La rassegna di mercoledì 24 giugno si apre con un fronte affollatissimo sul Fondo per le risorse decentrate: tre fonti concordano (Le Autonomie, Logos PA, ARAN) — non basta lo stanziamento in bilancio, serve l'atto formale di costituzione; le risorse vincolate non stanziate vanno obbligatoriamente riportate negli anni successivi. Sul versante appalti, due pronunce di rilievo: la delibera ANAC n. 208/2026 sulle sponsorizzazioni (selezione trasparente + programmazione + avviso pubblico) e la Cons. Stato 4104/2026 sull'accesso agli atti di gara (valutazione caso per caso, motivazione esplicita sull'oscuramento delle offerte). Sul fronte responsabilità erariale, segnaliamo la Sez. App. Corte conti n. 127/2026 (Il Sole 24 Ore, Norme&Tributi Plus) — prima applicazione concreta della L. 7 gennaio 2026, n. 1: la mera illegittimità non è più sufficiente, occorre violazione «manifesta ed evidente». Contabilità: il decreto Infrastrutture/PNRR introduce schemi semplificati di contabilità economico-patrimoniale per i Comuni ≤ 5.000 abitanti; DM MEF 12/6/2026 sulle nuove modalità di trasmissione dati BDAP; contabilità accrual a regime dal 2030 con fase sperimentale dal 2026. Il 30 giugno resta data nodale: Relazione Performance + Verifica semestrale PIAO + IMU/imposta soggiorno + UniEmens + FPV.
👥 Personale e salario accessorio 6 notizie
🆕 Fondo risorse decentrate — non bastano gli stanziamenti di bilancio: serve l'atto formale di costituzione
Tre fonti concordano (Arturo Bianco su Le Autonomie, Logos PA, indicazioni ARAN del 22 giugno): le amministrazioni hanno l'obbligo di costituire formalmente il Fondo per la contrattazione decentrata secondo le regole dei CCNL. La semplice apposizione delle risorse nel bilancio di previsione non soddisfa l'adempimento: serve un atto unilaterale di costituzione del Fondo, con quantificazione di parte stabile e parte variabile. Il mancato rispetto espone l'ente a censure dei giudici del lavoro e impedisce l'erogazione delle voci accessorie ai dipendenti. Logos PA precisa inoltre che le risorse vincolate del Fondo non stanziate vanno obbligatoriamente riportate negli anni successivi per consentirne l'erogazione (la costituzione non è facoltà discrezionale ma adempimento «necessario e indefettibile»). Coerente con Corte conti Sicilia delib. n. 90/2026 (parte stabile).
🆕 Corte conti Toscana — incentivi tecnici dentro le spese di personale ma fuori dalla capacità assunzionale
La Corte dei conti Sez. Toscana chiarisce un punto operativo decisivo per la programmazione del personale: gli incentivi per funzioni tecniche ex art. 45 D.Lgs. 36/2023 transitano contabilmente tra le spese di personale (rilevanza ex art. 1 c. 557-quater L. 296/2006 e art. 33 DL 34/2019), ma non incidono sulla capacità assunzionale dell'ente. Implicazione: gli incentivi tecnici si calcolano nel monitoraggio della spesa di personale ma non riducono gli spazi assunzionali calcolati con il decreto attuativo art. 33 DL 34/2019. Utile per il corretto dimensionamento della spesa potenziale e per la costituzione del fondo incentivi tecnici (cfr. approfondimento dedicato e capacità assunzionali).
🆕 ARAN Id 37483 — compensi ISTAT (art. 70-ter CCNL): copertura nel Fondo decentrato
Nuovo orientamento ARAN Id 37483 sull'art. 70-ter «Compensi ISTAT» del CCNL Funzioni Locali: i compensi incentivanti per indagini statistiche e censimenti resi fuori dall'orario ordinario trovano copertura nella quota del contributo ISTAT confluita nel Fondo risorse decentrate ex art. 67, c. 3, lett. c). I criteri di attribuzione sono rimessi alla contrattazione integrativa ex art. 7, c. 4, lett. g) CCNL 23 febbraio 2026. Indicazione operativa: prevedere nel CCDI 2026 la disciplina specifica per i compensi ISTAT, evitando di erogarli al di fuori del Fondo.
