2025-2027: ipotesi firmata il 9 giugno 2026 presso ARAN; comparto diverso (Ministeri, Agenzie, INPS, INAIL) ma anticipa tematiche e impostazioni del prossimo CCNL Funzioni Locali 25-27.
- Risorse: la L. 199/2025 (Bilancio 2026) ha stanziato gli oneri per il rinnovo dei CCNL 2025-2027 di tutti i comparti pubblici.
- Incremento retributivo nel comparto Funzioni Centrali: in media € 162 mensili su 13 mensilità (dato annunciato dall'ARAN), pari a circa il 6% del monte retributivo.
- Novità trasversali attese anche per le Funzioni Locali: disciplina contrattuale dell'intelligenza artificiale (informazione preventiva, divieto di decisioni unicamente automatizzate, percorsi formativi), rafforzamento del lavoro agile, revisione delle progressioni economiche, dei congedi parentali, dell'orario flessibile.
- 🆕 Tempi attesi (aggiornati al 19 giugno 2026): la trattativa Funzioni Locali è già aperta dal 13 maggio 2026; al 19 giugno si sono tenuti quattro incontri; sono calendarizzate le sessioni del 24 giugno + 7 e 21 luglio 2026. Sulla base di una previsione realistica e salvo intoppi al tavolo o nell'iter di certificazione: pre-intesa attesa entro luglio 2026, stipula definitiva ipotizzabile tra metà settembre e ottobre 2026, liquidazione di aumenti e arretrati contrattuali stimata entro fine 2026. Tempistica significativamente anticipata rispetto alle previsioni originarie (sottoscrizione attesa originariamente nel 2027-2028).
1. Il quadro: il CCNL Funzioni Locali oggi e il suo punto di ripartenza
Il rapporto di lavoro alle dipendenze degli enti locali è oggi disciplinato dal CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026, sottoscritto in via definitiva all'ARAN per il triennio normativo ed economico 2022-2024. Tale contratto — preceduto dall'ipotesi del 6 novembre 2025 e dalla certificazione dei costi della Corte dei conti — costituisce il riferimento attualmente vigente per gli istituti contrattuali (retribuzione tabellare, orario, ferie, permessi, lavoro agile, salario accessorio, ecc.).
Il triennio 2022-2024, però, è ormai scaduto: il CCNL del 23 febbraio 2026 nasce — come spesso accade nel pubblico impiego — già «a scadenza». Da gennaio 2025 si è quindi formalmente aperto il triennio successivo (2025-2027), per il quale la trattativa non è ancora stata avviata nel comparto Funzioni Locali. La vacatio contrattuale è coperta — nei limiti — dall'indennità di vacanza contrattuale (IVC), che ARAN ha già reso operativa per il personale del comparto.
2. Le risorse: cosa ha stanziato la Legge di Bilancio 2026
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) ha individuato le risorse per il rinnovo dei CCNL del pubblico impiego per il triennio 2025-2027, sia per il comparto Funzioni Centrali sia per il comparto Funzioni Locali e Sanità, sia per Istruzione e Ricerca. Le risorse — per quanto rilevante ai fini del nostro discorso sugli enti locali — sono ripartite secondo i seguenti criteri:
- Indennità di vacanza contrattuale (IVC): anticipo a valere sulle risorse di rinnovo, riconosciuto al personale nelle more del CCNL definitivo;
- Incremento tabellare: prevedibile attorno al 5,5-6% medio del monte stipendiale (l'ipotesi Funzioni Centrali parla di circa € 162 mensili medi su 13 mensilità per il triennio);
- Risorse aggiuntive per il salario accessorio: incremento dei Fondi delle risorse decentrate ex art. 79 CCNL FL 16/11/2022 (e relative norme di riferimento), in coerenza con le previsioni del DL 25/2025 già intervenuto sulle capacità di alimentazione dei Fondi;
- Risorse per istituti specifici: welfare, buoni pasto, indennità di responsabilità, indennità di amministrazione, ecc.
Si tratta di risorse certificate dal MEF e dalla Ragioneria Generale dello Stato; il loro effettivo utilizzo nel comparto Funzioni Locali è subordinato all'atto di indirizzo del Comitato di settore della Conferenza Regioni-Autonomie locali e all'apertura del tavolo presso l'ARAN.
3. L'ipotesi CCNL Funzioni Centrali del 9 giugno 2026: cosa prevede
L'ipotesi di accordo sottoscritta il 9 giugno 2026 all'ARAN tra ARAN stessa e le organizzazioni sindacali rappresentative (CISL FP, CGIL FP, UIL PA, FLP e altre, secondo le rispettive determinazioni) prevede, per il personale del comparto Funzioni Centrali, le seguenti macro-novità.
3.1 Incrementi retributivi: i tre step e il +12% complessivo del Monte Salari
Incremento medio di circa € 162 mensili su 13 mensilità per i dipendenti delle aree non dirigenziali. Il dato di sintesi più significativo: sommando i risultati economici del precedente CCNL 2022-2024 e dell'attuale ipotesi 2025-2027, il guadagno complessivo del Comparto è dell'ordine del 12% del Monte Salari.
