Rassegna delle novità dell'8-10 settembre 2026 — 30 notizie in 6 parti raccolte da rassegna .md + bollettino. Fonti attive nel periodo: segretaricomunalivighenzi.it (7 sentenze in materia di appalti — CdS III 6642/2026, CdS V 6596/2026, CdS V 6665/2026, CdS V 6663/2026, TAR Sardegna, TAR Campania, CdS Lombardia 255/2026), ilpersonale.it (Oliveri sul Segretario), guidaentilocali.it (Corte cost. 103/2026 in house + Cass. I civ. 22791/2026 privacy), carmignaniconsulenza.com (Cons. Stato I 1086/2026 pantouflage), lasettimanagiuridica.it (Forte CGA Sicilia 554 + Rapicavoli), mauriziolucca.com (TAR FVG 431/2026 logo Comune), NT+ Enti Locali & PA (integrazioni via WebSearch — Grandelli-Zamberlan sulle ferie, Di Filippo su CdS 6702/2026 urgenza, Masini sul bilancio tecnico, Freguglia-Bertagna su Liguria 73, Landolfi-Latour su regolamento UE appalti, C. Mancini su Lombardia 280/2026 controllo analogo, Ziggiotto-Cicala su INPS malattia), Lentepubblica.it (Leccisotti su microaffidamenti + Vinciguerra), Memoweb nn. 170 e 171 (Progetto Omnia — abbonati), ANAC (protocollo notariato), Gazzetta degli Enti Locali, Gazzetta Ufficiale n. 208 dell'8/9. Al centro del giorno: DL 144/2026 art. 25 AMCO con metodologia di calcolo del tasso di smaltimento residui; DL 144/2026 sul personale — abrogato tetto storico spesa + segretari fascia C sedi 3.000-5.000 per intero mandato; DL 144/2026 ferie non godute; bilancio tecnico 2027-2029 entro 15/9 (errata corrige); Corte conti Lombardia 280/2026 controllo analogo congiunto. Filoni ricorrenti: 7 sentenze del CdS in materia di appalti; rottamazione-quinquies dei tributi locali affidati ad AdER (calendario prorogato: dati 15/10, domande 16/10-15/12); CCNL Funzioni Locali 2025-2027 in attesa di certificazione con emissione arretrati a settembre.
🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top del 10/9
- 🚨 DL 144/2026 art. 25 (AMCO) — Nota operativa Omnia del 10/9 (Memoweb 171) con METODOLOGIA DI CALCOLO del tasso di smaltimento dei residui attivi. Il nuovo comma 2-ter dell'art. 2 DL 193/2016 (come sostituito dall'art. 25 DL 144/2026) impone l'adesione ad AMCO ai Comuni con tasso di smaltimento dei residui attivi (rapporto tra riscossioni in conto residui e residui attivi iniziali, calcolato sui titoli delle entrate tributarie ed extratributarie) inferiore al valore fissato dalla norma. Omnia mette a disposizione un modello di calcolo (cod. 853577.h) da effettuare sui dati del rendiconto 2025. Il servizio finanziario e l'ufficio tributi devono: (1) calcolare subito il tasso per verificare se ricadono nell'obbligo; (2) valutare l'impatto su FCDE e sugli equilibri perché l'affidamento comporta la cessione del flusso di riscossione e nuovi oneri di aggio; (3) verificare i contratti in essere con concessionari privati e con AdER, che restano efficaci fino a scadenza; (4) predisporre, se necessario, la deliberazione consiliare di affidamento (art. 52 D.Lgs. 446/1997). Le regole sono in vigore dall'8/8/2026 ma suscettibili di modifica in sede di conversione (termine 6/10/2026). Coordinamento con l'art. 5 D.Lgs. 147/2026 — nuovo albo unico nazionale dei soggetti affidatari privati che sostituisce l'albo ex art. 53 D.Lgs. 446/1997.
- 🚨 DL 144/2026 sul PERSONALE — abrogato il tetto storico di spesa (media 2011-2013 o 2008) per Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni soggetti all'art. 33 DL 34/2019; strutturale l'assegnazione ai neo-segretari fascia C di sedi 3.000-5.000 ab. per l'intero mandato del Sindaco (Lentepubblica.it 20/8 aggiornato 8-9/9). Segretari: (a) il Ministero dell'Interno potrà indire nel biennio 2026-2027 una sessione straordinaria del corso-concorso 2024 (441 borsisti) per gli idonei non vincitori, previa autorizzazione ad assumere; (b) diventa strutturale la possibilità di assegnare ai neo-segretari fascia C sedi di Comuni tra 3.000 e 5.000 abitanti quando la pubblicizzazione della sede non abbia prodotto candidature, con incarico che può durare per l'intero mandato del Sindaco (non più max 24 mesi) e retribuzione di posizione della sede effettivamente ricoperta; alla cessazione, il trattamento in disponibilità è quello di fascia C tenendo conto della posizione dell'ultimo ente. Spesa di personale: abrogato il tetto storico (media 2011-2013 o 2008 per gli enti ex non soggetti al patto) per Regioni, Province, CM e Comuni soggetti all'art. 33 DL 34/2019; resta invece per Unioni, consorzi e comunità montane che assumono con il turn-over. Altre misure: graduatorie di polizia locale valide 4 anni fino a fine 2028; proroga comandi; economie del fondo dirigenza destinate alla formazione dei dirigenti e non al comparto; allineamento della durata dei consigli provinciali a quella del Presidente; correttivi per enti in dissesto e strutturalmente deficitari; misure per Campi Flegrei e sisma 2016. → Rilievo: il PIAO e il piano dei fabbisogni 2026-2028 vanno riletti: per i Comuni soggetti all'art. 33 sparisce la verifica sul tetto storico ma resta il vincolo di sostenibilità (rapporto spesa personale/entrate correnti al netto FCDE, DM 17/3/2020); per le sedi di segreteria vacanti nei Comuni 3.000-5.000, i Sindaci possono chiedere alla Prefettura-Albo l'assegnazione di un neo-segretario per l'intero mandato.
- 🚨 Ferie non godute e monetizzazione — Il DL 144/2026 modifica l'art. 5 c. 8 DL 95/2012 e sposta la RESPONSABILITÀ SUI DIRIGENTI (Lentepubblica.it + NT+ Enti Locali — Grandelli-Zamberlan). L'indennità sostitutiva alla cessazione è esclusa SOLO quando il dipendente, messo concretamente in condizione di fruire delle ferie e INFORMATO PER ISCRITTO delle conseguenze, abbia scelto di non fruirne (adeguamento alla giurisprudenza CGUE e Cassazione). Il «datore di lavoro» è il dirigente competente o, negli enti senza dirigenza, il responsabile che autorizza le ferie. La nuova regola si applica alle ferie maturate dall'entrata in vigore della legge di conversione; per le precedenti vale la disciplina previgente letta alla luce della giurisprudenza UE. Il DL prevede inoltre il mantenimento delle indennità fisse (di posizione ecc.) nei giorni di ferie; NT+ segnala che resta l'incognita degli arretrati. → Ogni responsabile di servizio deve: pianificare le ferie, inviare inviti formali scritti a fruirle entro l'anno o entro il 30/6 successivo (art. 28 CCNL 16/11/2022), tracciare i solleciti; il servizio personale deve monitorare i residui e allertare i responsabili. Un residuo consistente non gestito diventa costo (indennità) e possibile danno erariale. Adottare una circolare interna sulla programmazione ferie con inviti scritti e tracciabili.