🆕 ARAN Id 37485 — aspettativa per motivi personali e calcolo del comporto malattia
Chiarimento ARAN Id 37485 sull'art. 39, c. 2 CCNL 21.05.2018: i periodi di aspettativa non retribuita per motivi personali non si sommano alle assenze per malattia ai fini del comporto. Per il calcolo si retroagisce di 3 anni di calendario; il comporto rilevante è la conservazione del posto di 18 mesi, con retribuzione decrescente 100% — 90% — 50%. Indicazione operativa per gli uffici Personale: tenere distinte le due voci nella tracciatura assenze e nelle comunicazioni al dipendente sulla scadenza del comporto.
📌 Dirigenza di nuova istituzione — osmosi tra fondi inammissibile (Corte conti)
La Corte dei conti esclude l'«osmosi» (travaso) tra fondi del salario accessorio in caso di istituzione di nuova dirigenza. Sul tetto del salario accessorio 2016 ex art. 23, c. 2, D.Lgs. 75/2017, l'ente che istituisce posizioni dirigenziali ex novo non può alimentare il fondo dirigenti con risorse traslate dal fondo del personale di comparto: i due fondi restano autonomi e non comunicanti. Rilievo operativo per gli enti che attivano la dirigenza con la nuova classificazione del CCNL.
📌 Contrasto legge–CCNL 23.2.2026 sulle finalità di destinazione dei proventi del Codice della Strada
Luigi Oliveri segnala un contrasto delicato: l'art. 7, c. 4, lett. am) del CCNL 23.2.2026 attribuisce alla contrattazione integrativa i criteri di ripartizione dei proventi delle sanzioni del CdS destinati al personale (richiamati dall'art. 98 CCNL 16.11.2022), in contrasto con la competenza che la legge assegna alla Giunta (art. 208 Codice della Strada). Tema delicato per la costituzione del Fondo: la prevalenza della legge sul CCNL conduce a riconoscere la competenza giuntale, ma la prassi deve essere coordinata in sede di delegazione trattante. Cfr. anche approfondimento differenziali stipendiali.
🏗️ Appalti e contratti pubblici 5 notizie
🆕 ANAC delibera n. 208 del 6 maggio 2026 — sponsorizzazioni: serve più trasparenza e programmazione
ANAC chiarisce che ogni contratto atipico — inclusa la sponsorizzazione attiva — richiede selezione trasparente e motivata prima della sottoscrizione. Non basta il richiamo a presunti diritti di esclusiva: occorre motivare l'infungibilità dello specifico evento. ANAC raccomanda: (1) programmazione pluriennale; (2) individuazione degli eventi tramite avviso pubblico; (3) pubblicazione in Amministrazione Trasparente sotto «Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici»; (4) affidamento separato dei servizi accessori. Per i Comuni: dotarsi di regolamento sulle sponsorizzazioni e di una programmazione annuale, evitando gli affidamenti diretti sistematici a un unico organizzatore. Profilo anticorruzione di rilievo per il PIAO.
🆕 Cons. Stato 4104/2026 — accesso agli atti di gara: valutazione caso per caso, no oscuramento generalizzato
Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 4104/2026 afferma che, ai sensi dell'art. 35 D.Lgs. 36/2023, non esiste prevalenza automatica né dell'accesso difensivo né della riservatezza nelle gare: la stazione appaltante deve effettuare una valutazione concreta caso per caso. Non è legittimo rendere disponibile un'offerta tecnica quasi totalmente oscurata senza determinazione esplicita e motivata. Se la valutazione manca, il giudice ordina il riesame. Indicazione operativa per il RUP: ogni richiesta di accesso va istruita con provvedimento motivato sul bilanciamento tra interesse difensivo e segreti commerciali; valutare i singoli punti dell'offerta, non oscurare in blocco. Cfr. wizard pre-stipula.