L'ipotesi articola la crescita retributiva in tre step progressivi:
| Decorrenza | Incremento |
|---|---|
| 1° gennaio 2025 | +1,8% del Monte Salari |
| 1° gennaio 2026 | +3,6% del Monte Salari |
| 1° gennaio 2027 | +5,4% del Monte Salari (pari a un incremento degli stipendi tabellari vigenti del 7,6%) |
Sono inoltre previsti:
- incremento del tabellare con decorrenza retroattiva al 1° gennaio 2025;
- una maggiore equità nelle progressioni economiche all'interno delle aree, bilanciando le opportunità tra lavoratori più giovani e personale con maggiore anzianità di servizio;
- conferma e potenziamento dell'indennità di amministrazione;
- razionalizzazione del salario accessorio con riferimento al Fondo unico di amministrazione.
3.2 Disciplina contrattuale dell'intelligenza artificiale
La novità più rilevante sul piano qualitativo è la prima disciplina contrattuale dell'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale nel rapporto di lavoro pubblico, in coerenza con il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e con la L. 23 settembre 2025, n. 132 (cfr. approfondimento sui decreti attuativi della L. 132/2025). I principi cardine:
- Informazione preventiva alle organizzazioni sindacali sull'introduzione di sistemi di IA nel processo organizzativo;
- Divieto di decisioni unicamente automatizzate con effetti rilevanti sui dipendenti (in coerenza con l'art. 22 GDPR e con l'art. 14 AI Act);
- Percorsi formativi obbligatori per i dipendenti coinvolti nell'utilizzo di sistemi di IA — in coerenza con il pilastro «formazione» del decreto attuativo della L. 132/2025 approvato dal CdM il 10/6/2026 (Comunicato CdM n. 177), che prevede per la PA percorsi articolati in alfabetizzazione di base, riqualificazione specialistica e alta formazione per i dirigenti, coordinati con la Scuola Nazionale dell'Amministrazione (SNA);
- Tutela della trasparenza algoritmica e diritto del lavoratore di conoscere logica e parametri dei sistemi che lo riguardano;
- Richiamo al divieto di sistemi di rilevazione delle emozioni sul luogo di lavoro (cfr. approfondimento sul divieto AI Act).
3.3 Lavoro agile e da remoto rafforzato
L'ipotesi conferma e rafforza la disciplina del lavoro agile:
- conferma della disciplina già introdotta dall'art. 41 del CCNL Funzioni Centrali precedente, con miglioramenti operativi;
- giornate aggiuntive di lavoro agile per i dipendenti con esigenze di salute, genitori di figli minori, caregivers di familiari fragili;
- rafforzamento del diritto alla disconnessione;
- attenzione ai profili di sicurezza informatica e di tutela dei dati personali nel lavoro da remoto.
3.4 Progressioni, posizioni organizzative, congedi, orario
- Progressioni economiche orizzontali: revisione dei criteri e del peso degli elementi valutativi;
- Posizioni organizzative (omologhe delle EQ nel comparto Funzioni Locali): revisione della disciplina di incarico e dell'indennità;
- Orario flessibile: introduzione di fasce di flessibilità più ampie;
- Congedi parentali: ampliamento e maggiore flessibilità nelle modalità di fruizione;
- Welfare contrattuale: rafforzamento di buoni pasto, contributi welfare, polizze sanitarie integrative.
🆕 3.5 Ulteriori novità contrattuali dell'ipotesi Funzioni Centrali
Oltre alle voci già elencate, l'ipotesi del 9 giugno 2026 introduce — secondo la ricostruzione del segretario generale CISL FP Roberto Chierchia — una serie di tutele individuali, di conciliazione vita-lavoro e di sviluppo delle competenze di particolare rilievo:
| Istituto | Novità introdotta |
|---|---|
| Pausa per recupero psico-fisico | Su richiesta del lavoratore, possibilità di ridurre a 10 minuti la durata della pausa finalizzata al recupero delle energie psico-fisiche per prestazioni eccedenti le sei ore |
| Lavoratori turnisti | Per i turnisti che non sono chiamati a prestare servizio in giorno festivo infrasettimanale, tali giornate sono considerate festive: l'assenza non deve essere giustificata e non si genera debito orario |
| 🆕 Indennità di turno nella retribuzione delle ferie | Riconoscimento dell'indennità di turno nella retribuzione giornaliera spettante ai lavoratori turnisti durante il periodo feriale a partire dal 1° gennaio 2027. Recepimento contrattuale dell'orientamento CGUE/Cassazione sulla retribuzione delle ferie (cfr. approfondimento sulle ferie con la giurisprudenza Cass. 18529/2026) |
| Congedi per genitori di figli con malattie gravi | Congedi e permessi aggiuntivi per genitori di figli affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche con invalidità ≥ 74% |
| Permessi per lavoratori con malattie gravi | Permessi aggiuntivi per lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche con invalidità ≥ 74% |
| 🆕 Patentino delle competenze | Introduzione di sistemi di certificazione formale delle competenze acquisite mediante attività formative erogate da soggetti accreditati (cd. «patentino delle competenze»). Strumento di valorizzazione del capitale formativo del dipendente, spendibile anche in caso di mobilità |
📎 Le tappe successive per il CCNL Funzioni Centrali
L'ipotesi di accordo del 9 giugno 2026 deve ora completare l'iter:
- validazione delle organizzazioni sindacali (consultazione degli iscritti);
- verifiche di copertura finanziaria del MEF;
- parere del Consiglio dei Ministri;
- certificazione degli oneri e della compatibilità economico-finanziaria da parte della Corte dei conti;
- sottoscrizione definitiva da parte dell'ARAN e delle OO.SS. firmatarie.