- 🚨 Bilancio di previsione 2027-2029: entro il 15/9 il bilancio tecnico (o 30/9 per enti con MENO DI 50 DIPENDENTI — non «meno di 5.000 abitanti») (NT+ Enti Locali 9/9 + Entionline errata corrige 9/9). Con settembre si apre il processo di formazione del bilancio di previsione 2027-2029 secondo il cronoprogramma introdotto dal DM 25/7/2023 (aggiornamento del principio contabile applicato della programmazione, par. 9.3.1). Entro il 15 settembre il responsabile del servizio finanziario predispone il bilancio tecnico — prima bozza costruita a legislazione vigente sulla base delle entrate e delle spese consolidate, delle obbligazioni già assunte e dei vincoli di legge. Gli enti di minori dimensioni (meno di 50 dipendenti ovvero privi dei responsabili delle entrate, del personale e dell'ufficio tecnico) hanno tempo fino al 30/9. Seguono le fasi di negoziazione con i responsabili di servizio e con la Giunta, la nota di aggiornamento del DUP (entro il 15/11) e l'approvazione dello schema di bilancio. Entionline ha pubblicato un'errata corrige il 9/9: il criterio è «meno di 50 dipendenti», NON «meno di 5.000 abitanti». → Il Segretario, quale coordinatore, deve verificare che il responsabile finanziario abbia trasmesso il bilancio tecnico e che i responsabili formulino le proposte; nel bilancio tecnico vanno già considerati gli oneri del nuovo CCNL, l'effetto della rinuncia alle indennità sugli amministratori (contributo statale), il nuovo modello di riscossione AMCO e le scadenze PNRR.
- 🚨 Corte conti Sez. reg. controllo Lombardia delib. 22/7/2026 n. 280 — Controllo analogo congiunto EFFETTIVO solo se tutti i soci hanno voce (comitati di controllo, patti parasociali/convenzioni ex art. 30 TUEL, poteri di indirizzo e VETO sulle decisioni strategiche) (NT+ Enti Locali & PA — C. Mancini 8/9). Tema ricorrente nei piccoli Comuni soci di minoranza di società di servizi. Il controllo analogo congiunto (art. 2 c. 1 lett. d D.Lgs. 175/2016; art. 7 D.Lgs. 201/2022) è effettivo solo se ciascun ente socio, anche con quote minime, partecipa realmente agli organi decisionali (comitati di controllo, assemblee di coordinamento) con poteri di indirizzo e veto sulle decisioni strategiche, e non si limita a ratificare le scelte del socio di maggioranza. In assenza, l'affidamento diretto è illegittimo e la spesa può configurare danno erariale. → Prima di ogni affidamento in house il Comune deve verificare: esistenza e funzionamento del comitato di controllo analogo; patti parasociali/convenzioni ex art. 30 TUEL che assicurino la partecipazione di tutti i soci; relazione ex art. 7 D.Lgs. 201/2022 sulla congruità economica e motivazione del mancato ricorso al mercato. Coordinamento con il monografico Revisione periodica delle partecipazioni ex art. 20 TUSP.
📑 Indice delle parti
- 👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario (7 notizie)
- 📑 Parte II — Contratti pubblici e Appalti (7 notizie)
- 💰 Parte III — Contabilità, Tributi e Finanza locale (7 notizie)
- 🔍 Parte IV — Trasparenza, Accesso e Sicurezza (3 notizie)
- 🏗️ Parte V — Edilizia, Urbanistica e Demografici (3 notizie)
- 📌 Parte VI — Segnalazioni brevi (3 notizie)
- ⏰ Scadenze in evidenza
👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario — 7 notizie
🚨 DL 144/2026 sui SEGRETARI — sessione straordinaria del corso-concorso 2024 (441 borsisti) per gli idonei non vincitori + strutturale l'assegnazione ai neo-segretari fascia C di sedi 3.000-5.000 ab. per l'intero mandato del Sindaco (non più max 24 mesi)
Il DL 7/8/2026 n. 144 (in corso di conversione — termine 6/10/2026) contiene misure specifiche per la nostra categoria: (a) il Ministero dell'Interno potrà indire nel biennio 2026-2027 una sessione straordinaria del corso-concorso bandito con decreto 18/11/2024 (441 borsisti) per gli idonei non vincitori, previa autorizzazione ad assumere; (b) diventa strutturale la possibilità di assegnare ai neo-segretari (fascia C) sedi di Comuni tra 3.000 e 5.000 abitanti quando la pubblicizzazione della sede non abbia prodotto candidature, con incarico che può durare per l'intero mandato del Sindaco (non più max 24 mesi) e retribuzione di posizione della sede effettivamente ricoperta; alla cessazione, il trattamento in disponibilità è quello di fascia C tenendo conto della posizione dell'ultimo ente.
→ Rilievo per la nostra categoria: la modifica valorizza la carriera dei neo-segretari e stabilizza le sedi vacanti nei piccoli Comuni. I Sindaci di Comuni 3.000-5.000 ab. con sedi vacanti possono chiedere alla Prefettura-Albo l'assegnazione di un neo-segretario per l'intero mandato.
🚨 DL 144/2026 sulla SPESA DI PERSONALE — Abrogato il tetto storico (media 2011-2013 o 2008 per gli enti ex non soggetti al patto) per Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni soggetti all'art. 33 DL 34/2019
Per i Comuni soggetti all'art. 33 DL 34/2019 sparisce la verifica sul tetto storico della spesa di personale (media 2011-2013 o 2008 per gli enti ex non soggetti al patto). Resta invece il tetto per Unioni, consorzi e comunità montane che assumono con il turn-over. Rimane in ogni caso il vincolo di sostenibilità: rapporto spesa personale/entrate correnti al netto FCDE (DM 17/3/2020).
Altre misure DL 144/2026: graduatorie di polizia locale valide 4 anni fino a fine 2028; proroga comandi; economie del fondo dirigenza destinate alla formazione dei dirigenti e non al comparto; allineamento della durata dei consigli provinciali a quella del Presidente; correttivi per enti in dissesto e strutturalmente deficitari; misure per Campi Flegrei e sisma 2016.
→ Il PIAO e il piano dei fabbisogni 2026-2028 vanno riletti alla luce del nuovo quadro; verificare l'applicabilità dell'abrogazione del tetto storico al proprio ente (art. 33 vs turn-over).
🚨 DL 144/2026 — FERIE non godute e monetizzazione: la responsabilità si sposta sui DIRIGENTI (art. 5 c. 8 DL 95/2012 modificato — adeguamento a CGUE e Cassazione)
L'indennità sostitutiva alla cessazione è esclusa SOLO quando il dipendente, messo concretamente in condizione di fruire delle ferie e INFORMATO PER ISCRITTO delle conseguenze, abbia scelto di non fruirne. Il «datore di lavoro» è il dirigente competente o, negli enti senza dirigenza, il responsabile che autorizza le ferie. La nuova regola si applica alle ferie maturate dall'entrata in vigore della legge di conversione; per le precedenti vale la disciplina previgente letta alla luce della giurisprudenza UE. Il DL prevede inoltre il mantenimento delle indennità fisse (di posizione ecc.) nei giorni di ferie; NT+ segnala che resta l'incognita degli arretrati.