🆕 Logos PA — esclusione illegittima: risarcimento del «danno curriculare»
L'illegittima esclusione di un operatore economico da una procedura di gara può comportare il risarcimento del danno curriculare, inteso come mancata espansione del prestigio professionale del concorrente. Voce di danno autonoma rispetto al lucro cessante (utile mancato): pesa sulla reputazione e sulle qualificazioni acquisibili dell'operatore. Avvertenza per le stazioni appaltanti: le esclusioni vanno motivate analiticamente, con il rispetto del contraddittorio e del soccorso istruttorio dove ammesso (artt. 95-98 D.Lgs. 36/2023). Il rischio risarcitorio è significativo e si somma agli annullamenti TAR.
📌 Lex specialis di gara — inammissibile il ricorso contro clausole non immediatamente escludenti
Conferma dell'orientamento consolidato: le clausole del bando di gara non immediatamente escludenti vanno impugnate solo unitamente all'atto applicativo lesivo (di norma l'aggiudicazione), pena l'inammissibilità del ricorso. Sono immediatamente impugnabili solo le clausole che precludono ab origine la partecipazione (es. requisiti di qualificazione manifestamente sproporzionati). Per il RUP: nelle controdeduzioni iniziali sostenere l'inammissibilità del ricorso preventivo; per la difesa dell'ente nelle gare, costruire con cura la lex specialis evitando clausole equivoche.
📌 Rotazione e fasce di valore — linee guida Provincia autonoma di Trento (delibera Giunta n. 43/2026)
La Provincia autonoma di Trento con delibera Giunta n. 43/2026 ha adottato linee guida sull'applicazione del principio di rotazione (art. 49 D.Lgs. 36/2023) negli affidamenti, con indicazioni sulle «fasce di valore» per modulare il divieto di reinvito. Spunto operativo per i regolamenti interni sugli affidamenti sotto soglia e per le misure anticorruzione del PIAO (cfr. approfondimento sul principio di rotazione).
📌 Intesa ANAC — MEF — Consip su trasparenza e digitalizzazione degli appalti
Firmata l'intesa tra ANAC, MEF e Consip per promuovere interoperabilità, digitalizzazione e circolarità dei dati nei contratti pubblici. Segnale di evoluzione dell'ecosistema digitale degli appalti (BDNCP, piattaforme certificate ex art. 25 D.Lgs. 36/2023). Per le stazioni appaltanti: prepararsi a maggiore integrazione tra portali, AUSA, BDNCP e piattaforme di e-procurement (cfr. qualificazione SA).
💶 Contabilità e finanza locale 7 notizie
🆕 Decreto Infrastrutture/PNRR — schemi semplificati di contabilità economico-patrimoniale per i piccoli comuni
Esclusi dalla contabilità economico-patrimoniale in forma piena i Comuni fino a 5.000 abitanti e le amministrazioni con meno di 50 dipendenti e ricavi inferiori a 8,8 milioni di euro: a questi soggetti si applicherà una versione semplificata degli schemi contabili. Misura di alleggerimento di rilievo diretto per i piccoli enti nell'organizzazione delle scritture contabili e nella programmazione del passaggio alla contabilità accrual. Coordinare con il calendario di adeguamento dei sistemi gestionali e con il revisore.
🆕 Decreto MEF 12 giugno 2026 — nuove modalità di trasmissione dati a BDAP
Aggiornamento del DM 12 maggio 2016 per ridefinire le modalità di trasmissione alla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP) delle informazioni di bilancio e contabili. Adempimento di interesse per il servizio finanziario, collegato in particolare alla voce «trasmissione dati dei residui». Verificare con il software house l'aggiornamento dei tracciati e l'allineamento con i nuovi formati (cfr. approfondimento rendiconto).
🆕 Contabilità accrual — partirà a regime dal 2030 con fase sperimentale dal 2026
Decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri: l'avvio a regime della contabilità accrual per gli enti territoriali è confermato per il 2030, con fase sperimentale a partire dal 2026. Da monitorare per la programmazione contabile pluriennale e per l'adeguamento dei sistemi gestionali. Per i piccoli Comuni vale lo schema semplificato (cfr. notizia precedente). Vanno preparati: aggiornamento software, formazione ragioneria, integrazione con BDAP.
🆕 Conferenza Stato–Città — prima quota Fondo di solidarietà comunale e rimborso spese elettorali
Il sottosegretario Wanda Ferro ha rassicurato i Comuni sull'erogazione della prima quota del Fondo di solidarietà comunale e delle somme per il rimborso delle spese elettorali sostenute per il referendum costituzionale di marzo 2026. Di interesse diretto per la programmazione di cassa di breve periodo e per gli stanziamenti di entrata in assestamento.