Tempi tipici: 4-6 mesi tra ipotesi e sottoscrizione definitiva (autunno 2026). Pagamento di aumenti e arretrati entro 30 giorni dalla stipula definitiva. Simulazione CISL FP: decorrenza 30 settembre 2026.
4. Cosa significa per il CCNL Funzioni Locali 2025-2027
L'esperienza dei rinnovi precedenti insegna che — pur con le specificità dei singoli comparti — le linee qualitative dell'ipotesi Funzioni Centrali costituiscono di norma un benchmark anticipatorio di quanto verrà negoziato per il comparto Funzioni Locali. Questo per più ragioni: (i) identità del quadro normativo statale di riferimento (D.Lgs. 165/2001, L. 132/2025 sull'IA, AI Act, ecc.); (ii) identità della stagione politica e finanziaria (Legge di Bilancio 2026); (iii) coordinamento delle organizzazioni sindacali e di ARAN nei diversi tavoli; (iv) esigenze omogenee dei comparti (digitalizzazione, IA, lavoro agile, attrazione di nuove competenze).
4.1 Tabella comparativa: cosa è già nei due CCNL e cosa è atteso
| Istituto | CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 (ipotesi 9/6/2026) | CCNL Funzioni Locali — stato attuale e prospettive |
|---|---|---|
| Stato | Ipotesi firmata 9 giugno 2026 | Vigente: CCNL 22-24 (23/2/2026). 🆕 25-27: trattativa in corso — quattro incontri già svolti (13/5, 25/5, 11/6 + tavolo tecnico piccoli Comuni 27/5); prossime sessioni 24/6, 7/7, 21/7. Sottoscrizione dell'ipotesi attesa entro il 2026 |
| Incremento retributivo | ~€ 162 medi/mese su 13 mensilità (circa 6%); tre step: +1,8% (2025), +3,6% (2026), +5,4% (2027, +7,6% sui tabellari) | 🆕 Proposta ARAN 13/5/2026: tre step lineari su 13 mensilità — +1,80% = ~€ 45/mese dal 1/1/2025; +3,60% = ~€ 91/mese dal 1/1/2026; +5,40% = ~€ 137/mese dal 1/1/2027. Risorse aggiuntive di 50 mln € per il 2027 (100 mln strutturali dal 2028) per il trattamento accessorio degli enti locali |
| Intelligenza artificiale | Prima disciplina contrattuale: informazione preventiva, divieto decisioni unicamente automatizzate, formazione obbligatoria | Atteso un articolato analogo, ancor più rilevante per gli enti locali (servizi al cittadino digitalizzati) |
| Lavoro agile | Rafforzato con giornate aggiuntive per salute, genitori, caregivers; diritto alla disconnessione | Disciplina già nell'art. 41 CCNL FL 23/2/2026. Attesa estensione delle giornate aggiuntive |
| Progressioni economiche | Revisione criteri e peso degli elementi valutativi | Attesa una revisione analoga delle PE nei profili e nelle aree del CCNL FL |
| Indennità accessorie | Conferma e potenziamento dell'indennità di amministrazione | Possibile potenziamento dell'indennità di comparto e delle indennità di responsabilità |
| Congedi parentali | Ampliamento e maggiore flessibilità | Attesa una disciplina analoga (in coerenza con il D.Lgs. 105/2022) |
| Welfare | Rafforzamento di buoni pasto, contributi welfare, polizze sanitarie | Già introdotti i buoni pasto dal CCNL 23/2/2026: attesa progressione |
| Orario flessibile | Ampliamento delle fasce di flessibilità | Atteso ampliamento delle fasce per coordinarsi con il lavoro agile |
🆕 5-bis. La trattativa Funzioni Locali è già aperta: aggiornamento al 18 giugno 2026
Le previsioni sull'apertura del tavolo Funzioni Locali — originariamente attese per fine 2026 (cfr. § 5) — sono state significativamente anticipate: la trattativa è di fatto già in corso. Il 9 giugno 2026 ARAN e sindacati hanno siglato l'Ipotesi di CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 (aumento medio di € 162 mensili su 13 mensilità + primo titolo dedicato all'intelligenza artificiale). Sulla scia di quel precedente, il tavolo Funzioni Locali ha registrato:
- il secondo incontro il 13 maggio 2026 presso la sede ARAN di Roma, con la presentazione del quadro economico (incrementi lineari su 13 mensilità) e l'apertura del dibattito sulla piattaforma sindacale;
- il terzo incontro il 25 maggio 2026 (ore 15:00-17:00), presso la sede centrale ARAN in Via Morgagni a Roma — convocato per la «prosecuzione della trattativa per il rinnovo contrattuale del CCNL del Personale del Comparto Funzioni Locali, triennio 2025-2027»;
- un tavolo tecnico il 27 maggio 2026 dedicato ai piccoli Comuni;
- il quarto incontro l'11 giugno 2026, in cui ARAN ha articolato proposte su organizzazione del lavoro, fondo decentrato e conciliazione vita-lavoro.