→ Ogni responsabile di servizio deve: pianificare le ferie, inviare inviti formali scritti a fruirle entro l'anno o entro il 30/6 successivo (art. 28 CCNL 16/11/2022), tracciare i solleciti; il servizio personale deve monitorare i residui e allertare i responsabili. Un residuo consistente non gestito diventa costo (indennità) e possibile danno erariale. Adottare una circolare interna sulla programmazione ferie con inviti scritti e tracciabili.
Oliveri (ilpersonale.it 8/9) — Segretario comunale: due sentenze Corte dei conti a 9 giorni di distanza con esiti OPPOSTI (Liguria 57/2026 condanna vs I Centrale d'Appello 176/2026 assolve) — recap
Corte conti Sez. giur. Liguria 14/7/2026 n. 57 (condanna Segretario per danno erariale da mancata riscossione di tributi) vs Sez. I Centrale d'appello 23/7/2026 n. 176 (assolve un Segretario in caso analogo — mancata riscossione di sanzioni). Il contrasto nasce da una questione irrisolta dalla L. 127/1997 e complicata da Corte cost. n. 53/2019. Perimetro corretto: art. 97 TUEL (assistenza giuridico-amministrativa, sovrintendenza e coordinamento) senza ingresso nella gestione operativa riservata ai dirigenti/responsabili (art. 107). Dettaglio nella rassegna del 9/9.
CCNL Funzioni Locali 2025-2027 — ipotesi 21/7/2026 in attesa di certificazione Corte dei conti; sottoscritto definitivamente il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 (6/8/2026); a settembre gli arretrati per gli enti che applicano l'anticipo IVC
Dopo la firma definitiva del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 (6/8/2026) — che segue la certificazione positiva della Corte dei conti — l'ARAN prosegue la trattativa sull'accordo per le norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e le procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero (L. 146/1990). Per il comparto Funzioni Locali l'ipotesi di CCNL 2025-2027 sottoscritta il 21/7/2026 (oltre 403 mila lavoratori; primo Titolo contrattuale dedicato all'IA; aumenti e arretrati; nuove regole sul computo di sabati e domeniche nei congedi parentali e malattia figli) è in attesa della certificazione della Corte dei conti e della firma definitiva.
→ Ragioneria e Personale: (1) predisporre gli stanziamenti per gli arretrati 2025-2026 nel bilancio 2026 e nel bilancio tecnico 2027-2029; (2) aggiornare i regolamenti interni sui congedi; (3) attendere la firma definitiva prima di applicare i nuovi istituti.
Malattia — INPS circ. 92/2026 riconosce il giorno precedente alla redazione del certificato anche per visita AMBULATORIALE + INAIL nota 950/2026 sul congedo straordinario ex art. 42 c. 5 D.Lgs. 151/2001 senza calendari rigidi
Con la circolare n. 92/2026 l'INPS cambia orientamento sul giorno precedente alla redazione del certificato: può essere riconosciuto anche in caso di visita ambulatoriale (non solo domiciliare), purché non sia festivo infrasettimanale e non cada di sabato o domenica (giorni in cui è garantita la continuità assistenziale). Separatamente, l'INAIL nota 950/2026 ha chiarito che il datore di lavoro non può imporre calendari rigidi per la fruizione del congedo straordinario ex art. 42 c. 5 D.Lgs. 151/2001.
→ Uffici personale: adeguare le istruzioni interne sul computo dei giorni di malattia e sulle trattenute (art. 71 DL 112/2008) e sulla programmazione dei congedi per assistenza a familiari disabili.
Corte conti Toscana delib. 28/8/2026 n. 165 — Tetto salario accessorio: anche il fondo della dirigenza di NUOVA ISTITUZIONE resta nel limite 2016 ex art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017 (recap)
Anche quando l'ente istituisce per la prima volta il fondo per la retribuzione di posizione e risultato della dirigenza, tale fondo concorre al limite complessivo del trattamento accessorio 2016 ex art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017; l'assenza di un «fondo dirigenza 2016» di riferimento non esonera dal tetto complessivo, salvi i meccanismi di incremento di legge (art. 33 c. 2 DL 34/2019, CCNL). Dettaglio nella rassegna del 9/9.
📑 Parte II — Contratti pubblici e Appalti — 7 notizie
Cons. Stato Sez. V sent. 31/8/2026 n. 6702 — Consegna in via d'URGENZA del servizio dopo proroghe tecniche: legittima se motivata con grave danno all'interesse pubblico (art. 17 c. 8 D.Lgs. 36/2023)
Il Collegio afferma che, dopo l'aggiudicazione, è legittima l'esecuzione anticipata in via d'urgenza del servizio quando la mancata esecuzione immediata determinerebbe un grave danno all'interesse pubblico (art. 17 c. 8 D.Lgs. 36/2023), a maggior ragione quando il servizio è essenziale e il contratto precedente è stato tenuto in vita con proroghe tecniche; l'eventuale illegittimità della consegna anticipata non si riverbera sul provvedimento di aggiudicazione, che ha autonoma validità.
→ Per i Comuni: (1) la consegna anticipata va motivata puntualmente con riferimento al danno grave all'interesse pubblico e formalizzata con verbale di avvio dell'esecuzione (art. 17 cc. 8 e 9); (2) le proroghe tecniche restano ammesse solo per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure (art. 120 c. 11) e non possono diventare strumento ordinario; (3) il RUP deve programmare le gare con anticipo per non dover ricorrere all'urgenza.
Cons. Stato Sez. III sent. 25/8/2026 n. 6642 — CCNL, inquadramento e costo dei lavoratori del subappaltatore rilevano in AUTORIZZAZIONE al subappalto (art. 119) e non nella verifica di congruità (art. 110); clausola sociale non applicabile alle prestazioni subappaltate (art. 57)
Il CCNL applicato, l'inquadramento e il costo del personale del subappaltatore NON sono elementi da esaminare nella verifica di anomalia dell'offerta dell'appaltatore (art. 110), ma vanno controllati dalla SA nella successiva fase di autorizzazione al subappalto ex art. 119 D.Lgs. 36/2023, che impone al subappaltatore gli stessi standard economico-normativi del contratto principale. La stessa sentenza chiarisce che la clausola sociale di riassorbimento del personale (art. 57 D.Lgs. 36/2023) NON si estende alle prestazioni che l'aggiudicatario ha dichiarato di voler subappaltare: l'obbligo grava sull'esecutore effettivo per la quota da lui svolta.