🆕 La revoca dei contributi PNRR — impatto contabile
Con l'avvicinarsi della chiusura del PNRR, i soggetti attuatori devono verificare l'avanzamento contabile degli interventi. Matteo Barbero (Le Autonomie) analizza la gestione contabile in caso di revoca dei finanziamenti precedentemente accertati: corretto trattamento contabile delle entrate accertate da rifondere, riflessi sul Fondo pluriennale vincolato (FPV) e sul risultato di amministrazione. Per le opere PNRR a rischio milestone: pianificare l'eventuale rimborso e la copertura sostitutiva (cfr. scadenze PNRR Comuni 2026).
🆕 Politiche di coesione — firmati 6 Accordi con i Ministeri per 1,7 miliardi di euro
Firmati gli ultimi 6 Accordi nell'ambito della Politica di coesione per complessivi 1,7 miliardi di euro. Tra i destinatari dei fondi anche interventi per la sicurezza degli edifici scolastici (adeguamento antincendio, bonifica amianto, messa a norma impianti). Opportunità di finanziamento per i Comuni con patrimonio scolastico da adeguare: monitorare i bandi attuativi e attivare la progettazione preliminare.
📌 Fondo demolizioni opere abusive — esaurimento della dotazione
Esaurita la dotazione del Fondo demolizioni opere abusive: eventuali nuove domande di anticipazione potranno essere istruite solo a seguito di eventuale ricostituzione della dotazione. Da considerare per i Comuni con ordinanze di demolizione da eseguire e già istruite per accesso al Fondo: pianificare alternative (avvalimento Prefettura art. 41 DPR 380/2001, recupero diretto presso il privato).
📌 Caro materiali — contributi ministeriali (decreto MIT n. 54 del 30/4/2026)
Commento di Matteo Barbero al decreto pubblicato in G.U. n. 129 del 6 giugno 2026 (avviso su decreto direttoriale MIT n. 54 del 30 aprile 2026) sul riparto delle risorse del fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche (compensazioni caro materiali). Rilevante per i Comuni con opere pubbliche in corso: presentazione delle istanze di compensazione e contabilizzazione delle entrate (cfr. linee guida revisione prezzi).
⚖️ Responsabilità erariale e contenzioso 3 notizie
🆕 Sez. App. Corte conti n. 127/2026 — prima applicazione della L. 1/2026: serve violazione «evidente»
La Prima Sezione centrale d'appello della Corte dei conti con sentenza n. 127/2026 (Il Sole 24 Ore Norme&Tributi Plus del 23/6/2026, Corrado Mancini) ha reso una delle prime pronunce concrete in applicazione della L. 7 gennaio 2026, n. 1: ha accolto gli appelli dei convenuti escludendo l'elemento soggettivo dell'illecito. Vicenda: collaborazione pubblico-privato per un laboratorio di biotecnologie mediche; in primo grado era stata ravvisata la violazione dell'art. 12 L. 241/1990. La Corte ha applicato il nuovo test della violazione manifesta ed evidente valutata sul grado di chiarezza/precisione delle norme violate e sull'inescusabilità della condotta. Principio: «quando l'individuazione della regola applicabile richiede un articolato percorso interpretativo e la stessa riconducibilità della fattispecie alla norma risulta opinabile, diventa difficile sostenere la presenza di una colpa grave». La mera illegittimità non basta più a fondare la responsabilità erariale (cfr. approfondimento dedicato L. 1/2026 e responsabilità RUP).
🆕 Corte Costituzionale — reati contro la PA: stop alla «riparazione pecuniaria» automatica
La Corte Costituzionale dichiara che la riparazione pecuniaria prevista per i reati contro la PA non è conforme al principio di proporzionalità della pena. Profilo di rilievo per il quadro sanzionatorio in materia di reati contro la PA, con effetti riflessi sulla disciplina penal-amministrativa (art. 322-quater c.p.). Per il RPCT: aggiornare le sezioni del PIAO sulla prevenzione dei reati contro la PA e sui collegamenti col D.Lgs. 24/2023 (whistleblowing).