🆕 5-bis.0 Il quadro economico per le Funzioni Locali: tre step di incremento (13 maggio 2026)
Al secondo incontro del 13 maggio 2026, l'ARAN ha presentato il quadro economico per il rinnovo. Si tratta di incrementi lineari su 13 mensilità con tre step temporali, perfettamente coerenti con quanto sottoscritto pochi giorni dopo nell'ipotesi del CCNL Funzioni Centrali (cfr. § 3.1) e con le risorse stanziate dalla L. 199/2025.
| Decorrenza | Incremento percentuale | Incremento medio mensile |
|---|---|---|
| 1° gennaio 2025 | +1,80% | ~€ 45/mese |
| 1° gennaio 2026 | +3,60% | ~€ 91/mese |
| 1° gennaio 2027 | +5,40% (a regime) | ~€ 137/mese |
🆕 5-bis.0-bis La piattaforma rivendicativa della CISL FP
La CISL FP ha articolato la propria piattaforma su quattro aree, con particolare attenzione alle specificità degli enti locali.
📌 (1) Valorizzazione dei piccoli Comuni
- Creazione di una sezione dedicata del CCNL per gli enti di minori dimensioni;
- Apertura di un tavolo tecnico specifico sulle problematiche dei piccoli Comuni;
- Introduzione di una indennità per il personale chiamato a svolgere mansioni trasversali tipiche degli enti senza dirigenza.
📌 (2) Equità e tutele
- Buoni pasto: diritto al ticket o all'accesso alla mensa quando l'orario di servizio coincide con la pausa pranzo;
- Carriere: introduzione di progressioni verticali in deroga strutturali per consentire il superamento delle rigidità delle aree;
- Elevate Qualificazioni: definizione di criteri oggettivi di conferimento e graduazione, riducendo la discrezionalità dell'ente;
- Patrocinio legale: estensione della tutela anche ai casi nei quali il procedimento contro il dipendente si chiude per prescrizione.
📌 (3) Modernizzazione
- Superamento del doppio inquadramento dell'area scolastica (educatori asili nido + insegnanti scuola infanzia);
- Cancellazione dell'Area Operatori, oggi giudicata «ormai obsoleta»;
- Lavoro agile senza tetti percentuali rigidi, con disciplina più flessibile;
- Regole sull'introduzione dell'Intelligenza Artificiale negli enti locali, in coerenza con AI Act e L. 132/2025.
📌 (4) Battaglie politiche parallele (extracontrattuali)
- Abolizione del tetto al salario accessorio ex art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017;
- Sblocco delle assunzioni ancorato ai fabbisogni reali rilevati nel PIAO/PTFP;
- Eliminazione della penalizzazione economica nei primi 10 giorni di malattia (cd. franchigia).
5-bis.1 Le proposte ARAN sulla bozza dell'11 giugno 2026
L'ARAN ha presentato una bozza che interviene su cinque fronti operativi:
| Fronte | Contenuto della proposta ARAN |
|---|---|
| Gestione associata di funzioni e servizi | Possibilità di gestione associata della figura di social media e digital manager, del welfare integrativo e della formazione, anche in convenzione tra enti. Risposta concreta alle esigenze dei piccoli Comuni |
| Finanziamento delle Elevate Qualificazioni | Negli enti senza dirigenza: finanziamento delle EQ oltre il tetto del fondo tramite l'utilizzo integrale di due strumenti di risorse variabili: 0,22% del Monte Salari 2018 (previsto dal CCNL 2019-2021) e 0,22% del Monte Salari 2021 (previsto dal CCNL 2022-2024) |
| Semplificazione del fondo per Comuni privi di dirigenza | Accorpamento delle voci di costituzione del fondo del salario accessorio per gli enti senza dirigenza, riducendo gli adempimenti amministrativi |
| Flessibilità oraria | Recupero della flessibilità negativa esteso da 2 a 3 mesi: misura di conciliazione vita-lavoro di significativo impatto pratico |
| Lavoro da remoto in centri satellite | Per il personale con disabilità, costituzione di centri satellite presso le PA dei Comuni di domicilio dell'interessato, quale forma di attuazione del principio di «ragionevole accomodamento» ex art. 5 D.Lgs. 216/2003 e Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità |
| 🆕 Mentoring organizzativo | Individuazione di professionalità interne all'ente per l'affiancamento dei neo-assunti nei primi mesi di servizio, con possibilità di incentivazione economica del personale tutor. Strumento di accompagnamento all'inserimento e di valorizzazione delle competenze senior dell'ente |
| 🆕 Congedi parentali (chiarimenti) | (i) Chiarimento sull'applicazione del congedo nei giorni non lavorativi e festivi; (ii) collegamento del riconoscimento del congedo per malattia del figlio alla «durata del certificato medico» (proposta contestata dalla CGIL FP, vedi infra) |
5-bis.2 Le richieste della UIL FP
📌 Posizione UIL FP — punti chiave (resoconto incontro 11 giugno 2026)
La UIL FP ha chiesto di rafforzare le relazioni sindacali, trasformando l'attuale regime di sola informazione in un vero confronto su tre temi: ciclo della performance, piano dei fabbisogni del personale e utilizzo dell'AI nelle amministrazioni. Apprezzata la gestione associata di welfare e formazione e l'incremento della retribuzione di posizione delle EQ con lo 0,22%, purché demandato alla contrattazione decentrata.
🆕 Performance — richiesta UIL FP: definire «criteri chiari e oggettivi» di valutazione della performance, evitando sovrapposizioni tra performance organizzativa e individuale. Si richiede maggiore trasparenza nel raccordo tra obiettivi e risorse del Fondo (cfr. approfondimento sul raccordo performance-Fondo-bilancio).