Cons. Stato Sez. V sent. 24/8/2026 n. 6596 (codice ATECO) + Sez. V sent. 26/8/2026 n. 6665 (diligenza informatica art. 92) + Sez. V n. 6663/2026 (SIA copertura assicurativa vs fatturato ALTERNATIVI) + TAR Sardegna (subappalto qualificante da dichiarare espressamente)
Quattro pronunce riepilogative in materia di appalti:
- Codice ATECO (CdS V 6596/2026): valore statistico-classificatorio, non decisivo per il requisito di idoneità professionale (art. 100 c. 3 D.Lgs. 36/2023); conta l'effettiva coerenza dell'oggetto sociale/attività esercitata con le prestazioni oggetto di gara
- Diligenza informatica (CdS V 6665/2026): l'operatore deve usare la diligenza necessaria per caricare correttamente e tempestivamente l'offerta sulla piattaforma (art. 92), senza poter scaricare sulla SA le conseguenze di malfunzionamenti a lui imputabili
- SIA — copertura assicurativa e fatturato globale ALTERNATIVI (CdS V 6663/2026): nei servizi di ingegneria e architettura il requisito di capacità economico-finanziaria può essere dimostrato, a scelta dell'operatore, con la polizza per rischi professionali oppure con il fatturato globale (art. 100 Codice; art. 40 All. II.12). Nei disciplinari SIA non pretendere entrambi cumulativamente
- Subappalto qualificante «necessario» (TAR Sardegna): se il concorrente non possiede la qualificazione per categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria e intende coprirle con il subappalto, la dichiarazione di subappalto necessario va resa espressamente in offerta; la mancanza legittima l'esclusione
Microaffidamenti sotto 5.000 € — deroga alla rotazione ma STOP al frazionamento (parere PAT 535/2026 in linea con MIT 2145 e 3838/2025)
L'art. 49 c. 6 D.Lgs. 36/2023 consente di derogare al principio di rotazione per gli affidamenti diretti inferiori a 5.000 €. Il parere PAT n. 535/2026, in linea con i pareri MIT 2145 e 3838/2025, chiarisce che il limite dei 5.000 € si riferisce al singolo affidamento, non a un plafond annuo per operatore; tuttavia la deroga presuppone una corretta programmazione dei fabbisogni e NON può derivare da un frazionamento artificioso di un fabbisogno unitario, ricorrente o programmabile (art. 14 c. 6 del Codice). Il MIT (2145/2025) suggerisce di dotarsi di una disciplina interna che regoli quando derogare; il parere 3838/2025 ricorda che la reiterazione di affidamenti dello stesso servizio allo stesso operatore per importi modesti non è giustificabile se dipende da carente programmazione.
→ La determina di affidamento sotto 5.000 € dovrebbe contenere: richiamo all'art. 49 c. 6; attestazione che l'importo del singolo affidamento è sotto soglia; verifica che non si tratti di frazionamento artificioso; in caso di riaffido allo stesso operatore, motivazione specifica (occasionalità, economicità, specializzazione). Il RUP deve controllare gli affidamenti precedenti allo stesso operatore per prestazioni analoghe. Consigliato un regolamento interno sugli acquisti sotto soglia.
Corte conti Sez. reg. controllo Veneto delib. 22/7/2026 n. 139/PAR (Comune di Schio) — Incentivi per funzioni tecniche su RINNOVI E VARIANTI: nessun automatismo (art. 45 e All. I.10 D.Lgs. 36/2023 + art. 113 D.Lgs. 50/2016 per gare pre 1/7/2023)
La Corte fissa i principi: l'incentivo è una deroga all'onnicomprensività della retribuzione e va interpretato restrittivamente; per le gare indette prima del 1/7/2023 si applica l'art. 113 D.Lgs. 50/2016. Sui rinnovi: la previsione dell'opzione negli atti di gara rileva per la base di calcolo del fondo (pareri MIT 1427 e 1521/2022) ma non fonda automaticamente il diritto alla liquidazione, che richiede l'effettivo svolgimento di attività tecniche tipizzate e, nel regime del vecchio Codice, un confronto concorrenziale. Sulle varianti: l'incentivo è possibile solo se la variante è legittima (art. 106 D.Lgs. 50/2016 / art. 120 D.Lgs. 36/2023) e ha comportato un «quid pluris» di attività tecnica complessa; mai se rimedia a errori imputabili alla SA. Nel nuovo Codice (art. 45 e All. I.10) l'apertura al rinnovo con affidamento diretto (Lombardia 372/2025) non elimina i presupposti (regolamento, individuazione preventiva dei soggetti, attestazione delle attività).
→ Rivedere il regolamento incentivi: evitare clausole generiche «gli incentivi spettano anche su rinnovi e varianti»; prevedere istruttoria e attestazione del dirigente.
Commissione UE 9/9/2026 — Regolamento unico degli appalti pubblici: stop alle direttive, preferenza europea, spazio a PMI (proposta legislativa in iter ordinario)
Il 9/9/2026 la Commissione europea presenta ufficialmente la proposta di riforma degli appalti pubblici: si abbandona il sistema delle direttive 2014/23, 24 e 25 e si passa a un regolamento direttamente applicabile negli Stati membri. Le principali novità annunciate: limiti alla partecipazione di imprese extra-UE alle gare (preferenza europea); sistema unico degli appalti con condivisione delle banche dati tra Stati membri; maggiore partecipazione delle PMI (lotti, requisiti proporzionati); ulteriore riduzione degli spazi per il criterio del massimo ribasso; procedure semplificate; nuovi vincoli sui subappalti. Il testo dovrà seguire l'iter legislativo ordinario (Parlamento e Consiglio), quindi l'entrata in vigore non è immediata.
→ Solo monitoraggio: nessun adempimento immediato; prevedere l'adeguamento futuro del D.Lgs. 36/2023 e delle piattaforme (interoperabilità BDNCP, clausole preferenza UE, criteri di aggiudicazione).
Altre pronunce e note (appalti) — Ribasso costi manodopera art. 41 c. 14 (TAR Campania) + Violazione obblighi dichiarativi solo per artt. 94-95 (EIUS) + Revisione prezzi art. 106 D.Lgs. 50/2016 vs art. 60 D.Lgs. 36/2023 (Camera Insubria) + Pareri ANAC NON impugnabili + TAR Calabria proroga gara par condicio (recap Memoweb 170)
Ribasso costi manodopera (TAR Campania): i costi della manodopera sono scorporati dall'importo a base di ribasso, ma l'operatore può dimostrare che il ribasso deriva da una più efficiente organizzazione aziendale — il punto è la sede (verifica di congruità) e l'onere probatorio. Violazione obblighi dichiarativi (EIUS): l'omissione dichiarativa è sanzionabile con l'esclusione solo se riguarda fatti idonei a integrare una causa di esclusione automatica (art. 94) o non automatica (art. 95, incluso l'illecito professionale grave); superate le «esclusioni per omissione formale». Revisione prezzi (Camera Insubria): nei contratti ancora disciplinati dal D.Lgs. 50/2016 la revisione è consentita esclusivamente nei casi dell'art. 106, a differenza del regime obbligatorio delle clausole di revisione ex art. 60 D.Lgs. 36/2023 — rilevante per contratti «a cavallo» tra i due codici. Pareri ANAC NON impugnabili: privi di efficacia lesiva diretta; la lesione deriva dal provvedimento della SA che li recepisce. TAR Calabria: la proroga dei termini di gara è legittima solo se tutela l'interesse pubblico e la par condicio; se, per durata e momento di adozione, la proroga risulta concretamente utile solo all'operatore che l'ha richiesta, il provvedimento è illegittimo.