🆕 Corte Costituzionale — fotovoltaico: legittima l'esclusione delle società in house dalla deroga tariffaria
La Corte Costituzionale stabilisce che la disciplina agevolativa sugli incentivi fotovoltaici riservata agli enti locali non può essere estesa alle società in house partecipate. La differenziazione tra ente pubblico e società partecipata, anche se totalmente pubblica, regge alla valutazione di costituzionalità. Rilevante per gli enti con società in house operanti nel settore energetico: rivedere la programmazione degli investimenti FV e i flussi tariffari attesi.
📜 Procedimento, trasparenza e accesso 4 notizie
🆕 Min. Interno DAIT parere n. 11510 del 3/4/2026 — accesso del consigliere al fascicolo del dipendente in quiescenza
Il Ministero dell'Interno — DAIT chiarisce che l'ente può rilasciare al consigliere comunale gli atti del fascicolo personale di un ex dipendente, ma con oscuramento dei dati sensibili e solo se la richiesta nasce da effettiva esigenza connessa al mandato (art. 43 TUEL): non basta la mera carica di consigliere. Necessario il bilanciamento con la riservatezza dei terzi (richiamati Cons. Stato n. 2189/2023 e Garante privacy parere n. 353/2023). Indicazione operativa: informare preventivamente l'ex dipendente prima del rilascio. Per il Segretario: redigere un breve provvedimento motivato sull'istruttoria, con esplicito riferimento al nesso col mandato.
🆕 Logos PA — revoca del provvedimento: serve un interesse pubblico reale (no ai meri ripensamenti)
Il potere di revoca ex art. 21-quinquies L. 241/1990 richiede un interesse pubblico reale e concreto, supportato da dati tecnici: non sono legittimi i meri ripensamenti non motivati. Rilievo per la motivazione dei provvedimenti di autotutela: il dirigente che adotta una revoca deve documentare gli elementi sopravvenuti, la valutazione comparativa degli interessi e l'eventuale indennizzo. Il difetto di motivazione tecnica espone a annullamento TAR e a contenzioso sull'indennizzo.
🆕 Min. Interno parere 14 aprile 2026, n. 12386 — sindacato ispettivo in periodo elettorale
Il Ministero dell'Interno ammette la trattazione in Consiglio Comunale di atti di sindacato ispettivo (interrogazioni, mozioni) nel periodo che precede le elezioni, anche dopo la pubblicazione dei comizi elettorali. Interesse per la conduzione dei Consigli in regime elettorale: il Segretario, in supporto al Presidente, può inserire all'odg gli atti di sindacato ispettivo già depositati. Coordinare con la disciplina della propaganda istituzionale (par condicio).
🆕 Logos PA — videosorveglianza urbana: no all'uso delle telecamere di sicurezza per le infrazioni stradali
Le telecamere di videosorveglianza installate dai Comuni per finalità di sicurezza urbana non possono essere utilizzate per accertare infrazioni stradali: vincolo di destinazione e principio di limitazione delle finalità (artt. 5 GDPR e 6-bis D.L. 14/2017). Per accertare violazioni del CdS occorrono dispositivi dedicati, omologati e tarati (cfr. decreto MIT autovelox segnalato nella rassegna del 17 giugno). Adeguare il regolamento di videosorveglianza e l'informativa privacy; cfr. approfondimento Garante 341/2026.
💰 Tributi e contenzioso fiscale 2 notizie
🆕 Rottamazione-quinquies — pubblicate nuove FAQ (termine adesione Comuni prorogato al 31/7/2026)
Pubblicate le risposte alle domande più frequenti sulla Rottamazione-quinquies. Di interesse per l'ufficio Tributi e per la gestione della riscossione: il termine di adesione dei Comuni è prorogato al 31 luglio 2026. La decisione richiede deliberazione del Consiglio Comunale; predisporre la proposta tempestivamente, valutando l'impatto su accertato/riscosso, FCDE e residui (cfr. approfondimento FCDE assestamento).