🆕 Permessi genitoriali — richiesta UIL FP: sollecitata una «formulazione più precisa delle norme», in particolare sui permessi per famiglia, sulla genitorialità e sui correttivi per il personale con disabilità.
Apprezzamento per i piccoli Comuni: la UIL FP valuta positivamente la gestione associata di welfare e formazione proposta dall'ARAN e l'incremento dell'indennità di posizione delle EQ negli enti minori, finanziato con lo 0,22% di risorse variabili — purché demandato alla contrattazione integrativa.
Ulteriori richieste UIL FP su ferie e congedi:
- l'equiparazione delle ferie dei neoassunti al personale già in servizio;
- il riconoscimento delle indennità fisse e ricorrenti durante le ferie (cfr. approfondimento sulle ferie);
- l'estensione delle ferie solidali a parenti e affini entro il secondo grado;
- 🆕 l'introduzione delle «ferie ad ore» per consentire una fruizione frazionata del diritto alle ferie, in coerenza con esigenze di conciliazione vita-lavoro;
- 🆕 la previsione di figure professionali dedicate per specifiche aree organizzative (es. transizione digitale, gestione del lavoro agile, valutazione della performance).
5-bis.3 Le richieste della CGIL FP
📌 Posizione CGIL FP — punti chiave (resoconto incontro 11 giugno 2026)
La CGIL FP, con la segretaria nazionale Tatiana Cazzaniga, ha articolato le proprie posizioni in quattro aree:
(1) Tutela del personale in riorganizzazione:
- richiesta di applicazione del CCNL Funzioni Locali sino al «definitivo inquadramento contrattuale nella nuova amministrazione, ente o società», a tutela dei dipendenti oggetto di riassetto organizzativo.
(2) Relazioni sindacali:
- allargamento dell'informativa alle riorganizzazioni e alle condizioni occupazionali del personale con disabilità;
- allineamento delle relazioni sindacali ai comparti Funzioni Centrali e Sanità;
- individuazione dei profili professionali in contrattazione;
- riporto in contrattazione dell'incremento di spesa per Elevate Qualificazioni rispetto al tetto del 2017.
(3) Critiche specifiche sul fondo:
- fondo degli enti senza dirigenza: il testo «risulta carente di alcune possibilità di integrazione»;
- finanziamento EQ con risorse variabili 0,22%: rigetto dell'utilizzo di risorse che incidono indirettamente sul fondo della contrattazione decentrata al di fuori delle relazioni sindacali vigenti.
(4) Congedi parentali:
- «forte contrarietà all'equiparazione del congedo per malattia del figlio alla durata del certificato medico», misura ritenuta fortemente penalizzante per i dipendenti.
5-bis.4 Nodi aperti e prossime scadenze
- la semplificazione del fondo: entrambe le sigle (UIL FP e CGIL FP) giudicano insufficiente la proposta ARAN;
- il finanziamento delle EQ fuori dalla contrattazione decentrata: contestati i meccanismi di alimentazione con lo 0,22% al di fuori del tavolo;
- forte la contrarietà della CGIL FP sul congedo per malattia del figlio legato alla durata del certificato medico, ritenuto penalizzante.
| Data | Appuntamento |
|---|---|
| 9 giugno 2026 ✅ | Sottoscrizione Ipotesi CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 |
| 11 giugno 2026 ✅ | Quarto incontro tavolo Funzioni Locali — bozza ARAN consolidata |
| 24 giugno 2026 ⏳ | Tavolo plenario di prosecuzione Funzioni Locali |
| 7 luglio 2026 ⏳ | Ulteriore sessione negoziale |
| 21 luglio 2026 ⏳ | Ulteriore sessione negoziale |
🔗 Fonti commento sulla trattativa Funzioni Locali
Per una ricostruzione sistematica della trattativa e delle posizioni delle parti si veda «CCNL Funzioni Locali 2025-2027: le novità proposte dall'ARAN e le richieste dei sindacati», pubblicato su La Gazzetta degli Enti Locali (Maggioli) — www.lagazzettadeglientilocali.it. L'articolo dettaglia le cinque proposte ARAN sulla bozza dell'11 giugno 2026 (gestione associata, finanziamento EQ con 0,22%, semplificazione fondo, flessibilità oraria, lavoro da remoto in centri satellite), riporta i comunicati di UIL FP e CGIL FP e indica le prossime sessioni negoziali (24/6, 7/7, 21/7). La Gazzetta degli Enti Locali è un portale editoriale del Gruppo Maggioli: alcuni contenuti possono essere riservati agli abbonati.
Per il resoconto sindacale ufficiale FP CGIL dell'incontro ARAN-OO.SS. dell'11 giugno 2026 — con il dettaglio specifico delle proposte ARAN (gestione associata, finanziamento EQ con due strumenti di risorse variabili 0,22% MS 2018 e 0,22% MS 2021, semplificazione fondo, flessibilità oraria, congedi parentali, lavoro da remoto in centri satellite, 🆕 mentoring organizzativo per l'affiancamento dei neo-assunti con possibilità di incentivazione) e delle posizioni della CGIL FP articolate nelle quattro aree (tutela personale in riorganizzazione, relazioni sindacali, fondo, congedi) — si veda il resoconto ufficiale della Funzione Pubblica CGIL: «Contratti Funzioni Locali — Resoconto incontro ARAN-OO.SS. sul CCNL Funzioni Locali 2025-2027 dell'11 giugno 2026», pubblicato l'11 giugno 2026 su fpcgil.it — www.fpcgil.it. La delegazione FP CGIL al tavolo era guidata dalla segretaria nazionale Tatiana Cazzaniga.