💰 Parte III — Contabilità, Tributi e Finanza locale — 7 notizie
🚨 DL 144/2026 art. 25 (AMCO) — Nota operativa Omnia del 10/9 con METODOLOGIA DI CALCOLO del tasso di smaltimento dei residui attivi (Modello cod. 853577.h): condizione di obbligatorietà ex c. 2-ter da eseguire sui dati del rendiconto 2025
Il DL 144/2026 consente e in determinate condizioni impone l'affidamento ad AMCO – Asset Management Company S.p.A. della riscossione coattiva. La condizione di obbligatorietà (nuovo c. 2-ter dell'art. 2 DL 193/2016 come sostituito dall'art. 25) è legata al tasso di smaltimento dei residui attivi — rapporto tra riscossioni in conto residui e residui attivi iniziali, calcolato sui titoli delle entrate tributarie ed extratributarie. Omnia mette a disposizione un modello di calcolo (cod. 853577.h) per verificare se l'ente supera la soglia. AZIONE: la Ragioneria/Ufficio Tributi verifichi il tasso di smaltimento dei residui attivi dell'ente per accertare se ricade nell'affidamento obbligatorio.
→ Impatti collaterali: valutare gli effetti su FCDE e sugli equilibri, perché l'affidamento comporta la cessione del flusso di riscossione e nuovi oneri di aggio; verificare i contratti in essere con concessionari privati e con AdER (efficaci fino a scadenza); predisporre se necessario la deliberazione consiliare di affidamento (art. 52 D.Lgs. 446/1997). Regole in vigore dall'8/8/2026 ma suscettibili di modifica in sede di conversione (termine 6/10/2026). Coordinamento con l'art. 5 D.Lgs. 147/2026 (nuovo albo unico dei soggetti affidatari privati).
🚨 Bilancio di previsione 2027-2029: entro il 15/9 il BILANCIO TECNICO (o 30/9 per enti con MENO DI 50 DIPENDENTI — errata corrige Entionline 9/9)
Con settembre si apre il processo di formazione del bilancio di previsione 2027-2029 secondo il cronoprogramma introdotto dal DM 25/7/2023 (aggiornamento del principio contabile applicato della programmazione, par. 9.3.1). Entro il 15 settembre il responsabile del servizio finanziario predispone il bilancio tecnico, prima bozza costruita a legislazione vigente sulla base delle entrate e delle spese consolidate, delle obbligazioni già assunte e dei vincoli di legge. Gli enti di minori dimensioni (meno di 50 dipendenti ovvero privi dei responsabili delle entrate, del personale e dell'ufficio tecnico) hanno tempo fino al 30/9. Seguono le fasi di negoziazione con i responsabili di servizio e con la Giunta, la nota di aggiornamento del DUP (entro il 15/11) e l'approvazione dello schema di bilancio.
→ Il Segretario, quale coordinatore, deve verificare che il responsabile finanziario abbia trasmesso il bilancio tecnico e che i responsabili formulino le proposte; nel bilancio tecnico vanno già considerati gli oneri del nuovo CCNL FL 2025-2027, l'effetto della rinuncia alle indennità sugli amministratori (contributo statale), il nuovo modello di riscossione AMCO, e le scadenze PNRR.
Tributi locali D.Lgs. 147/2026 (federalismo fiscale) — Lettura organica di UNCEM e NT+ Enti Locali (Lovecchio, Migliorisi): IMU telematica + nuovo albo unico riscossori (art. 5) + ravvedimento esteso + accertamento esecutivo regionale 2027
Il D.Lgs. 7/8/2026 n. 147 (GU 11/8/2026, in vigore dal 12/8) — ripubblicato con note nel S.O. n. 33 alla GU n. 205 del 4/9 — è attuativo della delega fiscale in materia di tributi regionali e locali. Principali novità:
- Dichiarazione IMU: le variazioni vanno comunicate esclusivamente con la dichiarazione telematica
- Art. 5: istituzione di un nuovo albo unico nazionale dei soggetti privati abilitati all'accertamento e riscossione delle entrate locali, che sostituisce l'albo ex art. 53 D.Lgs. 446/1997
- Estensione del ravvedimento operoso ai tributi locali con maggiori possibilità di regolarizzazione, valida anche per violazioni anteriori al 12 agosto non ancora accertate
- Accertamento esecutivo regionale per gli atti emessi dal 2027
- Disposizioni su TARI, canone unico e recupero dell'evasione
→ Ufficio tributi: aggiornare i regolamenti IMU/TARI/canone unico entro il termine di approvazione del bilancio 2027; verificare che i concessionari privati siano iscritti al nuovo albo; aggiornare gli avvisi di accertamento con le nuove regole sul ravvedimento; aggiornare la modulistica delle dichiarazioni. Coordinare con il nuovo art. 25 DL 144/2026 (AMCO). Coordinamento con la rassegna 7/9 (lettura organica dei 39 articoli).
Rottamazione-quinquies dei tributi locali affidati ad AdER — Calendario prorogato (L. 88/2026 e L. 113/2026): dati AdER dal 15/10/2026, domande dal 16/10 al 15/12/2026, pagamento in unica soluzione entro il 31/3/2027 o fino a 54 rate bimestrali
La L. 22/5/2026 n. 88 (conversione del DL 38/2026 «decreto fiscale») ha esteso la definizione agevolata «rottamazione-quinquies» della legge di bilancio 2026 ai carichi affidati all'Agente della riscossione da Regioni ed enti locali dal 1/1/2000 al 31/12/2023 (IMU, TARI, multe CdS, imposta di soggiorno, canoni). La L. 113/2026 (conv. DL 63/2026) ha prorogato i termini. L'adesione dell'ente doveva avvenire con delibera pubblicata sul sito e trasmessa via PEC ad AdER entro il 31/7/2026 (termine prorogato dal 30/6), indicando tutti i codici ente dei carichi 2000-2023.
→ Comuni che hanno aderito: predisporre l'informazione ai cittadini e stimare l'impatto sui residui attivi e sul FCDE nel bilancio tecnico 2027-2029. Chi non ha aderito: può ancora valutare la definizione agevolata «in proprio».
Indennità degli amministratori — La rinuncia fa PERDERE il contributo statale (Corte conti Liguria delib. 73/2026/PAR) — recap operativo
A decorrere dal 1/1/2026 i Comuni che non corrispondono alcuna indennità per effetto di una rinuncia integrale degli interessati, oppure la attribuiscono in misura ridotta in presenza di rinuncia parziale, non possono più beneficiare del contributo statale (o ne beneficiano in misura proporzionalmente ridotta): il trasferimento è finalizzato a coprire la spesa effettivamente sostenuta e non può trasformarsi in risorsa libera per il bilancio. Gli uffici finanziari devono verificare le rinunce formalizzate dagli amministratori e ricalcolare l'importo del contributo da iscrivere nel bilancio 2026 e nei preventivi 2027-2029, evitando di contabilizzare risorse non spettanti (rischio di rilievo in sede di controllo sul rendiconto e di restituzione). È opportuno che le rinunce siano espresse per iscritto e rese note al Consiglio. Dettaglio nella rassegna 3/9.