📌 Processo tributario — compensazione delle spese di lite
Approfondimento sui presupposti per la compensazione delle spese nel processo tributario (art. 15 c. 2 D.Lgs. 546/1992): «soccombenza reciproca» o «gravi ed eccezionali ragioni». Di interesse per l'ufficio Tributi e il contenzioso fiscale dell'ente: nelle controversie con esiti contraddittori, valorizzare la richiesta di compensazione; nelle vittorie nette, costituirsi per le spese (deterrenza contro liti pretestuose).
🏛️ Ordinamento e patrimonio 2 notizie
🆕 Maurizio Lucca — la giurisdizione sugli usi civici
Gli usi civici sono diritti spettanti al singolo «uti cives», quale membro di un gruppo. I beni gravati da usi civici hanno carattere pubblico e sono imprescrittibili e non usucapibili. La giurisdizione sui contenziosi spetta al commissario regionale per la liquidazione degli usi civici. Rilievo per la gestione del demanio civico: censimento, regolamentazione dell'uso, contenziosi possessori e divisorie. Il Segretario deve coordinare con l'Ufficio Tecnico e con il commissariato per gli usi civici per la corretta gestione dei beni.
🆕 Dipartimento Politiche della famiglia — decreto 17/6/2026: elenco Comuni beneficiari centri estivi 2026
Approvazione dell'elenco dei Comuni beneficiari del finanziamento per i centri estivi 2026. I Comuni inclusi devono procedere alla rendicontazione secondo le modalità indicate dal decreto. Per il servizio Sociale/Cultura/Pubblica istruzione: verificare l'inclusione nell'elenco e attivare la gestione amministrativa.
⏰ Scadenze in evidenza 20 scadenze
| Data | Adempimento | Ufficio | Priorità |
|---|---|---|---|
| 25/06/2026 | Sport e Periferie 2026 — presentazione domanda (ore 12:00) | Tecnico LL.PP. / Ragioneria | ALTA |
| 25/06/2026 | INTRASTAT — elenchi riepilogativi scambi intracomunitari | Ragioneria | ALTA |
| 25/06/2026 | Anagrafe AIRE — comunicazione variazioni | Demografici | ALTA |
| 29/06/2026 | Resa elettronica dei conti alla Corte dei Conti (tesoriere, economo, agenti contabili) | Ragioneria | CRITICA |
| 30/06/2026 | Pubblicazione Relazione sulla Performance in Amministrazione Trasparente (artt. 10 e 14 D.Lgs. 150/2009) | Segretario / OIV / Personale | CRITICA |
| 30/06/2026 | Verifica attuazione semestrale misure anticorruzione/trasparenza (sottosez. 2.3 PIAO 2026/2028) | RPCT / Segretario | CRITICA |
| 30/06/2026 | Verifiche di cassa II trimestre + invio conti agenti contabili e tesoriere (anno 2025) alla Corte dei Conti | Ragioneria / Revisori | CRITICA |
| 30/06/2026 | Enti deficitari — trasmissione certificati costi dei servizi anno 2023 | Ragioneria | CRITICA |
| 30/06/2026 | Dichiarazione IMU (enti commerciali, persone fisiche, ENC) | Tributi / Ragioneria | CRITICA |
| 30/06/2026 | Dichiarazione imposta di soggiorno (telematica) | Tributi / Ragioneria | ALTA |
| 30/06/2026 | Anagrafe delle prestazioni — comunicazione incarichi conferiti/autorizzati | Personale / Affari generali | ALTA |
| 30/06/2026 | Comunicazione alla Funzione Pubblica dei mancati conferimenti/autorizzazioni di incarichi | Personale / Affari generali | ALTA |
| 30/06/2026 | Versamento corrispettivo C.I.E. (€ 16,79 per carta emessa) | Demografici / Ragioneria | ALTA |
| 30/06/2026 | Variazioni FPV ed esigibilità — comunicazione trimestrale alla Giunta (art. 175 c. 5-quater TUEL) | Ragioneria | ALTA |
| 30/06/2026 | Modello UniEmens — trasmissione flussi denunce retributive/contributive | Ragioneria / Personale | ALTA |
| 30/06/2026 | Conto del Tesoriere e degli Agenti contabili interni | Ragioneria | CRITICA |
| 30/06/2026 | Contratti di locazione — registrazione e versamento imposta di registro + Regolarizzazione mandati pagamento | Ragioneria | ALTA |
| 03/07/2026 | Rilevazione dati revisione periodica partecipazioni pubbliche (termine prorogato) | Ragioneria / Partecipate | CRITICA |
| 31/07/2026 | Adesione dei Comuni alla «Rottamazione Quinquies» (termine prorogato — delibera CC) | Tributi / Consiglio | ALTA |
| 30/09/2026 | Bando «Cultura Missione Comune 2026» — termine partecipazione | Cultura / Ragioneria | PIANIFICAZIONE |
1) Fondo decentrato — atto formale obbligatorio. Tre fonti concordi (Le Autonomie, Logos PA, ARAN): la sola apposizione delle risorse in bilancio non basta; serve l'atto unilaterale di costituzione del Fondo. Verificare l'avvenuta predisposizione per il 2026 e, ove mancante, formalizzarla con urgenza per non esporsi a censure dei giudici del lavoro. Le risorse vincolate non stanziate vanno obbligatoriamente riportate negli anni successivi.