Per il resoconto sindacale ufficiale UIL FP del medesimo incontro — con focus sulle richieste di chiarezza e oggettività dei criteri di valutazione della performance (no sovrapposizioni tra performance organizzativa e individuale), sulla formulazione più precisa delle norme sui permessi genitoriali, sull'introduzione delle «ferie ad ore» e di figure professionali dedicate a specifiche aree organizzative, oltre alle posizioni sui temi comuni (relazioni sindacali, equiparazione ferie neoassunti, indennità durante le ferie, ferie solidali ai parenti entro il 2° grado) — si veda «CCNL Funzioni Locali — Si è svolto all'ARAN il quarto incontro per il rinnovo 2025-2027», pubblicato sull'11 giugno 2026 su uilfp.it — www.uilfp.it.
Per il resoconto ufficiale CISL FP sull'ipotesi di accordo CCNL Funzioni Centrali del 9 giugno 2026 — che costituisce il benchmark anticipatorio della trattativa Funzioni Locali — con il dettaglio dei tre step retributivi (+1,8% dal 1/1/2025, +3,6% dal 1/1/2026, +5,4% del Monte Salari dal 1/1/2027 pari al +7,6% sui tabellari) per un aumento complessivo del 12% del Monte Salari (sommando CCNL 2022-2024 + 2025-2027), del meccanismo di liquidazione degli arretrati (entro 30 giorni dalla stipula definitiva), delle novità contrattuali sulla pausa per recupero psico-fisico, sui turnisti, sul riconoscimento dell'indennità di turno nella retribuzione delle ferie dal 1/1/2027, sui congedi/permessi aggiuntivi per malattie oncologiche-invalidanti-croniche con invalidità ≥ 74% e sul «patentino delle competenze», si veda «Firmata la pre-intesa al CCNL Funzioni Centrali 2025-2027: Aumenti, Arretrati e Novità», pubblicato il 9 giugno 2026 su cislfp.it — cislfp.it.
Per il resoconto territoriale CISL FP Cuneo sul secondo incontro all'ARAN del 13 maggio 2026 per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali — con il dettaglio del quadro economico specifico per il Comparto Funzioni Locali (+1,80% = ~€ 45/mese dal 1/1/2025; +3,60% = ~€ 91/mese dal 1/1/2026; +5,40% = ~€ 137/mese dal 1/1/2027), delle risorse aggiuntive di 50 milioni di euro per il 2027 (che diventano 100 milioni strutturali dal 2028) destinate al trattamento accessorio degli enti locali, della piattaforma rivendicativa CISL FP articolata in quattro aree (valorizzazione dei piccoli Comuni con sezione dedicata e indennità per mansioni trasversali; equità e tutele con buoni pasto/mensa, progressioni verticali in deroga strutturali, EQ con criteri oggettivi, patrocinio legale esteso ai casi di prescrizione; modernizzazione con superamento doppio inquadramento area scolastica, cancellazione Area Operatori, lavoro agile senza tetti %, regole IA; battaglie politiche parallele con abolizione tetto art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017, sblocco assunzioni, eliminazione franchigia primi 10 giorni di malattia) — si veda «Rinnovo contratto Funzioni Locali 2025-2027: il resoconto del secondo incontro all'ARAN», pubblicato su cislfpcuneo.it — cislfpcuneo.it.
Per la fonte istituzionale ufficiale della convocazione del terzo incontro — «Prosecuzione della trattativa per il rinnovo contrattuale del CCNL del Personale del Comparto Funzioni Locali, triennio 2025-2027» del 25 maggio 2026, ore 15:00-17:00 presso la sede centrale ARAN di Via Morgagni a Roma — si veda la pagina ufficiale dell'ARAN — Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni — aranagenzia.it.
Le considerazioni qui riportate sono rielaborate in chiave applicativa per gli enti locali del Comparto Funzioni Locali; le posizioni sindacali sono attribuite alle rispettive organizzazioni e riflettono lo stato della trattativa alle date degli incontri citati (13 maggio, 25 maggio, 9 giugno, 11 giugno 2026).
🆕 5-ter. Tempi attesi del rinnovo Funzioni Locali: scenario previsionale (pre-intesa a luglio, stipula definitiva tra metà settembre e ottobre, arretrati entro fine anno)
Il cronoprogramma previsionale in tre tappe
Le date che seguono costituiscono uno scenario realistico, non un calendario ufficiale: l'effettivo perfezionamento del CCNL dipende dall'andamento delle sessioni negoziali e dall'iter di certificazione successivo alla pre-intesa.
Luglio 2026
(previsto)
Sottoscrizione della pre-intesa (ipotesi di accordo)
Sulla base del cronoprogramma previsto, dopo le sessioni negoziali del 24 giugno, 7 e 21 luglio 2026 la trattativa potrebbe chiudersi con la sottoscrizione della pre-intesa tra ARAN e organizzazioni sindacali rappresentative entro la fine di luglio 2026, sul modello già sperimentato per il comparto Funzioni Centrali. La tempistica dipende dal superamento dei nodi ancora aperti al tavolo.