Revisori dei conti — Obbligo formativo triennio 2026-2028 (RGS) + Sperimentazione contabilità Accrual su 34 enti + FAQ Accrual n. 29 su trasferimenti e PNRR
La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato le istruzioni per il triennio formativo 2026-2028 in materia di formazione continua dei revisori legali iscritti nel registro (art. 5 D.Lgs. 39/2010). I revisori legali (e, per l'iscrizione nell'elenco dei revisori degli enti locali, l'obbligo di 10 crediti annui ex DM 15/2/2012 n. 23) devono assolvere l'obbligo formativo con corsi accreditati. NT+ segnala inoltre l'avvio della sperimentazione della contabilità accrual negli enti territoriali su 34 enti (4 Regioni, 3 Città metropolitane, 7 Province, 20 Comuni di cui 5 sotto i 5.000 abitanti) definita dalla Commissione Arconet, e la FAQ Accrual n. 29 della RGS su trasferimenti e PNRR.
→ Segretario: nella procedura di estrazione e nomina dell'organo di revisione (artt. 234 ss. TUEL) verificare il possesso dei requisiti formativi; il servizio finanziario segue la sperimentazione accrual in vista dell'obbligo generalizzato.
Corte cost. — Rigettate le questioni sollevate dalle Regioni contro la legge di bilancio 2025 sul concorso alla finanza pubblica (rispetto dell'autonomia finanziaria ex art. 119 Cost. purché contributo temporaneo, proporzionato e concertato) + rassegna trimestrale aprile-giugno 2026
La Consulta ha rigettato le questioni sollevate dalle Regioni contro le disposizioni della legge di bilancio 2025 sul concorso alla finanza pubblica, ritenendo rispettata l'autonomia finanziaria ex art. 119 Cost. purché il contributo sia temporaneo, proporzionato e determinato con il coinvolgimento delle autonomie. La Gazzetta degli Enti Locali ha pubblicato (27/8) la rassegna trimestrale della giurisprudenza costituzionale aprile-giugno 2026 curata dal Servizio studi della Corte.
→ Rilievo: le pronunce sul concorso alla finanza pubblica delle Regioni orientano anche i tagli ai Comuni (art. 1 cc. 850 ss. L. 207/2024 e successive): utili nella redazione delle note al bilancio e nei rapporti con le Sezioni regionali della Corte dei conti.
🔍 Parte IV — Trasparenza, Accesso e Sicurezza — 3 notizie
🚨 Corte conti Sez. reg. controllo Lombardia delib. 22/7/2026 n. 280 — CONTROLLO ANALOGO CONGIUNTO effettivo solo se tutti i soci hanno voce (comitati di controllo, patti parasociali/convenzioni ex art. 30 TUEL, poteri di indirizzo e VETO sulle decisioni strategiche)
La Sez. reg. controllo Lombardia è tornata sui requisiti del controllo analogo congiunto nelle società in house pluripartecipate (art. 2 c. 1 lett. d D.Lgs. 175/2016; art. 7 D.Lgs. 201/2022). Il controllo analogo congiunto è effettivo solo se ciascun ente socio, anche con quote minime, partecipa realmente agli organi decisionali (comitati di controllo, assemblee di coordinamento) con poteri di indirizzo e VETO sulle decisioni strategiche, e non si limita a ratificare le scelte del socio di maggioranza. In assenza, l'affidamento diretto è illegittimo e la spesa può configurare danno erariale.
→ Prima di ogni affidamento in house il Comune deve verificare: (1) esistenza e funzionamento del comitato di controllo analogo; (2) patti parasociali/convenzioni ex art. 30 TUEL che assicurino la partecipazione di tutti i soci; (3) relazione ex art. 7 D.Lgs. 201/2022 sulla congruità economica e motivazione del mancato ricorso al mercato. Coordinamento con il rinnovato protocollo ANAC-CNN (comunicato 3/9) e con la ricognizione ex art. 20 TUSP entro il 31/12.
Cass. Sez. I civ. sent. 6/7/2026 n. 22791 — Termine di contestazione degli illeciti privacy (art. 166 D.Lgs. 196/2003 + art. 14 L. 689/1981, 90 giorni): DECORRE DALL'ACCERTAMENTO, non dalla commissione del fatto
Il termine per la contestazione degli illeciti (procedimenti sanzionatori del Garante, art. 166 D.Lgs. 196/2003 e art. 14 L. 689/1981, 90 giorni) decorre dall'accertamento e non dalla commissione del fatto. Rilevante per pubblicazioni su albo e Amministrazione trasparente: la Cassazione conferma un orientamento consolidato che favorisce l'attività del Garante ma richiede attenzione agli enti sulla tracciabilità del momento dell'accertamento.
→ Segretario/RPCT/DPO: mappare i tempi di rilevazione e accertamento delle violazioni; la scadenza dei 90 giorni non decorre dall'errore ma dalla piena conoscenza degli elementi da parte dell'Autorità.
Sicurezza degli accessi all'Anagrafe tributaria — L'Agenzia delle Entrate chiede ai Comuni misure rafforzate (nota IFEL): art. 615-ter c.p. + art. 32 GDPR + PNA 2026-2028 (recap)
La nota IFEL richiama gli obblighi della convenzione di accesso: nomina formale degli utenti, revoca tempestiva delle abilitazioni per cessazioni e trasferimenti, tracciamento degli accessi e verifiche a campione, uso delle credenziali esclusivamente per finalità istituzionali, adozione di misure di sicurezza (MFA, aggiornamento dei sistemi). Gli accessi abusivi configurano violazione della privacy e possono integrare il reato di accesso abusivo a sistema informatico (art. 615-ter c.p.), con responsabilità disciplinare e potenziale rilievo nel PIAO — sezione rischi corruttivi. Dettaglio nelle rassegne 8/9 e 9/9.
→ Il RPCT/Segretario e il RTD devono: aggiornare l'elenco degli utenti autorizzati, verificare le revoche, inserire il controllo sugli accessi tra le misure del PIAO 2026-2028 (sottosezione rischi corruttivi e trasparenza) e formare il personale.
🏗️ Parte V — Edilizia, Urbanistica e Demografici — 3 notizie
Cons. Stato + TAR Lombardia sent. n. 4138/2026 — La demolizione RICHIEDE il confronto con i titoli precedenti (motivazione ex art. 31 DPR 380/2001) + censurato il blocco generalizzato dei permessi di costruire a Milano + Salva Casa doppia conformità (recap Cons. Stato)
Tre pronunce di rilievo per gli uffici tecnici comunali:
- Cons. Stato: se esiste un'autorizzazione edilizia pregressa, il Comune prima di ordinare la demolizione deve verificare e motivare il rapporto tra quanto assentito e quanto realizzato; senza questa comparazione l'ordinanza ex art. 31 DPR 380/2001 è illegittima per difetto di istruttoria e motivazione
- Cons. Stato — Salva Casa: gli artt. 36 e 36-bis DPR 380/2001 (dopo il DL 69/2024) seguono regole diverse — la conformità urbanistica acquisita nel tempo (sopravvenuta) non è sufficiente per gli abusi soggetti alla sanatoria ordinaria ex art. 36, che richiede la doppia conformità piena. Dettaglio nella rassegna 9/9
- TAR Lombardia sent. n. 4138/2026: censurato il blocco generalizzato dei permessi di costruire adottato dal Comune di Milano — l'amministrazione non può sospendere in via generale l'esame delle istanze senza base normativa
→ Uffici tecnici/SUE: istruire le ordinanze di demolizione con verifica dei titoli pregressi e motivazione puntuale; applicare correttamente il doppio binario art. 36/36-bis; garantire i tempi del procedimento (art. 20 DPR 380/2001).