2) Sponsorizzazioni — regolamento e programmazione. La delibera ANAC 208/2026 chiude la stagione degli affidamenti diretti sistematici. Necessario dotarsi di regolamento sulle sponsorizzazioni, programmazione pluriennale, avviso pubblico per la selezione degli eventi, pubblicazione in AT come «sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici». Profilo che entra anche nel PIAO.
3) Maxi-scadenza del 30 giugno. Otto adempimenti critici concentrati: Relazione Performance, Verifica semestrale PIAO, IMU/imposta soggiorno, FPV, UniEmens, anagrafe prestazioni, enti deficitari, CIE. Pianificare oggi la distribuzione del carico tra Segretario, Ragioneria, Personale, Tributi e Demografici per evitare colli di bottiglia nei prossimi 5 giorni lavorativi.
Considerazioni finali
La rassegna del 24 giugno si chiude su un dato sistemico: tre fonti specializzate convergono nello stesso giorno sull'obbligo formale di costituzione del Fondo per le risorse decentrate. La convergenza non è casuale: si tratta di un adempimento sottovalutato in molti enti, con effetti diretti sulla validità del CCDI e sull'erogazione del salario accessorio. Il Segretario, in qualità di garante della legittimità degli atti, deve verificare l'avvenuta costituzione e, ove mancante, sollecitare il Responsabile competente — secondo la Corte conti Sicilia 90/2026 la competenza per la parte stabile è gestionale del dirigente/responsabile, senza discrezionalità amministrativa.
Sul fronte appalti, la delibera ANAC n. 208/2026 sulle sponsorizzazioni e la Cons. Stato n. 4104/2026 sull'accesso agli atti convergono su un comune denominatore: la motivazione analitica e la valutazione caso per caso sostituiscono l'automatismo. Le stazioni appaltanti devono abbandonare le prassi di affidamento sistematico e di oscuramento generalizzato delle offerte, adottando provvedimenti motivati che giustifichino le scelte alla luce dei principi del Codice (artt. 1-10 D.Lgs. 36/2023).
Sul versante contabilità, tre novità di prospettiva: gli schemi semplificati di contabilità economico-patrimoniale per i Comuni ≤ 5.000 abitanti (alleggerimento di rilievo per la maggior parte degli enti reatini), il DM MEF 12/6/2026 sulle nuove modalità di trasmissione dati a BDAP e la conferma dell'avvio della contabilità accrual dal 2030 con fase sperimentale 2026. La Corte conti Toscana aggiunge un tassello operativo: gli incentivi per funzioni tecniche ex art. 45 D.Lgs. 36/2023 entrano nella spesa di personale ma non incidono sulla capacità assunzionale — utile per la programmazione del fabbisogno.
Sul fronte responsabilità erariale, segnaliamo la Sez. App. Corte conti n. 127/2026: prima applicazione concreta della L. 1/2026, con un principio destinato a fare scuola — «quando l'individuazione della regola applicabile richiede un articolato percorso interpretativo e la stessa riconducibilità della fattispecie alla norma risulta opinabile, diventa difficile sostenere la presenza di una colpa grave». Il messaggio: la mera illegittimità dell'azione amministrativa non è più sufficiente a fondare automaticamente la responsabilità erariale. Per il Segretario e il RUP, una strategia difensiva tipizzata dal legislatore nelle vicende complesse.