Metà settembre — ottobre 2026
(stima)
Stipula definitiva del CCNL
Nei circa due mesi successivi alla pre-intesa si dovrà completare l'iter formale: (a) consultazione degli iscritti da parte delle OO.SS.; (b) verifiche di copertura finanziaria del MEF; (c) parere del Consiglio dei Ministri; (d) certificazione di compatibilità economico-finanziaria della Corte dei conti; (e) stipula definitiva presso la sede ARAN — collocabile in via previsionale tra metà settembre e ottobre 2026.
Entro fine 2026
(stima)
Liquidazione di aumenti mensili e arretrati contrattuali
Per legge, le amministrazioni devono erogare aumenti mensili e arretrati spettanti entro 30 giorni dalla sottoscrizione definitiva. Se la stipula definitiva avverrà nella finestra prevista metà settembre — ottobre, gli arretrati contrattuali potrebbero arrivare nei cedolini entro fine 2026 (verosimilmente nei mesi di ottobre-dicembre 2026), con copertura dell'intero periodo dal 1° gennaio 2025 alla data di stipula. Eventuali slittamenti della pre-intesa o dell'iter di certificazione potrebbero comportare il rinvio della liquidazione ai primi mesi del 2027.
- Programmazione di bilancio: gli enti devono aggiornare le previsioni di spesa di personale del bilancio 2026 in considerazione del fatto che la quota arretrati 2025-2026 sarà liquidata nei prossimi mesi (assestamento di settembre 2026 punto di attenzione);
- FCDE/equilibri: la quota di stipendio incrementata dal 1/1/2025 e dal 1/1/2026 va riassorbita nei cedolini ed è già stata stanziata grazie alla L. 199/2025;
- Trattamento accessorio: le risorse aggiuntive di 50 milioni di euro per il 2027 (100 milioni strutturali dal 2028) dovranno essere recepite nei nuovi Fondi del salario accessorio del comparto, ciascuno secondo i criteri di riparto definiti in sede aplicativa;
- Regolamenti: l'aggiornamento dei regolamenti dell'ente sui nuovi istituti contrattuali (lavoro agile potenziato, mentoring organizzativo, IA, ferie ad ore se accolte, indennità di turno nelle ferie) deve partire già nell'ultimo trimestre 2026 per essere operativo da inizio 2027.
La chiusura entro il 2026 è obiettivo realistico per più ragioni convergenti: (a) il modello Funzioni Centrali (firma del 9/6/2026) ha già impostato lo schema retributivo e le materie comuni che il tavolo Funzioni Locali sta recependo; (b) le risorse sono già stanziate dalla L. 199/2025 e dalle integrazioni 50/100 milioni; (c) esiste forte pressione politico-sindacale per evitare il differimento del rinnovo; (d) il calendario delle sessioni (tre incontri nelle prossime quattro settimane) suggerisce una cadenza fitta orientata alla chiusura della pre-intesa entro luglio.
5. Tempi attesi del rinnovo Funzioni Locali
La tempistica realistica del rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027 può essere così sintetizzata:
| Fase | Tempistica attesa | Soggetto competente |
|---|---|---|
| Sottoscrizione definitiva CCNL Funzioni Centrali 25-27 | Autunno 2026 (4-6 mesi dall'ipotesi) | ARAN — OO.SS. — Corte dei conti — CdM |
| Atto di indirizzo per il CCNL Funzioni Locali 25-27 | ✅ Già emanato in via di fatto (la bozza ARAN del 25/5/2026 ne recepisce le linee) | Comitato di settore — Conferenza Regioni-Autonomie locali |
| Apertura tavolo ARAN per le Funzioni Locali | ✅ Già aperto dal 25 maggio 2026 (4 incontri al 19/6) | ARAN — OO.SS. firmatarie |
| 🆕 Pre-intesa (ipotesi di accordo) Funzioni Locali 25-27 | Luglio 2026 (previsto, dopo sessioni 24/6, 7/7, 21/7) | ARAN — OO.SS. |
| 🆕 Stipula definitiva Funzioni Locali 25-27 | Metà settembre — ottobre 2026 (stima, ~2 mesi dalla pre-intesa) | ARAN — OO.SS. — MEF — CdM — Corte dei conti |
| 🆕 Liquidazione di aumenti e arretrati nei cedolini | Entro fine 2026 (stima; 30 giorni dalla stipula definitiva) | Uffici Personale e Ragioneria degli enti locali |
Nelle more, il personale degli enti locali continuerà a percepire l'indennità di vacanza contrattuale (IVC) per il triennio 25-27, sulla base delle deliberazioni ARAN già adottate, e gli istituti vigenti rimarranno regolati dal CCNL del 23 febbraio 2026 (triennio 22-24).
6. Cosa dovrebbero fare gli enti locali fin da subito
- Monitorare l'iter di sottoscrizione definitiva del CCNL Funzioni Centrali 25-27: i suoi contenuti normativi costituiranno il principale benchmark per il futuro CCNL FL.
- Mappare l'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale nell'ente (assistenti virtuali, sistemi di classificazione documentale, scoring per i procedimenti, ecc.) in vista della contrattazione decentrata sui profili informativi e formativi; coordinarsi con il RPCT e con il DPO.
- Rivedere il PIAO nella sezione organizzazione del lavoro alla luce delle attese sul lavoro agile e sulle competenze IA.
- Programmare nel PFP (Piano del Fabbisogno del Personale) e nel Piano Triennale della Formazione le risorse per i percorsi formativi sull'IA che saranno presumibilmente resi obbligatori dal CCNL FL 25-27.