TAR Friuli-Venezia Giulia Sez. I sent. 1/9/2026 n. 431 — Concessione del LOGO del Comune («Capitale italiana della cultura 2027»): competenza del DIRIGENTE, non del Sindaco/Giunta — annullato il diniego per incompetenza e violazione degli autovincoli regolamentari (art. 7 TUEL)
Annullato il diniego di un Comune all'uso del logo («Capitale italiana della cultura 2027») a un'associazione di promozione sociale: (1) il regolamento comunale attribuisce la competenza al dirigente come mera verifica dei requisiti; l'intervento di Sindaco e Giunta integra incompetenza e violazione degli autovincoli regolamentari (art. 7 TUEL); (2) la concessione del logo NON è atto politico né di indirizzo e non può discriminare per convinzioni ideologiche o religiose (imparzialità, laicità).
→ Utile precedente sul riparto politica/gestione ex art. 107 TUEL: il Segretario verifichi i regolamenti comunali sulla concessione del logo/patrocinio, garantendo che la fase attuativa sia intestata al dirigente competente.
Servizi demografici — Documento di identità PROVVISORIO in attesa della CIE (DL 108/2026 conv. L. 142/2026 «sport, grandi eventi e documento di identità») + SGAte con CIE + CUDE ancora da esporre in ZTL
Omnia raccoglie note operative per gli uffici demografici, personale e polizia locale: (1) Documento di identità provvisorio — nuovo adempimento per i Comuni sull'emissione del documento provvisorio in attesa della CIE, con indicazioni operative (Ministero dell'Interno, DL 108/2026 conv. L. 142/2026 «sport, grandi eventi e documento di identità»). (2) SGAte (bonus sociali): l'accesso al sistema è ora possibile anche con Carta d'Identità Elettronica, in aggiunta a SPID. (3) SCAD INPS: l'aggiornamento del 26/5/2026 introduce modifiche nella gestione delle posizioni assicurative dei dipendenti da parte degli enti (nota operativa Omnia del 10/9). (4) CUDE: il contrassegno unificato disabili europeo deve ancora essere esposto per l'accesso alle ZTL, per agevolare gli organi accertatori, anche in presenza della registrazione telematica della targa. (5) ANCI: avvia una rilevazione presso i Comuni su iniziative e proposte per il contrasto alla violenza sulle donne.
→ Ufficio anagrafe: organizzare il rilascio del documento provvisorio; ufficio personale: verificare le nuove funzionalità SCAD; polizia locale: aggiornare le ordinanze ZTL sul CUDE. Riferimenti: DL 108/2026 conv. L. 142/2026; art. 381 DPR 495/1992 (CUDE); DM 11/1/2024 (CIE).
📌 Parte VI — Segnalazioni brevi — 3 notizie
Gazzetta Ufficiale n. 208 dell'8/9/2026 — Ordinanze sisma 2016 nn. 12 e 13/2026 (modifica termini ricostruzione privata + IV stralcio Piano opere pubbliche Marche/Umbria sisma 2022-2023) + DM MEF 29/5 e 1/6/2026 fondo investimenti + Linee guida ISPRA monitoraggio suolo/carbonio + DPCM 7/7/2026 n. 156 NEWS-D + DL 154/2026 impianti strategici + DL 153/2026 prezzi carburanti
Contenuto di interesse per gli enti locali della GU n. 208 dell'8/9/2026: (1) Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 – Ordinanza n. 12/2026 dell'8/7: modifica dei termini per la ricostruzione privata (modifiche all'ordinanza n. 1 del 2/7/2025, ai sensi dell'art. 1 c. 678 L. 207/2024 e art. 2 c. 2 DL 189/2016); Ordinanza n. 13/2026: approvazione del quarto stralcio del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche e delle chiese per i territori di Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9/11/2022 e 9/3/2023 (integrazioni agli allegati delle ordinanze nn. 6 e 9/2026) — rilevante per i Comuni del cratere quali soggetti attuatori; (2) MEF – DD 29/5 e 1/6/2026 di assegnazione del fondo investimenti alle amministrazioni centrali; (3) MASE – linee guida ISPRA per i piani di monitoraggio della qualità del suolo e del carbonio (rilevanti per VAS/VIA e piani urbanistici); (4) Protezione civile – cessazione dello stato di mobilitazione per l'incendio di Crans Montana; (5) Ministero Giustizia – proroga termini presso il Giudice di pace di Airola. Nelle ultime notizie GU: DPCM 7/7/2026 n. 156 (sistema nazionale di allerta rapida droghe NEWS-D, GU 3/9); DL 28/8/2026 n. 154 (impianti strategici); DL 26/8/2026 n. 153 (prezzi carburanti); L. 7/8/2026 n. 152 (conversione DL 107/2026 infrastrutture e PNRR, GU 20/8).
→ Per i Comuni del cratere sisma 2016/2022-23: verificare i nuovi termini per la ricostruzione privata e gli interventi inseriti nel IV stralcio.
Energia — Decreto MASE contro la SATURAZIONE VIRTUALE della rete elettrica: Terna aggiorna ogni 3 mesi la capacità disponibile per porzione di rete (fonti rinnovabili e sistemi di accumulo, esclusi off-shore)
Il MASE ha adottato un decreto che stabilisce i criteri con cui Terna dovrà pubblicare e aggiornare ogni tre mesi, per ciascuna porzione della rete di trasmissione, la capacità massima addizionale disponibile per connettere nuovi impianti a fonti rinnovabili e sistemi di accumulo (esclusi gli impianti off-shore), contrastando la «saturazione virtuale» della rete dovuta a richieste di connessione non seguite da realizzazione. Il provvedimento incide sui procedimenti autorizzativi (PAS e autorizzazione unica ex D.Lgs. 190/2024) per gli impianti FER e sulle comunità energetiche rinnovabili (CER) promosse dai Comuni, che potranno verificare la capacità di rete disponibile prima di avviare i progetti. IFEL partecipa inoltre alla XIX Conferenza ESPAnet Italia (Roma, 9-11 settembre) sulla tripla transizione e il welfare locale.
→ SUAP e ufficio tecnico: consultare i dati Terna nella valutazione delle istanze FER; uffici che gestiscono CER: verificare la capacità di connessione.