Sul fronte procedimento, due segnali concordi dal Min. Interno e dalla giurisprudenza: l'accesso del consigliere al fascicolo dell'ex dipendente richiede esigenza connessa al mandato + bilanciamento con la privacy + informativa preventiva all'interessato; la revoca ex art. 21-quinquies richiede dati tecnici, non meri ripensamenti. Sintesi: la motivazione documentale è la prima linea di difesa contro contenziosi e responsabilità erariale post-L. 1/2026.
Fonti consultate: Bollettino aggiornamenti normativi del 24/6/2026; Memoweb/Progetto Omnia n. 119 (23/6) e n. 120 (24/6); Le Autonomie (22-23/6); Logos PA (22-23/6); Carmignani Consulenza (22-23/6); Gruppo Delfino & Partners (23/6); Segretari Comunali Vighenzi (22/6); Maurizio Lucca (22/6); Guida Enti Locali (22-23/6); Il Sole 24 Ore Norme&Tributi Plus (23/6 — Corrado Mancini); Rassegne stampa ANUTEL 22-23/6. Normativa primaria: L. 7 gennaio 2026, n. 1 (riforma responsabilità erariale); D.Lgs. 36/2023 (artt. 1-10 principi, 35 accesso, 45 incentivi tecnici, 49 rotazione, 95-98 esclusioni); D.Lgs. 165/2001 (artt. 7, 53); D.Lgs. 75/2017 (art. 23 c. 2 tetto salario accessorio); D.Lgs. 267/2000 (TUEL — artt. 43, 175 c. 5-quater, 208 CdS); L. 241/1990 (art. 12 contributi, 21-quinquies revoca); D.L. 34/2019 (art. 33 capacità assunzionali); CCNL Funzioni Locali 16.11.2022 (art. 98); CCNL Funzioni Locali 23.2.2026 (art. 7 c. 4, art. 67 c. 3 lett. c, art. 70-ter); CCNL 21.5.2018 (art. 39 c. 2); D.Lgs. 150/2009 (artt. 10, 14 Performance); D.Lgs. 546/1992 (art. 15 spese processo tributario); DPR 380/2001 (art. 41 demolizioni); D.Lgs. 175/2016 (TUSP — art. 20 revisione partecipazioni); D.Lgs. 118/2011 (armonizzazione contabile + accrual); D.Lgs. 174/2016 (Codice giustizia contabile). Giurisprudenza e prassi: Sez. App. Corte conti centrale n. 127/2026 (prima applicazione L. 1/2026 — colpa grave evidente); Cons. Stato n. 4104/2026 (accesso atti gara caso per caso); Corte cost. (riparazione pecuniaria reati PA + esclusione fotovoltaico in house); Corte conti Toscana (incentivi tecnici fuori capacità assunzionale); ANAC delibera n. 208 del 6 maggio 2026 (sponsorizzazioni); Min. Interno DAIT parere n. 11510 del 3/4/2026 (accesso consigliere ex dipendente); Min. Interno parere n. 12386 del 14/4/2026 (sindacato ispettivo periodo elettorale); ARAN Id 37483 (compensi ISTAT) e Id 37485 (aspettativa-comporto); Provincia autonoma di Trento delibera Giunta n. 43/2026 (rotazione fasce di valore); Cons. Stato n. 2189/2023 (bilanciamento accesso/privacy); Garante privacy parere n. 353/2023. Atti istituzionali: DM MEF 12 giugno 2026 (trasmissione dati BDAP); Decreto Infrastrutture/PNRR (schemi semplificati piccoli comuni); decreto MIT n. 54 del 30/4/2026 (caro materiali, G.U. n. 129 del 6/6/2026); Dipartimento Politiche della famiglia decreto 17/6/2026 (centri estivi); decreto-legge contabilità accrual 2030 (CdM); Intesa ANAC-MEF-Consip 23/6/2026; Conferenza Stato-Città 23/6/2026 (Fondo solidarietà comunale). Le sintesi sono tratte dalle fonti indicate; per gli atti integrali si rinvia ai link. Le considerazioni espresse rappresentano riflessioni personali e non costituiscono parere professionale.