- Aggiornare i regolamenti sull'organizzazione e sul lavoro agile per anticipare i possibili nuovi obblighi (giornate aggiuntive per esigenze di salute, genitori, caregivers).
- Costituire i Fondi delle risorse decentrate 2025 e 2026 in coerenza con la disciplina vigente (cfr. approfondimento sulla costituzione del Fondo e incrementi ex DL 25/2025), tenendo conto delle prospettive di crescita derivanti dal prossimo CCNL.
- Riconoscere correttamente l'IVC al personale, per evitare contestazioni in sede sindacale e di Collegio dei revisori.
- Coinvolgere precocemente le RSU nel monitoraggio dell'evoluzione contrattuale, anche tramite incontri di informativa periodica.
- Aggiornare la modulistica dei contratti individuali di lavoro e delle clausole di lavoro agile in vista delle modifiche attese.
- Verificare la sostenibilità di bilancio degli oneri di rinnovo: la copertura sarà nelle risorse statali ma vanno verificati gli oneri riflessi (IRAP, contributi, accantonamenti TFR/TFS).
7. Profili da seguire con particolare attenzione
Tre i punti su cui — a parere di chi scrive — è opportuno che i Segretari Comunali concentrino l'attenzione nei prossimi mesi:
7.1 La disciplina contrattuale dell'IA: un nuovo capitolo per gli enti locali
L'introduzione di una prima disciplina contrattuale dell'utilizzo di sistemi di IA nel rapporto di lavoro è un passaggio epocale. Per gli enti locali, che già oggi sperimentano l'utilizzo di IA generativa per la redazione di atti, di assistenti virtuali per i cittadini, di sistemi di analisi documentale, l'impatto sarà significativo: informazione preventiva alle RSU, divieto di decisioni unicamente automatizzate sui dipendenti (su valutazione, progressioni, mobilità, ecc.), formazione obbligatoria. È opportuno avviare fin da ora una mappatura dell'utilizzo dei sistemi di IA nell'ente, in modo da non farsi cogliere impreparati quando l'omologa disciplina sarà introdotta nel CCNL FL 25-27.
7.2 Il lavoro agile «consolidato» e le nuove tutele
Il CCNL FL del 23 febbraio 2026 (art. 41) ha già consolidato la disciplina del lavoro agile per gli enti locali (cfr. approfondimento dedicato). Le novità attese del CCNL FL 25-27 dovrebbero riguardare in particolare: (i) le giornate aggiuntive per esigenze di salute, genitori di figli minori, caregivers; (ii) il diritto alla disconnessione; (iii) il rapporto tra lavoro agile e presenza minima in sede; (iv) gli aspetti di sicurezza informatica e tutela dei dati.
7.3 Le risorse del salario accessorio: continuità con il DL 25/2025
Il DL 25/2025 ha già introdotto incrementi mirati dei Fondi delle risorse decentrate (cfr. approfondimento) e una disciplina specifica delle Elevate Qualificazioni (cfr. approfondimento sul Fondo EQ). Il CCNL FL 25-27 dovrà razionalizzare e consolidare tali interventi nella disciplina contrattuale, presumibilmente intervenendo sull'art. 79 del CCNL 16/11/2022 e sull'art. 17 del CCNL 23/2/2026.
Conclusioni
L'ipotesi di accordo del 9 giugno 2026 per il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 segna l'inizio formale della stagione contrattuale del triennio 25-27 del pubblico impiego. Per gli enti locali — che continuano oggi ad applicare il CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026 (triennio 22-24) — l'apertura del proprio tavolo è il passaggio immediatamente successivo. Le risorse stanziate dalla L. 199/2025, le linee guida emerse dall'ipotesi Funzioni Centrali e l'evoluzione del quadro normativo nazionale (L. 132/2025 sull'IA, AI Act, evoluzione del lavoro agile) consentono di abbozzare con sufficiente affidabilità le direttrici del prossimo rinnovo: incrementi retributivi nell'ordine del 5,5-6% medio, prima disciplina contrattuale dell'IA, rafforzamento del lavoro agile, revisione di progressioni e congedi, potenziamento del welfare. La sottoscrizione definitiva è realisticamente attesa nel 2027-2028. Fino ad allora, gli enti locali sono chiamati a presidiare la transizione: corretto riconoscimento dell'IVC, mappatura dell'utilizzo dell'IA, programmazione del fabbisogno formativo, costituzione dei Fondi e sostenibilità di bilancio.
Fonti normative e documentali
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199 — Legge di Bilancio 2026 (risorse per il rinnovo dei CCNL 2025-2027)
- D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 — Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche
- D.L. 14 marzo 2025, n. 25, convertito con modificazioni — incrementi Fondi risorse decentrate e disciplina delle Elevate Qualificazioni
- Legge 23 settembre 2025, n. 132 — Disposizioni in materia di intelligenza artificiale
- Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act)
- CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026 (triennio 2022-2024) — sottoscrizione definitiva ARAN
- CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022 (triennio 2019-2021) — testo di riferimento per gli istituti non modificati
- Ipotesi di accordo CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 sottoscritta il 9 giugno 2026 presso ARAN
- Indennità di vacanza contrattuale — deliberazioni ARAN per il triennio 2025-2027
- D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 — riforma del lavoro pubblico (in materia di salario accessorio e valutazione)
- D.Lgs. 30 giugno 2022, n. 105 — congedi parentali
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