Nuove regole ANAC sulla trasparenza — PNA 2026-2028 + Piattaforma Unica della Trasparenza (PUT) + TrasparenzAI: schemi di pubblicazione aggiornati; webinar Lentepubblica «Guida rapida alle nuove regole della Trasparenza ANAC»
Il PNA 2026-2028 — adottato in via definitiva il 2/2/2026 — e la Piattaforma Unica della Trasparenza (PUT) di ANAC, arricchita dal software open source TrasparenzAI, hanno ridefinito gli schemi di pubblicazione degli obblighi di trasparenza. Lentepubblica promuove un webinar gratuito per le PA dedicato alla «Guida rapida alle nuove regole della Trasparenza ANAC: dagli schemi di pubblicazione alla pratica quotidiana». Nessun nuovo provvedimento ANAC risulta pubblicato nelle ultime 48 ore (ultimo comunicato: 4/9, protocollo con il Notariato).
→ Il RPCT deve verificare che la sezione Amministrazione trasparente sia allineata agli schemi ANAC vigenti (delib. ANAC sugli obblighi di pubblicazione, All. 9 PNA) e programmare l'attestazione OIV/Nucleo sull'assolvimento degli obblighi secondo il calendario ANAC. Riferimenti: D.Lgs. 33/2013; L. 190/2012; PNA 2026-2028; delibera ANAC 148/2026 (aggiornamento bando tipo n. 1).
⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)
| Data | Adempimento | Ufficio |
|---|---|---|
| OGGI 10/09/2026 | PNRR — monitoraggio mensile su ReGiS (art. 1 c. 1 DL 19/2026); bollo su fatture elettroniche; Fondo Perseo-Sirio (aderenti silenti); elenchi Giudici popolari; AIRE; riscossione tributi (rendicontazione concessionario) | Vari uffici |
| 14/09/2026 | Ravvedimento operoso IMU 1ª rata (intermedio 90 gg — art. 13 D.Lgs. 472/1997; ampliato dal D.Lgs. 147/2026) | Tributi |
| 15/09/2026 | BILANCIO TECNICO 2027-2029 (par. 9.3.1 All. 4/1 D.Lgs. 118/2011) — il responsabile finanziario deve trasmetterlo ai responsabili di servizio e alla Giunta; Questionario Corte dei conti debiti fuori bilancio 2025 (QFiT); schede ANAC post-aggiudicazione; validazione performance; corrispettivo CIE 16,79 €; riversamento CCP; cessione del quinto; ISTAT decessi/incidenti | Ragioneria / Segretario |
| 16/09/2026 | Versamenti fiscali e contributivi mensili: ritenute, IVA, split payment, IRAP, addizionali IRPEF; comunicazione LIPE del trimestre; amministratori in aspettativa non retribuita (art. 86 TUEL) | Ragioneria / Personale |
| 16/09/2026 | Webinar gratuito Delfino «Riforma dei tributi locali — analisi del D.Lgs. 147/2026» ore 9-12 (iscrizione gruppodelfino.it) | Tributi / Segretario |
| 18/09/2026 | Fatture emesse non transitate da SdI: invio dati AdE; Relazione di inizio mandato per gli enti rinnovati nella tornata di giugno 2026 (art. 4-bis D.Lgs. 149/2011 — entro 90 gg dall'insediamento) | Ragioneria / Segretario |
| 20/09/2026 | Comunicazione al Tesoriere della disponibilità finanziaria; revisione semestrale liste elettorali | Ragioneria / Elettorale |
| 23/09/2026 | Dichiarazione di accessibilità siti web e app della PA (form.agid.gov.it — art. 3-quater L. 4/2004 e Linee guida AgID) per il periodo 24/9/2026 – 23/9/2027 | RTD / Transizione digitale / Segreteria |
| 23/09/2026 | Chiusura candidature Bando RIPAM Coesione (882 assunzioni Mezzogiorno, inPA); Webinar Delfino «Costituzione fondo decentrato dopo CCNL 23.2.2026» | Personale / Ragioneria |
| 24-25/09/2026 | Corte dei conti — Convegno «Evoluzione dei controlli e riforma della responsabilità erariale» (L. 1/2026 Foti) — Reggio Calabria, Università Mediterranea | Formazione |
| 28/09/2026 | SIOPE+ — aggiornamento configurazioni di sicurezza Banca d'Italia; Webinar Delfino «Controllo delle manifestazioni pubbliche» | Ragioneria / SUAP / PL |
| 29/09/2026 | Avviso «Crescere nei piccoli Comuni 2026» — manifestazione di interesse (Comuni ≤ 5.000 ab. — Dip. Politiche Famiglia PCM, 50 mln) | Servizi sociali / Segreteria |
| 30/09/2026 | BILANCIO TECNICO 2027-2029 per gli enti con MENO DI 50 DIPENDENTI (errata corrige Entionline 9/9); ARERA — trasmissione dati ricognizione articolazione corrispettivi rifiuti; Censimento beni immobili pubblici 2025 Portale Tesoro; seconda consultazione ANAC prezzo mensa scuola primaria; Dip. Pari Opportunità bando 36 mln tratta; Bando ICS «Sport Missione Comune 2026»; Conclusione lavori «opere medie» art. 1 c. 139 ss. L. 145/2018 (Milleproroghe 2026); II Rapporto ANCI Mappa Comuni digitali (Roma) | Vari uffici |
| 06/10/2026 | TERMINE CONVERSIONE DL 7/8/2026 n. 144 «Decreto PA» (art. 3 dissesto EE.LL. + art. 25 riscossione AMCO + segretari + tetto storico spesa + ferie non godute). A.C. 3083 Camera. Monitorare le modifiche prima di adottare atti attuativi | Segretario / Ragioneria / Tributi / Personale |
| 15/10/2026 | Rottamazione-quinquies tributi locali AdER — AdER rende disponibili i carichi definibili nell'area riservata (L. 88/2026 + L. 113/2026) | Tributi (informativa contribuenti) |
| 16/10/2026 - 15/12/2026 | Rottamazione-quinquies — Finestra domande telematiche dei contribuenti | Tributi (assistenza) |
| 31/10/2026 | Canone unico — caricamento sul Portale del federalismo fiscale delle delibere 2021-2025 (art. 30 D.Lgs. 147/2026) — TERMINE PERENTORIO A PENA DI INEFFICACIA (applicazione aperta dal 25/8; pubblicazione DF entro 30/11; per il 2026 termine ordinario 14/10) | Tributi |
| 28/02/2027 | Rottamazione-quinquies — comunicazione delle somme da AdER | Tributi |
| 31/03/2027 | Rottamazione-quinquies — pagamento in unica soluzione o prima rata (fino a 54 rate bimestrali) | Tributi |
| Settembre 2026 | Prove orali COA 2024 Segretari comunali (Roma, Piazza Cavour 25 — dalla lettera L); emissione speciale CCNL FL 2025-2027 con arretrati e adeguamento stipendiale su cedolino di settembre | Candidati / Personale + Ragioneria |
| continuativo | Segretari senza prima nomina — almeno 6 candidature/anno a sedi vacanti (art. 9 c. 2-bis DL 25/2025) pena cancellazione dall'Albo | Segretario personale |
| entro 31/12 | Revisione periodica delle partecipazioni ex art. 20 TUSP (D.Lgs. 175/2016) + verifica controllo analogo congiunto effettivo nelle in house pluripartecipate (Corte conti Lombardia 280/2026) | Segretario / Partecipate |